Settimana 170: 09/09 – 15/09

Serie TV
Breaking Bad. Stagione 5. Episodio 13.
13. Sull’internet rimabalzano infarti in ogni dove. Io mi sono trovato discretamente tranquillo davanti ad un episodio che sì, fa gridare dall’ansia, ma che non risolve il mistero del futurWalt. È proprio questo che mi attanaglia la mente a tre episodi dalla fine. La paura che resti qualcosa per aria è troppo grossa. La fiducia però c’è. Ottimo tutto il cast come al solito. (8/10)
Under The Dome. Stagione 1. Episodio 12.
12. Forse il peggior episodio della stagione. Non basta Barbie che salva Julia in maniera improbabile, non basta la storia della sfera che fischia e non basta la morte meno emotiva del secolo: ci voleva pure il prevedibilissimo colpo di scena finale. Agghiacciante. Ridatemi il tempo perso. (2/10)
NTSF:SD:SUV::. Stagione 3. Episodio 8.
8. Finalmente viene dato più spazio a Piper, anche se la storia non convince del tutto. Il wild Mr K appare e non regala emozioni, tutto farcito con una buona dose di prevedibilità e battute scontate. Finale carino, nulla più. (6/10)
It’s Always Sunny In Philadelphia. Stagione 9. Episodio 2.
2. Dopo nove stagioni viene rispolverata la febbre da arma da fuoco. Geniale il recuperare una vecchia fissa, ancora meglio come viene messa in campo: un doppio fronte di assurdità che allo scadere si inverte. Bene anche Frank, seppur tagliato fuori. (8/10)
Futurama. Stagione 1. Episodio 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9.
1. Visto centinaia di migliaia di volte, il pilot in versione originale coglie impreparati dal punto di vista del doppiaggio. Fry, Leela e Bender sono sopportabili, il professore è leggermente fuori orecchio. Il plot è veloce, preciso e puntuale. Bene così. (8/10)
2. Il professore resta il personaggio più difficile da digerire, soprattutto nei confronti dei nuovi che vengono inseriti. Fa piacere constatare che la geniale battuta di Bender fuori dal Luna Park viene presa dall’originale. Un classico. Viva Zoidberg. (8/10)
3. Visto e rivisto, si salva la genialità del finale e la freschezza di Calculon. Lo schema si sta consolidando e si iniziano ad intravedere elementi caratteristici come Bender sobrio. Alcune case da affittare le avevo dimenticate. (7/10)
4. Ecco l’arrivo di Zapp e Kiff nell’episodio che vede anche l’introduzione di Mordicchio, il quale mi devo abituare a chiamare d’ora in poi “Nibbler”. Episodio super-storico, forse il meno divertente di questo inizio. (6/10)
5. Altro classico episodio visto e rivisto, quello con Bender che combatte la propria battaglia personale per i diritti robot. Alcune chicche (hot dog) sono geniali e nel complesso l’episodio funziona. (7/10)
6. Eccoci al primo episodio che è già storia dell’animazione. Quello sulle acciughe dimostra un potenziale infinito, una grande raffinatezza e alcuni aspetti dell’universo comico si concretizzano. Livello ottimo. (9/10)
7. Altro episodio storico, quello in cui Fry beve l’imperatore. Il finale è decisamente tagliato alla veloce, ma l’intrattenimento è garantito. Bender inizia a cucinare. (8/10)
8. Il richiamo ad Armageddon è palese ma finalmente si concentra l’attenzione sul professore, fin’ora troppo in disparte. Il plot è abbastanza divertente anche se l’aspetto comico dell’insieme risulta un po’ forzato. Bene la satira sulla questione rifiuti. (7/10)
9. Finale di stagione col botto: la parabola di Bender e Robotology, il Robot Hell e la canzone, con tutti i personaggi che mettono qualcosa di loro per creare un po’ di collettività narrativa. Finale un po’ troncato, ma anche questa è storia. (9/10)
Low Winter Sun. Stagione 1. Episodi 4, 5.
4. LWS dimostrava una certa solidità narrativa, supportata da buone ambientazioni. Questo forse è l’episodio peggiore, dove gli affari interni non si vedono, dove lo spaccio di droga gira su sé stesso e dove il tizio pensa di continuo alla sua prostituta, finendo in un postaccio senza senso. Transizione o adagiamento? (5/10)
5. Dopo il passo falso, eccoci di fronte ad un episodio molto, molto solido, il migliore fin’ora. I due poliziotti assassini preparano l’esposizione del caso di fronte al sindaco, con una nottata rappresentata decisamente bene. La gang di disadattati funziona nel rapporto con i niggaz e il finale è potente anche se di loro comunque fottesega. Così andiam bene, lasciam stare la zoccola bionda e le altre menate. (8/10)

