Settimana 92: 12/03 – 18/03

Serie TV
The Walking Dead
. Stagione 2. Episodio 12.
12. Episodio DECENTE. Anche se il finale è prevedibile e la mandria di zombie è ingiustificata (come alcune scelte di sceneggiatura, su tutte la presenza di Carl), la tensione si sente. L’ultimo episodio si prospetta intenso, nella speranza che vengano lasciate da parte qualsiasi tipo di pippe mentali. T-Dog sei il mio idolo. (8/10)
Family Guy. Stagione 7. Episodi 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16.
9. Qualche spezzone divertente, ma tutta la parte su OJ Simpson ha fatto pietà. Anche la canzone del Little Tony d’america ha fatto un po’ pena. (6/10)
10. Ancora niente di esaltante, tutta la storyline di Lois è una palla assurda. Buona quella dei paperi handicappati, anche se troppo assurda. Scollegato. (6/10)
11. Per una volta che Meg è protagonista, l’episodio fa quasi schifo. La storyline di Stewie è da sbadigli, mentre quella di Meg e Brian non esalta. Peccato. (5/10)
12. Mhh, a parte la scena del gatto che fa vomitare, tutto si regge sulla spicciola comicità del fumare l’erba. Noia a palate, dov’è la demenzialità? (5/10)
13. Eccoci, dopo un leggero calo e un periodo di stanca, mi cagano fuori un episodio in cui la mia eroina dell’universo MEG viene trattata DAMMERDA. Gioisco e rido per giorni. (8/10)
14. Questo è incentrato su un personaggio di un reality e va a tirar fuori una vecchia storyline amorosa di Brian. Le premesse non sono le migliori, ma il risultato è delirio puro. Momento topico la satira di Leno, Fallon & Stewart. (8/10)
15. Modalità Simpson definitiva. Tre piccole storie di Stephen King riviste in salsa Griffin. Mezzo annoiato. (6/10)
16. Ambientato nel passato, un altro mezzo passo falso. Chiude una stagione altalenante, con tanti bassi e qualche picco. (6/10)
Once Upon A Time. Stagione 1. Episodio 15.
15. Finalmente l’episodio su Cappuccetto Rosso, ovviamente una mezza delusione. Non capisco come sia possibile che Red sia il lupo nel mondo delle fiabe per colpa di alcuni plot hole. Nella realtà le cose si fanno un tantino più interessanti, ma non basta per rendere l’episodio davvero gradevole. I denti di Ruby sono inquietanti. (6/10)
The Good Wife. Stagione 1. Episodio 18, 19, 20, 21, 22, 23. Stagione 2. Episodi 1, 2, 3, 4, 5.
18. Cambia lo stile e la trama orizzontale non si evolve. Da un’altra parte sarebbe stato un flop, qui tutto è meraviglioso come al solito. Unica nota stonata è il finale, di un’amarezza incontenibile. (8/10)
19. Ancora un episodio maestoso. La scena tra la nonna di Jen e Eli Gold è l’apice di una puntata in cui anche Cary assume ulteriore profondità. La sfida contro Stern viene vinta da un Alicia che cambia comportamento mostrandosi, sia al processo che con Peter, fredda e calcolatrice. Ottimo colpo di coda per un finale di stagione che si prospetta incandescente. (9/10)
20. Finale thriller! A parte gli scherzi (anche no), altro, ennesimo solido episodio. La puntata precedente prosegue in maniera lineare e pulitissima, con un nuovo personaggio misterioso che aiuta Alicia e poi sparisce. Il caso interessante è quello di Hansel e Gretel, il resto non scatena puro interesse. (8/10)
21. E fu così che si arrivò alla decisione finale tra Alicia e Cary. Momento di ansia tremenda, condito da un caso settimanale non convincente e da un’introspezione di Kalinda che sembra sempre più lesbica. Eli Gold risolve in maniera inaspettata la situazione e io vomito arcobaleni. (9/10)
22. Torna il viscidissimo (e bravissimo) assassino di qualche puntata fa, regalando un episodio ancora denso e pregno di moltissime sfaccettature. La caduta di  Alicia nel vortice del “grigio”, la liberazione di Peter, la vendetta di Cary, i guai finanziari di Will e Diane, la posizione di Kalinda: tutto è amalgamato nello stesso contenitore, con una pazienza e una cura davvero invidiabili. (8/10)
23. Degno finale di stagione, che chiude il cerchio così come si era aperto. Il cliffangher finale mi fa urlare a squarciagola GO WILL, ma mi trattengo per assaporare e ammirare tutta la narrazione nel suo complesso. Il caso del giorno non è interessante, ma è utile alla causa: mette in gioco tutti i personaggi e i loro risvolti caratteriali. Il turbine grigio di Alicia è iniziato. Tremo. (8/10)
1. Lo devo ammettere: episodio confuso. La risoluzione del cliffangher lascia a desiderare e viene accantonata subito. Il resto vede un associato nuovo, con nuovi personaggi introdotti alla svelta. Sembra un episodio di presentazione, ma vittima della troppa carne al fuoco. (7/10)
2. Si torna a marcare il ritmo, con un Will in formato strepitoso. Ammiro lo sviluppo del dettaglio nella corte militare, non gradisco ancora l’eccessiva confusione nello studio. Ma Kalinda ed Eli regalano emozioni, rendendo l’episodio decisamente sopportabile. (8/10)
3. Spunta il fratello gay di Alicia e il finale puccioso rende l’episodio di una awwwaggine strepitosa. Non particolarmente intenso, gioca con i personaggi col solito ottimo stile. (8/10)
4. La pianto con i complimenti. In questi quaranta minuti, oltre ad andare avanti la trama orizzontale viene sfruttato anche il fattore continuity, richiamando e riciclando personaggi e storie viste nella prima stagione. Tanto di cappello anche per le scene scritte, girate e interpretate con il chiaro scopo di farmi esultare ad alta voce alle 2:30 di notte. (9/10)
5. Ennesimo ottimo cambio di stile e struttura dell’episodio. Alicia in abito da sera per quaranta minuti, Kalinda che spacca auto a tempo di musica e Will figaiolo valgono il gioco. Un po’ fuori contesto Peter, che soffre una dozzinale voglia di spiare il telefono di Alicia. Uhhh. (8/10)
Community. Stagione 3. Episodio 11.
11. Finalmente è tornato. Trama Shirley centrica, gestita in maniera non stucchevole o noiosa. Troy e Abed normali a fatica mi hanno piegato da ridere, come Britta sbronza che vorrei sul comodino. Si può fare di meglio, ma per ora mi accontento. (7/10)

Reality
Survivor. Stagione 24 (One World). Episodio 5.
5. Eccoci al primo twist (prevedibile): il cambio delle tribe. I Blu assumono l’abilità cuore, gli altri assumono l’abilità di peggior tribe della storia (anche se Palau è difficile da eguagliare). Muscoli contro niente. Colton assume subito il controllo, grazie ai disadattati che lo circondano e riesce ad eliminare per la terza volta chi vuole lui. Le prove carine ma nulla più. (7/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

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