Archivio per novembre 2013

Settimana 180: 18/11 – 24/11

Serie TV
How I Met Your Mother. Stagione 9. Episodio 10.
10. Vado a caso: Mashall si sbarazza finalmente della niggaz della quale fotteva sega, Ted è inutile, Lily è inutile, Robyn è inutile e Barney si cimenta in una imbarazzante sfida che non fa ridere con il fratello e millemila genitori. Patetico Karate Kid e patetico il musical. (5/10)
The Michael J. Fox Show. Stagione 1. Episodio 10.
10. Cosa si può chiedere di più ad una serie dalla mediocrità sconvolgente in un episodio sul Thanksgiving? Parentame che porta issues, drammi padre figlio, football e finale puccioso. Oltre a queste banalità, ecco anche una caccia alla gelatina dai risvolti drammatici. (5/10)
Homeland. Stagione 3. Episodio 8.
8. Bene così dai, la tensione inizia a salire e le pedine iniziano a muoversi in maniera convincente. Homeland vive di alti e bassi, se riuscisse a liberarsi di qualche peso, come l’assenza di Brody, le crisi di Carrie e il bambino, sarebbe ancora più solido. (8/10)
The Neighbors. Stagione 2. Episodio 9.
9. Episodio sul Ringraziamento che, ovviamente, spacca mille culi. Incredibilmente meta tutta la storyline degli alieni, mentre l’arrivo dei coniugi e il finale puccioso restano sempre in tema. Dick regala piccoli sprazzi di follia e tutto funziona con la solita armonia. (8/10)
The Walking Dead. Stagione 4. Episodio 6.
6. L’incredibile storia di un folle Governatore. Dopo aver fatto strage viviamo il dramma di questo personaggio poco accattivante. Nei quaranta minuti viene approfondito il suo dramma emotivo. Ci si annoia un po’, ma almeno si vede qualcosa di nuovo. (7/10)
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 1. Episodio 9.
9. Non proprio il massimo ma ci si diverte oramai in maniera consolidata. Carine TUTTE le storyline, grazie ad idee fresche a un cast oramai solido e ben caratterizzato in ogni personaggio. (8/10)
Marvel’s Agents Of S.H.I.E.L.D.. Stagione 1. Episodio 8.
8. Interessante il rapporto che sembra avere con Thor 2 (che non ho visto). Il potenziale c’è dunque tutto per creare una cosa ENORME, ma si limita a svolgere il compitino del caso del giorno. Si aggiungono altri misteri sul passato di Melinda e Coulson, in più c’è una trombata sospetta. Daje. (7/10)
The Crazy Ones. Stagione 1. Episodio 9.
9. Episodio gradevolissimo con un Williams al centro dell’attenzione non in maniera spropositata come al solito. Visivamente divertentissimo, buone battute con una leggera assenza di ritmo. Il rivale però non fa ridere. (6/10)
The Middle. Stagione 5. Episodio 7.
7. Ottimo episodio di ringraziamento. Plot che funziona alla grande e, pur con l’introduzione di tanti personaggi secondari, tutto si incastra alla perfezione facendo ridere bene. Bravoni tutti. (9/10)
Parks And Recreation. Stagione 6. Episodi 8, 9.
8. Benino, ma il baraccone regge bene tutte le storyline. April e Donna sono una coppia da seguire, ROn regala perle di vita e un momento lacrima mentre il vero mattatore è, lo dico, Tom, finalmente utile alla causa. Molta confusione, ma il divertimento c’è. (7/10)
9.Non entusiasmante per colpa soprattutto di un Ron non in formissima. Domina la scena un inaspettato Ben in un nuovo contesto che esalta dal punto di vista comico. Il finale cambia di nuovo tutto e riapre il dramma. Il dentista spero non si veda più. (6/10)
The Good Wife. Stagione 5. Episodio 8.
8. Non voglio parlar male di un ottimo episodio che, bisogna dirlo, non brilla di luce propria come i precedenti. Dirò solo che sembra essere mancata la solita lucidità, con un caso confuso dai risvolti non proprio entusiasmanti. La fabbrica però mi esalta. (7/10)
The Millers. Stagione 1. Episodio 8.
8. Spalla comica enorme, plot banale e funzionale e battute scritte bene e divertenti. The Millers è cresciuto molto e bene, arrivando ad essere omogeneo e a tratti esilarante. Per ora è la novità che mi ha più stupito quest’anno. (9/10)
Boardwalk Empire. Stagione 4. Episodio 11.
11. Un peccato. Il dramma di Eli si consuma in secondo piano (esploderà nel finale), ma la vera sofferenza la prova Gillian, rivoltata come un calzino nella rivelazione di un doppio gioco intuibile con troppo anticipo. Povera crista, spero non sia il pretesto per togliere la sua inutilità di scena. MKW si ritrova ad aver a che fare con Baltimore, ma tutta la pantomima del guru stanca e non riesce nell’intento colposcenistico finale. Un grosso BAH a tutti. (5/10)
Misfits. Serie 5. Episodio 5.
5. Il primo episodio davvero decente della stagione. Caso del giorno intelligente e da un lato anche toccante, storie sentimentali sì stucchevoli, ma con un certo filo logico. Mistero del futuro che regge ancora. (7/10)
Almost Human. Stagione 1. Episodi 1, 2.
1. Dai non male. La storia è abbastanza semplice e ben presentata, gli attori mi sembrano capaci e l’azione messa in scena non è elementare. Non ci vedo riferimenti a Blade Runner (solo quando sono a mangiare sotto l’acqua) e il futuro immaginato non è originalissimo: va beh, mi accontento. (7/10)
2. Lo dico: l’aspetto procedurale mi gasa. Sistemato in meglio l’aspetto futuristico della vicenda e i dialoghi in macchina sono davvero gradevoli. Sembra scritto bene, grazie alle frecciatine comiche. (7/10)

Reality
The X Factor (US). Stagione 3. Episodi 15, 16, 17, 18.
15. Live come al solito mal gestito: eliminazione shock e baraccone troppo veloce nel finale. Fotte sega di tutti, idole Khaya, Ellona e Rachel. (5/10)
16. Come non detto: baraccone gestito peggio del solito, performance degli ospiti imbarazzanti e battaglia tra due delle mie preferite: MAH. Può vincere chiunque e questo è un dramma. (4/10)
17. Con il cast ridotto e spazio ai giudizi le performance sono anche decenti. Nessun act domina la scena e Ellona delude anche se è in condizioni da figa. Alex & Sierra si candidano alla vittoria. (6/10)
18. Solita inutile ora di televisione. Via Khaya (ovvio, sa cantare), sing off tremedo tra due pessimi concorrenti: ne è valsa la pena solo per aver visto il dramma di Paulina. (5/10)
Survivor: Blood Vs Water. Stagione 27. Episodio 10.
10. Niente di nuovo: mi ciuccio dieci minuti di pippe Ciera-Laura, la prova fa schifo e il tribal è prevedibilissimo. Soffro per l’eliminazione di Aras, tifo per le bugie relative all’idol. (6/10)
The Amazing Race. Stagione 23. Episodio 8.
8. Si capisce subito sia chi vincerà sia chi verrà eliminato: per questo l’attenzione cala anche per via di alcune prove non tanto all’altezza (e tirate via). Gli Afganimali si dimostrano comunque solidissimi, anche se io sono per il team “sempre secondi”. (6/10)

Film
Iron Man 2, Jon Favreau – 2010
Meno potente del primo, apprezzabile lo sviluppo della trama in ambito S.H.I.E.L.D. E l’inserimento dei nuovi personaggi (famosoni). L’azione è figa, ma il plot di base non proprio convincente risulta un po’ appiccicaticcio. Non imperidibile.

Musica
Breaking Bad (Original Score From The Television Series) (2012)
Magnificenza. Una parte del successo di Breaking Bad sono state anche le ottime musiche di sottofondo, capaci di dettare i tempi di alcune scene anche solo dal punto di vista musicale. Bravone.
Breaking Bad (Original Score From The Television Series), Volume 2 (2013)
Principalmente pezzi dell’ultima stagione quindi toni molto più scuri del precedente disco. Il livello di precisione resta comunque alto.
The Range – Nonfiction (2013)
Solito disco Pitchforkiano: nebuloso, fanfarone, ripetitivo e invisibile. A differenza di tanti altri, però, questo con gli ascolti cresce molto e diventa tremendamente orecchiabile. C’è ancora speranza.

Alla prossima settimana,
Boss.

