Settimana 127: 12/11 – 18/11

Serie TV
The Walking Dead
. Stagione 3. Episodio 5.
5. Ancora bene all’interno della prigione, con Rick che sfoga la propria rabbia e RISPONDE AL TELEFONO! Ottima la storyline della città: se non ci fosse stato Mazzara, probabilmente avremmo sofferto un tira e molla lungo il triplo. Michonne se ne va e non so cosa aspettarmi da Andrea. Magari un nudo. (8/10)
How I Met Your Mother. Stagione 8. Episodio 6.
6. Mentre riflettevo sul fatto che potesse essere stato, o meno, peggiore del precedente, mi è venuta in mente la storyline di Ted. Poi quella di Lily e Marshall. Poi quella di Robin e l’inutilità di Barney. In poche parole siamo sul livello schifezza, difficile stabilire la gradazione di schifo. (3/10)
Revolution. Stagione 1. Episodio 8.
8. Beh, i soliti tantissimi difetti, accompagnati da scelte che risultano spesso discutibili. La filastrocca della sorella, condita dai soliti dialoghi sulla famiglia, è imbarazzante, così come non colpisce la vicenda di Tom e del figlio spione. Pochi cazzotti in faccia a Charlie e poche tette, ma la storia presa dal punto di vita più ampio tira fuori qualche colpetto di scena che non sconvolge il tutto, ma incuriosisce. (6/10)
Misfits. Serie 4. Episodio 3.
3. Ecco un episodio che ritrova vecchi stimoli. Vengono approfonditi i personaggi nuovi in una maniera convincente, ma la prova del giorno è sicuramente di Gilgun, maestoso nella terza interpretazione del terzo Rudy. Paga l’assenza di una trama orizzontale, ma per fortuna l’episodio in sé non è tremendo come i precedenti. (8/10)
Don’t Trust The B In Apartment 23. Stagione 2. Episodio 3.
3. Si torna a ridere grazie ad un JVDB in forma ottimale ed una Chloe in versione super assurda. Questa serie però ha ancora un potenziale inespresso, che può raggiungere complicando le trame e mostrandoci varie situazioni prima della verità finale. Ottimo finale con la citazione di Luck. Viva le tette di June. (7/10)
Go On. Stagione 1. Episodio 8.
8. Molto, molto carino. Episodio di una pucciosità estrema e questo è sicuramente un punto di forza: la stereotipizzazione dei personaggi non nuoce, in quanto le storie personali riescono a commuovere in un modo o nell’altro. Il baraccone funziona sfruttando una trama lineare, ma il puro aspetto comico va migliorato. (7/10)
The Mob Doctor. Stagione 1. Episodio 6.
6. Sicuramente un puntatone, il migliore fino adesso. Il caso in ospedale riguarda una ragazza con i VERMI NEI POLMONI, il resto è tutta una contesa tra i criminali meno credibili della storia (Moretti?). Fantastica la scena dell’auto-medicazione alla Rambo e scontatissimi i disguidi sentimentali. Voto altissimo di trash, ma a parte gli scherzi è il primo episodio che fila e con un senso. La rappresentazione è quella che è. (7/10)
Battlestar Galactica. Stagione 4. Episodi 4, 5, 6, 7.
4. Quando ci mettono così tanto Baltar mi viene sempre il nervoso ma in questo caso crea scompiglio e divertimento. Il resto è incentrato sui nuovi cylon, sempre più stretti nei loro nuovi panni. Per quanto mi riguarda troppo trip-mentali-visioni, vogliamo più azione. (6/10)
5. Episodio noiosetto anche se c’è tanta azione. Sulla Galactica la noia è al livello massimo, con Chief in crisi esistenziale che si appoggia al malato mentale Baltar, generando momenti di profondo sonno. Sulla demetrius si muovono le acque, con l’arrivo del mio Cylon preferito che manda in confusione tutti. L’ammutinamento finale è una buona soluzione ma non basta. (7/10)
6. Dopo la noia ecco un episodio con i controcazzi. Ottime, pieno di tensione, mitologia, azione le parti sulla nave Cylon. Rispunta la tredicesima colonia e sui cinque Cylon si stringe il cerchio. Non vedo l’ora di vedere come prosegue. Più debole, ma più introspettiva, la parte sulla Galactica, con una Rosling meno noiosa del solito. Per la prima volta da tempo, l’episodio scorre veloce. (9/10)
7. Altro episodio immenso. Ancora una volta la mitologia muove i personaggi e l’arrivo dei Cylon ribelli al quadrato scalda ancora l’atmosfera. Se ne vedono delle belle, compreso Baltar e suoi deliri per la prima volta importanti. Bene le parti oniriche. Finale bomba. (9/10)
The Neighbors. Stagione 1. Episodio 8.
8. Oramai ennesimo episodio gradevole. Questa volta viene trattato il Ringraziamento, sfruttando tutti i personaggi e introducendo la famiglia di Martin (il padre è il direttore del carcere di Prison Break). Si ride diverse volte e la trama, seppur prevedibile nei suoi risvolti, risulta gradevole ed efficace. (8/10)
Last Resort. Stagione 1. Episodi 6, 7.
6. Episodio decisamente sconclusionato. Buona l’idea della droga collettiva, ma il formato “mezz’ora prima – due ore dopo” non rende giustizia ad una trama dal potenziale convincente. Peccato per l’occasione sprecata. (6/10)
7. Dopo il caos precedente, puntatone. Bene fuori dall’isola, benissimo dentro: azione, intrighi e un Serrat in gran forma nel formato viscido schifoso. Ottima la bruciatura dei piedi e la trombata in spiaggia, prevedibile il finale. Niente WTF. (8/10)
It’s Alway Sunny In Philadelphia. Stagione 8. Episodio 6.
6. Argomento che mi mette sempre in difficoltà, ma la gang ne esce fuori col solito carisma demenziale. Beef & Beer & Jesus è una cosa da riproporre a livello mondiale, così come bisogna creare un culto sullo schifosissimo Frank Raynolds. Dannis in forma maestosa col suo discorso sui sentimenti. (8/10)
Parks And Recreation. Stagione 5. Episodio 7.
7. Episodio in cui Ben si ritaglia una discreta parte e la regge discretamente bene. Gradevole Andy e gradevole l’accoppiata Leslie/April che nel loro battibeccare riescono comunque ad essere pucciose. Nota negativa come sempre Tom, imbarazzante e l’inutilità di Chris e Ann. (7/10)
Fringe. Stagione 5. Episodio 7.
7. Ennesimo episodio strappa anima. La caduta nel baratro di Peter e le paure di Walt sono costruite alla perfezione: la prima attraverso gli occhi di Olivia, la seconda con l’utilizzo di una rediviva Nina Sharp. Tanta continuity e un piano che sembra sempre più avere un senso. Finale prevedibile ma che apre scenari impensabili. (8/10)
30 Rock. Stagione 7. Episodio 6.
6. Voglio una copia del film di Tracy subito adesso. Genio puro la loro diatriba, sotto tono Liz con i suoi piedi-bambini. Benissimo il ritorno di Hazel e da oscar la canzone cantata da Jenna durante la confessione di Kenneth. Uno in meno al finale. (7/10)

Reality
Survivor
. Stagione 25 (Philippines). Episodio 9.
9. Altro episodio enorme. Unico neo la costruzione dell’episodio: ci mostrano un legame forte tra Penner e Lisa (che spero prosegua in futuro), ma la flippata di Skupin arriva inaspettata. Prove meh, una reward poco originale e un’immunity vinta da un outsider. Tribal da esultanza folle e ancora due idol in gioco. (9/10)
The Amazing Race. Stagione 7. Episodio 5, 6, 8, 9, 10, 11, 12.
5. Episodio commovente. Tra i vecchi senza soldi che si salvano e i fratelli che si ribaltano non ammazzando per poco il cameraman, si piange per tutto il tempo. Il finale è una corsa impari che vede i commossi fratelli salvarsi per il rotto della cuffia. Nota negativa la trabordante strafottenza di Rob e Amber che avrebbero almeno potuto chiedere se gli incidentati stavano tutti bene. Bene la coppia gay anche se parlano troppo. (8/10)
6. Indubbiamente Rob ed Amber sono i più forti, ma guadagnano punti i nigga che si divertono e riescono nelle loro assurde imprese. Prima volta che vedo due coppie tornare indietro per completare roadblock falliti, questo dimostra che i fratelli erano veramente indietro. Bella la loro uscita di scena. (7/10)
8. Si arriva in India e TUTTA L’INDIA si concentra attorno ai concorrenti. Milioni di persone ad applaudire i vecchi (scambiati per vip) e un caos senza precedenti. Non c’è il pitstop, si continua a gareggiare trasformado tutto in una competizione fisica. (8/10)
9. Bella seconda parte di tappa. Partendo dalla tizia pelata e arrivando all’ennesima trovata geniale di Boston Rob, la tensione è sempre al massimo. Il finale lascia a bocca aperta: non avrei scommesso un euro sui vecchi decrepiti. (8/10)
10. Prevedibilissima non elimination leg. I vecchi bacucchi e i niggaz dominano azzeccando l’aereo giusto, il resto è una corsa a due per arrivare comunque salvi al pit-stop. Niente di esaltante da segnalare. (6/10)
11. Mi stupisco di me, ma lo dico: noooo, peccato per le cariatidi che vengono definitivamente eliminate. Fanno piangere e mi dispiace. La finale si prospetta davvero interessante, con Rob e Amber aggressivi, i nigga in sintonia e gli altri che litigano sempre. Belle prove in un’ottima Londra. (8/10)
12. Le lacrime. Prima parte dell’episodio prevedibile, con una non eliminitation oramai già dichiarata. Incredibile tappa finale, dove se la cava la coppia che in fondo meritava di più: i niggaz commuovono con la loro storia e la loro felicità per la vittoria. Passano dall’ultimo posto senza un soldo a dominare la leg, riuscendo ad ottenere soldi nel peggior modo possibile di fare l’elemosina. Boston Rob la prende in quel posto e la sua faccia vale più di mille parole. La terza coppia resta la più fastidiosa di tutte e godo per il loro arrivo in ritardo. (9/10)
The Amazing Race. Stagione 2. Episodio 1, 2, 3.
1. Niente di esaltante. Del cast non mi incuriosisce nessuno, a parte la coppia sposata poi separata ma che resta amica. Classica prova spacca gruppo, montaggio un po’ scadente e già i primi litigi. Buon episodio tutto sommato. Viva i culi di Rio. (7/10)
2. Ancora nulla da segnalare se non i tizi che fanno l’elemosina o il tizio che si fracassa un piede sotto il taxi. Le vecchie sono insopportabili (e fortunate) mentre non ho capito bene la gestione del FF. Bellissimo il deltaplano, anche se è un lavoro da matti. Avanti così. (7/10)
3. Come al solito, le vecchie vengono eliminate (con un giorno di ritardo) e io ci rimango un po’ male. Fantastico il miscuglio di aerei e la dispersione che scasina tutto l’ordine di arrivo. Toccante il momento occhiali ai bambini come toccante il pericolo mortale e le minacce. Rido ancora. (8/10)

Musica
The Beatles – Help
! (1965)
A parte le due perle iperfamose presenti nel disco, questo è un album dalle sonorità a me più affini, forse dai testi troppo sentimentali. Scorre bene il sound è di una contemporaneità paurosa.
The Beatles – The Beatles (1968)
Doppio disco enorme che si rivela più digeribile del previsto. Pochi pezzi che suonano a me famosi, con gli ascolti l’orecchiabilità aumenta e le melodie entrano nel brutto tunnel della canticchiabilità. Produzione enorme.
Christina Aguilera – Lotus (2012)
Ammetto di essermi procurato il disco dopo aver visto il zozzonissimo video di “Your Body”. L’ho ascoltato tutto una volta, poi ho smesso dato che mi faceva muovere il culo a tempo. Molto, molto, troppo commerciale.

Alla prossima settimana,
Boss.

Annunci

3 Responses to “Settimana 127: 12/11 – 18/11”


  1. 1 21 novembre 2012 alle 19:45

    Ma quanta cavolo di roba guardi???? Mi piacerebbe molto (ri)avere il tuo tempo…

    • 2 Boss 23 novembre 2012 alle 04:31

      Ciao Bà! <3 In questo periodo, in effetti mi sto sfondando di serie, ma ne sono convinto: POSSO SMETTERE QUANDO VOGLIO :(

      • 3 Veronica Mars Fans Club Italia 26 aprile 2013 alle 16:57

        LOL, diciamo tutti così :) io ce l’ho fatta solo perché ho incontrato una serie tv che ho amato e adorato e non ho avuto spazio per amare altro… però il periodone di telefilm ad ogni ora e maratone notturne infinite ce l’ho avuto pure io! ghghgh


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




Rubriche

Comandamenti
Mai più senza:
- Armadio
Opere d'Arte:
- Scultura alle Selz Soda

TV

Classificone Televisivo 2012/2013
Classificone Televisivo 2013/2014
Classificone Televisivo 2014/2015
Classificone Televisivo 2015/2016

Al momento seguo:
Better Call Saul, Stagione 3
Fargo, Stagione 3
Girls, Stagione 6
Ink Master: Redemption, Stagione 3
Last Week Tonight With John Oliver, Stagione 4
Seinfeld, Stagione 5
Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
Z Nation, Stagione 3

Sul Kindle


Douglas Adams - Mostly Harmless


David Simon - Homicide: A Year On The Killing Streets

Musica

Ora sono in fissa con:

Frank Ocean - Blonde (2016)

Best of 2009
Best of 2010
Best of 2011

Visite


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: