Archivio per gennaio 2014

Settimana 189: 20/01 – 26/01

Serie TV
Banshee. Stagione 2. Episodio 3.
3. L’episodio è fracassone come al solito ma c’è un velo di forzature che non convincono come al solito. L’indianone sembra un boss di fine livello, il resto cerca di reggersi con una storia che detta uno sviluppo ma del quale fottesega. La chiavata del giorno è ok, Odette anche. (7/10)
The Neighbors. Stagione 2. Episodio 14.
14. Trama con comportamenti alieni che spuntano troppo all’improvviso. Lo sviluppo funziona, anche se la rottura ha davvero rotto i coglioni. Ci si diverte nel vedere un Marty alle prese con le donne e Dick alle prese con la ribellione. (6/10)
Helix. Stagione 1. Episodio 4.
4. Noiosetto. Episodio che si regge solo sulla qualità dei vari misteri perché il comparto caratteriale e le singole “trame” dei vari personaggi fanno pena. Basta guardare l’incontro WTF della tizia nel livello R (chicazzè quella con la maschera), oppure far caso ad Hatake che va giù, fa riattaccare l’aria e poi ammazza tutti. Senza senso. (6/10)
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 1. Episodio 14.
14. Si ride molto meno del precedente, soprattutto per via dell’utilizzo sotto tono dei due protagonisti di puntata. L’ambiente resta carino, ma mancano le battute sferzanti e Peralta è troppo ridondante. (7/10)
The Following. Stagione 2. Episodio 1.
1. Ritorno sensato anche grazie al salto temporale. Un sacco di guest conosciute (Bodie, Connie Nielsen, Carrie Preston) per una trama che ricomincia da capo con buone basi di partenza. Carrol in vita è banale, ma se ci si accontenta il tempo passa. (8/10)
True Detective. Stagione 1. Episodio 2.
2. L’indagine non mi ha gasato, ma l’approfondimento dei personaggi e la qualità di scrittura, recitazione e fotografia mi fanno gridare al gasamento puro. Quota tette molto buona. Attendiamo solo gli sviluppi sull’assassino. (8/10)
The Middle. Stagione 5. Episodio 12.
12. Classico episodio di The Middle. Se lo scopo di base è parlare di cose medie che capitano alle famiglie medie, eccoci di fronte alla mediocrità fatta in persona: un banale caso di ritardismo cronico e banali crisi adolescessuali intrattengono pur essendo prevedibili. (7/10)
Parks And Recreation. Stagione 6. Episodio 12.
12. Trama carina e sensata (tralasciando il vai e vieni politico di Leslie) e Ron che torna a sferzare l’aria con il suo EXCELLENT RECTANGLE. Bene Andy, finalmente, e bene anche la coppia che scoppia seppur prvedibile. (8/10)
Community. Stagione 5. Episodio 5.
5. L’idea di per sé geniale perde di mordente nella sua realizzazione troppo cartoonesca. Le gag non sono tante e la scrittura traballa in dialoghi troppo ferrati, ma il genio resta quello. Finale frettoloso e l’addio di Troy non scatena le lacrime. Poteva essere meglio. #BonTroyage (8/10)
Homicide: Life On The Street. Stagione 7. Episodi 9, 10.
9. Il caso è veramente toccante e il finale è uno dei più macabri mai visti. Il dramma di quello che gli ruota intorno ha tanti bassi, parendo da Kellerman odiato da tutti e arrivando alla triste relazione tra Ballard e Falsone. La chiusura è degna, ma niente di esaltante. (6/10)
10. Questo sì che sarebbe stato un episodio da dividere in due, grazie all’interessantissima Red Ball e ai cazzotti in faccia che prende Sheppard. Sembra di tornare indietro anche per merito dei discorsi sul razzismo, speriamo si mantenga a livello. (8/10)
Girls. Stagione 3. Episodio 3.
3. Dal punto di vista prettamente funzionale l’episodio regge, con scene messe in campo per esplicare la trama e dare un senso agli sviluppi. Il problema sono i contenuti, completamente inutili. L’accozzaglia di situazioni ed idee sembra casuale, anzi: lo è. (4/10)
How I Met Your Mother. Stagione 9. Episodio 15.
15. Dai, non ha fatto così cagare. Il rivedere il vecchio Barney ma soprattutto scoprire il suo folle piano lavorativo è stato un must. Carine le parentesi nel presente e di Marshall, da lasciare in disparte Barney ubriaco. (6/10)
Archer. Stagione 5. Episodio 2.
2. Primo episodio di Archer Vice che gasa, ma non gasa così tanto come ci si sarebbe aspettato. I personaggi trovano subito la nuova collocazione e si scontrano con la prima missione: vince l’assurdità, vince Pam sotto cocaina. (8/10)
Broad City. Stagione 1. Episodio 1.
1. Prodotto da Amy Poehler, queste due dopo aver spaccato su YouTube si presentano in tivù con quello che sembra essere un collage di gag. Alcune divertono, altre meno e il risultato è un minestrone con i pezzi grossi. Da rivedere. (6/10)