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Settimana 179: 11/11 – 18/11

Serie TV
How I Met Your Mother. Stagione 9. Episodio 9.
9. Guarda, mi sono anche divertito nel rivedere Barney all’opera con le sue challenge, ma scoprire che per colpa della madre mi son dovuto ciucciare una prima pare di ottava stagione di merda mi fa girare i maroni. Patetica la storyline tra Ted e Marshall, ancora alle prese con delle fisse patetiche su Robin. Si ride pochissimo. (6/10)
The Michael J. Fox Show. Stagione 1. Episodio 9.
9. L’inutilità. Rapporto difficile madre-figlia che non fa ridere, bimbo che vende le cose con una banalità sconcertante e gli altri due che finiscono tutta notte in un bosco a cercare un cervo (?). Neanche la pucciosità li salva. (4/10)
Homeland. Stagione 3. Episodio 7.
7. Alziamo il voto solo perché potrebbe essere il punto di svolta, finalmente, della stagione. Dubbi e misteri sulla bomba, Javadi rivoltato come un calzino grazie al colpo di mano di un Saul sempre più alla frutta. Resta da re-inserire Brody nello scacchiere e così posso sopportare. (8/10)
The Neighbors. Stagione 2. Episodio 8.
8. Oltre a ridere tanto, si ride bene. I vari plot funzionano alla grande e si incastrano tutti tra loro, dando quel senso di coralità che ogni tanto manca. Se poi metti Dick a far lezioni di matematica e fai diventare cool RJ allora ci siamo capiti. (9/10)
The Walking Dead. Stagione 4. Episodio 5.
5. Dai, non possiamo dire che in questo episodio non accada nulla. Zombie tra i malati, zombie che finalmente tirano giù le recinzioni e ci fanno vedere un po’ di cazzosità. Resta il neo della prevedibilità di ogni azione: le medicine arrivano in tempo e gli zombie non invadono. Il finale lascia ben sperare un bello scontro tra Daryl e Rick e un Governatore incazzato nero. (8/10)
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 1. Episodio 8.
8. Il direttore di Prison Break mette Peralta in una storyline non troppo convincente, anche se il finale puccioso merita. La vera genialata la mettono in scena gli altri, con Diaz veramente di un altro pianeta. Bene bene bene. (8/10)
Marvel’s Agents Of S.H.I.E.L.D.. Stagione 1. Episodio 7.
7. Solita noiosetta noia: un caso del giorno, la pitroccia che infrange le regole “per sapere” e tutto che finisce a pappa e cicca. Si salvano solo i misteri di Coulson e del padre, per ora ancora troppo abbottonati. (6/10)
The Crazy Ones. Stagione 1. Episodio 8.
8. Ancora una volta il plot funziona, questa volta manca solo l’aspetto comico della vicenda. Nessuna trovata di particolare rilievo: si galleggia nell’anonimato del solito prodotto coloratissimo ma con poca anima. (6/10)
The Middle. Stagione 5. Episodio 6.
6. Oh cosa volete mai, datemi Sue che prova ad entrare in qualche squadra, datemi Axl disordinato e disperato e datemi Frankie presa per il culo e otterrete le mie risate più focose. Bravoni tutti e pucciosità finale non stucchevole. (9/10)
Parks And Recreation. Stagione 6. Episodi 6, 7.
6. ‘Sta diatriba con Eagleton ha un po’ rotto e tutta la storyline di Leslie è un po’ stantia. Benissimo Ron e Donna in accoppiata, con una qualche battuta geniale. Bene Andy ed April pucciosissimi e bene anche Tom, illuminato dalla Maslany. (7/10)
7.Non proprio il massimo come episodio di Halloween. Leslie perde le elezioni e per fortuna, forse, ci siam levati dalle scatole quella storyline; Tom vende il suo marchio e ora può avere altre idee stupide; Ron spopola con le sue due sedie all’anno. In un calderone del genere si poteva fare qualcosa di meglio. (6/10)
The Good Wife. Stagione 5. Episodio 7.
7. Che bombaaa. Episodio di altissimo livello, come sempre, ma questa volta anche di più: un caso toccante (e misterioso), una guerra tra studi, un tradimento, il ritorno del contabile, il ritorno del fratello e i tizi che spiano dalla web-cam. Visto quanta roba? NIENTE STONA. (9/10)
The Millers. Stagione 1. Episodio 7.
7. Ancora plot basato sul sesso, ma ammetto di aver riso fortemente più di una volta. Tutto funziona e le battute sono ben scritte, rette da attori capaci guidati da un Arnett in stato di grazia. Metterei la firma per mantenere il livello così. (9/10)
Boardwalk Empire. Stagione 4. Episodi 5, 6, 7, 8, 9, 10.
5. Episodio polpettone da un’ora, ma denso di significato. Prevedibile la fine del tedesco, ma il climax drammatico è perfettamente riuscito. Bene Nucky in rapporto col nipote, però adesso basta. Un po’ confusa tutta la storyline di Al Capone ma i cazzotti e l’omicidio lasciano ben sperare. Gillian sempre più tossica, vieni qua che ti curo io. (8/10)
6. Eccoci, spunta la MacDonald per un cameo (praticamente) e l’episodio si trasforma in una mega palla da abbiocco fotonico. Le due prevedibilissime scopate non alzano l’attenzione di quello che è un chiaro episodio di assestamento, in vista della seconda metà della stagione. La morte di Keller tocca vari punti del racconto, ma siamo lontani dal precedente episodio. (6/10)
7. Altro episodio leggermente pallosetto se non fosse per Al che alza il livello di follia. Margareth purtroppo prende piede, ma il suo incontro con AR lascia speranze sulla sua morte. Noia a palate sia con nipote di Nucky, sia con la cantante che fa il doppio gioco. (6/10)
8. Arriva la tizia bionda ad Atlantic City e alza il livello di milfaggine, distrutto dal figlio di Eli che ha rotto il cazzo. L’unica nota positiva è il coinvolgimento dello stesso Eli con l’FBI, per il resto è una battaglia tra niggaz, che delude visto la pochezza della trama con protagonista MKW, imbrigliato in un personaggio troppo stretto. Solito baraccone. (6/10)
9. La morte dell’irlandese dovrebbe scaldare gli animi, soprattutto per via di Van Alden che tira fuori un po’ di palle. Negli altri fronti troviamo le noiosissime storyline di Richard che si sposa e torna alla base e di Chalky oramai schiavizzato dalla gnocca. Tutto è rimandato, ma le transizioni han stancato. (6/10)
10. Mai visto un altro episodio così preparatorio in vista di qualcosa che stenta ad arrivare! Lasciamo stare Margareth che si mette in affari con AR, il resto scalda la pentola senza far bollire l’acqua: l’unico momento di tensione è il dottor Narcisse in compagnia della figlia di Chalky, il resto è il dramma scanzonato di Chalky stesso, nei panni di Nucky con una stagione di ritardo. Cuori per la stretta di mano con Richard. (7/10)
Misfits. Serie 5. Episodio 4.
4. In sé l’episodio non sarebbe neanche tremendo se uno non facesse caso al fatto che ogni sviluppo della trama è dovuto al caso. La storia dei supereroi, condita dalle ennesime aggiunte di cast e a un love affaire pietoso, continua a non entusiasmare. (6/10)

Reality
Survivor: Blood Vs Water. Stagione 27. Episodio 9.
9. Peccato che in un episodio con la doppia eliminazioni le emozioni risultino poche. Vytas si elimina da solo e Monica per fortuna paga la propria paranoia. Null’altro da segnalare se non Tyson che domina il gioco giocando in maniera perfetta. (6/10)
The Amazing Race. Stagione 23. Episodio 7.
7. Episodio carino e con prove decenti, ma presenta alcune lacune: il dramma degli Afghanimali che vincono e si dimostrano competitivi, la non elimination leg che fa restare in gioco quelle galline delle mogli. Ne giova solo il livello di figaggine. (7/10)

Film
Iron Man, Jon Favreau – 2008
Il film è la chiara baracconata americana, retta da un personaggio con un carisma enorme e un plot decisamente funzionale. Pecca di alcune limature e semplificazioni che forse sarebbero potute essere state gestite meglio vista anche l’eccessiva lunghezza del film. Col senno di poi le comparsate di Coulson e, dopo i titoli di coda, di Samuel L Jackson sono da sturbo. Sono IN.
The Incredible Hulk, Louis Leterrier – 2008
Film pallosetto, diciamolo. Tutta questa fuga è solo un pretesto per generare belle scene d’azione. Il nemico ha la stessa genesi del nemico di Iron Man e risulta quindi un po’ stucchevole, ma Liv Taylor è figa quindi è ok. Finalone con Tony Stark che carica la scena.

Musica
Boardwalk Empire: Volume 1 (Music From The HBO Original Series) – (2011)
Musiche a tema e qualche buona interpretazione di artisti contemporanei di pezzi dell’epoca. Niente di nuovo.

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 178: 04/11 – 10/11

Serie TV
How I Met Your Mother. Stagione 9. Episodio 8.
8. Il finale dovrebbe essere uno dei momenti top, ma il momento viene creato con un’imbarazzante episodio collaterale. La gara di uova è di una pietosità sconfinata, così come l’ennesimo litigio di Marshall con la niggaz. Drammatica Lily con i suoi bicchieri, anche se ci regala un momento di verità quando insulta Ted. (5/10)
The Michael J. Fox Show. Stagione 1. Episodio 8.
8. Nell’ambito della scala del “fa cagare” questo episodio si colloca al livello del “fa cagare ma non così tanto”. Si salva la storyline dei figli e quella della zia non è oscena come al solito. C’è ancora troppo lavoro da fare, ma non sono 20 minuti buttati via del tutto. (5/10)
It’s Always Sunny In Philadelphia. Stagione 9. Episodio 10.
10. Per la conclusione della stagione han detto: aspetta che ci mettiamo tutte le guest che non abbiamo usato prima e aspeeeetta che tiriam fuori millemila storie dando peso alla continuity. Capolavoro, un po’ troppo caotico ma capolavoro. Ciao jabroni, all’anno prossimo! (8/10)
Homeland. Stagione 3. Episodio 6.
6. Va beh, il tizio entra in contatto con Carrie che racconta tutto e questo si arrende. Poi invece che andare all’incontro va inspiegabilmente ad ammazzare la sua ex che manco doveva essere lì. Si capisce poco e di quello che succede chissenefrega. All’improvviso però il GENIO: Dana cambia nome e se ne va di casa, senza ostacoli. WTF? Però son contento. (4/10)
The Neighbors. Stagione 2. Episodio 7.
7. Non conosco Shark Tank e quindi l’episodio perde un po’ di potenziale, ma resta gradevolissima l’idea. Bene anche le sorelle a confronto, in un plot che puciosizza per bene. Nerdissimo Marty, ma la sua storyline poteva assumere sfaccettature un po’ più divertenti. Ottime le battute, scritto bene. (7/10)
The Walking Dead. Stagione 4. Episodio 4.
4. Oh, a me è piaciuto. Sì, è noioso e non accade un cazzo, ma i raid nelle città deserte a caccia di qualcosa per me hanno sempre un fascino particolare. Buone le scene d’azione anche se forzatissime e discrete le scene di introspezione. L’abbandono di Carol giunge inaspettato, bene così. (7/10)
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 1. Episodio 7.
7. Tantissima roba. Nnesimo plot che funziona: da una parte un buon caso criminale, dall’atro un’ottima gara di torte. Il sergente enorme, col fratello ancora più enorme, vince a mani basse, anche se il capitano ci spiazza con qualche buona battuta. È ufficiale: novità dell’anno. (9/10)
Marvel’s Agents Of S.H.I.E.L.D.. Stagione 1. Episodio 6.
6. Se l’attenzione si sposta su Simmons-Fitz (che ansia) e sul mistero della resurrezione di Coulson, non che viene inserito un caso del giorno gradevole, allora ci siamo. Manca ancora un disegno più grande, ma mi accontento. (7/10)
The Crazy Ones. Stagione 1. Episodio 7.
7. La storia funziona: è corale, simpatica e sensata. Il jingle è clamoroso nelle sue varie sfaccettature, ma soprattutto l’impianto comico funziona alla grande. Spazio anche al momento pucciosità che non guasta mai. (8/10)
The Good Wife. Stagione 5. Episodio 6.
6. Dopo le bombe dell’episodio precedente eccoci ad un leggero assestamento delle nuove posizioni. Impressionante il numero di curvature che riescono a prendere le varie storyline, tutte perfettamente incastrate tra di loro. Drammatica quella di Diane, ottima la rinascita di Will. (8/10)
The Millers. Stagione 1. Episodio 6.
6. Niente battute con scoregge, solo qualche piccolo riferimento al sesso. Va bene lo stesso perché il plot funziona e il livello di pucciosità non è esageratamente alto. I due genitori restano caratterizzati troppo duramente. Grandissima spalla comica il cameraman. (7/10)
Boardwalk Empire. Stagione 4. Episodio 1, 2, 3, 4.
1. Si ricomincia. Si soffre dell’effetto Game Of Thrones per colpa dei tanti, troppi personaggi invischiati e incatenati tra di loro. Il lasso temporale non convince ma risulta necessario per ricollocare le pedine al proprio posto e ripartire. Scene crude e le prime macchinazioni si iniziano a muovere, avanti così. Senza Margareth e Van Alden. (8/10)
2. Noo, torna a spuntare Van Alden in una posizione che non ricordavo assolutamente. Meno male che si prende una sediata in faccia. Null’altro da segnalare se non la solita risoluzione crudele del problema di turno, il doppio/triplo gioco del poliziotto e Richard sofferente. Tanto MKW e questo è bene. (7/10)
3. Floridaaa, Floridaaa. Nucky si sposta per fare altri affari e ci scappa il morto. Noiosa la storyline di Richard che scappa dalla sorella non ho capito per quale motivo. Dramma emotivo per Gretchen Mol che si fa di eroina, di poco appeal i niggaz che tramano contro Chalky. Polpettone. (7/10)
4. Si procede a piccoli passi, alcune considerazioni: idolissimo Al e il suo delirio da gangster, decente Nucky con le sue trame e l’approfondimento di AR, interessante la sottotrama negra, teendrama il figlio di Eli che ammazza uno (che morte!), Richard desaparecido e banalissima la storia del tedesco. Tanta roba ma poca carne cotta a puntino. (7/10)
Misfits. Serie 5. Episodio 3.
3. Si scopre checcazzè Abby, ma la battaglia con Scary è banale. La storyline gay si risolve alla cazzo e del tizio che vola onestamente fottesega. Speriamo in un disegno ampio che non mi faccia rimpiangere questo tempo perso. (4/10)

Reality
The X Factor (US). Stagione 3. Episodi 13, 14.
13. Un ripescaggio, esibizioni tutte a tema e i soliti video introduttivi. Tutti tanto bravi quanto anonimi a parte qualche caso di schifo fotonico. Non so per chi tifare, forse Ellona, ma questo è il vero dramma degli ascolti: son tutti anonimi. (5/10)
14. Cowell schifato da sé stesso: non si capisce il senso di una serie di esibizioni tutte affretate e concentrate in un calderone senza picchi. Praticamente l’episodio precedente velocizzato. BAAH. (3/10)
Survivor: Blood Vs Water. Stagione 27. Episodio 8.
8. Prova pre-merge da dimenticare e rientra quella più inutile. Il merge di bello ha solo due cose: il casino delle varie alleanze (bravi, missione compiuta) e Tyson che si rivela essere l’unico giocatore capace. Prova di memoria oscena, Aras allocco, odio la figia di Tina e viva Vytas. (7/10)
The Amazing Race. Stagione 23. Episodio 6.
6. Super episodio! Detour un po’ imbarazzante ma l’aggiunta del fastforward mette un po’ di pepe alla tappa. Road Blok MERAVIGLIOSO e divertente che causa l’eliminazione dei due ritardati. Nella corsa verso il tappeto assistiamo anche al dramma del taxi, ma senza cat fight finale. Sigh. (9/10)

Musica
Birdy – Birdy (2011)
A parte la coverona di Bon Iver, stento a capire il senso di questa raccolta di cover indie. Cantate bene, sia chiaro, ma completamente inutili a qualsiasi livello dell’intrattenimento musicale.

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 177: 28/10 – 03/11

Serie TV
How I Met Your Mother. Stagione 9. Episodio 7.
7. Continuo a dare la sufficienza anche se sappiamo bene che le gag non fanno ridere se tirate troppo per la lunga. Tralasciando anche l’assurdità di certe trovate, l’episodio come gli altri va a scavare in uno schema che funziona, con tanto di conclamato colpo di scena finale. La carretta avanza. (6/10)
The Michael J. Fox Show. Stagione 1. Episodio 7.
7. Pietosamente l’episodio si chiama golf e il golf è solo un pretesto per portare MJF fuori dalle solite quattro mura. Come se non bastassero le battute sul parkinson, ci mettono pure quelle su un cieco. I figli sono agghiaccianti, ma il premio inutilità lo vincono il più piccolo con la zia: che pena. Caro MJF, non ti voglio più bene. (3/10)
It’s Always Sunny In Philadelphia. Stagione 9. Episodio 9.
9. Mi sento una merda per non aver mai visto Arma Letale. Detto questo episodio FOLLE e GENIALE, sulla falsa riga del suo degno predecessore: gli effetti speciali e la storia assurda mi hanno convinto fin da subito. (8/10)
Homeland. Stagione 3. Episodio 5.
5. Rivelato l’affarone tra Saul e Carrie, l’episodio scorre bene e mette in scena solo la genialata dello Yoga Play. Il finale è ad alta tensione, ma gli sbadigli causati dalla storyline di Dana rovinano l’atmosfera. Ancora niente Brody. (6/10)
The Neighbors. Stagione 2. Episodio 6.
6. Peccato per la storyline di Debbie e Reggie, leggermente noiosa e oramai con il solito schema narrativo un po’ pedante, trovategli qualcos’altro da fargli fare. Carina la citazione di Any Given Sunday, anche se non spicca in genialità come altre cose. Poco Dick. (7/10)
The Walking Dead. Stagione 4. Episodio 3.
3. Tra i tanti momenti morti abbiamo anche degli importanti punti di forza: la scazzottata Ty-Rick, il discorso di Hersell, Tyreese col martello, Glenn ammalato, la lotta con gli zombie e il colpo di scena finale (sì, per me lo era). Resta solo da limare il tempo tra le scene che contano. (7/10)
The Crazy Ones. Stagione 1. Episodio 6.
6. Questa volta l’episodio ha un grosso pregio: scorre velocemente. I personaggi sono inquadrati e ben amalgamati, con alcune battute carine e a tempo. Resta il fatto che i jokes sui peni o sul trombare han smesso di far ridere secoli fa. (6/10)
The Middle. Stagione 5. Episodio 5.
5. Ottimo episodio. Il voto è alto per le grandi quantità di cose che sono riusciti ad inserire nei venti minuti: l’appuntamento di Brick, la vita nel campus di Axl e nuovo socio (idolo), con tanto di compagno nerd sempre intento a giocare on-line e il fantasma di Sue. Solo quest’ultima linea di racconto non è stata entusiasmante, ma è completamente in personaggio e diverte. Viva tutti come al solito. (8/10)
The Good Wife. Stagione 5. Episodio 5.
5. L’episodio che tutti aspettavamo con ansia. La scissione dello studio avviene all’improvviso e in maniera serratissima, senza lasciar respirare né i personaggi né gli spettatori. Tutti ai massimi livelli, David Lee e Kalinda su chiunque, con uno scontro titanico tra Will e Peter. Sbavo ancora. (10/10)
The Millers. Stagione 1. Episodio 5.
5. Il processo di carinizzamento sta funzionando: il plot è abbastanza originale, il vicino di casa spaccamaroni è simpatico, il cameraman mi fa morire e la conclusione funzionale. C’è solo un difetto: il ruolo della madre è troppo, troppo forte e forzato sia nei dialoghi che nell’interpretazione. Che ansia. (7/10)
Homicide: Life On The Street. Stagione 4. Episodio 18, 19, 20, 21, 22.
18. Hype infinito per l’episodio riguardante Adena Watson. Un caso simile, un duro scontro tra Pembleton e Bayliss, questa volta una conclusione che fa tirare un sospiro di sollievo. Mi aspettavo qualcosa in più, ma sono comunque soddisfattissimo. (8/10)
19. Per la prima volta spuntano la droga e lo spaccio, nel contesto che ben conosciamo hanno il loro effetto. Una sorta di omicidi legati a due signorotti della droga, con il caso nelle mani di un bravo Kellerman pressato da un inquietante Gee. La risoluzione lascia a desiderare, ma poi il finale esplode come un pugno al cuore. (9/10)
20. Episodio GRADEVOLISSIMO. All’improvviso arriva il matrimonio di Meldrick e non solo è geniale il fatto che tutti pensino sia uno scherzo, ma anche il caso del giorno che accompagna la narrazione è azzeccatissimo. Le introspezioni su Gee sono sempre apprezzabili e il suo dramma è perfettamente complementare al tono scanzonatorio del resto. Bravoni, ancora. (9/10)
21. Ancora progetti urbani, ancora droga questa volta con l’aggiunta di mussulmani e un caso da affari interni. La guest non delude, i casi appassionano e Giardello spopola nei confronti di Barnfather e la sua faccia da culo. Uno spaccato di Baltimore come non si era visto prima. (8/10)
22. Il colpo di scena di Frank risulta forzato e fa perdere il senso del realismo della serie. I casi del giorno non fanno gridare al miracolo, soprattutto per via dell’approfondimento di Meldrick e della sua situzione matrimoniale. È il canto finale della stagione e mi aspettavo di meglio, anche se le idee sono comunque ben messe in campo. (7/10)
Misfits. Serie 5. Episodio 2.
2. Davvero noioso ma l’attenzione si posta sull’unico personaggio con un po’ di carisma: questo è bene ma non sufficiente, anche per via della mancanza di inventiva e della prevedibilità. Tristezza a palate per quello che si potrà intravedere: il probation gay, la love story tra Rudy e Jess ma soprattutto l’inutilità preponderante di Abby. Interesse zero. (4/10)

Reality
The X Factor (US). Stagione 3. Episodi 11, 12.
11. Eccoci al finale: da applausi solo Ellona. Niente drammi per le prime due categorie, dove gli eliminati se lo meritano (Danielle, cazzo hai combinato). Over drammatico, eliminazione che puzza di raccomandazione ma son stati bravi tutti. Gruppi PATETICI: oltre a far schifo e ad esser stati elogiati, viene eliminato il mio preferito: almeno c’erano un po’ di tetteh. Noia comunque. (6/10)
12. Baah, miniriassunti con clip ed emozioni dei concorrenti: anche no, visto che sono incagabili tutti. (4/10)
Survivor: Blood Vs Water. Stagione 27. Episodio 7.
7. Agghiacciante l’eleiminazione di Kat, con l’imbarazzante manfrina del fidanzato che non vuole prendere il suo posto. Bella la prova, Tyson in formissima che punta a vincere e un tribal inaspettato ma cara Laura: ti meriti di essere stata cacciata a pedate. (6/10)
The Amazing Race. Stagione 23. Episodio 5.
5. NUOOOOOOOO. La tappa è anche abbastanza forsennata e con prove decenti, ma l’azzeramento dei distacchi e gli U-turn rovinano la festa ai miei idoli barbuti. Un vero peccato dato che tutte le altre coppie fanno pena e ancora nessuna mi ha convinto. Mah. (6/10)

Musica
Arcade Fire – Reflektor (2013)
Un lavorone, senza dubbio. La mano di Murphy si sente molto e, con gli ascolti forzati e una certa pazienza, le sonorità entrano in giro e arrivano ad installarsi nella mente. Non è di certo il loro capolavoro, ma Porno è un pezzo da competizione.
Marta Sui Tubi – Cinque, La Luna E Le Spine (2013)
Ascoltato per collaudare il mio fu spotify, non regala particolari emozioni. Lo stile è quello consolidato, i bei testi e la bravura non mancano ma forse è proprio il fattore originalità quello che manca. Il pezzo in inglese lo è, originale, ma è pietoso.
Janelle Monáe – Metropolis: Suit I (The Chase) (2008)
Il debutto artistico di Janelle non è così esaltante come potrebbe sembrare. Il concept prende piede ma si vede che trasuda inesperienza e poca continuità. Resta la fondamenta di un progetto interessantissimo.
Janelle Monáe – The Electric Lady (2013)
Ecco le suite quattro e cinque di quello che dovrebbe essere un progetto musicale da vivisezionare nei più piccoli dettagli. Il mondo cyborg-futuristico si allarga anche a buone collaborazioni, non perdendo il proprio sound. L’opera è enorme e, dopo un buon e variegato inizio, si perde nei meandri di sé stesso.

Alla prossima settimana,
Boss


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Ink Master: Redemption, Stagione 3
Last Week Tonight With John Oliver, Stagione 4
Seinfeld, Stagione 5
Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
Z Nation, Stagione 3

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