Archivio per novembre 2012

Settimana 128: 19/11 – 25/11

Serie TV
The Walking Dead. Stagione 3. Episodio 6.
6. A mani basse il peggior episodio della stagione. Prescindendo dal trip-telefonico di Rick, brillantemente smascherato dal rumore sordo sentito dal vecchio, le situazioni sono forzatamente costruite per portare le pedine giuste, nel posto giusto, al momento giusto. Tutto stava ristagnando e questo cambio di rotta era indispensabile, ma non in maniera così brutale. (7/10)
How I Met Your Mother. Stagione 8. Episodio 7.
7. Liberi dai pesi morti di storyline fastidiose farcite di personaggi ingombranti, HIMYM ritrova un po’ di serenità parlando del più e del meno. Trova gag interessanti, farcisce tutto di pucciosità e fa rendere conto a Ted di essere un bamboccio. Resta il problema che continua a non fare ridere. (5/10)
Misfits. Serie 4. Episodio 4.
4. Lo ammetto: non me l’aspettavo. Episodio dalla trama tipicamente Misfitsiana, lineare, ripetitiva ma funzionale allo sviluppo delle vicende. La morte di voi sapete chi chiude un cerchio, saltando lo squalo per l’ennesima volta con un tuffo pirotecnico: ora che non rimane più nulla del Misfits originale, gli scenari sono aperti a qualsiasi soluzione. Sperando che venga colta. (6/10)
The Mob Doctor. Stagione 1. Episodio 7.
7. La serie è decisamente migliorata dal punto di vista della trama. Lotte intestine tra la malavita che complicano la vita di Grace, facendole fare la monella. Il problema della serie è che non risulta SERIA, con personaggi poco credibili e carismatici. L’errore di scrittura riguardo alla proprietà del proiettile mette in luce anche la poca attenzione degli autori. Il colpo di scena finale si smaschera da solo, peccato. (6/10)
Don’t Trust The B In Apartment 23. Stagione 2. Episodio 4.
4. Il problema principale è che non mi ha fatto ridere. La trama ha un suo senso, ma l’unica cosa da salvare è il finto litigio finale, tutto il resto è completamente nullo. JVDB non regala emozioni e il suo assisteste infastidisce alla sola vista. Meno male che mettono un po’ di fan-service, con Chloe che tasta le tette di June. (5/10)
Go On. Stagione 1. Episodio 9.
9. Sicuramente uno dei migliori episodi della stagione. Si ride forte in molte occasioni, la trama è forzata e tirata per i capelli, ma funziona alla perfezione nella sua semplicità. Ottima la guest star, mi riporta alla mente emozioni di gioventù. Ps: che fine ha fatto il tizio cieco? (9/10)
Battlestar Galactica. Stagione 4. Episodi 8, 9, 10, 11.
8. Episodio stracolmo di WTF. Un cambiamento di scenari così repentino (e così prevedibile) non si vedeva da tempo. Saul che mette incinta Six, Apollo presidente (LOL), Adama innamorato che rimane da solo… Sta cambiando tutto ad un passo dalla fine, speriamo bene. (7/10)
9. Beh, l’episodio è sicuramente tosto e il ritorno di D’Anna restituisce vigore alla serie. Ma la missione, le visioni della Roslin, la pseudomorte di Baltar sono tirate per i capelli e concluse alla “benemmeglio”. (8/10)
10. Siamo al mid-season finale. Saranno state le quattro di mattine, ma non c’è tanta commozione per il raggiungimento dell’obiettivo. La stretta di mano tra Cylon e umani è da brividi, così come semplificata l’intenzione di non fare ancora vedere l’ultimo cylon. La desolazione finale è un tocco di classe. (9/10)
11. Non sono io l’ultimo cylon e la rivelazione lascia di sasso. La scelta fatta è coerente ma inaspettata, così come l’ennesima morte illustre che turba gli animi. Dualla eri figa ma addio, eri anche inutile. La desolazione della terra compare anche sul volto degli attori, con un Adama alla massima potenza. (8/10)

