Archivio per ottobre 2013

Settimana 176: 21/10 – 27/10

Serie TV
How I Met Your Mother. Stagione 9. Episodio 6.
6. Finché torniamo a tirare fuori storie del passato e della sana continuity a me va bene, ma non dimentichiamoci di due cose: si deve vedere la madre e SI DEVE RIDERE. Troppo poche una mancianta di buone trovate (tra cui il prete morto e Indiana Jones). (6/10)
The Michael J. Fox Show. Stagione 1. Episodio 6.
6. Il vano tentativo di incastrare situazione che sfocia in una prevedibilità quasi scandalosa. Tutto finisce al proprio posto con una facilità senza precedenti, in più viene inserito qualcosa da far fare ai due figli maschi: una cosa inutile della quale il mondo poteva fare a meno. (3/10)
It’s Always Sunny In Philadelphia. Stagione 9. Episodio 8.
8. L’episodio ha una buona venatura di genialità in sottofondo e tutta la parabola di Charlie nel finale assume senso compiuto. Peccato per la questione del topo: geniale la sua introduzione, ma effetto comico svanito con l’ennesima trovata in cui tutti si spaccano ammerda, in questo caso sniffando benzina. Torna la cameriera in versione ipergnocca. (7/10)
Homeland. Stagione 3. Episodio 4.
4. Episodio di una noiosoità senza precedenti: una disgraziatissima Carrie si muove in fuga da tutto e tutti, spiata da tutto e da tutti e finisce a dormire a casa di uno per fregargli i soldi. La storyline di Dana riempie i vuoti con altri vuoti e fa salire il classico odio seriale verso i teenagers. Finalone incredibile che fa urlare al MACCOSA, ma a questo punto restiamo a vedere. Brody manca. (7/10)
The Walking Dead. Stagione 4. Episodio 2.
2. Zombie che fanno casino, morti importanti (?) ma soprattutto una buona dose di introspezione sul dolore e sui vari aspetti della nuova vita carceraria. La tensione è costruita bene, anche se la morte della compagna di Tyreese poteva essere gestita un po’ meglio. Buon finale che lascia intravedere l’inizio del delirio umano. (8/10)
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 1. Episodio 6.
6. Passa anche la prova dell’episodio a tema. Al di là del piano geniale di Peralta che va in porto in maniera inaspettata, oramai tutti i personaggi che amiamo agiscono in maniera coerente e funzionale allo sviluppo delle storyline. Si ride anche e questo è bene. C’è pucciosità e questo è anche meglio. (8/10)
Marvel’s Agents Of S.H.I.E.L.D.. Stagione 1. Episodio 5.
5. C’è chi parla di miglior episodio della stagione ma per me rimane il prodottino senza arte né parte. Si salva, finalmente, l’accenno ad una eventuale trama orizzontale con una certa organizzazione che va a caccia di pseudo supereroi. La tiritera del tradimento poteva forse essere gestita in maniera più concreta. (6/10)
The Crazy Ones. Stagione 1. Episodio 5.
5. Ha ingranato, bisogna dirlo, ma non siamo agli apici dello scorso episodio. Tutto funziona e tutte le storyline si districano bene, ma l’episodio è in sé un po’ troppo urlato e le battute sul sesso sono state troppe e hanno preso troppo tempo comico. The Walking Dead è il top. (7/10)
The Middle. Stagione 5. Episodio 4.
4. Centesimo episodio? Non male l’idea della festa di paese, soprattutto grazie al ritorno del mai degnamente sostituito Mr. Elehert. Benino anche la storyline di Sue, supportata da un sempre più deforme Brad. Axl non esalta al contrario di Brick, solito mattatore nella sua battaglia contro i brutti font. Esame sufficiente. (7/10)
The Good Wife. Stagione 5. Episodio 4.
4. Uhhhh ci siamo! Che finale! Che paura! Che ansia! Dai, l’episodio scorre via in maniera estremamente leggera, con la Tascioni a ravvivare gli animi di un caso per niente interessante. Peter ed Eli non esaltano, soprattutto per colpa della vecchia. Diane si sposa e figheggia di brutto: solo lei sarebbe da dieci. (8/10)
The Millers. Stagione 1. Episodio 4.
4. Ma quanto è bravo Will Arnett? Episodio che ruota attorno al morboso rapporto madre-figlio e si districa in situazioni comiche e battute serrate, ben scritte e divertenti. Dialogo finale estremamente puccioso, malino la sorella col marito ma mi son divertito. (7/10)
Homicide: Life On The Street. Stagione 4. Episodio 11, 14, 15, 16, 10, 17.
11. Lo riprendo in mano dopo una lunga pausa e mi trovo di fronte il cross-over con Law & Order. Un po’ di confusione per un caso che non appassiona, anche se Munch sviluppa ben il suo solito ruolo. Finale struggente fallito. (6/10)
14. Il difetto degli episodi doppi è il prevedibile finale della prima parte: ovviamente il sospettato, dopo un’indagine apprezzabile soprattutto per i detective coinvolti, viene scagionato suscitando le ire della vittima. Regge bene, soprattutto la parte legale che prende leggermente piede. (7/10)
15. Chiuso il doppio episodio con un monologo ferreo di Giardello, vediamo messo in scena l’evolversi dell’indagine che porta ad un ovvio arresto. Proprio l’ovvietà rovina leggermente l’atmosfera, anche se la precisione dei movimenti e una scrittura attenta non mandano tutto in vacca. (8/10)
16. Così, all’improvviso, ci mostrano come può essere fatto un appostamento per la ricerca di un assassino. Mai episodio fu più introspettivo dove ogni personaggio si ritaglia un breve lasso di tempo per regalare una perla dopo l’altra. Tutto perfetto, anche con il contorno della famiglia. (10/10)
10. L’ordine è quello che è, per un episodio che si può definire “bottle” causa l’ambientazione in motel. Un omicidio del quale non vediamo una conclusione precisa, ma che ci fa conoscere in maniera caricaturiale le realtà di quelle bettole. Bene i due protagonisti, per una volta sotto al riflettore. (8/10)
17. Mah il caso fa un po’ cagare data la forte dose di mistero che circonda il personaggio. L’aspetto irreale della vicenda non convince e il tempo fa fatica a passare. Simpatica la storia del registratore e del ladro di cibo. (7/10)
Misfits. Serie 5. Episodio 1.
1. Già non mi ricordavo il finale della scorsa stagione e questo è male, ma l’episodio penso sia una delle cose più brutte mai viste. Si salva solo il Rudy introspettivo, dato che il carisma degli altri, unito a un caso del giorno inspiegabile e schifoso, rovinano un atmosfera per niente di rilievo. Ma Abby che senso ha? E il potere di scopare via i poteri? TRISTEZZA. (3/10)

Reality
Duck Dynasty. Stagione 4. Episodi 10.
10. Per puro caso scopro solo ora di essere di fronte al season finale. Esagetarissimo, falso come non mai ma che festa della madonna han creato? Viva tutti, Si in testa e al secondo posto ci metto a parimerito il tizio vestito da cubo di Rubick e il figlio adottato SCOCCIATISSIMO. (8/10)
Survivor: Blood Vs Water. Stagione 27. Episodio 6.
6. Eliminazione che chissenefrega, ma in campo viene messo uno dei twist più sfigati di sempre: si mischiano le tribe e l’unica cosa degna di nota è Tina che finisce con sua figlia. Bella prova e tribal senza senso: viene eliminata giustamente Kat, ma possibile che nessuno abbia fatto il nome delle due stupide che hanno gettato al vento la prova?! (6/10)
The Amazing Race. Stagione 23. Episodio 4.
4. Vincono le barbe e questo è un BENISSIMO. Bella tappa che azzera i divari e ci fa vivere la Norvegia, terra da amare a prescindere. Impressionante la notte con il sole, prove carine e originali. Dramma il finale a sorpresa. (7/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 175: 14/10 – 20/10

Serie TV
How I Met Your Mother. Stagione 9. Episodio 5.
5. Si ride ZERO VOLTE ma apprezzo un casino il riutilizzo del vecchio geniale schema di HIMYM. Flashback incastrati che mostrano un po’ alla volta un filo di verità. Notevole la comparsata di Katie Holmes nel ruolo della Slutty Pumpkin, anche se non mi tornano i conti. La madre è still missing. (6/10)
The Michael J. Fox Show. Stagione 1. Episodio 5.
5. Oh gosh che imbarazzo. A lavoro la storyline funziona anche, ma tutto il resto è pietoso. La storyline del figlio era prevedibile da ore mentre quella del cavallo fa piangere. Di rabbia. MJF ti vogliamo bene, non rovinarti così. (4/10)
It’s Always Sunny In Philadelphia. Stagione 9. Episodio 7.
7. Deheheh, finalmente vediamo Frank in versione super schifosa come ai vecchi tempi. Siamo lontani dai fasti del centesimo episodio, ma il plot e lo svolgimento sono assurdi e in pieno stile gang. Poco convincente il twist finale, ma ho gradito vedere per un nano secondo Jerry. (8/10)
Homeland. Stagione 3. Episodio 3.
3. Finalmente arriviamo all’introduzione di Brody, finito non si sa come a drogarsi a Caracas. Carrie continua a patire le pene dell’inferno in un manicomio, messa in scena da una Danes sempre sopra le righe. Niente da segnalare, buon episodio di passaggio. (7/10)
The Neighbors. Stagione 2. Episodio 5.
5. Plot sensato, svolgimento ottimo, buon ritmo e ottime battute: The Neighbors si conferma sempre la comedy più in forma del momento. Speriamo che il rullo di tamburo di Dick finisca con un miracoloso (per restare in tema) salvataggio. (9/10)
The Walking Dead. Stagione 4. Episodio 1.
1. Buona première. Raggiunto lo scopo di mostrare la vita in prigione dopo il precdente finale di stagione, attraverso piccoli dettagli che nell’insieme creano un nuovo scenario. Meno bene certe trovate narrative come la storyline di Rick e gli zombie volanti. Inizio più che discreto. (7/10)
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 1. Episodio 5.
5. Altro episodio decisamente gradevole, con le storyline funzionali e i personaggi ben inseriti nel contesto. Le buona trovate non mancano e si sorride forte. Non il migliore, ma livello alto. (7/10)
Marvel’s Agents Of S.H.I.E.L.D.. Stagione 1. Episodio 4.
4. C’è chi dice il migliore fino ad ora. Per me è il solito MAOS: caso strambo, soluzioni ipertecnologiche, azione, sentimentalismi facili: è una forma che piace ma che stenta a prendere e convincere. (6/10)
The Crazy Ones. Stagione 1. Episodio 4.
4. Mi sono divertito un bel po’ anche se il bacio se lo potevano risparmiare. Qualche bella chicca comica (i cerchi perfetti) e il tizio che non si bagna: se va avanti così ci si diverte un bel po’. (9/10)
Parks And Recreation. Stagione 6. Episodi 5.
5. Ah Tatiana, che cuore! Episodio carino anche se i veri momenti comici sembrano tutti sulle spalle di un Ron non in formissima, a parte quando fa una battuta per la prima volta in vita sua e quando parla dell’uomo che lo dovrà uccidere. Bene l’utilizzo approfondito di Donna, troppo poco utilizzata. (7/10)
The Good Wife. Stagione 5. Episodio 3.
3. Il caso del giorno non è strabiliante, anche se tratta un argomento delicato con la solita maestria. Quello che succede nello studio mi fa urlare di ansia, anche se questo tira e molla sta diventando estenuante. Paura per Peter e le corna. Applausi a tutti. (8/10)
The Millers. Stagione 1. Episodio 3.
3. Episodio con alcune spigolosità ma che si rivela il più gradevole fin’ora. Buona alchimia dei personaggi, buon plot ben eseguito e buona battute. Da limare solo alcune trovate comiche troppo pacchiane a banali (il telefono nel cesso, il cuscino piccolino). (7/10)

Reality
Duck Dynasty. Stagione 4. Episodi 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9.
3. Dopo il tizio ecco un episodio dove l’altro tizio è protagonista. La ricerca di una vasca idromassaggio accompagna Phil nell’ennesima lezione di vita ai nipoti: bisogna saper aspettare. S’è visto di meglio. (6/10)
4. Palesemente scritto per far ridere, ottiene l’effetto inverso. No scherzo, Jase è un bambinone e intrattiene, soprattutto grazie al castoro nel lavandino. Le scommesse di Si elevano ancora di più il livello del personaggio, anche se Phil e la sua barca sull’albero è sempre a rischio idolo assoluto. (8/10)
5. Willy alle prese con le vecchie è super trash e non fa ridere, nel magazzino ci sono le tarme e si spostano a casa dell’impiegato a fare i fischietti. Episodio sconclusionato. (6/10)
6. Ihihihi John Luke completamente rimbambito per via dell’anestesia del dentista, una roba da denuncia. Piena empatia per Jase alle prese col buttare via carne marcia dove non dovrebbe: ti capisco amico mio. (8/10)
7. Esageratissimo. Si in vena di follie a livello più infinito e alla fine la fa da padrone. Miss K e Phil regalano altissimi momenti di intrattenimento, soprattutto il secondo con la sua ENORME PAZIENZA. (8/10)
8. Gne, peggior episodio della stagione a mani basse. La storyline dell’eredità non fa ridere ed è tiratissima, così come la gara tra minimoto e quad: che senso doveva avere? Bene solo la carne secca che sembra fare schifo pur essendo una prelibatezza. (6/10)
9. Il finitissimo ma spassosissimo video di Si che vuole fare un video tutorial sul golf. Dall’altra parte vediamo Willie alle prese con due nipoti che, diciamolo, potevano prendere dei calci in culo non farsi due o tre risate. (7/10)
Survivor: Blood Vs Water. Stagione 27. Episodio 5.
5. Diciamolo: l’ennesimo episodio noioso per fortuna vede una nuova vittoria, un nuovo tribal e l’ennesimo blindside. Dispiace per Candice, prova oscena, avanti il prossimo. (6/10)
The Amazing Race. Stagione 23. Episodio 3.
3. Quando un team resta dietro alla grande non c’è ansia per chi arriva ultimo e l’episodio perde di mordente. Si vede qualche buona trovata strategica ma nel complesso le prove fanno pena e le coppie non esaltano. A parte i barbuti, ovviamente. (6/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 174: 07/10 – 13/10

Serie TV
How I Met Your Mother. Stagione 9. Episodio 4.
4. Dai, è sopportabile. Le gag sono sempre e troppo tirate per le lunghe, ma sia quella di Barney e Ted che quella di Lily e Robin fanno sorridere. Una cosa: invece che i drink, non si possono dare cazzotti in faccia a Lily? La madre è sparita. (6/10)
The Michael J. Fox Show. Stagione 1. Episodio 4.
4. Ho appena finito la visione e non mi ricordo quale sia stato il tema portante dell’episodio! Ah, aspe: il figlio è un mezzo nerd e cercano di salvarlo, la figlia litiga su twitter grazie alla zampa di una fuorissima zia e MJF gioca a hockey e ci fa una battuta sul parkinson. In poche parole: perché?! (4/10)
It’s Always Sunny In Philadelphia. Stagione 9. Episodio 6.
6. Epico, geniale, divertente, incredibile. Nel centesimo episodio mettono in scena una serie di elucubrazioni mentali caratterizzate dalle manie e particolarità di ogni personaggio. Difficile stabilire quale possa essere la migliore: non viene sbagliato un colpo, su tutto il finale. Enorme. (10/10)
Homeland. Stagione 3. Episodi 1, 2.
1. Debutto stagione che parte da 58 giorni dopo la fine della seconda stagione. La memoria vacillava nel tornare in pari, ma tutto torna presto famigliare: Saul capo della CIA, Carrie pazza, Dana rompiballe e Brody… Brody? Dove l’han messo? Si sente l’assenza del dualismo, ma per ora funziona tutto. Commovente Quinn. Torna il dubbio della supertalpa che mi ero dimenticato: per me l’attentato era roba di Nazir con l’aiuto di Brody… No? (7/10)
2. A parte Dana che sì, l’han detto tutti, FOTTESEGA, a parte Carrie la pazza e a parte un mezzo Saul razzista, l’episodio regge. Solo che gli “a parte” sono il complesso dell’episodio stesso. (6/10)
The Neighbors. Stagione 2. Episodio 4.
4. Potenziale meta seriale enorme, con inside joke su quello che gira intorno al venerdì e alle comedy ABC. Benissimo Dick, bene anche il resto dei plot: quello sull’anatra sembrava debole, ma risulta più raffinato del previsto grazie al finale. Mancherà. (8/10)
Low Winter Sun. Stagione 1. Episodi 8, 9, 10.
8. Noia a palate, soprattutto per l’ennesima storyline dedicata all’amore prverso di Frank per Katia la web-girl. I giri di droga non esaltano, il tizio col dente infettato ha rotto e il resto passa inosservato. Il finale invece convince: una cruda scena, girata benissimo, alza l’attenzione anche se forse è troppo, troppo tardi. (7/10)
9. Ma cos’è ‘sta roba? Noia a palate nella descrizione del momento di crisi di Frank, con scene incollate a caso e momenti di riflessione scandalosi (a casa dalla ex è partito l’imbarazzo). Si salva solo il finale che fa urlare allo SPRECO. (5/10)
10. Uno si aspetta sempre chissà cosa da un finale di stagione, ma qui ci troviamo di fronte all’apoteosi della noia. Non accade nulla di rilevante, se non il mezzo colpo di scena dell’episodio precedente che va in porto. Davvero null’altro da segnalare, delusionissima. (4/10)
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 1. Episodio 4.
3. Continua a migliorare! Funziona davvero tutto, soprattutto ora che le caratterizzazioni dei personaggi prendono piede in maniera più affermata. Bene Jerry 2.0, mattatore delle battute migliori e benissimo la moglie di Charlie Day. Si ride bene. (9/10)
Marvel’s Agents Of S.H.I.E.L.D.. Stagione 1. Episodio 3.
3. L’aspetto fantascientifico convince ed intriga ma il comparto d’azione e le pippe sulla solitudine ecc. No I quaranta minuti scorrono alla svelta, ma si fatica a vedere cosa possono avere in serbo per il disegno complessivo. Può solo migliorare. (6/10)
The Crazy Ones. Stagione 1. Episodio 3.
3. Bah, gag della patente non lunga, di più. Williams è bravo eh, ma deve per forza sempre parlare a velocità della luce e mangiarsi metà delle parole? SMG sembra che alle volte faccia anche fatica a stargli dietro. Bene gli altri, anche se fanno poco ridere. (5/10)
The Middle. Stagione 5. Episodio 3.
3. Carino come al solito, soprattutto per la nuova versione di Sue in cerca di lavoro. La storyline di Brick era putroppo scontatissima ed è andata ad influenzare tutto lo sviluppo. Bene Axl nel suo nuovo ruolo, ma non è un apice. (6/10)
Parks And Recreation. Stagione 6. Episodi 4.
4. La fusione non convince, così come i sostituti. Quello di Ron è patetico, anche se serve a far innervosire in maniera spassosa il nostro dio. Bene Craig (spero resti), piango per il ritorno di Jerry e inizio ad intravedere la luce nella partenza di Ann e Chris. Il resto passa inosservato. (7/10)
The Good Wife. Stagione 5. Episodio 2.
2. Mettiamo da parte i fasti della premiere e concentriamoci su quanti elementi gli autori riescono a introdurre in quaranta minuti. Una battaglia legale, spie, tecnologia, lo studio nuovo, la madre, la figlia che si scopre figa, Peter alle prese con un tizio, Diane e il ritorno di BECCA. Il fatto è che tutto fila liscio come l’olio. (8/10)
The Millers. Stagione 1. Episodio 2.
2. Migliora anche di molto, ma soffre un problema enorme: la comicità sembra sempre troppo vecchia. Will Arnett tiene in piedi il livello comico e i personaggi che gli ruotano intorno, se la cavano, ma ho paura che anche una buona scrittura possa non bastare per un impianto comico così vecchio. (6/10)

