Archivio per marzo 2013

Settimana 145: 18/03 – 24/03

Serie TV
Girls. Stagione 2. Episodio 10.
10. L’episodio in sé non è drammatico, nel senso che ad un primo sguardo non fa così schifo. Riflettendoci bene, la situazione è questa: Marnie e ciccio tornano ufficialmente insieme dopo una serie di tiramolla imbarazzanti, Soshanna e ciccio si lasciano con buone motivazioni da parte di lei e un grosso BOH da parte di lui, Hannah ci sbrodola addosso tutti i suoi problemi mentali (come tutta la stagione) e Adam compie il gesto che non doveva fare. Risultato noioso. (6/10)
Arrested Development. Stagione 3. Episodi 8, 9, 10, 11, 12, 13.
8. Uno dei migliori episodi di sempre. La lotta tra i fratelli, il divorzio, la madre dopo il lifting, Maeby, e le tre lezioni dietro fila in un finale sempre più in crescendo. Il desiderio di leggere The Bob Loblaw Law Blog porta l’episodio direttamente nella storia della televisione. (10/10)
9. Episodio mastodontico. Non so se fosse già chiara all’epoca la notizia della cancellazione, ma guardando l’episodio sembra palese l’ironizzare sul futuro della serie. Tutto è incentrato sul tentativo di “salvare i Bluth”, di renderli appetibili ad un pubblico non troppo generoso e di salvare la faccia. Operazione riuscita, soprattutto per la spruzzata di live. (9/10)
10. Buon episodio, non eccelso. Per me domina la scena la storyline di George-Michael, mentre la questione del finto processo non mi convince. Bene il ritorno di Franklyn, ma il comparto comico l’ho trovato leggermente indolenzito. Siamo vicini al finale. (7/10)
11. Ci si avvicina al series finale a piccoli passi. Ancora nulla di straordinario in confronto al potenziale della serie, ma il mood è resta la classica assurdità dei Bluth. Bene GM, benissimo Gob ma non convince la storyline della prostituta-sorella. Speriamo in un crescendo. (7/10)
12. No va beh, GM che riesce a concludere e poi si scopre che è sua cugina davvero. Episodio geniale per la satira sull’Iraq, trova anche spazio la conclusione della causa contro George in un turbinio di continuity. Per una volta un Buster protagonista serio. (8/10)
13. Conclusione di serie GE-NIA-LE. Mai avevo assistito, in un prodotto televisivo, ad un uso così maestoso e imponente del fattore continuity. Al di là della genialità di ogni singolo personaggio, la storia non fa mai una grinza e niente fa storcere il naso. Storia della TV. Per fortuna mi dovrò disperare per la sua cancellazione solo per un paio di mesi. (10/10)
The Walking Dead. Stagione 3. Episodio 14.
14. Lannoia. L’inseguimento che ruba gran parte dell’episodio è di una banalità e di una pochezza indescrivibili. Due personaggi con bassissimo carisma occupano troppo tempo nelle dinamiche di un episodio in cui succede poco o nulla. La visione di Rick per trenta secondi risveglia dalla sonnolenza ma il tutto ricade nell’oblio più totale. Bene Tyreese, anche se ne abbiamo ancora troppo poco. (5/10)
How I Met Your Mother. Stagione 8. Episodio 19.
19. Nop, lo ammetto: le genialate di Barney sono fenomenali, ma non si ride una volta che sia una. Il Captain ha già rotto le balle, così come la parodia di Downton Abbey stanca alla seconda battuta. Davvero scarso. (4/10)
The Following. Stagione 1. Episodio 9.
9. Qui la trama inizia ad essere di un’assurdità senza precedenti. Il piano di Carroll è folle e senza senso, i dialoghi sono imbarazzanti e le scene d’azione fanno scappare da ridere. Salvo comunque due cose: Jacob che ammazza il tizio e la prova recitativa di Bacon, comunque bravo con un pessimo materiale. (4/10)
The Neighbors. Stagione 1. Episodio 21.
21. Episodio leggermente prevedibile e dalla trama banalotta, ma oramai il marchio di fabbrica è collaudato e il prodotto funziona alla perfezione. Dick domina la scena con le proprie comparsate, Amber spaventa e il rapporto Debby-JK va oltre la sintonia. Siamo ad un passo dalla fine. (8/10)
Go On. Stagione 1. Episodio 19.
19. Mhh. Non sarebbe neanche male se non fosse che il plot è sempre lo stesso: drammino, pucciosità, gruppo di weirdo. Mr. K. È uno dei personaggi migliori e scoprire un po’ del suo passato fa bene al morale. Ora attendiamo Courtney Cox. E un miglioramento. (6/10)
Community. Stagione 4. Episodio 7.
7. Il plot non è dei più originali, ma tante piccole trovate mi hanno divertito. In primis i Delta Cube, poi tutta la parentesi su Grendale che si vende. Il finale è prevedibile, così com’è inverosimile il rapporto Jeff-Pirce, ma ci accontentiamo. (7/10)
Archer. Stagione 1. Episodi 1, 2.
1. Visivamente è originalissimo, spesso mi perdo a guardare i dettagli grafici e mi perdo i dialoghi. L’impatto con la comicità di Archer mi ha lasciato infreddolito: servirà del tempo per prendere confidenza con le battute, crescerà l’aspetto più puramente comico e semplicemente non sarà il mio genere? Ai posteri l’ardua sentenza. (6/10)
2. Meglio del precedente. La trama è semplice e alcune trovate sono divertenti, grazie anche ad una scrittura che dà più respiro ai personaggi. Qualche personaggio ancora non ha ingranato, ma un leggero potenziale c’è, magari con una trama orizzontale. (7/10)
The Good Wife. Stagione 4. Episodi 1, 2, 3.
1. Recuperai le prime tre stagioni in modo da poter seguire la quarta in diretta. Destino (leggasi scemenza) ha voluto che l’accantonassi per fare spazio a più novità possibili. Mai errore fu più fatale. In questo ritorno ritrovo tutto ciò che amavo dello show, niente di meno, niente di più. Bei personaggi, bella trama, gran ritorno. Stona un po’ la storyline di Kalinda, ma lei spacca i culi quindi ok. (8/10)
2. Ancora un eccellente episodio seppur si muove sui soliti schemi della causa goodwifiana: vittoria in pugno, rischio sconfitta, idea di Kalinda, vittoria. Kalinda viene messa a dura prova dal marito e la sua ambiguità viene messa a dura prova. Bene il resto. (7/10)
3. Ancora un episodio di grande livello. Le cause internettiane dominano sempre la scena, rendendo TGW non solo al passo con i tempi, ma anche specchio di una società. Il dramma di Alicia è analizzato alla perfezione, con un Eli sempre in forma. Bene lo studio. Stona ancora una volta Kalinda nel suo matrimonio morboso. (8/10)

Reality
The Amazing Race. Stagione 22. Episodio 5.
5. Episodio decisamente gradevole, vuoi per l’autoeliminazione dei piagneroni, vuoi per la ritardataggine di Chick e Wynona, vuoi per lo stradominio delle chinas. Prove carine e tutti si salvano, non si poteva chiedere di meglio, pur avendo sprecato due U-turn. (8/10)
The Amazing Race. Stagione 3. Episodi 8, 9, 10, 11, 12, 13.
8. Incredibili i vecchi che riescono a non arrivare ultimi. Sono rimaste le coppie migliori o, meglio, quelle che hanno qualcosa da dire. Bene le prove anche se la Svizzera ha rotto i coglioni. (7/10)
9-10. Prima parte del doppio episodio vede i vecchi resistere incredibilmente. La vecchia rischia di ammazzarsi ma sopravvive inspiegabilmente e si fa trascinare al quarto posto. Ancora in Svizzera, che due coglioni. Flo si arrende in maniera miserabile e non basteranno le sue tetteh ballerine a farmi tifare per lei. Seconda parte dell’episodio con i vecchi che si salvano sprecando un buon vantaggio. Ci si sposta in Malaysia e i panorami non convincono. Niente road-block e una detour non molto particolare. Episodi corposi e di sostanza. (7/10)
11. L’episodio migliore della stagione. I vecchi sono incredibilmente saldi i testa, Flo è di un fastidioso mai visto e non so come faccia Zack a resistere dal tirarle un cartone in faccia. I fratelli si salvano per culo mentre i gemelli si suicidano, ripetendo gli errori del primo episodio. A questo punto tifo i vecchi per il finale. (9/10)
12-13. Bel finale di stagione. Tifavo per i vecchi o per i fratelli i quali, ovviamente, non vincono a discapito di una Flo stracciamaroni da cazzotto in bocca e di un santissimo Zack. Emozionanti colpi di scena, recuperi ed errori, per un finale di stagione e un arrivo memorabile. (9/10)
Survivor. Stagione 26 (Caramoan). Episodio 6.
6. Penso di aver visto mille episodi come questo e la mia rabbia, oltre al fatto di veder eliminato uno dei miei preferiti, è vedere come gli outsider non provino in tutti i modi di restare in vita. Ahh, quanto vorrei giocare io. Bene comunque lo switchamento di tribe. Addio Matt, spero di rivederti. (5/10)

Musica
Mogwai – Les Revenants (2013)
Oramai conoscono tutti la mia avversione per il post-rock ma, grazie alla complicità della serie, il disco risulta più digeribile del previsto. Si rivivono le atmosfere di angoscia, questa volta non supportate dalle immagini.
The XX – Coexist (2012)
Macinato su spotify, la versione internet-free mi consente una libertà investigativa maggiore. Meno d’impatto rispetto al debutto, il prodotto dimostra una maturità e una compattezza oramai marchio di fabbrica. Try piace a tutti, compresa nipote 2.
Worm Is Green – The Darkness [EP] (2010)
Ennesimo regalo ben accetto della band. Ancora una volta esploriamo un brano della perla “Glow”, remixato nelle più svariate forme. Meno incisivo degli EP suoi fratelli, ma orecchiabilissimo. Grazie.

Alla prossima settimana,
Boss.

Annunci

Settimana 144: 11/03 – 17/03

Serie TV
Girls. Stagione 2. Episodio 9.
9. Adam è il personaggio che preferisco, indi per cui l’episodio guadagna punti positivi per via della sua presenza massiccia. Hannah passa al masochismo: non mi convince molto questa deriva psico-fisica, ma mette in campo credibilità e onestà, non posso non apprezzare. Il tira e molla di Marnie stufò ai tempi, figuriamoci ora per l’ennesima volta. C’è da sperare che tutto assuma una dimensione più concreta. Missing Jessa. (8/10)
Arrested Development. Stagione 2. Episodi 17, 18. Stagione 3. Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7.
17. Torna a spuntare Kitty per dare nuova linfa al finale. La trama della ditta evolve, così come l’alcolismo di Lucille porta avanti il suo rapporto con i familari. Bene Maeby che si vede nel suo lavoro, bene la protesta di Linsday durante lo sprin break. (8/10)
18. Finale di stagione epico. Tutta la famiglia interagisce alla perfezione, con il pianoforte che la fa da padrone. George-Michael riesce a concludere con la cugina e io sono in fermento per la prossima stagione. Bene l’ennesima fuga del padre, geniale l’incarcerazione di Oscar. (9/10)
1. Ritorno in grande stile. Assurdità al 100% e trama genialmente funzionante. Dramma per George-Michael che non riesce a concludere con Maeby. Il next on come al solito si rivela una delle parti migliori dell’episodio, assieme al ritorno dell’avvocato e degli uomini blu. (8/10)
2. Dall’episodio che regala una Chicken Dance di gran parte della famiglia ci si poteva aspettare di più. Prosegue bene la trama orizzontale della fuga di George, ma cala decisamente in tutta la presa in giro del quartiere britannico. Il love interest non convince, Fonzie sempre determinante in un ruolo straordinario. (6/10)
3. Già dal nome di Bob Loblow si intuiva che sarebbe stato un episodio maestoso. Si ride forte e spesso, come la serie non faceva da tempo. Trovano il giusto spazio tutti i personaggi, che interagiscono tra loro nella solita perfetta maniera folle. (9/10)
4. Il concorso regala emozioni, soprattutto per l’ennesima truffa messa in campo da Maeby. Bene anche l’inserimento di Steve Holt nelle trame. Lo ammetto: solo ora ho capito che Rita e impersonata da Charlize Theron… Arrivo tardi ma arrivo. Niente a che vedere con la qualità dell’episodio precedente. (7/10)
5. Ancora una perfetta preparazione all’assurdità di un finale maestoso. Qualche scelta è azzardata (la proposta) e qualche storyline abbandonata senza motivo, ma i personaggi lasciati in disparte non mancano grazie alla solita buona scrittura. (8/10)
6. Forse è la volta buona che ci togliamo il love interest di Michael dalle balle. Troppo forzato il discorso sulla sua ritardataggine, ma un unico grande rimpianto rimane: non poter vedere lo spettacolo di magia di Gob durante il matrimonio. (6/10)
7. Ennesima, ennesima genialata. La malattia di Tobias è l’apice nell’assurdità delle trame folli. L’ulteriore tentativo di evasione da parte di George assume livelli di perfezione senza precedenti, anche se il tutto porta all’ennesima sfiga per George-Michael. La citazione di Prison Break potevano farla meglio. (8/10)
The Walking Dead. Stagione 3. Episodio 13.
12. Non mi sarei mai aspettato un episodio di preparazione con così poca azione che convincesse così tanto. Tutto il dialogo tra Rick e il Governatore funziona alla grande, così come funzionano le interazioni fuori dal fienile. Bene in prigione, Merle e Michonne in sintonia e il ritrovato (ma inutile a vedersi) amore tra Glenn e Maggie. Il mio amore si vede durante un colpo di pistola e tanto basta. Finale da applausi. (8/10)
Les Revenants. Stagione 1. Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8.
1. Che dire. Una specie di capolavoro a partire dall’idea di fondo, dalla realizzazione e dall’atmosfera che sono riusciti a creare. Si crea una sensazione d’angoscia profonda, che poche altre opere sono state in grado di suscitare. Tutto perfetto anche il comparto tecnico, con particolare sfoggio di una scrittura fluida e funzionale alle varie realizzazioni. Convincono tutte le storyline, anche quelle più acrebe e quelle più crude. Avanti così. (10/10)
2. Diciamo che il mood angoscia perde un po’ di mordente: privando l’episodio dell’effetto “cosa succede” si perde un po’ di ritmo, concentrandosi a sbalzi tra le varie storyline. Reggono bene quella di Camille e del vagabondo Simon, non convincono l’assassino e soprattutto il marmocchio, ancora un corpo troppo estraneo. Comunque ottimo prodotto. (7/10)
3. Il livello si torna ad alzare: Camille si trova a voler vivere una vita che era la sua, Simon continua a girovagare in cerca di una meta (trovata), mentre Viktor attira l’attenzione con un dualismo degno del miglior sci-fi. Il dramma di Julie è rappresentato alla perfezione, grazie all’ottima prova dell’attrice. (8/10)
4. Poveretto Victor. La sua storia strappa-anima porta ad un colpo di scena prevedibile ma comunque potente. Simon & co hanno già rotto le scatole con i loro tira e molla: LR ha una buona dose di mistero e in questo episodio si aprono ulteriori dubbi. Se sapranno dare le risposte giuste, diventerà una perla televisiva. (8/10)
5. Dal titolo dell’episodio mi aspettavo un approfondimento maggiore di Serge Et Tom. L’episodio però funziona grazie alle solide basi. Si approfondisce il discorso relativo alla diga, ma l’aumento della quantità di eventi sci-fi (soprattutto in relazione a Victor) spero non sfocino nella pura fantascienza. (8/10)
6. L’episodio non mostra nulla di particolarmente rilevante, se non le tette di Lena. Al di là di queste, la storia prosegue a piccoli passi, risultando alle volte ridondante (spostamenti forzati tra le varie location). La resurrezione della carne diventa la curiosità del momento, così come il raduno raccapricciante visto nel finale dell’episodio. La fantascienza per ora non stanca più del dovuto. (8/10)
7. La serie si è trovata a dover gestire molte storyline su più fronti di narrazione. Il collante di molte di queste è quel pesce lesso di Thomas, il che rende tutto una noia fotonica. Per sua fortuna la situazione è decisamente interessante: pelle in cancrena, malori, sparizioni nella diga, apparizioni, orde di non-morti, vivi che in realtà sono morti e la chicca alla Once Upon A Time del non poter fuggire. Vediamo il finale. (8/10)
8. Ok: il finale di stagione è leggermente piangerone. La drammaticità della scena vivi vs. Morti è ai massimi livelli, supportata da un cast davvero in gamba. I misteri la fanno da padrone e ci vengono date poche risposte, ma si torna al livello di angoscia del pilot e questo è un bene. Serie solida, stagione solida, francesi bravoni. (8/10)
The Following. Stagione 1. Episodio 8.
8. Baaah, noioso, pretestuoso, banale e prevedibile. Le uniche novità interessanti sono tre: i pazzi sono davvero pazzi, i buoni hanno una pessima mira e Kevin Bacon trolla tutti mentre fa finta di recitare seriamente. (4/10)
The Neighbors. Stagione 1. Episodio 20.
20. Geniale il concept che porta in cast a tentare (egregiamente) la strada del musical alla prima stagione. Geniale il comparto comico, con un numero elevato di battute esilaranti a confronto degli scorsi episodi. In più il casting di Reggie supera i confini della fantascienza comica. Avanti così. (9/10)
Parks And Recreation. Stagione 5. Episodio 16.
16. Episodio decisamente gradevole. Il plot funziona, così come la risata di Ron rompe lo schermo e fa ridere tutto il paese. Si arriva anche ad una conclusione della questione Ann-Chris, con somma gioia per la tempistica azzeccata. Bene anche Tom: non l’ho mai scritto, ma questa volta è davvero poco fastidioso. Viva Jean-Ralphio. (7/10)
Community. Stagione 4. Episodio 6.
6. Altro documentario nella lunga carriera di documentari di Community. Questa volta, lo ammetto, si vede la mancanza di puro genio nella realizzazione dell’episodio: si ride poco e gli spunti comici sono meno presenti. Il risultato finale resta accettabile, ma si salva in calcio d’angolo con il prevedibile colpo di scena su Chang. (6/10)

Reality
The Amazing Race. Stagione 22. Episodio 4.
4. No va beh, il tizio brutto che sta con la gnocca di turno perde il senno e la ragione di fronte all’eliminazione, parlando di cose senza senso. Solo questo vale il prezzo del biglietto. Bali e il viaggio scaglionano il gruppo, un premio speciale alle composizioni oscene con la frutta, che la tizia tettuta del posto fa passare. Facce di Phil voto dieci. (8/10)
The Amazing Race. Stagione 3. Episodio 7.
7. Bell’episodio, anche se è uno di quelli nei quali si capisce subito quale coppia sarà eliminata. I vecchi diventano i miei outsider preferiti, soprattutto lui che si incazza ogni tre per due. Mi è esploso il cervello a sentire parlare perfettamente in italiano la tizia nervosetta. Prove scarse. (6/10)
Survivor. Stagione 26 (Caramoan). Episodio 5.
5. Sono stato combattuto sul voto da dare all’episodio. La sfuriata di Brandon valeva un NC, uno dei punti più bassi di Survivor di sempre. Il tribal council improvvisato con Jeff massaggiatore invece alza il livello qualitativo di un episodio vittima degli eventi. I tribal improvvisati sono i migliori (Palau?), ma i motivi sono sbagliati. Per quel poco che si è visto del gioco va tutto bene, i Fans restano i miei preferiti e il nuovo idol può muovere ancora le acque. Vedremo. Nel frattempo il massaggio di Jeff ha preso il sopravvento nella dichiarazione del voto. (9/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 143: 04/03 – 10/03

Serie TV
Girls. Stagione 2. Episodio 8.
8. Quando bisogna ammetterlo bisogna ammetterlo: è un buon episodio. Il tutto si capisce da tre fattori: la comparsa dei genitori di Hannah, la storyline di Marnie con uno straccio di senso e l’ampio minutaggio concesso ad Adam. Il tradimento di Shoshanna è un po’ MEH, ma chiudiamo un occhio. (7/10)
Arrested Development. Stagione 2. Episodio 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16.
8. Maeby produttrice affermata e George-Michael che rischia di ricadere nell’amore per sua cugina. Ottimo davvero Gob, inserito alla perfezione nel mondo del lavoro. Bene anche Buster, sempre più convincente nella sua carriera militare. (8/10)
9. Un po’ di continuity grazie all’asta, anche se il plot delle offerte senza senso ha stancato subito. La trama del lupo poteva funzionare, ma ha leggermente deluso. Il padre in soffitta ha potenziale infinito che stanno sfruttando discretamente. (7/10)
10. Millemila coppie che girano e rigirano lasciando poco spazio a George-Michael il grande assente. Lo zio proiettile non fa ridere, anche se alcune trovate sono buone. Si ride a tratti, ma il risultato è un po’ stantio. (7/10)
11. Mhh, torna l’ex avvocatessa cieca ma l’episodio perde leggermente di mordente. Sì, si ride per le solite trovatine geniali (quelle contro Ann su tutte), ma le questioni amorose di Michael annoiano sempre. Bene Tobias con la sua omosessualità repressa. (6/10)
12. Come vuole la tradizione, la seconda parte dell’episodio diviso in due si rivela di una potenza inaudita. Il turbine di bugie finisce con triplo e quarto carpiato, Fonzie spadroneggie, Buster con l’uncino e Maeby produttrice del film da 80 milioni di dollari. Le risate. HOT COPS! (8/10)
13. Lo spazio alla continuity, l’assurdità del Motherboy (col bimbo che vuole fuggire), il divorzio di Gob e un Buster in formissima rendono l’episodio maestoso. Tobias fa il resto, dando il meglio di sé nell’ennesimo tentativo di fare l’attore. (8/10)
14. Povero George Michael… Che il video di Gob sarebbe stato una delusione era prevedibile, ma non così. Episodio leggermente sotto-tono, vuoi per la poca continuity, vuoi per la mancanza di una vera e propria trama convincente. Ovvio, Tobias Doubtfire esclusa. (7/10)
15. La storyline di Michael non entusiasma, anche se i passi avanti sulla questione George+Tobias sono notevoli. Benissimo Gob con i suoi spettacoli, ma ne vogliamo sempre di più. Leggera fase calante in vista di un finale speriamo all’altezza. (7/10)
16. Beh, tutta la famiglia al completo in uno degli episodi più contorti ma meglio scritti da tempo. Il rinnovo delle promesse, unite ad un George-Michael sempre più intontito rendono la comicità trabordante, con l’unico neo di Maeby un po’ fuori dallo schema. Bene il pupazzo nigga. (8/10)
The Walking Dead. Stagione 3. Episodio 12.
12. Non mi sarei mai aspettato il ritorno del tizio della stagione uno così all’improvviso. Il mood è tremendamente agrodolce, capace di toccare e di mettere addosso angoscia, quella dovuta all’alienazione di un mondo in rovina. L’azione è equiparata dalla riflessione, anche se Michonne in versione ninja potevano farcela vedere. Drammatico il ragazzo lungo la strada, parabola del cambiamento. (8/10)
Enlightened. Stagione 2. Episodio 8.
8. Si chiude qui la seconda stagione della miglior serie dell’anno. Che dire: ennesimo episodio capolavoro. Mike White riesce a tirare le fila e a chiudere le storyline con una classe senza precedenti, dando un finale chiuso al percorso e lasciando qualche piccolo spiraglio in caso di rinnovo. Ben fatto, da non perdere. (10/10)
The Following. Stagione 1. Episodio 7.
7. Dai, alla fine per i suoi quaranta minuti intrattiene. Senza tenere conto della minchiosità di un serial killer che riesce ad evadere DUE volte di prigione, senza tenere conto dei millemila follower che rendono la trama aperta a qualsiasi cosa, non si prende neanche tanto sul serio. O forse sono io che non lo prendo sul serio. (6/10)
The Neighbors. Stagione 1. Episodio 19.
19. Si continua su un buon livello. Amber domina la scena con il suo caratterino, Dick si conferma mattatore e il plot della patente funziona e diverte. Colpito ancora il centro del bersaglio. Citazioni seriali un po’ lecchine. (8/10)
Go On. Stagione 1. Episodio 18.
17. Mhh, le scommesse non mi hanno mai entusiasmato. L’episodio parte bene con l’accoppiata Ryan-Fausta per poi perdersi in scene volutamente tirate e anche poco divertenti. Il potenziale resta inespresso, puntando tutto sulla troppa pucciosità che inizia a stancare. (5/10)
Community. Stagione 4. Episodio 5.
5. Leggo l’internet e noto sommo disappunto per questa nuova vita di Community. Io mi guardo dentro senza pregiudizi e penso che resti un buon Community. Probabilmente si ride più di prima, con storyline puccio-demenziali sempre ben pensate. Vogliamo fargli una critica? Non è più così geniale, ma resta geniale. (7/10)

Reality
The Amazing Race. Stagione 22. Episodio 3.
3. Ahh! Phil ci regala un emozionante colpo di scena! Il tizio con la gamba rotta ha davvero rotto le balle, ma questa stagione ha degli idoli importanti: le cinesi che mi ricordano il tizio di Ranma 1/2 in quanto ad orientamento e il maritino che sposa la cagna e non sa guidare. Il resto prevede alleanze e controalleanze. (7/10)
The Amazing Race. Stagione 3. Episodi 4, 5, 6.
4. Tappa in Portogallo molto carina. Tutti contro le coppie di fratelli che comunque riescono sempre a cavarsela (e io godo). I vecchi si salvano ancora (incredibilmente), ma il finale vittima delle regole delude: possibile che Phil non fosse a conoscenza dell’errore delle stupide studentesse di Harward? (7/10)
5. Incredibile: i vecchi sono ancora salvi! Il mio idolo è il marito, che tratta la moglie a pesci in faccia ma, quando risolve il problema benzina, lei sbava. Mettere la verde al posto del diesel ha rinvigorito l’eventuale ennesima tappa testa a testa, eliminata la coppia più inutile del mondo, anche se rispetto la scelta di sbattersene e prendersela con tranquillità. (7/10)
6. Allora: i vecchi si giocano le chance di vittoria bruciando il FF, ma il vecchio diventa idolo subito urlando contro tutto e tutti senza motivo. Il resto della corsa è un mordi e fuggi, con prove tristi e poco divertenti. L’eliminazione è scontatissima e quella coppia non mi mancherà (a parte gli strip di lei in taxi). (6/10)
Survivor. Stagione 26 (Caramoan). Episodio 4.
4. I Fans stanno pagando l’inesperienza. Soffrono la competizione contro una compagine più preparata e si perdono tra alleanze sconclusionate senza concentrarsi sul gioco pre-merge. Ci abbandona Shamar, il più pigro giocatore dai tempi di Gervaise e questo dar nuova linfa alla tribù. Strategicamente la Milf sembra perdere leggermente il controllo, ma la forza è effettivamente necessaria per cercare di vincere qualche prova. Bene il ritorno delle due challenge (ancora acqua), bene il tizio con la barba e l’occhialuto. Nei Favs, Phillip ha già rotto i coglioni e l’unica cosa da dire è sempre quella: BRENDA SEI FIGA. (8/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 142: 25/02 – 03/03

Serie TV
How I Met Your Mother. Stagione 8. Episodio 18.
18. Secondo episodio di fila che mi fa un po’ sorridere. Sì, ok, è ancora povero e molto scadente sotto alcuni punti di vista (Lily?), ma dopo il terribile esperimento di inizio stagione, sembrano aver trovato una discreta tranquillità. (6/10)
Girls. Stagione 2. Episodio 7.
7. Interessante approfondimento sulle tematiche familiari di Jessa e Hannah. Buoni dialoghi e buon plot, con l’aggiunta di una componente weirdo che strappa anche qualche risata. Insopportabile la mania sessualoide di far trombare Hannah in situazioni assurde. Terza scena di pissing. Manca ninja-Marnie e si sente. (6/10)
Arrested Development. Stagione 2. Episodio 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7.
1. Ottimo inizio di seconda stagione. Il protagonista indiscusso è Michael, con tutta la famiglia che gli ruota intorno. Il delirio è ai massimi livelli, sostenuto da un Thobias mai così fuori dall’ordinario. Si ride benissimo. (8/10)
2. No va beh, Thobias che si mimetizza e Lindsay che pensa di uscire con un barbone sono l’apice dell’episodio. Poi ci metti Gob a capo della compagnia e il gioco è fatto. (8/10)
3. Epiche le manganellate dei vari poliziotti, come epica la morosa di George-Michael. Episodio che migra all’estero, con un Buster in versione folle e completamente assurda. Thobias e il suo bluismo stanno regalando emozioni. (8/10)
4. No va beh, lo spettacolo di Gob, George in versione Saddam e il dramma sentimentale di George-Michael sono l’apice dell’episodio. Epici i momenti di tristezza, uniti a Maeby che cerca di combinare la madre con l’ispettore più figo di sempre. (9/10)
5. Buster al militare spronato da Gob è fantastico, così come per l’ennesima volta l’ex Fonzie spadroneggia dando la carica ai vari procedimenti penali. Linsday con la voce da tranvone che ci prova con un diciannovenne non ha prezzo. (8/10)
6. Party di Natale con Gob e i suoi vestiti a livello spettacolare. Si ride forte per il dramma di Thobias. La scrittura del plot è come al solito organica e alla fine tutto torna con una precisione svizzera. Stanca un po’ il solito mood di gelosia tra padre e figlio. (8/10)
7. Piccolissimo passo falso: si ride meno dei precedenti, anche se la storyline di Maeby è geniale. Il dualismo alla presidenza fa fare la solita figura da eroe a Michael (basta però), mentre Linsday di droga con il fu Timocil. Tanta continuity. (7/10)
The Walking Dead. Stagione 3. Episodio 11.
11. Discreto episodio. L’azione viene lasciata da parte solo per dare il via agli eventi futuri, con mille discorsi pippa e l’ennesimo scambio di posizioni tra le due location protagoniste. Non male il mood nel complesso, ma si torna ai livelli di noia. Forse episodio necessario. (6/10)
Enlightened. Stagione 2. Episodio 7.
7. Episodio dai toni un po’ meno intensi. Il discorso di Doug varrebbe il prezzo del biglietto, così come le abilità della Dern e di White sono senza confini. Ma nel complesso l’episodio mancava di una certa freschezza narrativa. Paura per la cornutaggine di Krista. (7/10)
The Following. Stagione 1. Episodio 6.
6. Diciamo che la missione di far allontanare il trio dalla casa era difficile e che se la sono cavata in maniera un po’ MEH. La fuga supportata da follower che spuntano in ogni dove è inverosimile, ma non si può non esultare per la rottura del trio. Pessimo il passato della capa della polizia, ottimo Bacon alle prese con i rapitori incapaci. (6/10)
The Neighbors. Stagione 1. Episodio 18.
18. Fissare il tostapane sarà in nuovo sport nazionale. Episodio dalla trama banale, ma le due famiglie al completo interagiscono alla perfezione e danno ritmo alla narrazione. La pucciosità viene gestita con un tatto particolare e le sclerate di Amber sono da storia della TV. (8/10)
Go On. Stagione 1. Episodio 17.
17. Ennesimo episodio in cui la pucciosità la fa da padrona. La trama orizzontale fa un veloce passo avanti, interrompendo la relazione catalizzatrice degli ultimi episodi. Go On funziona quando fa interagire i weirdos al di fuori del gruppo: in questo caso Mr. K. Domina. (7/10)
House Of Cards. Stagione 1. Episodio 11, 12, 13.
11. L’amarezza. L’omicidio di Peter Russo non era necessario, è servito solo ad aumentare il livello di drama della serie. Poveri i due figli. Il piano politico di Frank era perfeto, ma la giocata sporca ambia il mood della serie. Zoey l’inutile. (10/10)
12. Il giornalismo si da più pressante e l’attenzione cala leggermente. Il viaggio di Frank si rivela più interessante del previsto, ma il confronto tra i due è troppo pindarico. La storyline di Claire potrebbe esplodere ad incastro nel finale. Un ottima preparazione all’ultimo episodio. (7/10)
13. Finale non potentissimo, ma la scorrevolezza di come le cose sono andate in porto è qualcosa da maestri. Tutto fila lisco, senza tempi morti, riuscendo anche a spiegare ad un distrattone come me cose che mi erano sfuggite. Chapeau, l’attesa per la seconda stagione sarà criminale. (8/10)
Community. Stagione 4. Episodio 4.
4. Miglio episodio della stagione. Il plot funziona anche se è un po’ troppo macchiavellico, benissimo il re-inserimento di Chang. Buono lo sfruttamento della continuity, buono il livello di pucciosità e OMMIODDIO IL PROCIONE MORTO. (8/10)

Reality
The Amazing Race. Stagione 22. Episodio 2.
2. I due gemelli passeranno alla storia come i due gemelli più stupidi di sempre. Dissipano una vantaggio mostruoso senza pensare di provare subito l’altro detour. Idola la coppia jappo che si perde in mezzo al paradiso e rischia di farsi rimontare dalle due coppie più inculenti della storia. Padre e figlio di metallo hanno già rotto i coglioni. (6/10)
The Amazing Race. Stagione 3. Episodi 1, 2, 3.
1. Episodio montato alla cazzo di cane, col finale un po’ tirato via. Idolo Jhon Vito, idolo il nigga che si crede dio e poi arriva penultimo, idolissimi i gemelli sdondi che vanno a piedi per far prima. Spettacolare il volo dall’aereo della tizia che si caga addosso. Comunque buon inizio. (7/10)
2. Noo, io sono sempre contro i vecchi che ce la fanno a discapito delle coppie simpa. Il nigga che si crede intelligentissimo viene eliminato in brutto modo, godo. Il resto delle coppie passa completamente inosservato, a parte i due stupidissimi gemelli che rischiano di bruciare il fastforward. (6/10)
3. Nella probabile foot-race tra i vecchi e i niggaz, ho perso praticamente subito i cinque euro della scommessa sui vecchi. Episodio carino, grazie al complicatissimo viaggio che mischia le carte e fa arrivare ultimi, pur usando il fastforward, il padre e il CHEERLEADERO. Mi mancherete. (7/10)
Survivor. Stagione 26 (Caramoan). Episodio 3.
3. Altro buon episodio. Inizio noiosetto con l’incazzatura di Shamar, ma la presa per il culo di Phillip fa sorridere. Prova tosta in cui alcuni sono davvero patetici. Seconda metà dell’episodio in cui la milf domina la scena, candidandosi seriamente a concorrente più pericoloso. Il trio degli sfigatazzi perde pezzi e io godo. Ah, Malcom trova l’idol e la vicinanza con Corinne fa traballare tutto. Brenda sei figa. (8/10)

Alla prossima settimana,
Boss.


Rubriche

Comandamenti
Mai più senza:
- Armadio
Opere d'Arte:
- Scultura alle Selz Soda

TV

Classificone Televisivo 2012/2013
Classificone Televisivo 2013/2014
Classificone Televisivo 2014/2015
Classificone Televisivo 2015/2016

Al momento seguo:
Better Call Saul, Stagione 3
Fargo, Stagione 3
Girls, Stagione 6
Ink Master: Redemption, Stagione 3
Last Week Tonight With John Oliver, Stagione 4
Seinfeld, Stagione 5
Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
Z Nation, Stagione 3

Sul Kindle


Douglas Adams - Mostly Harmless


David Simon - Homicide: A Year On The Killing Streets

Musica

Ora sono in fissa con:

Frank Ocean - Blonde (2016)

Best of 2009
Best of 2010
Best of 2011

Visite