Reality
Survivor. Stagione 25 (Philippines). Episodio 10.
10. Classico episodio di Survivor. A parte la reward bruttissima, il resto è il classico traballare dei papabili eliminati. Il piano di Pete non fa una grinza, ma era prevedibilissimo il suo non andare in porto. Lisa resta una gallina e la crisi di Aby spero la porti a ragionare e non a blaterare sugli altri sempre e comunque. Odiosa. (6/10)
The Amazing Race. Stagione 2. Episodi 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13.
4. Non ho ben capito perché i gemelli siano arrivati ultimi, si son persi? Episodio che verrà ricordato per il FF più inutile del mondo e prove pressoché ridicole. In compenso mi sono innamorato di Paige e della sua pettinatura. (6/10)
5. Eliminata la coppia di preti e dio con loro. Bangkok mette a dura prova i team che tra di loro si scombinano posizioni e ribaltano la classifica. Prove non esaltanti ma simpatiche. WIL con una L sola si meriterebbe un pugno in faccia, tifo per Paige o per la coppia di compagni di stanza strambi. (7/10)
6. Finale thriller, con giocata di WIL da impiccagione. I tizi tranquilli carini e gentili hanno un attimo di crisi, ma correndo in tranquillità arrivano quarti, notare la potenza degli altri. Odiose le sorelle che vincono la tappa: ODIOSE. Niente eliminazione e impossibile fare previsioni. (6/10)
7. Gli amici gay mi fanno morire, se la prendono in maniera super tranquilla e si salvano sempre. Le coppie al primo posto sono fastidiose, corrono sempre a braccetto facendo gli scherzetti e poi tutto a posto come prima. Ci salutano le sorelle che capiscono di essere impedite e ritardate e si fanno eliminare con calma, dopo aver vomitato UN THE. (7/10)
8. Il miglior episodio fin’ora. Gli amici gay avevano del potenziale e qui lo fanno esplodere tutto con una trovata geniale dopo l’altra, arrivando primi con una scioltezza clamorosa. WIL e Blake dimostrano la loro ignoranza toppando il roadblock e rischiando l’eliminazione che, per fortuna del mio amore Paige, non c’è. (8/10)
9. È incredibile come ad ogni eliminazione, anche la più inutile, venga sempre da piangere. Se ne vanno i compagni di college, che erano sì due cazzoni, ma con carisma. Resta l’odioso Wil e la coppia nigga continua a dominare con una freschezza senza eguali. (7/10)
10. Episodio enorme, soprattutto grazie al secondo bungee jumping più alto del mondo. Chachacha fanno MORIRE dal ridere, e tifo smodatamente per loro, data la loro tranquillità e il loro divertirsi durante la prova delle pecore. Arrivano ultimi e prevedibilmente si salvano. (8/10)
11. Blake e Paige continuano ad avere le idee più intelligenti ma continuano a farsi fregare come polli. Carine le prove e purtroppo se ne vanno i Chachacha. WIL e Tara fastidiosi come non mai, usano il FF al momento giusto e vincono la tappa. Ora è tutto pronto per il finale. (7/10)
12. Mezz’ora prima del finale atta a mettere in luce la competitività dei tre team, tutti con le stesse chances di vincere. Coppia litigio ha culo, mentre Paige ce la regalano in costume. Non male le prove. (7/10)
13. Che finale. Poche balle, la trovata di WIL era geniale, peccato che l’abbia messa in atto da pirla. Arrivo davvero teso, anche se le task non si sono rivelate particolarmente esaltanti. Vincono due che se lo meritano, soprattutto per la costanza. (8/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

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Settimana 127: 12/11 – 18/11

Serie TV
The Walking Dead
. Stagione 3. Episodio 5.
5. Ancora bene all’interno della prigione, con Rick che sfoga la propria rabbia e RISPONDE AL TELEFONO! Ottima la storyline della città: se non ci fosse stato Mazzara, probabilmente avremmo sofferto un tira e molla lungo il triplo. Michonne se ne va e non so cosa aspettarmi da Andrea. Magari un nudo. (8/10)
How I Met Your Mother. Stagione 8. Episodio 6.
6. Mentre riflettevo sul fatto che potesse essere stato, o meno, peggiore del precedente, mi è venuta in mente la storyline di Ted. Poi quella di Lily e Marshall. Poi quella di Robin e l’inutilità di Barney. In poche parole siamo sul livello schifezza, difficile stabilire la gradazione di schifo. (3/10)
Revolution. Stagione 1. Episodio 8.
8. Beh, i soliti tantissimi difetti, accompagnati da scelte che risultano spesso discutibili. La filastrocca della sorella, condita dai soliti dialoghi sulla famiglia, è imbarazzante, così come non colpisce la vicenda di Tom e del figlio spione. Pochi cazzotti in faccia a Charlie e poche tette, ma la storia presa dal punto di vita più ampio tira fuori qualche colpetto di scena che non sconvolge il tutto, ma incuriosisce. (6/10)
Misfits. Serie 4. Episodio 3.
3. Ecco un episodio che ritrova vecchi stimoli. Vengono approfonditi i personaggi nuovi in una maniera convincente, ma la prova del giorno è sicuramente di Gilgun, maestoso nella terza interpretazione del terzo Rudy. Paga l’assenza di una trama orizzontale, ma per fortuna l’episodio in sé non è tremendo come i precedenti. (8/10)
Don’t Trust The B In Apartment 23. Stagione 2. Episodio 3.
3. Si torna a ridere grazie ad un JVDB in forma ottimale ed una Chloe in versione super assurda. Questa serie però ha ancora un potenziale inespresso, che può raggiungere complicando le trame e mostrandoci varie situazioni prima della verità finale. Ottimo finale con la citazione di Luck. Viva le tette di June. (7/10)
Go On. Stagione 1. Episodio 8.
8. Molto, molto carino. Episodio di una pucciosità estrema e questo è sicuramente un punto di forza: la stereotipizzazione dei personaggi non nuoce, in quanto le storie personali riescono a commuovere in un modo o nell’altro. Il baraccone funziona sfruttando una trama lineare, ma il puro aspetto comico va migliorato. (7/10)
The Mob Doctor. Stagione 1. Episodio 6.
6. Sicuramente un puntatone, il migliore fino adesso. Il caso in ospedale riguarda una ragazza con i VERMI NEI POLMONI, il resto è tutta una contesa tra i criminali meno credibili della storia (Moretti?). Fantastica la scena dell’auto-medicazione alla Rambo e scontatissimi i disguidi sentimentali. Voto altissimo di trash, ma a parte gli scherzi è il primo episodio che fila e con un senso. La rappresentazione è quella che è. (7/10)
Battlestar Galactica. Stagione 4. Episodi 4, 5, 6, 7.
4. Quando ci mettono così tanto Baltar mi viene sempre il nervoso ma in questo caso crea scompiglio e divertimento. Il resto è incentrato sui nuovi cylon, sempre più stretti nei loro nuovi panni. Per quanto mi riguarda troppo trip-mentali-visioni, vogliamo più azione. (6/10)
5. Episodio noiosetto anche se c’è tanta azione. Sulla Galactica la noia è al livello massimo, con Chief in crisi esistenziale che si appoggia al malato mentale Baltar, generando momenti di profondo sonno. Sulla demetrius si muovono le acque, con l’arrivo del mio Cylon preferito che manda in confusione tutti. L’ammutinamento finale è una buona soluzione ma non basta. (7/10)
6. Dopo la noia ecco un episodio con i controcazzi. Ottime, pieno di tensione, mitologia, azione le parti sulla nave Cylon. Rispunta la tredicesima colonia e sui cinque Cylon si stringe il cerchio. Non vedo l’ora di vedere come prosegue. Più debole, ma più introspettiva, la parte sulla Galactica, con una Rosling meno noiosa del solito. Per la prima volta da tempo, l’episodio scorre veloce. (9/10)
7. Altro episodio immenso. Ancora una volta la mitologia muove i personaggi e l’arrivo dei Cylon ribelli al quadrato scalda ancora l’atmosfera. Se ne vedono delle belle, compreso Baltar e suoi deliri per la prima volta importanti. Bene le parti oniriche. Finale bomba. (9/10)
The Neighbors. Stagione 1. Episodio 8.
8. Oramai ennesimo episodio gradevole. Questa volta viene trattato il Ringraziamento, sfruttando tutti i personaggi e introducendo la famiglia di Martin (il padre è il direttore del carcere di Prison Break). Si ride diverse volte e la trama, seppur prevedibile nei suoi risvolti, risulta gradevole ed efficace. (8/10)
Last Resort. Stagione 1. Episodi 6, 7.
6. Episodio decisamente sconclusionato. Buona l’idea della droga collettiva, ma il formato “mezz’ora prima – due ore dopo” non rende giustizia ad una trama dal potenziale convincente. Peccato per l’occasione sprecata. (6/10)
7. Dopo il caos precedente, puntatone. Bene fuori dall’isola, benissimo dentro: azione, intrighi e un Serrat in gran forma nel formato viscido schifoso. Ottima la bruciatura dei piedi e la trombata in spiaggia, prevedibile il finale. Niente WTF. (8/10)
It’s Alway Sunny In Philadelphia. Stagione 8. Episodio 6.
6. Argomento che mi mette sempre in difficoltà, ma la gang ne esce fuori col solito carisma demenziale. Beef & Beer & Jesus è una cosa da riproporre a livello mondiale, così come bisogna creare un culto sullo schifosissimo Frank Raynolds. Dannis in forma maestosa col suo discorso sui sentimenti. (8/10)
Parks And Recreation. Stagione 5. Episodio 7.
7. Episodio in cui Ben si ritaglia una discreta parte e la regge discretamente bene. Gradevole Andy e gradevole l’accoppiata Leslie/April che nel loro battibeccare riescono comunque ad essere pucciose. Nota negativa come sempre Tom, imbarazzante e l’inutilità di Chris e Ann. (7/10)
Fringe. Stagione 5. Episodio 7.
7. Ennesimo episodio strappa anima. La caduta nel baratro di Peter e le paure di Walt sono costruite alla perfezione: la prima attraverso gli occhi di Olivia, la seconda con l’utilizzo di una rediviva Nina Sharp. Tanta continuity e un piano che sembra sempre più avere un senso. Finale prevedibile ma che apre scenari impensabili. (8/10)
30 Rock. Stagione 7. Episodio 6.
6. Voglio una copia del film di Tracy subito adesso. Genio puro la loro diatriba, sotto tono Liz con i suoi piedi-bambini. Benissimo il ritorno di Hazel e da oscar la canzone cantata da Jenna durante la confessione di Kenneth. Uno in meno al finale. (7/10)

Reality
Survivor
. Stagione 25 (Philippines). Episodio 9.
9. Altro episodio enorme. Unico neo la costruzione dell’episodio: ci mostrano un legame forte tra Penner e Lisa (che spero prosegua in futuro), ma la flippata di Skupin arriva inaspettata. Prove meh, una reward poco originale e un’immunity vinta da un outsider. Tribal da esultanza folle e ancora due idol in gioco. (9/10)
The Amazing Race. Stagione 7. Episodio 5, 6, 8, 9, 10, 11, 12.
5. Episodio commovente. Tra i vecchi senza soldi che si salvano e i fratelli che si ribaltano non ammazzando per poco il cameraman, si piange per tutto il tempo. Il finale è una corsa impari che vede i commossi fratelli salvarsi per il rotto della cuffia. Nota negativa la trabordante strafottenza di Rob e Amber che avrebbero almeno potuto chiedere se gli incidentati stavano tutti bene. Bene la coppia gay anche se parlano troppo. (8/10)
6. Indubbiamente Rob ed Amber sono i più forti, ma guadagnano punti i nigga che si divertono e riescono nelle loro assurde imprese. Prima volta che vedo due coppie tornare indietro per completare roadblock falliti, questo dimostra che i fratelli erano veramente indietro. Bella la loro uscita di scena. (7/10)
8. Si arriva in India e TUTTA L’INDIA si concentra attorno ai concorrenti. Milioni di persone ad applaudire i vecchi (scambiati per vip) e un caos senza precedenti. Non c’è il pitstop, si continua a gareggiare trasformado tutto in una competizione fisica. (8/10)
9. Bella seconda parte di tappa. Partendo dalla tizia pelata e arrivando all’ennesima trovata geniale di Boston Rob, la tensione è sempre al massimo. Il finale lascia a bocca aperta: non avrei scommesso un euro sui vecchi decrepiti. (8/10)
10. Prevedibilissima non elimination leg. I vecchi bacucchi e i niggaz dominano azzeccando l’aereo giusto, il resto è una corsa a due per arrivare comunque salvi al pit-stop. Niente di esaltante da segnalare. (6/10)
11. Mi stupisco di me, ma lo dico: noooo, peccato per le cariatidi che vengono definitivamente eliminate. Fanno piangere e mi dispiace. La finale si prospetta davvero interessante, con Rob e Amber aggressivi, i nigga in sintonia e gli altri che litigano sempre. Belle prove in un’ottima Londra. (8/10)
12. Le lacrime. Prima parte dell’episodio prevedibile, con una non eliminitation oramai già dichiarata. Incredibile tappa finale, dove se la cava la coppia che in fondo meritava di più: i niggaz commuovono con la loro storia e la loro felicità per la vittoria. Passano dall’ultimo posto senza un soldo a dominare la leg, riuscendo ad ottenere soldi nel peggior modo possibile di fare l’elemosina. Boston Rob la prende in quel posto e la sua faccia vale più di mille parole. La terza coppia resta la più fastidiosa di tutte e godo per il loro arrivo in ritardo. (9/10)
The Amazing Race. Stagione 2. Episodio 1, 2, 3.
1. Niente di esaltante. Del cast non mi incuriosisce nessuno, a parte la coppia sposata poi separata ma che resta amica. Classica prova spacca gruppo, montaggio un po’ scadente e già i primi litigi. Buon episodio tutto sommato. Viva i culi di Rio. (7/10)
2. Ancora nulla da segnalare se non i tizi che fanno l’elemosina o il tizio che si fracassa un piede sotto il taxi. Le vecchie sono insopportabili (e fortunate) mentre non ho capito bene la gestione del FF. Bellissimo il deltaplano, anche se è un lavoro da matti. Avanti così. (7/10)
3. Come al solito, le vecchie vengono eliminate (con un giorno di ritardo) e io ci rimango un po’ male. Fantastico il miscuglio di aerei e la dispersione che scasina tutto l’ordine di arrivo. Toccante il momento occhiali ai bambini come toccante il pericolo mortale e le minacce. Rido ancora. (8/10)

Musica
The Beatles – Help
! (1965)
A parte le due perle iperfamose presenti nel disco, questo è un album dalle sonorità a me più affini, forse dai testi troppo sentimentali. Scorre bene il sound è di una contemporaneità paurosa.
The Beatles – The Beatles (1968)
Doppio disco enorme che si rivela più digeribile del previsto. Pochi pezzi che suonano a me famosi, con gli ascolti l’orecchiabilità aumenta e le melodie entrano nel brutto tunnel della canticchiabilità. Produzione enorme.
Christina Aguilera – Lotus (2012)
Ammetto di essermi procurato il disco dopo aver visto il zozzonissimo video di “Your Body”. L’ho ascoltato tutto una volta, poi ho smesso dato che mi faceva muovere il culo a tempo. Molto, molto, troppo commerciale.

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 126: 05/11 – 11/11

Serie TV
Battlestar Galactica
. Stagione 4. Episodi 1, 2, 3.
1. Eccoci, basta l’intro pre-sigla a rialzare il livello. Quinto cylon che verrà rivelato (totocylon: Baltar), Kara che torna in maniera meno tranquilla del solito e Baltar in una setta-bordello dove chiava e viene scambiato per un dio. Benissimo le scene di guerra. (8/10)
2. Bene su tutti i fronti, sia da quello Cylon (interessanti sviluppi sociologici) che su quello umano (addio di Apollo all’esercito roba da lacrime pesanti). Salvo anche Baltar e i suoi cloni mentre il mistero sull’ultimo Cylon si infittisce (totocylon: Apollo). (8/10)
3. Hanno ucciso uno dei miei personaggi preferiti, dopo averla fatta soffrire a lungo e averla resa psicolabile. Morte toccante che serve a dare il La ai quattro nuovi Cylon, che si svegliano da un torpore troppo rassicurante. Ottima la diatriba tra le varie versioni dei Cylon originali. (totocylon: Kara) (9/10)
The Walking Dead. Stagione 3. Episodio 4.
4. Sono costretto a dare il massimo e lo faccio volentieri. Sembra di vedere un’altra serie e questa ha tutte le carte in regola per spaccare i culi. Glenn Mazzara ha creato personaggi seri, con un discreto potenziale e in soli quattro episodi ha fatto tutto ciò che i fan si aspettavano da due anni: ha ammazzato Lori. In maniera truculenta. Facendola soffrire. Glen è riuscito a non farmi esultare per la sua morte, un traguardo considerevole. Ha anche ammazzato T-Dog al quale, come dicevo su twitter, auguro di insegnare agli angeli a fare manovra e a rubare gli scudi. (10/10)
Misfits. Serie 4. Episodio 2.
2. Ancora insufficiente anche se molto meglio del primo. La storia si pianta e torna a seguire i soliti schemi. Si approfondisce il mistero attorno al tizio nuovo che viene aiutato alla fine, non si sa perché, dalla tizia nuova e da Seth che ci mette un mese a prendere un paio di scarpe e una collanina da portare a Kelly. Salvo solo Rudy, divertente a livello giusto. (5/10)
How I Met Your Mother. Stagione 8. Episodio 5.
5. Lo schifo disumano schifoso schifo. Non riesco ad esprimere il mio disprezzo per il cane di Barney, l’agghiacciante rapporto di Ted e Marshall posseduto. Il punto più basso probabilmente mai raggiunto dalla serie e dai miei occhi. (2/10)
Revolution. Stagione 1. Episodio 7.
7. Imbarazzante. Missione del giorno ai limiti dell’assurdo, non riesco a capire perché Charlie debba sempre andare da sola per poi farsi salvare… Non ci possono andare tutti a prescindere a menar le mani? Salvo solo i cazzotti che si è presa in faccia e la resurrezione dei pendoli magici. (5/10)
The Mob Doctor. Stagione 1. Episodio 5.
5. Forse l’episodio meno terribile fin’ora. Non c’è il malavitoso in fin di vita come al solito, ma un caso che riguarda un trapianto fatto per amore (LOL). Grace si preoccupa tutto il tempo per rispettare le regole e alla fine le infrange. Il fratello si fa menare ed è un cattivo convincente quanto me. Il moroso e la dottoressa arrivista risolvono un caso inutile. Le rivelazioni finali sono tutte prevedibili. (6/10)
The Neighbors. Stagione 1. Episodio 7.
7. Probabilmente il miglior episodio della stagione, subito prima del terzo. La trama di fondo è sensata e non passa scena senza battute che facciano ridere. Sugli scudi la figlia con la sua cattiveria adolescenziale, seguita da Marty davvero mattatore. Tutto funziona e i il ritmo è serrato. (9/10)
Fringe. Stagione 5. Episodio 6.
6. Episodio gradevole, che mette in gioco un altro universo che, pur non essendo quello parallelo, resta affascinante. Bella sorpresa rivedere il cucciolo di osservatore e strappacuore la scena finale e il dialogo tra Peter e Walter. Tutto sommato i quaranta minuti finiscono con l’essere deboli, per via del piccolissimo passo avanti fatto nella lotta contro gli invasori. L’utilità di Cecil di FFIV mi risulta incomprensibile. (7/10)
It’s Always Sunny In Philadelphia. Stagione 8. Episodio 5.
5. La seduta terapeutica di Frank è la cosa più bella che io abbia mai visto. Episodio bottiglia che segue il delirio di una settimana fa, realizzato in una maniera straordinaria, focalizzandosi sulle manie e sui difetti dei personaggi. Monologhi al limite dello scioglilingua che mettono in luce anche la bravura degli attori. Bene la dottoressa, unico punto sano di riferimento. (9/10)
Parks And Recreation. Stagione 5. Episodio 6.
6. Episodio gradevolissimo. Ron domina la scen con pochi interventi, Leslie e Ben interagiscono bene con la famiglia di quest’ultimo, omaggiato dal cameo di “Mike”. Bene anche Chris. Sarò strano io, ma Jean-Ralphio più diventa fastidioso più diventa un idolo. (8/10)
NTSF:SD:SUV::. Stagione 2. Episodio 13.
13. Mettiamola così: episodio bonus che si potevano risparmiare. Il formato televendita è interessante e per me nuovo, ma l’intento comico trova troppi pochi spunti. Una parentesi trascurabile. (6/10)

Reality
Survivor
. Stagione 25 (Philippines). Episodio 8.
8. Questo è uno degli episodi che rendono Survivor una bomba emotiva. La vittoria nell’immunity di Penner mi fa esultare come non mai (Fabio? Ozzy?), regalando l’emozione di veder vincere colui che ha tutti contro. Tribal council FOLLE, che manda in confusione chiunque, compreso lo stesso Penner che cambia il proprio voto e regala l’uomo in più all’alleanza avversaria. Jeff completamente innamorato. (10/10)
The Amazing Race. Stagione 7. Episodi 1, 2, 3, 4, 5.
1. Inizia una nuova avventura con un unico punto di grande interesse: la presenza di due animali da competizione come Boston Rob ed Amber. Partono male, ma ci saltano fuori egregiamente ed iniziando a giocare sporco. Le altre coppie sono interessanti e per la prima volta non se ne vede una più fastidiosa dell’altra. (9/10)
2. Rob e Amber dominano la scena, col loro gioco aggressivo e perfettamente organizzato. Nulla da fare per gli avversari, alle prese con prove discutibili e incentrate sulla fisicità. Eliminate le gnocche, peccato. (8/10)
3. Ancora una volta Rob e Amber tengono l’episodio in pungo, giocando sporco e scavando fra i cavilli del regolamento. Ottima la loro tecnica Survivoriana di convincimento degli altri a fare una cosa per il loro tornaconto personale. Simpatici di drammi di coppia, viene eliminata una coppia che mi stava simpatica, le due ragazze spagnole. (8/10)
4. Finalmente madre e figlio si levano dai coglioni, lui è riuscito a trasformarsi in Leopardi dopo aver fallito la prova con un cavallo e a farsi odiare all’istante. Rob e Amber continuano il loro dominio, odiati da tutti ma amati da me. E questo è importante. (7/10)
5. Ancora fan di Survivor che aiutano la coppia d’oro, creando la combo culo-cattiveria che vedo difficile da battere. Dramma emotivo e fisico per i vecchi, che pur spaccandosi la testa si salvano per merito di Phil. Episodio non entusiasmante. (7/10)

Musica
Crystal Castles – Crystal Castles (2012)
Tutti lo chiamano (III) ma io lo spaccio per l’ennesimo album omonimo. Lo ammetto, all’inizio non mi aveva convinto fino in fondo a causa delle poche variazioni all’interno della tracklist. Il sound resta aggressivo, ma l’accompagnamento vocale non esplode in combo melodiche degne di nota. Mettendolo in loop migliora di molto, restando impresso nella mente.
The Beatles – Let It Be (1970)
Riscopro la loro discografia e, a differenza degli album da me ascoltati, questo risulta il più debole. A parte l’evergreen Let It Be e il pezzo finale, niente di sensazionale o di rilevante. Ma forse è colpa di Come Togheter, in loop nei mei lettori da settimane.

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 125: 29/10 – 04/11

Serie TV
The Walking Dead
. Stagione 3. Episodio 3.
3. Ancora ottimo. L’allontanamento dalla prigione dona respiro alla serie, che scopre nuovi personaggi, nuove storie e nuove location grazie alla comparsa del Governatore. Personaggio di cui si è parlato tanto e che quindi scatena l’hype. Benissimo la resa degli stati d’animo. (8/10)
Misfits. Serie 4. Episodio 1.
1. Su twitter l’ho definito imbaragghiacciante per un semplice motivo: è il solito Misfits, sempre uguale a sé stesso. Cambiano i personaggi ma non le situazioni e questo fa stridere il tutto. Nathan aveva un senso e il suo essere sboccato faceva parte del personaggio. Ora sono tutti sboccati e non c’è un dialogo senza cazzi al so interno. La trama è ridicola e serve da intro, ma il finale con l’ennesimo probation worker (seppur cazzuto) fa gridare al già visto. (5/10)
Revolution. Stagione 1. Episodio 6.
6. Oramai l’impianto sembra sempre lo stesso: la missione del giorno farcita con qualche cadavere. Davvero poca roba, anche il tentativo del tizio di Google di dimostrarsi eroe appare pacchiano e superfluo. Malissimo Charlie e Miles, in un’accozzaglia di scene collegate da buchi enormi. Anche il tentativo di inzoccolirla fallisce miseramente. Salvo solo la Mitchell che spero di vedere sempre più. (5/10)
Don’t Trust The B In Apartment 23. Stagione 2. Episodio 2.
2. Un paio di belle battute, qualche trovata carina ma episodio NON divertente. Sotto tutti i punti di vista. June si rivela di un’insopportabilità esagerata e l’interazione con JVDB e il tizio nigga non ha senso. Male, ma si resta fanboy. (4/10)
The Neighbors. Stagione 1. Episodio 6.
6.Si torna a grandi livelli sia di genialità, sia di risate. Debbie inizia ad essere un personaggio cardine della serie, con un carattere e un’abilità recitativa non da poco. Il calderone di situazioni assurde funziona e i personaggi sono già ben caratterizzati, l’unica nota negativa è il rapporto tra la figlia e il figlio alieno (quello grande, non quello vero), troppo tirata. Bene i momenti pucciosità. (8/10)
Battlestar Galactica. Stagione 3. Episodi 16, 17, 18, 19, 20.
16. Altro fillerone a tema sociale, con il lavoro e il sindacato in primo piano. L’abilità e il pregio della serie è il fare commuovere grazie alle storyline di pure comparse, inserite e relazionate in maniera magistrale ai personaggi principali. Niente si muove sul fronte Cylon, ma va bene così in attesa del finale. (8/10)
17. WTF. Episodio Kara-centrico con un finale che lascia l’amarissimo in bocca. Stento ancora a credere alla sua morte, giunta in maniera cruda, dolorosa e inaspettata. Tutto l’episodio è un misto di mitologia e introspezione del dolore, un dramma duro da mandare giù. Abbiamo saltato lo squalo? (7/10)
18. Elaborazione del lutto e preparazione al processo, con Lee protagonista nello scortare l’avvocato di Baltar. Noioso fin dal principio, si fa notare solo ed esclusivamente per i dialoghi ben scritti. Troppi pochi Cylon. (6/10)
19. Siamo nel pieno del processo e per fortuna si intravede uno spunto di minaccia Cylon. Il dualismo tra Apollo e Adama è al livello massimo e, senza motivo, Apollo rassegna le dimissioni. La difesa di Baltar fa allontanare anche Dee (le corna no ma questo sì) e quello sbronzone di Saul pensa che la nave emetta musica. Mah. (6/10)
20. Eccoci al finale di stagione, dove mi aspettavo qualcosa di insolito. Al di là del processo, discutibile ma con un senso logico, ho trovato sconclusionata, debole, forzata e deludente la rivelazione dei quattro cylon mancanti. Personaggi troppo importanti per essere rovinati così di colpo. Male anche il ritorno di Kara, troppo prevedibile. Salvo la battuta e il colpo di scena, ma la chiusura di stagione resta un immenso WTF. (5/10)
Fringe. Stagione 5. Episodio 5.
5. Mi aspettavo molto da questo episodio. Deluso sul fronte trama orizzontale (chissenfrega dell’aria, suvvia), convinto dall’analisi del lutto. Un’Anna Torv a livello maestoso trasuda dolore in ogni inquadratura mentre Peter si lascia andare ad una irrazionale voglia di vendetta, in pieno personaggio così come ci avevano mostrato. Benino il risultato finale. (7/10)
NTSF:SD:SUV::. Stagione 2. Episodio 12.
12. Alphonse è uno dei miei idoli, ma l’assurità della trama non mi ha convinto come l’assurdità delle singole gag. Partendo da NTSF:AK:Canoe:: arrivando ad Aubrey Plaza, passando per le teste di salmone, si ride forte, ma si rimane perplessi per un finale di stagione senza senso. Sarà poi davvero finale di stagione? Mah. (7/10)
It’s Always Sunny In Philadelphia. Stagione 8. Episodio 4.
4. Maestoso, davvero maestoso. Oltre alla continuity della Waitress, che io amo come se fosse il primo giorno, la trama è di una genialità raffinata, pur sfruttando idee già viste. Il finale con un Charlie distruttivo lascia l’amaro in bocca, ma le risate sono così tante che c’è da star male. Frank torna a fare lo schifoso, nota positivissima. (9/10)
30 Rock. Stagione 7. Episodio 5.
5. Secondo episodio della serie dedicata alle elezioni presidenziali. Non male la storyline di base con Jenna protagonista, benino Kenneth e la sua innocenza profusa. Lutz idolo come sempre, ancora di più ora che limona le patate. (7/10)

Reality
Survivor. Stagione 25 (Philippines). Episodio 7.
7. Hype incredibile per un episodio nato meglio e finito meglissimo. Uno dei migliori merge da cinque o sei stagioni a questa parte, con una situazione intricatissima, alleanze e sotto-alleanze tutte farcite da qualche giocatore stupido che non manca mai. Dato il finale, ora speriamo che si trasformi in un Survivor Penner. (9/10)

Alla prossima settimana,
Boss.


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