Reality
Ink Master. Stagione 3. Episodio 9.
9. I concorrenti si rivelano sempre più dei casi umani: malattie di parenti, crisi di panico e litigi a go-go portano il livello di italianità alle stelle. Flash challenge trascurabile mentre la prova vera e propia è un tripudio di nerdismo. Si vedono, finalmente, degli ottimi tatuaggi. Se ne va quello con l’errore più grosso. (7/10)
Duck Dynasty. Stagione 2. Episodi 8, 9, 10.
8. Si in radio con Willie e Mountain Man: assurdità a palate. Jase pulisce il giardino con i vicini che si incazzano: LE RISATE. Livello altissimo di preparazione al fuorismo. (10/10)
9. Va beh, la spada samurai non può avergliela spedita l’amico giapponese è palese l’intervento della produzione. Si rivede Sadie che non è in formissima, ma spara col fucile quindi è ok. Si che scarica le colpe è sempre il top. (8/10)
10. Si che vince la gara di ciambelle (e il camper) batte la ricerca del divano. Episodio che regala qualche spunto interessante come le perle di Phil e il figlio prediletto. Lo scherzo è il massimo. (8/10)
The X Factor (US). Stagione 3. Episodi 1, 2.
1. Noia, noia a palate. I tre o quattro che passano non esaltano, mentre la giuria cerca di pompare le atmosfere tirando fuori emozioni che non esistono. I nuovi giudici sono decisamente MEH, soprattutto la Rubio: chicazzè? Serve una Carly subito. (5/10)
2. Regge bene l’impatto dell’ora e mezza, grazie al montaggio semplice e a qualche buon elemento. Non mancano i casi umani che fanno nascere situazioni comiche non so fino a quanto spontanee. In attesa di Panda così va bene. (6/10)
Tattoo Nightmares. Stagione 1. Episodi 1, 2, 3.
1. Carino un bel po’. Tre artisti cercano di correggere tatuaggi tremendi. Il più scarso sembra essere il messicano, ma aveva un coverup praticamente impossibile. Divertentissime le storie che portano a quei tremendi tatuaggi e buoni i risultati. (8/10)
2. Questa volta il ciccio azzecca il tatuaggio per la porcona. Il marine che piange è pucciosissimo mentre il tattoo all’ombelico fa comunque cagare anche se meno di prima. Intrattiene bene e le storie sono comunque folli. (8/10)
3. Il tizio con i cavalieri va a casa con un TATUAGGIO ENORME, senza senso. Ottime le caramelle e folle la storia della pinup. Su tutti vince il tizio con il tribale che va a casa con un pezzo d’arte tatuato sul braccio. (8/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Annunci

0 Responses to “Settimana 170: 09/09 – 15/09”



  1. Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




Rubriche

Comandamenti
Mai più senza:
- Armadio
Opere d'Arte:
- Scultura alle Selz Soda

TV

Classificone Televisivo 2012/2013
Classificone Televisivo 2013/2014
Classificone Televisivo 2014/2015
Classificone Televisivo 2015/2016

Al momento seguo:
Better Call Saul, Stagione 3
Fargo, Stagione 3
Girls, Stagione 6
Ink Master: Redemption, Stagione 3
Last Week Tonight With John Oliver, Stagione 4
Seinfeld, Stagione 5
Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
Z Nation, Stagione 3

Sul Kindle


Douglas Adams - Mostly Harmless


David Simon - Homicide: A Year On The Killing Streets

Musica

Ora sono in fissa con:

Frank Ocean - Blonde (2016)

Best of 2009
Best of 2010
Best of 2011

Visite


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: