Settimana 106: 18/06 – 24/06

Serie TV
How To Make It In
America. Stagione 2. Episodi 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8.
2. La serie aumenta di livello, inserendo due ex attori di The Wire. Mentre la mente vola, Ben e Cam fanno qualche passetto avanti, mentre Rachel e Rasta Monsta continuano a non convincere. (7/10)
3. Il dramma di Rasta Monsta, la scelta di Rachel, la banalaggine di Ben e la scalata di Cam. Non c’è una storyline sbagliata. Il mix colorato e caotico funziona, lasciando spazio anche a una leggera introspezione. (8/10)
4. Si vedono Rachel e Ben in combo ad un matrimonio. Si vede Kapo in crisi. Si vede Rasta Monsta aumentare il livello di delirio. Si vede Cam fare passi da gigante in fatto di gradimento. Bell’episodio e bel finale. (8/10)
5. Forse il peggiore fin’ora. A prescindere dal finale prevedibile con la trombata, il resto è troppo, troppo casuale. Le due tizie bionde sono odiose e guardacaso scoprono Crisp per caso. Il giro in bici di Rachel dice poi il resto. (6/10)
6. Ahi ahi ahi, la vedo grigia. La parentesi di Rachel non mi convince (tra l’altro worst tatoo ever), Rasta Monsta cambia rotta e diventa più gangsta mentre le vicende della Crisp convincono sempre di più. La storia tra Ben e la tizia serve a dare pepe ad una trama con pochi sbocchi, ma poi vedo Cam e Lulu e gli occhi diventano a cuoricino. (7/10)
7. L’allontanamento tra Ben e Cam è una semplificata allegoria dell’eterno scontro tra ideali e soldi. Rasta Monsta ora fa paura, mentre il trip nel mondo della droga di LAGO CAMPANA è veramente fastidioso. (8/10)
8. FInale davvero gradevole. Tutto si ricongiunge in una maniera che non lascia neanche l’amaro in bocca per la cancellazione e fa venire anche un po’ di mescolino. Rasta Monsta e Rachel spariscono dallo schermo con delle prospettive nuove delle quali non frega niente a nessuno. Viva Domingo. (8/10)
The Good Wife. Stagione 3. Episodi 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10.
3. Riprendo in mano The Good Wife con l’intenzione di portarla a termine. I casi del giorno sono due. Nel primo, il senatore Clay Davis cerca di mediare le sorti di una causa tra la Cuddy e Will (meno figo del solito). Nella seconda, una crisi del formaggio che viene presa in mano da Eli con forza, ma che gli si ritorce contro. Il finale è l’unico spunto ad ampio respiro. (6/10)
4. Ecco che si torna ad aumentare il livello. Il caso del giorno è di quelli strappa-anima e serve a mettere in luce sia la solita bravura di Kalinda che il nuovo cuore d’oro di Diane. Il resto è un figheggiare di Will nei confronti di una Edelstein che non convince nel suo ruolo. Eli sempre sopra le righe, non si capisce dove voglia andare a parare. Poi c’è LUTZ. (8/10)
5. Tanta, tanta (troppa?) carne al fuoco. Un caso, il ritorno di un ex-cliente, una wire, un personaggio nuovo, il passato di Will, la Edelstein, Eli che prepara la strada a Peter con una promessa esagerata, Grace e la Tutor. C’è di tutto e forse ho dimenticato qualcosa. Tutto, però, funziona benissimo e lo stile The Good Wife non ne risente. Anzi. (7/10)
6. Altro episodio eccellente. Se il caso del giorno non è per niente interessante e Caitlin è, per ora, prevedibile, le vicende di Cary e di Eli Gold convincono. L’ex moglie di quest’ultimo entra con una classe vista poche volte prima, in un contesto che non la riguarda. Will e Zach degni di una comedy di alto livello. (8/10)
7. Le questioni americane non mi affascinano mai e l’episodio ne risente. Pur avendo lo scontro sognato da tempo, Will contro Peter, e pur scoprendo parte del passato di Will, il prodotto resta leggermente freddo, con un calo di stile per quanto riguarda Caitilin. Guarda caso sempre pronta ad avere l’intuizione giusta. (7/10)
8. Braccio della morte, duplice omicidio risolto in maniera superficiale. L’attenzione si sposta su un presunto candidato politico (che fottesega) e su Kalinda, che torna a tessere le sue trame. Non si capisce dove voglia andare a parare, ma il suo mistero è uno dei punti di forza della serie. Shippamento totale per figlio di Alicia + figlia di Eli. (7/10)
9. Formaggio, Kalinda, Jackie e corte militare. Tutto gestito al top, con tempi giusti ed ottime interpretazioni. Una delle qualità migliori di The Good Wife è saper far tornare i personaggi già visti con una tranquillità e una normalità senza precedenti. Tutti gli argomenti sono interessanti, quello di Will su tutti: fremo per l’attesa. (8/10)
10. Un capolavoro. Se riescono anche ad infilare sette minuti di thriller senza sconvolgere la struttura, vuol dire che sono dei geni. Il finale è poi drammaticamente sofferto: serve a smuovere una situazione un po’ critica, ma non è stucchevole nella sua banalità. Il caso del giorno deve per forza essere debole e sul più bello arriva Michael J Fox. Chapeau. (9/10)
30 Rock. Stagione 6. Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7 ,8, 9, 10.
1. Decisamente sconclusionato. Il reality è una bella idea, ma Tracy e Kenneth sono un po’ fuori luogo. Il cambiamento di Liz era prevedibile, ma dà sicuramente respiro alla stagione. Lutz idolo come sempre. (6/10)
2. Prima metà di un episodio super delirante. Kelsey Grammer è la guest, infilata nel guaio compiuto da Jenna e Kenny. Liz lotta con Jack per tenere segreto il nuovo looserissimo fidanzato e Tracy forse sembra il più normale. È tutto un dire. (6/10)
3. Seconda parte di un doppio episodio dalla trama prevedibilissima. Alcune trovate sono geniali (il piano di Grammer e la finta Liz), ma le storyline di Tracy e Jack sono un po’ troppo oltre il senso. (6/10)
4. La trama non è nulla di originale ma alcune perle, soprattutto nel finale, elevano il livello. È una stagione partita alla rinfusa, senza tanta lucidità. (6/10)
5. Il cambio di Kenneth potrebbe essere pericoloso. La contrattazione di Liz con Jack resta negli annali come qualcosa di geniale. Niente Lutz. (7/10)
6-7. Doppio episodio di San Valentino che regala emozioni. L’arco di Lutz è strepitoso, così come tutta la storia dell’IKEA. Jack invece non è al massimo del livello, l’assenza di Avery inizia ad essere, incredibilmente, esagerata. (8/10)
8. Parodia di Batman in cui tutte le storyline assumono un senso. Sicuramente l’apice della stagione, con un Alec Baldwin e una Fey in super forma. Le perversioni di Jenna e Paul sono geniali. (8/10)
9. Puntata geniale che però non fa tanto ridere (a parte Lutz). Idolo Jim Carrey che si piglia per il culo in una maniera incredibile. La storia del giorno in più paga in assurdità quello che guadagna in freschezza e originalità. (8/10)
10. Frank al centro cambia un po’ le prospettive. Jenna e Tracy regalano tantissime emozioni col richiamo alle indagini poliziesche. Il livello si è alzato ed è rimasto costante, come solo 30 Rock sa fare. (8/10)

Musica
Massive Attack – 100th Window (2003)
Non male, viene proposto l’oramai solito sound. È un lavoro pesante, con pezzi lunghi e alle volte fastidiosi da mandar giù. Cresce però con gli ascolti, dato che manca il vero e proprio pezzo di riferimento.
Dave Matthews Band – Crash (1996)
Se il primo disco mi aveva convinto, il secondo non mi parla. Sound poco differente che si perde in un’omogeneità che andrebbe approfondita. Niente di schifoso: che sia chiaro.
M83 – Hurry Up, We’re Dreaming (2011)
Disco che avevo rifuggito per colpa dell’internet, non è un capolavoro per via della lunghezza forse eccessiva. Il sound non è originale, anche se in cuffia dimostra concretezza e sprazzi di innovazione. In poche parole: fanboysmo sparso non giustificato.
Survivor: The Official Soundtrack To The Hit CBS TV Series (2000)
Ascoltata per il LOL, non è neanche malaccio. L’ambient non è il mio genere, anche se il ritmo, e l’aver sentito certi brani un’infinità di volte, genera lo stesso un gradito interesse.

Alla prossima settimana,
Boss.

Annunci

0 Responses to “Settimana 106: 18/06 – 24/06”



  1. Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




Rubriche

Comandamenti
Mai più senza:
- Armadio
Opere d'Arte:
- Scultura alle Selz Soda

TV

Classificone Televisivo 2012/2013
Classificone Televisivo 2013/2014
Classificone Televisivo 2014/2015
Classificone Televisivo 2015/2016

Al momento seguo:
Better Call Saul, Stagione 3
Fargo, Stagione 3
Girls, Stagione 6
Ink Master: Redemption, Stagione 3
Last Week Tonight With John Oliver, Stagione 4
Seinfeld, Stagione 5
Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
Z Nation, Stagione 3

Sul Kindle


Douglas Adams - Mostly Harmless


David Simon - Homicide: A Year On The Killing Streets

Musica

Ora sono in fissa con:

Frank Ocean - Blonde (2016)

Best of 2009
Best of 2010
Best of 2011

Visite


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: