Archivio per agosto 2013

Settimana 167: 19/08 – 25/08

Serie TV
Low Winter Sun. Stagione 1. Episodio 2.
2. Continua il loro tentativo di mettere in piedi una serie maschia e riescono nell’intento. Buono l’impianto tecnico e buona anche la trama di fondo. Manca però la vera scintilla che possa far scattare il fanboysmo: sembra tutto troppo freddo, anche se i dialoghi sono appassionanti. Bene i colpini di scena. (7/10)
Breaking Bad. Stagione 5. Episodio 10.
10. A mani basse sono i quaranta minuti più veloci della settimana televisiva. Il confronto tra Hank e Skyler è immenso, supportato dal confronto Skyler – Marie. Walt nasconde i soldi e si prepara a dare inizio alla fine, il finale (bastardo) fa paura in vista del prossimo episodio. (9/10)
Under The Dome. Stagione 1. Episodio 9.
9. Questa pseudo svolta fantascientifica è veramente imbarazzante oltre che non credibile. Sulel malefatte di Big jim, Barbie e Ken (detta Max) non mi esprimo per via della impalpabile consistenza. Angie la pazza guadagna invece il ruolo di personaggio più di merda dell’anno. (4/10)
NTSF:SD:SUV::. Stagione 3. Episodio 5.
5. Carine le guest ma la storia mi ha fatto un po’ pena, data anche la prevedibilità di alcune scene. Si poteva fare decisamente meglio. (5/10)
The Middle. Stagione 4. Episodi 13, 14, 15.
13. Tutta la parte dell’amico di Mike ha stancato, ma dall’altra risplende una impassibile Sue, mai così tanto ai minimi storici. Il balletto finale sarebbe stato una schifezza se non fosse arrivato sul più bello Brad. Viva Axl. (8/10)
14. Ancora una volta Sue regina dell’universo, con la sua teoria dei sorrisi. Benissimo Brick col suo tentativo di avere un iPad e bene anche il momento puccioso finale con Axl sugli scudi. Si torna a ridere forte, il pianto di Sue entrerà nella storia. (8/10)
15. Episodio di San Valentino di livello iper puccioso. Carine e divertenti tutte le storyline, anche se il rapporto tra Sue e il tizio è decisamente forzato anche per gli attori. Si ride anche di gusto, un buon risultato per la quarta volta che viene trattato questo tema. (8/10)
Homicide: Life On The Street. Stagione 4. Episodi 1, 2, 3.
1. Era grande la curiosità del vedere come avrebbero gestito l’addio di Bolander e Felton e, al di là della scusa banale, non si sente molto l’impatto. Viene introdotto un nuovo detective in un caso grosso, per il resto si vedono le solite buone dinamiche e un accenno di qualche buon dialogo. (8/10)
2. Inizio di quarta stagione promosso, grazie ad un buon caso, a Kay e Pembleton futuro papà. L’interrogatorio è ben gestito e serve per inserire un buon nuovo detective. Vedremo in futuro se saprà cogliere l’eredità dei tre eliminati. (8/10)
3. Bell’episodio di consolidamento dove, ovviamente, viene inserito il nuovo detective. Lewis è il protagonista indiscusso e il caso diventa interessante dalla comparsa del giornalista. Bene anche Kay nel suo nuovo ruolo. (8/10)

Reality
Ink Master. Stagione 2. Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13. Stagione3. Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6.
1. Nuova stagione, nuovi personaggi incredibili. Quelli scarsi si vedono già al primo colpo: la tizia che viene eliminata è oscena, ma il tizio che si salva e ha imparato a taturare in carcere forse è anche peggio. Interessante la nuova formula con più concorrenti ed interessante il nuovo potere della prova flash. Vedremo. (8/10)
2. Noo, il mio idolo nano se ne va. Si alzano agli onori della cronaca la Bitch bianca e Ronaldinho, la prima capace, il secondo fuori come un coppo. Il rastone ha già rotto i maroni. Prima prova carinissima, tatuaggi poco esaltanti. (7/10)
3. Originale la prova dal barbiere che vince ancora il nigga spaccacoglioni. La sua scarsezza è tanta, ma se la cava e si salva in maniera risibile. La prova del tatuaggio classico mi piace perché è una delle poche che capisco: viene effettivamente eliminato il più scarso. Forza Sarah. (7/10)
4. Se ne va quello davvero scarso vittima del niggaz rompicazzo. La mia tettutissima Sarah primeggia e spatte il risultato in faccia a tutti. Che gioia. La prova flash è ok. (8/10)
5. Folle l’idea di tatuare l’interno della bocca. Seconda prova decisamente di alto livello: tanti buoni tatuaggi, qualche perla ma il nigga si salva. Il livello di realitysmo resta alto, ma la qualità si abbassa. Se ne va quello che ha fatto uno dei peggiori, giustizia è fatta. (7/10)
6. Figata il calcio dei fucili, fighissima la modella porcona e bellissimi i tatuaggi riusciti. Se ne va Lolo, uno davvero scarso, ma lo scandalo è che sono rimasti troppi, troppi artisti scarsi. (8/10)
7. Tema Star Wars ma diciamolo: né la prova flash, né il tatuaggio mi hanno convinto. L’unico punto a favore dell’episodio sono le facce di Sarah, la vittoria di Tatu Baby e l’addio del niggaz stracciamaroni. Addio vecio. (7/10)
8. Lo strippo di Sarah nel finale e le sue facce per me si elevano nell’olimpo delle facce da reality. Interessante l’idea di accoppiare i concorrenti. Si vedono bei lavori e se ne va un poveraccio col sei accademico. Era troppo scarso a prescindere. (8/10)
9. Siamo arrivati al momento in cui sono tutti quasi sullo stesso livello. La flash challenge non convince (a parte le figone) e i tatuaggi finali giapponesi non sono proprio il massimo. Se ne va il crestino che paga quello peggiore del lotto. (7/10)
10. A questo punto Sarah è raccomandata! Non è possibile che si sia salvata per l’ennesima volta, anche se il tatuaggio di Jamie faceva cacare un bel po’. Brava Tatu Baby, il tizio cartoon ha rotto i coglioni. (7/10)
11. Addio sfigatazzo capace di realizzare solo cartoni! Nei ritratti si vedono le abilità di quelli davvero bravi e la redenzione di Sarah mi fa ben sperare. Prove in ogni caso non esaltanti, a parte Oliver che si mette in gioco in un micro tatuaggio. (8/10)
12. Non vanno in finale proprio i tre che se lo meritano di più ma il risultato è accettabile. Non male l’ultimo episodio prima del live, con la sorpresona finale del tatuaggio da 24 ore. Qualche tempo morto di troppo, ma tatuaggi fighi lo stesso. (8/10)
13. Va beh, vittoria meritata soprattutto visto l’outfit di Sarah. La cosa bellissima dell’episodio è la schifosità del LIVE: OSCENOOO, sia dal punto di vista tecnico che di regia. Le risate che mi son fatto ad ogni errore non le dimenticherò. (6/10)
1. Buon inizio di terza stagione che fa intravedere una certa sicurezza compositiva, una sempre buona dose di inventiva e tanti tatuaggi. Quelli brutti non sono tanti e questo fa ben sperare, forse la qualità è aumentata. Se ne va il bimbo, idolo quello con una macchinetta. Tatu Baby leggermente raccomandata. (8/10)
2. Attenzione troppo concentrata su litigi e insulti al povero Mike che, ovviamente, non è un tatuatore nemmeno da lontano. Carina la flash challenge, bene il tema della prova. (6/10)
3. Tizio eliminato perché la cavia FUGGE in preda al panico. Che spettacolo. I tatuaggi e la prova flash fanno abbastanza cagare, l’unica che dà emozione è Tatu Baby, capace di riscattarsi. L’eliminazione ovvia toglie pepe alla vicenda. (7/10)
4. Ancora una volta tanta inventiva nel far montare le macchinette ai concorrenti. Falliscono le donne e i tatuaggi fanno pena, a parte quello del mio oramai idolissimo Greg. La prova ad eliminazione fa uscire la siliconata per via di una tatuaggio osceno. Belli i celtici. (7/10)
5. Noo, viene eliminato un idolissimo… Si mette anche a piangere e viene consolato, che dolce. Tatuaggi quasi tutti osceni, con pochi soggetti che primeggiano. Oscena e da vomito la flash challenge. (6/10)
6. La pietosità nel non aver mandato a casa il tizio che oltre a rompere il cazzo fa tatuaggi in mezzo al culo. Tatu Baby fa fatica e ancora una volta nessuno risalta sugli altri: male e poco divertente. (6/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

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Settimana 166: 12/08 – 18/08

Serie TV
Low Winter Sun. Stagione 1. Episodio 1.
1. Tante facce nuove per questo prodotto che attira fortemente solo dal titolo. Tante facce note, tra cui spiccano il tizio di The Walking Dead, quello di The Chicago Code, Gale di Breaking Bad e Ziggy di The Wire. La trama è convincente e sufficientemente intricata, la scrittura veloce e precisa e la recitazione buona. Sembra voler strafare, ma è un buon inizio. (7/10)
Breaking Bad. Stagione 5. Episodio 9.
9. L’inizio della fine. Sudo tutto. Niente chiacchere, pochi cazzi, una prova maestosa di tutto il cast come al solito, flashforward intriganti e un confronto finale da urlo. Serve altro? Sto già male. (9/10)
Under The Dome. Stagione 1. Episodio 8.
8. Dopo due episodi leggermente sufficienti, si torna allo schifo putrido. Storia dell’uovo che resta dov’è, battaglia per l’acqua dai dialoghi e dalla risoluzione ridicola. Junior patetico, Angie odiosa, Hank una perla in un mare melmoso. (3/10)
NTSF:SD:SUV::. Stagione 3. Episodio 4.
4. Cercano di dare un ruolo più definito alla Gillian e ci riescono. Ennesima more di Paul, ma il premio lo vincono il tato e Alia Shawkat. (8/10)
The Middle. Stagione 4. Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12.
1-2. Superato lo shock nel vedere Brick cresciutissimo, l’episodio sull’estate non mi ha convinto appieno. Gli elementi simil-folli ci sono tutti: le crisi di Frankie, la pacatezza di Mike, il menefreghismo di Axl, le fisse di Brick e il delirio di Sue. Quest’ultima vince a mani basse con le proprie storyline e il suo lato oscuro deve venir fuori in maniera preponderante. (7/10)
3. Volete dirmi che non vedrò più Frankie vendere zero auto? Plot che può cambiare le sorti di una sagione, ma Sue a scuola è sempre illuminante. Brick col vocione faccio fatica a mandarlo giù. (7/10)
4. Mi era stato spoilerato, ma il nuovo tic di Brick è LA FINE. In un episodio senza crisi di Frank, ritroviamo anche Sue con un nuovo tryout, Axl con i suoi casini e un finale puccioso. Bentornati. (10/10)
5. Ancora episodio decente con il ritorno dei vicini pericolosi. Pucciosa Sue, ottimo quel poco di Brad che si vede, bene anche Brick e Axl nel primo filone che li vede coinvolti insieme. La crisi di Brick in macchina è IL TOP. (9/10)
6. Sembra che stiano cercando di rendere più orizzontali le vicende e la cosa mi convince. L’evoluzione di Brick, il piede di Axl e Frankie ancora una volta non in crisi convincono. Si torna anche a ridere di gusto. (8/10)
7. Decisamente carino: il ritorno di Frankie a scuola, Axl e la già prevedibile love story, Brick e Sue alle prese con venti dollari. Regge bene. (8/10)
8. Il miglior pranzo del thanksgiving mai visto. I marines che scappano sono il top, Brad e la sua sfida di ballo ancora più top. Finale romantico al punto giusto, lacrimoni per Sue. (9/10)
9. Gradevole episodio di Natale grazie al ritorno di Timtom, alla recita di Brick e ai biscotti di Sue. Il resto è impregnato di buoni sentimenti dei quali avrei anche fanno leggermente a meno. (9/10)
10. Finale puccioso ma il dramma di Sue è insopportabile… Poveretta. Brick e Axl alle prese con degli spoiler. L’ennesima crisi di Frankie non disturba l’atmosfera delirante. (8/10)
11. No va beh, il piano di Axl è talmente inverosimile quanto geniale anche se forzatissimo. La storia del vetro serve solo all’ennesima sfuriata di Frankie. OTTIMO BRICK col suo terapista. (7/10)
12. Carina l’idea di donare un giorno singolo ai figli e, come prevedibile, Sue batte tutti. Il povero Brick finisce per essere la vittima, ma la sgridata finale è pucciosissima. (8/10)
Homicide: Life On The Street. Stagione 3. Episodi 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20.
11. Il caso del giorno è prevedibilotto e machinoso. Quello di Frank si chiude nel più onesto dei casi: una bella bugia e tutto torna come prima. L’apertura del bar è una chicca che riscalda l’anima. (8/10)
12. Che ansia. Che perla. Pur trovando qualche decisione leggermente forzata per lo sviluppo dell’episodio, quello che accade è una bomba e viene gestito in maniera SUBLIME. Gee stratosferico, Braugher ancora di più. Finale amarissimo che lascia spazio alla seconda parte. (10/10)
13. Seconda parte enorme come la prima, con un finale veramente toccante. Il caso si sviluppa e finisce insaspettatamente con un buco nell’acqua. Tutto il cast è all’altezza, ad ampio respiro. (10/10)
14. Il wild Steve Buscemi mi aveva dato la speranza per un finale con i fiocchi. L’episodio è leggermente meno intenso dei precedenti e il finale non è all’altezza. Nota di rilievo i frammezzi con le interviste. Bell’esperimento. (7/10)
15. Si torna alla quasi solita routine. Il caso di Pembleton e Meldrick non convince e viene farcito da una bizzarra storyline di Munch e da un Bayliss vittima degli eventi. Bello l’aspetto introspettivo, ma è un leggero calo. (6/10)
16. Il ritorno a lavoro di Kay e Bolander. Ottimo quest’ultimo, sia dal punto di vista della scrittura e recitazione sia dal punto di vista della qualità del caso. Il valzer delle coppie cambia gli scenari, supervisionati da Giardello che lo prende in quel posto. Bene. (8/10)
17. Nessun passo in avanti dal punto di vista orizzontale .Si rivede il bar e viene rispolverato un vecchio caso di Bolander che sembra essere il suo canto del cigno. Il caso dei vecchi invece annoia. (7/10)
18. Ma povero Felton. In un episodio in cui i detective devono realizzare la morte di Crosetti, Beau subisce l’ennesima tortura farmigliare: un dramma che non finisce mai che inizia a far comprendere i motivi dell’addio. Bene Howard, benissimo Gee e divertenti come al solito le sfuriate al bar. Solido. (8/10)
19. Episodio solido, con Bayliss vs Pembleton in un caso di omicidio per legittima difesa. Il tema è importante (alleggerito da Munch) e lo svolgimento è completo, dal racconto iniziale alla sentenza finale. Intrattiene bene e sfodera dialoghi enormi. (8/10)
20. Finalino di stagione dal quale mi aspettavo molto di più. Attenzione concentrata su un improbabile ex galeotto arrestato ai tempi da Frank. La manfrina del tentato omicidio è imbarazzante, ma soprattutto non si vede l’addio di Bolander e Felton. Rimandato. (6/10)

Reality
Ink Master. Stagione 1. Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8.
1. Esperimento nato dopo aver visto il promo su Dmax. Mi ha conquistato un mondo con il quale non ho mai avuto a che fare ma che apprezzo come forma d’arte. La gara è un po’ fanfarona, i risultati un po’ discuibili ma l’intrattenimento c’è. (6/10)
2. No va beh, spunta il tizio delle aste che diventa idolo subito. Pazza l’idea di farsi tatuare la testa e, tra tatuaggi veramente schifosi, se ne va il tizio che semplicemente non ce la fa a farli e non ce la fa a farli in tempo. Mi sto esaltando. (7/10)
3. Non mi ha entusiasmato. Partito bene con la prova migliore di debutto (tettone nude), le ombre e la poca attenzione ai tatuaggi fanno calare l’interesse. Il nano incredibilmente si salva, se ne fa Al Polemico. Scarsissimo. (6/10)
4. Con qualche concorrente in meno c’è più possibilità di vedere gli artisti all’opera e di criticare i tatuaggi. Doppia sessione e idolo Billy che si becca due volte lo stesso concorrente. Bellissimo lavoro di Lea e se ne va la bionda piagnona dopo aver creato una schifezza. (7/10)
5. Bella la prova flash con il dipinto delle protesi. Carina ma non di più la prova del tattoo classico americano: i design fanno quasi tutti cacare ma Lea si salva e questo è un bene. (7/10)
6. Nooo, Lea noooo. Tutti tosti quelli che rimangono e da manicomio la prova flash. Belle le proporzioni delle pin-up, con degli errori davvero imbarazzanti. Erano più terribili i due piedi destri però. (6/10)
7. Se ne va un tizio bravo dopo l’ennesima prestazione non all’altezza. La prova flash è carina m dimostra una certa assurdità di giudizio, così come nel finale. I giudici stanno perdendo qualche colpo, ma sale l’hype per il finale. (6/10)
8. Bel finale davvero. Due sessioni di tatuaggio con libertà espressiva. Tizio uno perde la possibilità di vittoria rimanendo fermo nella sua comfort zone. Gli altri due sfigheggiano andando incontro ai propri precedenti errori e sfornando capolavori. La vittoria finale è accettabile. (8/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 165: 05/08 – 11/08

Serie TV
Under The Dome. Stagione 1. Episodio 7.
7. Continuo a definirlo un prodotto vittima del network broadcast. Il mistero è interessante, alcuni sviluppi sono interessanti ma è il condimento con baggianate prevedibili e fuorvianti che fa storcere il naso. Nel secondo episodi tutti diventano matti per spegnere l’incedio: qui nessuno muove un dito. (6/10)
NTSF:SD:SUV::. Stagione 3. Episodio 3.
3. Richiamo ad ET, finale imprevedibile, Karen Gillian e GOB: cosa volere di più da dieci minuti di televisione? Assurdo e divertente. (9/10)
The Middle. Stagione 3. Episodi 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24.
14. Dai, non male soprattutto per l’idea della macchina nuova. Il nuovo ragazzo di Sue è già a rischio, il resto diverte come al solito. (7/10)
15. Mi aspettavo qualcosina in più dall’oramai classico episodio di San Valentino. Bene Brick e Axl, solita manfrina di Frankie e Sue alle prese con il bacio alla francese: si ridacchia, ma non ci si sganascia dal ridere. (7/10)
16. Povera Frankie… Spassosa la caccia ai biglietti con Eden Sher alla massima potenza. Stupidissimo Axl con finale spassoso e dramma Brick che avrebbe dovuto trionfare. (7/10)
17. Ennesima idea furba e sviluppata bene. Come al solito il finale riporta tutto sulle posizioni precedenti, seguendo lo schema classico oramai consolidato. L’interazione dei tre figli è oramai consolidata. (8/10)
18. Voglio Axl uomo di casa da SUBITO. Bellissimo il compleanno di Sue, tornata a livelli di ottimismo mai visti prima. Bene anche le storyline di Mike e Brick: alle volte la coralità non è necessaria. (8/10)
19. Inutile dire che avrei voluto vedere Brick più in azione con i giornali. Episodio che scorre via bene, aggiungendo dramma all’apparecchio di Sue e umanizzando Axl che, quando viene umanizzato, fa sprizzare gioia da tutti i pori. (8/10)
20. Moltissimo benissimo Axl e Brick in combo. Carina la storyline di Sue, sfigata come non mai e bene anche Frankie, pur vivendo la sua ennesima crisi di obiettivi. Mike evanescente. (8/10)
21. Woopi Goldberg che impersonifica una Sue adulta è la trovata geniale dell’episodio. La foto sull’annuario mi ha ucciso. Benino Franckie e Mike alle prese col letto, così come Brick alle prese con la ginnastica. (9/10)
22. Ci si poteva aspettare qualcosina in più dallo sviluppo del prom, ma l’interazione di Mike e Frankie con i rispettivi parenti dà respiro alla manovra. Simpatico il quadrifoglio porta sfiga. Finalino gradevole, nulla più. (7/10)
23. Finalmente torna a vedersi Frankie a lavoro. Molto bene anche Mike a scuola e benissimo il rapporto tra Axl e Sue che in coppia fanno scintille come ai vecchi tempi. Siamo al finale di stagione, non so cosa mi potrà aspettare. (8/10)
24. Finalino di stagione. Spunta un matrimonio di punto in bianco e il tutto serve a far redimere Mike e a fargli fare il discorso dell’anno. Benino il tran-tran comico, ma niente di esaltante anche la comparsata di Brad. (7/10)
Homicide: Life On The Street. Stagione 3. Episodi 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10.
3. Omicidi del serial killer risolti alla bene e meglio con Pembleton troppo forzato e su di giri. La questione del bar diverte, quella di Beau ha rotto le scatole, ma è gestita in maniera così sopraffina che ci si passa sopra. Le disquisizioni su Dio speriamo di non rivederle. (7/10)
4. Diciamo che la scappatella di Bayliss era fin troppo prevedibile. Nessun caso sale all’occhio e le situazioni raccontate mettono in luce alcuni aspetti caratteriali dei personaggi. Di transizione, ma una transizione fatta bene. (8/10)
5. Bayliss con la crisi di nervi che rapina un negozio? Beau in crisi sentimentale e Munch in crisi col bar? Per fortuna che il caso del giorno è interessante e va a toccare le corde di Giardello, forse il personaggio meno in forma del momento. (7/10)
6. L’ordine criminale di messa in onda non influenza un episodio dall’impatto emotivo ENORME. Il gesto di Pembleton mi ha ucciso lacrimalmente, la costruzione e la risoluzione del caso è un pugno nello stomaco. Ottima la scrittura e tutto il reparto recitativo. (10/10)
7. Focalizzazione su Howard molto, molto gradevole seppur l’omicidio che casca a pennello è forzatissimo. In Baltimore torna a formarsi la coppia Felton-Pembleton e tutto si torna ad illuminare. Viva. (8/10)
8. Episodio natalizio decisamente gradevole. Due casi di omicidio risolti sotto la neve, Munch alle prese con un bambino e in ufficio una partita a carte per risollevare il morale, con Giardello in vena di grazia. Ottima scrittura. (9/10)
9. Altro episodio enorme. La storia delle madri è straziante, gestita da un Pembleton davvero in stato di grazia. Le questioni del bar servono ad alleggerire la tensione ed il prodotto risulta compatto e coeso. Il tempo vola. (9/10)
10. Finale amarognolo per Frank ma prevedibile. La storyline muove le acque per lo sviluppo della stagione. I motociclisti sono un buon fillerone e Beau, con i suoi drammi familiari, intrattiene e addolcisce la visione. Tutto è amalgamato bene. (8/10)

Musica
(AAVV) – ICO ~Melody In The Mist~
Colonna sonora del videogioco capolavoro. Si riascoltano le musiche coinvolgenti e si riascolta lo stupendo brano finale. Una chicca.

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 164: 29/07 – 04/08

Serie TV
Under The Dome. Stagione 1. Episodio 6.
6. Episodio in ripresa. Se non fosse per le solite menate da broadcast network potrebbe anche risultare un lavoro dalla trama per lo meno interessante. Si perdono in un bicchier d’acqua, ma le stronzate vere e proprie sembrano per ora messe da parte. (6/10)
NTSF:SD:SUV::. Speciale 2×00. Stagione 3. Episodi 1, 2.
00. Assurdo, carino, da un lato geniale e folle come al solito. Classico NTSF. (8/10)
1. Episodio bomba sparato all’inizio. Base nerd gestita alla grande, plot interessante e le solite millemila guest star da urlo (qualcuno ha detto Karen Gillan)? Avanti così. (9/10)
2. Carino come al solito. Geniale e folle come al solito, con l’autobus che non si può muovere e la gente che esplode. Questa stagione sarà ricordata per una cosa: Karen Gillan non è una guest, ma una regular. Ora posso essere fanboy anche io. (8/10)
The Middle. Stagione 3. Episodi 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13.
5. Brick genio senza fine, Axl idolissimo e rimpiango di non essere come lui, Sue vera eroina dell’episodio. Il suo ricatto è qualcosa che trascende la comicità e spero porti ad ottimi sviluppi. Finalmente Frankie è calma. (8/10)
6. Fantastico Axl, bellissimi Sue e Brad, finale lacrimone. Plot non interessantissimo, ma divertente ed apprezzabile pur considerando Brick e le sue citazioni di Shakespeare. (8/10)
7. Sempre detto che Eden Sher è bona. Episodio di Halloween non esaltante, ma gradevole al punto giusto, soprattutto considerando il rapporto tra Sue e Mike. Viva il gruppo di bambini disadattati. (8/10)
8. La trama del college potrebbe dare potenziale ad Axl e la sua trasformazione sembra presa pari pari dalla mia adolescenza. Brick e Sue questa volta deludono leggermente, con Frankie che ha l’ennesima crisi. Leggero calo. (7/10)
9. Recita straordinaria ma il dramma si Sue uccide dentro. Per fortuna il finale è da cuori enormi e tutto va per il meglio. Brick e lo zio devono fraternizzare di più mentre Axl leggermente sotto tono. (8/10)
10. Mi aspettavo qualcosa di meglio dal terzo Thanksgiving. La famiglia al completo serve ad introdurre la sorella, a far diventare ancora più idolo il nonno e a dar sfogo a Brick. Il resto è la solita crisi di Frankie e si ride pochino. (7/10)
11. Buon episodio di capodanno, con i propositi che aprono qualche nuovo scenario. Le storyline sono sincere e divertenti, soprattutto Sue e Brick in crisi d’astinenza. Torna anche la figura di Mike, forse sottovalutata. (8/10)
12. Finale gradevolissimo per un plot concepito in maniera sublime. Le missioni fanno esplodere le caratteristiche dei personaggi e le comparsate di Brad illuminano sempre la scena. Viva Sue con il suo club, un po’ forzato, di disadattate. (8/10)
13. La morte (vera) di Aunt Ginny è un esplosione di lacrime. Vedere Brik e Axl interagire e soprattutto vedere il nuovo ragazzo di Sue è stata una gioia per gli occhi. Il finale è commovente. (9/10)
Homicide: Life On The Street. Stagione 1. Episodi 7, 8, 9. Stagione 2. Episodi 1, 2, 3, 4. Stagione 3. Episodi 1, 2.
7. Bene la proposta a Pembleton, bene le ripercussioni legali delle indagini e bene il ciccio vecchio nel suo rapporto col collega. Crosetti e il collega si spostano a Washington e cambia la visuale. (8/10)
8. Tematica del fumo interessante, aiuta a distogliere l’attenzione e a far concentrare i dialoghi sotto un certo argomento. Dal punto di vista investigativo nulla di rilevante, ma si rivede la fotocopiatrice usata come macchina della verità. Mille cuori. (8/10)
9. Finale di stagione OTTIMO. Ancora tanta, tanta introspezione durante il turno notturno, tutti i personaggi mettono in scena paure e confidenze, con una coralità ai massimi livelli. Avanza anche il caso di Adena che spero trovi sbocchi futuri. (10/10)
1. All’improvviso appare un wild Robin Williams! Il dramma di questo episodio è ENORME e viene gestito in maniera SUBLIME: coralità ai massimi livelli e buona scrittura. Tutto fila liscio e si arriva alla conclusione del caso in maniera coincisa. Perfetto. (10/10)
2. Mmh, calo deciso seppur i dialoghi restano di livello alto. La trama si spezzetta a seconda delle varie coppie e vediamo messa in scena il futuro classico “copertura di poliziotto” e “copertura di eutanasia”. Non male, ma niente di esaltante. Bravo Baldwin. (7/10)
3. Abbiamo un interrogatorio di Pembleton, varie incazzature di Gee e un approfondimento su Howard. Il caso Cox si chiude in maniera sublime tramite un turbinio di eventi gestiti e scritti in maniera sublime. (9/10)
4. Finale di stagione a tema perversioni e a tema “dramma Munch”. I casi di omicidio vengono risolti con rapidità, aumentando il livello di proceduralità. Buon finale di questa mini-stagione. (8/10)
1. Inizio di terza stagione che cambia leggermente le carte in tavola. Si preoccupa di inserire nuove figure nel racconto sfruttando l’omicidio di una mezza suora che otrebbe rivelarsi un’ottima trama orizzontale. Viene aggiunto anche qualche dramma familiare per approfondire Beau. Si vede anche una mezza tetta! (8/10)
2. Continua a svilupparsi quello che sembra essere il caso della stagione. Continua anche il leggero approfondimento di alcuni personaggi, Beau e i futuri baristi su tutti. Ottimo Braugher come al solito. (8/10)

Alla prossima settimana,
Boss.


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Al momento seguo:
Better Call Saul, Stagione 3
Fargo, Stagione 3
Girls, Stagione 6
Ink Master: Redemption, Stagione 3
Last Week Tonight With John Oliver, Stagione 4
Seinfeld, Stagione 5
Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
Z Nation, Stagione 3

Sul Kindle


Douglas Adams - Mostly Harmless


David Simon - Homicide: A Year On The Killing Streets

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Ora sono in fissa con:

Frank Ocean - Blonde (2016)

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