Reality
Duck Dynasty. Stagione 5. Episodio 3.
3. Beh, Si con la telecamera fa molto meno ridere del previsto soprattutto per colpa dei suoi orribili primi piani. L’altro plot è Willie che si perde in auto con i figli mentre va alla partita: davvero? (5/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

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Settimana 188: 13/01 – 19/01

Serie TV
Banshee. Stagione 2. Episodio 2.
2. Provate a fare un elenco delle cose che succedono in questo episodio. Non è possibile perché SUCCEDE SEMPRE TANTA ROBA. Io mi gaso e chiudo volentieri gli occhi davanti al palese tentativo di far scazzottare chiunque. Gli scenari per far del casino sono molteplici, così come le tette e i culi: BENE. (8/10)
The Neighbors. Stagione 2. Episodio 13.
13. L’episodio post rottura mette in scena la classica commediola a sfondo “riunione scolastica”. I cliché vengono sciolinati tutti senza la solita classe, in un turbinio di già visto e niente di esaltante. Malino anche il lato puccioso, ovvio anch’esso. (5/10)
Helix. Stagione 1. Episodio 3.
3. Mhh, l’hype si sta sgonfiando ma la serie non è ancora svaccata, anzi. Se non fosse per alcune scelte di cast imbarazzanti e se non fosse per un scrittura a tratti veramente tremenda, l’impianto reggerebbe anche abbastanza bene, nel suo mix di misteri e colpi di scena. Continuiamo a dargli fiducia. (7/10)
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 1. Episodio 13.
13. Io a questo episodio do dieci, perché oltre che a essere farcito di battute esilaranti, ogni personaggio si esprime ai massimi livelli in un contesto (plot e sotto plot) perfettamente funzionante. Un apice. (10/10)
True Detective. Stagione 1. Episodio 1.
1. Un bel polpettone con un gran cast e un caso che trasuda interesse da ogni poro. Manca un po’ l’ambientazione ma tutto funziona alla grande. Non nel mio stile il vai e vieni temporale che rischia di confondere, ma le basi sono state gettate con cura. (8/10)
The Middle. Stagione 5. Episodio 11.
11. Vogliamo più liti serie tra Axl e Sue, mi sono spisciato da ridere! Benino anche la storyline di Frankie con il suo capo, al di là degli esaurimenti nervosi. Si ride davvero bene e il finale puccioso fa il resto. (9/10)
Parks And Recreation. Stagione 6. Episodi 11.
11. Parks&Rec si sta rigirando su sé stesso, con molte posizioni in bilico, un ritorno alle origini e una confusione sui ruoli che alle volte spiazza.  Le gag sono divertenti, ma manca il collante giusto. (7/10)
The Good Wife. Stagione 5. Episodio 12.
12. Il caso del giorno è un fottesega pauroso, soprattutto per come viene gestito il processo. Tuto bene finché i tecnicismi non vengono esagerati in modo tale da confondere il tutto. Il lato comico, ma soprattutto le altre storyline reggono la baracca. E come la reggono. (8/10)
Community. Stagione 5. Episodio 4.
4. Episodio che vuole richiamare Cooperative Calligraphy ma fallisce in maniera miserabile. Le urla e i litigi stancano subito, così come il pipponi di Jeff. Alcuni segreti sono geniali, ma tutto suona come ridondante e già visto. Salvo l’ultimo giro di domande che fa ridere, anche se il pretesto è far allontanare Troy. (6/10)
Homicide: Life On The Street. Stagione 7. Episodi 4, 5, 6, 7, 8.
4. Il finalone gasa tantissimo, ma il caso del giorno seguito da Ballard e l’altro è noiosetto. Di poco conto anche la farcitura di dialoghi, troppo semplici, una red ball lofia. (5/10)
5. Munch che si rompe il pene è l’apoteosi del trash. Episodio salvabile solo per il confronto tra padre e figlio Giardello, il caso del giorno fa pena sia come sviluppo che come conclusione. (6/10)
6. Come fai a fare un episodio che risollevi l’attenzione? Semplice: lo fai doppio e a metà ci piazzi un incidente dove uno dei detective si fa male. Peccato che il contorno trasudi noia come al solito e la nuova coppia non risplenda. (6/10)
7. Come vuole la regola di Homicide, la seconda metà deve per forza essere più brutta. Sì, l’incidente mette ansia e preoccupa, ma la caccia in Florida non aggiunge elementi alla storia dei detective. Finale amarognolo fallito. (5/10)
8. Caso del giorno quasi shock, con una coppia di bambini e un infanticidio. Torna a spuntare un disperato Kellerman, ma non dà la spinta emotiva che ci si poteva aspettare. Benino il contorno. (6/10)
Girls. Stagione 3. Episodio 1, 2.
1. Solito problema con Girls: poca sostanza, poca carne sul fuoco e un’incredibile quantità di fumo. L’incontro nel café è di una lunghezza sfiancante e mi mette subito nel mood sbagliato, il resto regge fino a che non toccano Marnie. CHEPPALLE. Bene Adam, sempre più inquietante. (6/10)
2. Beh, il secondo episodio mi ha divertito! A parte Soshanna che sembra prigioniera del proprio personaggio, il viaggio e le varie scene mi han convinto soprattutto per la loro concretezza e volatilità. Finale un po’ buttato lì per via di una riappacificazione frettolosa. (7/10)
How I Met Your Mother. Stagione 9. Episodio 3.
14. Mi sento generoso e dico che l’episodio è stato decente. Qualche trovata comica interessante, anche se le battute ridondanti stancano a prescindere. Finale senza senso, ma va bene lo stesso. L’Hype del quarto schiaffo è andato, ne manca uno. (7/10)
Archer. Stagione 5. Episodio 1.
1. Se è tutto vero, potremo esserci trovati di fronte alla messa in scena del genio più assoluto. Gli autori si sono rotti il cazzo e con un pretesto sconvolgono tutto l’ambiente e cambiano le basi, ingolosendoci con quello che speriamo sia un trailer. HYPE (9/10)

Reality
Duck Dynasty. Stagione 5. Episodi 1, 2.
1. Il ritorno dopo le polemiche a tema omosessuale che han colpito lo show (giustamente) non è esaltante. Serve solo a regalarci Si in versione delirante da febbre e ad introdurre Rebecca, una tizia random asiatica membro della famiglia. Jhon Luke idolo di stupidità. (6/10)
2. Episodio che torna ai vecchi fasti anche se viene introdotto un nuovo personaggio che spero faccia il bizzarro e che non lo sia. Caccia al tesoro geniale, reazione degli impiegati al nuovo arrivo giusta. (8/10)

Alla prossima settimana,
Boss

Settimana 187: 06/01 – 12/01

Serie TV
Banshee. Stagione 2. Episodio 1.
1. Ritroviamo la serie maschia del secolo già con la marcia inserita. Dopo i fatti della scorsa stagione ecco un bel punto di partenza da cui iniziare a sgasare. La rapina al blindato è da sturbo, tutte le macchinazioni reggono l’indagine e le scopate sono sempre gradite. POI C’È ODETTE CHE GNOCCA. (8/10)
The Neighbors. Stagione 2. Episodio 12.
12. Pallosetto per via dei tre plot non esaltanti. Le paure degli alieni sono un po’ forzate e danno pochi spunti di riflessione, Reggie con Dick non ne azzeccano una e fan sembrare Reggie sempre l’eterno cretino, Amber e la sua storia d’amore ha rotto il cazzo. Sono cattivo, ma voglio bene a tutti lo stesso. (6/10)
Helix. Stagione 1. Episodi 1, 2.
1. Pilot davvero convincente, almeno dal punto di vista “non fa schifo”. Tutto viene introdotto bene, anche se alcune situazioni sono prevedibili e scontate. Il contesto incuriosisce e il mistero preoccupa, le ambientazioni fanno il resto. Nota dolente il cast che non sembra azzeccatissimo. (8/10)
2. Troppe poracciate in questo secondo episodio. La trama continua a sembrare ok, ma è tutto fatto alla cazzo di cane senza una logica e perde di mordente. Salvo il finale, rovinato dalla musichetta che potrebbe diventare un marchio di fabbrica. (6/10)
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 1. Episodio 12.
12. Molto carino. Il capo con i cani in mano che sgrida tutti è una genialata, il rapporto approfondito tra Peralta e Diaz è da cuoricioni così come i personaggi di contorno. Soffre Boyles, ma è gestito abbastanza bene. (8/10)
Futurama. Stagione 4. Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8.
1. Forse questo non l’avevo mai visto. Ok tutta la pucciosità della storia d’amore ma l’eccessivo cambiamento della relazione, così come la vomitevole nascita, lasciano un po’ a desiderare. Bene però il contesto comico con buone battutte. (7/10)
2. Altra carta che viene svelata: il passato di Leela. Non ricordavo un episodio così piangereccio, ma tutto l’incastro funziona così bene che non c’è altro da aggiungere. L’ennesimo picco. (10/10)
3. Episodio di San Valentino con la famosa relazione tra Bender e la navetta. Ancora una volta largo spazio alla continuity e all’amore d Fry per Leela. Il risultato non è dei più commoventi ma resta gradevolissimo. (8/10)
4. Benino l’idea di trasformare il trio in un gruppo di trashissimi supereroi, anche per richiamare il vecchio batman televisivo. Peccato che sia poco divertente seppur scritto in maniera decente e con la trama funzionale, forse per la bruttezza dei costumi. (6/10)
5. Episodio folle e geniale dal punto di vista narrativo. Bender scatta un’altra foto che spero di rivedere, Zoidberg domina la scena in un plot che mette in campo altri personaggi secondari. Non si ride tanto ma funziona tutto. (7/10)
6. Pallosetto, come tutte le volte che appaiono i bimbi. Bender finisce in tv dopo le audizioni geniali e ci rimane per merito di una satira precisissima nei confronti del sistema di ascolti USA. Da lì il vuoto e una serie di morali alla Futurama senza mordente. (6/10)
7. Spunta il cane di Fry e nel finale sgorgano fiumi di lacrime. Episodio pilastro della storia di Futurama, grazie al suo potente legame col passato e con le sue trovate geniali (Leela ed Amy in versione wrestling WTF, Bender il mago). Storia dell’animazione. (10/10)
8. Storico episodio sul surriscaldamento globale che sfrutta un plot di satira geniale e mette in campo una risoluzione intelligente. Team tartaruga. (8/10)
The Crazy Ones. Stagione 1. Episodio 13.
13. Poteva andare peggio. L’episodio è carino e mantiene il mood, finalmente grazie al cast dosato nella maniera giusta ed equa. La scrittura si mantiene solida e si sorride, manca solo meno frenesia. (7/10)
The Middle. Stagione 5. Episodio 10.
10. Nessuno pretende trame più complicate di questa, dove si tirano fuori due stronzate e ci si diverte. Le comparsate di Brad, il ritorno della Boss Co. E le paure di Brick bastano e avanzano al intrattenere. Forse viene messa una pietra sulla storia di Sue: sarebbe meglio. (8/10)
Parks And Recreation. Stagione 6. Episodi 10.
10. Onestamente mi aspettavo qualcosa di più dal centesimo episodio. Purtroppo Leslie si è persa in una storyline troppo arzigogolata e gli altri sentano a trovare la propria strada. Si puccia bene, ci si diverte ma non trasuda il genio, sembra stentare. (7/10)
The Good Wife. Stagione 5. Episodio 11.
11. Il caso del giorno è estremamente all’avanguardia e interessante. Da urlo il confronto tra Alicia e Will, da ansia il plot di Eli, col finale a sorpresa, geniale il cantante che usa le parole dei fan. Senza dimenticare il pezzo, oramai colonna sonora dell’anno. (8/10)
The Millers. Stagione 1. Episodio 12.
12. Oh, cosa volete che vi dica, io mi diverto un sacco. Merito di tutto è sicuramente merito della bravura di Arnett, mattatore unico e incontrastato. I plot sono sempre semplici e banali, ma quando non ci sono rutti e scoregge il tempo passa velocemente. (7/10)
Community. Stagione 5. Episodio 3.
3. Si cambia decisamente stile e tono, si torna ad un Community più famigliare seppur diverso come al solito. Tornano a spuntare vecchi personaggi e si sa, quando si camaleontizza il genio esplode. Non è “divertentissimo” ma diverte. (8/10)
Homicide: Life On The Street. Stagione 7. Episodi 1, 2, 3. 
1. Eccoci all’inizio della fine. L’assenza di Pembleton pesa già come un macigno, così come non manca Kellerman. Caso del giorno toccante, ma con l’unico pretesto di inserire il figlio di Giardello, tale Giancarlo Esposito con baffi, muscoli e capelli ingellati. La nuova gallina nel dipartimento è MEH. (7/10)
2. Caso del giorno ridicolo tutto sulle spalle di Meldrick e Sheppard, imbarazzante modella completamente fuori contesto. L’altro caso manco lo ricordo e fa schifo, così come l’inserimento di Giardello Jr., raccapricciante. (5/10)
3. Il mordente purtroppo è smarrito, anche se viene messo in campo MG. Il nuovo personaggio è già caratterizzato in maniera (poco) originale da Esposito, forse complice di una scrittura povera. Nient’altro da segnalare, ah sì: il caso fa pena. (5/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 186: 28/12 – 05/01

Serie TV
Futurama. Stagione 3. Episodi 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22.
15. Satira nei confronti di Napster (rip) e sfruttamento dell’immagine di Lucy Liu. Ci si diverte bene in quello che è un episodio classico di Futurama, dove il futuro oltre a essere geniale risulta essere anche arguto. (8/10)
16. Altro episodio storico a tema baseball in versiona futuristica. Tanti richiami allo sport tipicamente americano e un plot convincente, anche se troppo incentrato su Leela. Ottima la continuity con l’utilizzo di qualche personaggio secondario.(8/10)
17. Bender il faraone. Genialità a livelli epocali sul pianeta a tema egizio-futuristico. Tutto funziona dall’inizio alla fine e la piccola morale fa la propria parte. (9/10)
18. Secondo episodio del se fossi, dove si salva solo Bender nella sua storica versione umana. Niente di esaltante le altre due, videogiochi e mago di Oz un po’ troppo esagerate dal punto di vista narrativo. (7/10)
19. Beh, cosa dire dell’episodio in cui si scopre che Fry è il nonno di sé stesso, in un turbinio di citazioni aliene e ritornoalfuturistiche? Nulla: il genio si mette in mostra da solo. (10/10)
20. Bender in formato dio che si incontra con dio, con un commovente Fry che perde tempo alla sua ricerca. Uno degli episodio storici e più geniali di sempre si perde solo nel finale, troppo tirato via. (9/10)
21. Episodio decisamente moscio, si salva solo Zoidberg con la sua proverbiale sfiga. La tiritera delle azioni è carina, ma niente di geniale. (6/10)
22. Finale di stagione con la sfida di cucina tra Bender ed Elzar. Niente di spaziale, ma si approfondisce il ruolo del robot nella ditta, ruolo che andrebbe approfondito ancora di più date le schifezze che prepara. Finale TOP con l’LSD. (7/10)
The Crazy Ones. Stagione 1. Episodio 12.
12. Molto buono lo sviluppo del plot, anche se la deriva dei videogiochi a tratti è prevedibile. Le battute non si sprecano e la velocità di scrittura non influisce su personaggi oramai collaudati. Manca un filone esteso, ma ci si diverte. (8/10)
The Millers. Stagione 1. Episodio 11.
11. Le battute fanno ridere dai, peccato che siano di un livello preistorico senza precedenti. Tutta la fetta del padre gay è imbarazzante ma diverte, così come la questione dei diari è tutto tranne che originale. Il finale puccioso ci sta. (7/10)
Community. Stagione 5. Episodio 1.
1. Mi mancavano, mi mancavano troppo. Il repilot sembra il delirio di onnipotenza di Dan Harmon, pieno di autoreferenzialismo, satira meta e una necessità forzata di cancellare cose accadute prima. Della trama si capisce relativamente poco. (6/10)
2. Leggermente meglio del secondo, ma stenta a decollare per colpa delle basi gettate in precedenza che sembrano troppo labili per reggere le nuove basi di racconto. Ancora confusione sul tema di fondo ma lo ammetto, la rivolta mi ha steso POW POW. (7/10)
Homicide: Life On The Street. Stagione 6. Episodi 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23.
14. Caso del giorno stranissimo. Da una parte un gruppo di fissati che fan scappare da ridere, dall’altro un caso che mette in mezzo poteri forti e fa allontanare la Cox, che spero possa tornare. Fatto sta che ci si annoia bene. (7/10)
15. Addio alla Cox che non metterà mai più piede nel serial, patetico il caso del giorno, con un interrogatorio di Falsone che non è degno neanche di lustrare le scarpe a Pembleton: andiam male. (6/10)
16. Sembra voler essere un episodio di battaglia nei confronti dell’eutanasia, ma riesce solo nel farci rivedere Pembleton in the box. Malino il resto, l’altro caso nasce e muore senza motivo. Kellerman sfodera qualche asso, ma è troppo poco. (6/10)
17. Fa riflettere il fatto che il caso si dimostra interessante ma non riguarda un omicidio. Tutta la omicidi alla caccia di un bambino: se non fosse per l’ipnosi, sarebbe stato un episodio ispirato bene, soprattutto nei dialoghi. (7/10)
18. Non male dai. L’indagine sul giocatore di basket è ok, soprattutto perché rivediamo in campo Munch. Benino Bayliss e Pembleton con le loro gag in rapporto con Gee. Bene anche il nuovo plot di Meldrick che aggiunge una fetta di mistero ai casi di Mahoney. (8/10)
19. Gne, il caso del giorno sembra avere senso finché non lo complicano con l’inserimento prevedibilissimo della moglie. Ballard non convince con i suoi atteggiamenti e gli altri passano troppo in secondo piano. Il filone di Meldrick è il più interessante e infatti non viene cagato. (6/10)
20. Foto e ricatti, per fortuna ci sono Pembleton e Bayliss sul caso. Meldrick torna ma non entusiasma, tranne quando fa ridere Gee. Malino e noiosetto, soprattutto il finale. (5/10)
21. Ottimo sviluppo del caso del giorno, anche se la vecchia volpe era un filo prevedibile. Il dualismo con Adena colpisce sempre e viene analizzato in ottimo modo. (8/10)
22. Che bomba! Trama orizzontale che finalmente sembra portare a qualcosa, con l’indagine e la sparatoria che tolgono il respiro. Se si fossero focalizzati sulla figura del detective e sulla buona storia sempre troppo spesso lasciata in disparte, la serie sarebbe stata un capolavoro nella sua interezza. (9/10)
23. Finale denso come il precedente. La caccia all’uomo mette ansia e si risolve con un altro ferito, talmente importante da far cadere alcuni castelli, su tutti Pembleton che dà l’addio in maniera sensata. Dramma Kellerman, dove finalmente i nodi vengono al pettine, in una seduta in the box da far rizzare i capelli. (9/10)

Alla prossima settimana,
Boss.


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The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
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