Reality
Ink Master. Stagione 3. Episodio 13.  
13. Finale ricco di italianissime polemiche. Bella la sfida per rientrare, belli i tempi morti, bello e da maialona il vestito di Tatu Baby. Vince colui che meritava di più nella sfida che si può definire dei tre tatuaggi ENORMI. Viva e alla prossima, grazie a dio senza Joshua. (8/10)
Duck Dynasty. Stagione 3. Episodi 9, 10, 11, 12, 13. Stagione 4. Episodi 1, 2.
9. Palesemente costruito a tavolino, intrattiene soprattutto grazie al solito Si. La divagazione sul tatuaggio mi stava convincendo, fino a che non se n’è fatto più nulla. Peccato. (8/10)
10. Spezzone lunghissimo di fotografie, ma risultato epico (il terzo fratello è il numero uno). L’altra storyline è falsa come i soldi del monopoli, ma ci voleva una mini parentesi su Miss K. (6/10)
11. Ennesima gag di Si che si lega con le manette ad un improbabile Willie. Geniali Miss K e marito che si perdono perché guidano a naso. Null’altro da segnalare, episodio forzato. (7/10)
12. Sfida tra i fratelli che trasuda genialità. Vince il migliore, mentre vediamo il sommo Phil alle prese con i gatti. Niente da segnalare di rilevante, ma livello alto. (8/10)
13. Troppa roba da dire per un doppio episodio che vede i Robertsons in vacanza alle Hawaii. Magnum P-Si vince a mani bassissime e si ride come non mai. Phil in vacanza è uno spettacolo pure lui. (10/10)
1. Altro doppio episodio e doppio episodio BOMBA. Si stratosferico, la famiglia in versione puccio-comica e un bel finalone commovente. Spunta anche un quarto fratello, incredibile. Le risate. (10/10)
2. Bel secondo episodio con il tizio che esce con una donna e viene sommerso da consigli (Si poi canta Beyoncé). Divertente Phil alle prese con le nipotine. (8/10)
The X Factor (US). Stagione 3. Episodi 9, 10.
9. Episodio da ff se non fosse per Carlos (idolo) e qualche dramma scatenato da Paulina. Niente di esaltante, compreso Simon e i gruppi che prendono posto pur facendo pena. (5/10)
10. Qua ci sono i gruppi potenti, Roxi Montana e Alex e Sierra. Peccato che la noia la faccia come sempre da padrona e che non ci sia nessuna performance rilevante. (6/10)
Survivor: Blood Vs Water. Stagione 27. Episodio 4.
4. Classico episodio pre-merge, ravvivato da una RI ricca di polemiche non necessarie. Belle scene da campo (noci bevute di nascosto), bella prova e vittoria, questa volta, inaspettata. Tribal imprevedibile, col compagno di Colton che incredibilmente riesce a ribaltare una situazione a suo vantaggio con un paio di parole. Chapeau. (7/10)
The Amazing Race. Stagione 23. Episodio 2.
2. Addio tizi del bingo, eravate veramente scarsi anche se la mossa del pullman era d’oro. La corsa presenta già il fattore gnocca ai massimi livelli grazie alla prova in costume. Patetiche le mogli dei giocatori, inopportabile la tizia con i capelli rosa, già eletta erede di Tara della seconda stagione (me la ricordo bene quella scassacazzo). (6/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 173: 30/09 – 06/10

Serie TV
Breaking Bad. Stagione 5. Episodio 16.
16. Addio e grazie di tutto. Si chiude uno dei migliori racconti televisivi della storia con un episodio finale al limite della perfezione. Il cerchio si chiude in maniera sublime e la parabola di WW trova un finale maestoso, con lo sviluppo del personaggio che raggiunge l’apice. Sentimenti agrodolci e spazio agli occhi lucidi, tanto di cappello (di Heisenberg). Non prende il dieci pieno per colpa del mio maniacalismo, che soffre nel non aver avuto un degno confronto tra WW e Jesse. Ma le occhiate valgono più di mille parole. (9/10)
How I Met Your Mother. Stagione 9. Episodio 3.
3. Si torna a livelli di insopportabilità dei personaggi. Alcune battute fanno sorridere, c’è da ammetterlo, ma quando penso a Barney e Robin che cercano un posto per chiavare e fanno battutine sul sesso anale, mi scende l’angoscia. Ted e Lily vivono uno di quei momenti puccioso melensi da morire. Meno uno. (5/10)
The Michael J. Fox Show. Stagione 1. Episodio 3.
3. Non fa cagare, non è bello, è indifferente. Secondo me mancano i tempi comici e il cast va un po’ alla deriva quando deve interagire. Bunk e la zia fanno pena: ridatemi il mio Bunk, per carità. (6/10)
It’s Always Sunny In Philadelphia. Stagione 9. Episodio 5.
5. Episodio dalla genialità repressa. Il Mac Day è geniale e mette in mostra tutti gli aspetti un personaggio davvero contorto (e straordinario). Partendo dalla presunta omosessualità repressa e passando per la necessità di essere BADASS, Mac mette in luce tutte le proprie fisse, supportato da un cast in palla nel creare confusione. Un pensiero a Country Mac, l’unico forse fuori contesto. (8/10)
The Neighbors. Stagione 2. Episodio 3.
3. Episodio potente. Trama senza dubbio ben scritta e ben pensata, con tutta la famiglia di alieni al massimo della potenza nel mettere in scena una improbabile discendenza inglese (Dentist – ?). Dick domina, ma vince a stento su Reggie in versione Manchester United. Bene anche i Weaver con la crisi sessuale. Manca Amber. (8/10)
Low Winter Sun. Stagione 1. Episodio 7.
7. Ha una caratteristica molto particolare questa serie: è bella, il cast è bravo ma fa venire due PALLE ENORMI. Questa volta sembra si spinga sull’acceleratore, ma qualche drastico cambio di scena smorza sempre le apparenze. Bello il confronto in nave, anche se troncato. (6/10)
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 1. Episodio 3.
3. Episodio carino come i precenti, grazie alla buona trama di base e ad un buon cast. Oltre ad una sempre più evidente April 2.0 (adoro) inizia a spuntare un Jerry 2.0: è un bene, ma non deve essere una macchietta. (8/10)
Marvel’s Agents Of S.H.I.E.L.D.. Stagione 1. Episodio 2.
2. Puccioso al punto giusto? Storia intrigante anche se non sembra precisa la direzione intrapresa. Buon plot di episodio che serve ad amalgamare il cast, anche se alcune svolte risultano prevedibili. Il cameo di SLJ allarga gli orizzonti e mette sempre più voglia di recuperare i film. (7/10)
The Crazy Ones. Stagione 1. Episodio 2.
2. Così andiamo bene. Si sorride forte, RW non esagerato ma potentissimo, SMG degna spalla e comprimari gradevoli. La storyline funziona e respira, così andiamo bene compresa anche la pucciosità.. (8/10)
The Middle. Stagione 5. Episodio 2.
2. La lontanaza di Axl inizia ad infierire, ma a parte l’ennesima crisi di Frankie troviamo un Brick eroe dei due mondi. Le leggende sul bagno fanno sbergare dal ridere, così come la libertà dall’oppressione di Sue. Melodrammatico il finale, anche se prevedibile. (7/10)
Parks And Recreation. Stagione 6. Episodi 1, 2, 3.
1-2. Questa è quella che si chiama première. Un doppio episodio che fila liscio in ogni singola componente con un Ron in SUPER FORMA e tutti i personaggi al massimo dello splendore. Finale commovente nella fabbrica. Troppa altra roba da elencare, meglio limitarsi al voto. (9/10)
3. Non male, soprattutto la comparsata di una wild Kristen Bell. Niente di esaltante dopo la straordinaria première ma abbiamo spazio per goderci un ancora ottimo Ron. (7/10)
The Good Wife. Stagione 5. Episodio 1.
1. Ogni volta che guardo TGW so che mi troverò di fronte ad un capolavoro, ma ogni volta rimango stupito dal capolavoro che mi trovo davanti. Première fantastica, già con un ritmo sfrenato e una serie di dinamiche che non possono far altro che esplodere in un turbinio di arcobaleni. Bravi tutti, ma che lo dico a fare. (9/10)
The Millers. Stagione 1. Episodio 1.
1. Buon cast, buon ritmo, pessima messa in scena. Risate registrate e battute sulle scoregge, non ci si sbellica di risate e non si capisce dove vogliano andare a parare. Peggior debutto a mani basse. Salvo il mio dio Will Arnett. (4/10)
NTSF:SD:SUV::. Stagione 3. Episodi 10, 11.
10. Episodio doppio in durata e doppio in enormità. Il caso è costruito e sviluppato in maniera decente, con i riferimenti alla cultura inglese davvero geniali. Spicca Karen Gillian su tutti (in figosità): forse è questo il formato giusto. (9/10)
11. Prima o poi doveva arrivare il “come ci siamo conosciuti”. Episodio gradevole ben pensato e assurdo al punto giusto. Troppe le cose da elencare in questi dieci minuti intensi. (8/10)

Reality
Ink Master. Stagione 3. Episodio 12.
12. Tatu Baby raccomandata. Nell’episodio prima del live finale troviamo i concorrenti a combattere duramente per il titolo. Prove forti (pazzo il primo tizio) e tatuaggi quasi tutti all’altezza. Passano i migliori e Tatu vince il ballottaggio in maniera chiaramente raccomandata. Non è stata una gran stagione per via dei suoi alti e bassi, speriamo per il finale. (8/10)
Duck Dynasty. Stagione 3. Episodio 8.
8. Episodio Sadie-centrico che fa gridare il mio lato ormonale. Fantastico Si come al solito (anche se secondo me l’hanno conciato così apposta). Idoli gli altri alle prese con un super caffè (banalità, ma in stile red-neck). (9/10)
The X Factor (US). Stagione 3. Episodi 7, 8.
7. La sfida delle quattro sedie (!) è al limite dell’imbarazzo, ma funziona sicuramente meglio delle Judges Houses. La scelta dei quattro finalisti potrebbe essere fatta a tavolino e le emozioni non sono tante. Scelte di Kelly assurde, Demi inizia stentando. (6/10)
8. Seconda metà di Demi, dove l’unica interessante (Danielle) ce la fa e passa. Null’altro da segnalare, passano le migliori. (6/10)
Survivor: Blood Vs Water. Stagione 27. Episodio 3.
3. Ziocaro che schifo. L’abbandono di Colton è una manna per Jeff che già odia i quitters, in più gli dà anche del bugiardo e lo caccia a mali parole. Imbarazzo. Il resto dell’episodio è salvabile con un bel blindside e buoni ragionamenti sulle coppie. Peccato davvero per il cast e la redmption, il twist sarebbe stato salvabile. (6/10)
The Amazing Race. Stagione 23. Episodio 1.
1. Buon debutto anche se non pirotecnico come quello precedente. Le coppie sembrano tutte interessanti, con un buon livello di gnoccolame atto a tenere alta l’attenzione. Tifo per i due barboni mentre odio profondamente i due pakistani che non fanno altro che urlare. Eliminazione divertente (ORE DOPO). (6/10)

Musica
Oh Laura – The Mess We Left Behind (2012)
Sofferenza incredibile per avere questo secondo disco a disposizione. Fa tremendamente più cagare del primo o meglio: le canzoni nuove non colpiscono, per fortuna ci sono remix e live di brani del primo disco. Troppo lungo comunque.

Alla prossima settimana,
Boss.


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Mai più senza:
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Al momento seguo:
Better Call Saul, Stagione 3
Fargo, Stagione 3
Girls, Stagione 6
Ink Master: Redemption, Stagione 3
Last Week Tonight With John Oliver, Stagione 4
Seinfeld, Stagione 5
Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
Z Nation, Stagione 3

Sul Kindle


Douglas Adams - Mostly Harmless


David Simon - Homicide: A Year On The Killing Streets

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Ora sono in fissa con:

Frank Ocean - Blonde (2016)

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