Archivio per marzo 2012

Settimana 93: 19/03 – 25/03

Serie TV
Friends. Stagione 5. Episodio 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19.
1. La stagione  ricomincia da dove l’avevo lasciata: a Londra, poco dopo l’errore di Ross. Il livello è tenuto altissimo da Monica e Chandler perché altrimenti sarebbe stato il solito show depresso di Ross. Finale spettacolare anche se telefonato. (8/10)
2. Ancora pucciosità massima della mia coppia preferita di sempre e per sempre. Phoebe ancora in disparte per fortuna, poco Joey e la tiritera tra Ross e Rachel HA ROTTO. (8/10)
3. Centesimo episodio della saga: ci si arriva con una freschezza disarmante, anche se si cerca di dare profondità a Phoebe. Il premio demenza dell’episodio lo vince a mani basse suo fratello, il premio figa lo vince una stratosferica Courtney Cox, il premio pucciosità lo vince Chandler e il premio ok fa lo stesso tutti gli altri. (8/10)
4. Basta con la storyline di Ross… BASTAAA! Bene il resto, con i ragazzi in forma e senza Phoebe l’atmosfera è decisamente godibile. Chandlerino mio e Monicuccia che trombano ovunque sono straordinari. (7/10)
5. Dramma Rachel-Ross e litigata Chandler-Monica i cardini fondamentali. Finale che smuove anche la trama orizzontale con Joey che scopre il segreto. Si prospetta interessante ma si ride meno. (7/10)
6. Carina ma non esaltante. Se escludiamo le parentesi della mia coppia del cuore, l’episodio riguarda Ross con le relative rotture di balle. C’è da dire che forse non si vedrà più Emily. (7/10)
7. Niente di spettacolare. Resta il fatto che se la storyline di Phoebe è la più carina, io vado in difficoltà. (7/10)
8. Spettacolo indescrivibile. Flashback sui vecchi ringraziamenti con particolare attenzione al rapporto Chandler-Monica. Per questo sprizzo amore da tutti i pori e rimango estasiato al primo “I love you” della loro storia, gestito in maniera originalissima. (9/10)
9. Finale EPICO. Davvero orchestrato alla perfezione, l’unico neo rimane Ross, con le sue pippe mentali e le sue pillole anti rabbia. Davvero un buon acuto dopo una serie di episodi scialbi. (9/10)
10. Solido episodio. Tutto torna come un tempo, la storyline di Phoebe torna schifosa mentre gli altri si muovono nel campo dell’assurdità. Trama orizzontale senza balzi. (8/10)
11. Carina l’idea con i nuovi propositi, ma come al solito Phoebe rovina metà dell’episodio. La cosa interessante è la scoperta che fa Rachel. Chandler stroncato del suo superpotere perde di grinta e Ross fa piangere. (7/10)
12. Vedere Monica e Chandler in coppia a qualche evento mi fa andare giù di testa. Sono scritti alla perfezione e interpretati ancora meglio. Si rivede Janice e io rido a prescindere, mentre Rachel le prova tutte per farsi dire il segreto. Rido ancora. (8/10)
13. Momento serietà con Phoebe e suo padre. Momento assurdità con Joey e la borsa. In linea con i precedenti, anche se l’aspetto drama cerca di farla da padrone in maniera superficiale. (7/10)
14. Episodio perfetto: tutti, finalmente, scoprono la tresca e in maniera assurda e originale cercano di sorprendersi a vicenda. Il finale puccioso mi ha fatto sciogliere l’anima, il finale di Ross mi ha piegato in due. Complimenti per essere arrivati a questo livello dopo quattro stagioni e mezzo. (10/10)
15. Con Chandler in ginocchio mi stava per venire un accidente. Gestito bene l’inizio del loro rapporto allo scoperto, carino il cambio appartamento e carina la ragazza violenta di Joey. Buon livello. (8/10)
16. Ennesimo episodio di transizione. Gestiti molto bene i siparietti comici, con Phoebe decisamente guardabile. Spero che la storia del poliziotto duri più di due episodi. (7/10)
17. Ecco che la vita di Rachel si evolve un pochino. Il pezzo di Joey è straordinario, anche se il finale è decisamente prevedibile. (8/10)
18. Non particolarmente divertente, godibile dal punto di vista della storyline ma non del puro divertimento. Leggero passo falso, ovviamente a parte Chandler e il fumo. (7/10)
19. Sarà che son stato male stasera ed avevo bisogno di ridere, ma questo episodio è epico. Gli orecchini, la nonna, il video di Joey, il flirting e la Cox iperiga sono solo alcune delle cose da amore incondizionato. (9/10)
The Good Wife. Stagione 2. Episodi 6, 7, 8, 9, 10, 11.
6. Spunta Michael J. Fox e l’amore schizza alle stelle. La causa e le sotto trame di Kalinda e Blake non entusiasmano, ma quando la serie perde qualche colpo si scende dall’eccellenza alla magnificenza. Applausi a scena aperta per l’amaro finale, anche se prevedibile. (7/10)
7. Eccoci al primo episodio “scarso”. Il caso non è per nulla interessante, il tentato omicidio da parte di una Vip non è convincente dato che manca il fattore empatia. Nello studio non accade niente di importante e quindi le luci si spostano sulla campagna. Il chiesaiolo è al centro di tutto, con un colpo di coda che non fa né caldo né freddo. (6/10)
8. In my opinion: ECCELLENTE. Con Bodie. Tornano vecchi personaggi e il disguido della telefonata viene risolto in maniera furba e maliziosa, ma non fastidiosa. Resta solo il grosso neo dei figli di Alicia: esiste una serie TV con adolescenti non stupidi? (8/10)
9. Decisamente intenso. Si tratta di salvare la vita ad un condannato alla pena di morte (guarda caso un attore di The Wire) e il tema viene trattato con un’asetticità straordinaria. Ogni inquadratura non viene sprecata ed ha uno scopo. L’intensità della narrazione riesce a lasciar spazio a introspezioni caratteriali con una finezza rara. Una perla. (8/10)
10. Niente da dire. L’unica cosa che oramai mi permette di giudicare gli episodi è il caso del giorno, dato che tutto il resto è sempre perfetto. Ancora una volta vediamo il caso che corre sul filo della correttezza morale, in parallelo con le altre stoyline: il fratello di Alicia e la fuga di Diane. Nessuna è meno interessante delle altre. (8/10)
11. Eccoci ad un ritorno di Will a comandare. Gli intrighi dello studio riescono a nascondere un caso debole, sorretto da una campagna che, come nella prima stagione per l’appello, sembra non andare da nessuna parte. Tutto bello, bellissimo, ma con poco mordente. (8/10)
The Walking Dead. Stagione 2. Episodio 13.
13. Finalmente si vedono degli zombie in gran numero. La serie ha decisamente cambiato rotta anche se i piccoli difetti restano tutti. Se fossero stati in grado di eliminare i comportamenti inutili, oltre che i dialoghi, il risultato sarebbe stato perfetto. (7/10)
How I Met Your Mother. Stagione 7Episodio 19.
19. Ennesimo episodio che non fa ridere. L’inserimento di Quinn poteva essere fatto molto più lentamente e in maniera più convincente. L’intervention è PE-NO-SA, con Marshall che rischia l’omicidio. I troppi cambi di situazioni e relazioni mandano tutto in confusione, l’assurdita della Bro-setta non convince. (5/10)
Fringe. Stagione 4Episodio 15.
15. Pucciosità. Episodio con un caso noioso, a movimentare la questione c’è lo spiegone-LOL di September. Una leggera battuta d’arresto che fa tirare qualche sbadiglio, ma che si risolleva nel finale. Un finale che lascia gli occhi a cuoricino. (6/10)
Community. Stagione 3Episodio 12.
12. Mhh. La puntata risulta migliore se analizzata nel dettaglio, dato che la trama generale non convince (il delirio di Abed troppo a ciel sereno). Belle quindi le chicche di Chang, Britta-Jackson e Jeff-Me. Leggera battuta d’arresto. (6/10)

Reality
Survivor. Stagione 24 (One World). Episodio 6.
6. Altra eliminazione per causa fisica. Peccato davvero sia toccato a Colton che, pur essendo una merda umana, dava un senso al gioco. Alicia si dimostra forse più merda di lui. Le scelte dello staff portano ad un anticipatissimo merge che potrebbe stonare ma non lo fa, dato che lo scopo di One World è averli tutti insieme nello stesso posto. Episodio di transizione, Chelsea ti amo. (8/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 92: 12/03 – 18/03

Serie TV
The Walking Dead
. Stagione 2. Episodio 12.
12. Episodio DECENTE. Anche se il finale è prevedibile e la mandria di zombie è ingiustificata (come alcune scelte di sceneggiatura, su tutte la presenza di Carl), la tensione si sente. L’ultimo episodio si prospetta intenso, nella speranza che vengano lasciate da parte qualsiasi tipo di pippe mentali. T-Dog sei il mio idolo. (8/10)
Family Guy. Stagione 7. Episodi 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16.
9. Qualche spezzone divertente, ma tutta la parte su OJ Simpson ha fatto pietà. Anche la canzone del Little Tony d’america ha fatto un po’ pena. (6/10)
10. Ancora niente di esaltante, tutta la storyline di Lois è una palla assurda. Buona quella dei paperi handicappati, anche se troppo assurda. Scollegato. (6/10)
11. Per una volta che Meg è protagonista, l’episodio fa quasi schifo. La storyline di Stewie è da sbadigli, mentre quella di Meg e Brian non esalta. Peccato. (5/10)
12. Mhh, a parte la scena del gatto che fa vomitare, tutto si regge sulla spicciola comicità del fumare l’erba. Noia a palate, dov’è la demenzialità? (5/10)
13. Eccoci, dopo un leggero calo e un periodo di stanca, mi cagano fuori un episodio in cui la mia eroina dell’universo MEG viene trattata DAMMERDA. Gioisco e rido per giorni. (8/10)
14. Questo è incentrato su un personaggio di un reality e va a tirar fuori una vecchia storyline amorosa di Brian. Le premesse non sono le migliori, ma il risultato è delirio puro. Momento topico la satira di Leno, Fallon & Stewart. (8/10)
15. Modalità Simpson definitiva. Tre piccole storie di Stephen King riviste in salsa Griffin. Mezzo annoiato. (6/10)
16. Ambientato nel passato, un altro mezzo passo falso. Chiude una stagione altalenante, con tanti bassi e qualche picco. (6/10)
Once Upon A Time. Stagione 1. Episodio 15.
15. Finalmente l’episodio su Cappuccetto Rosso, ovviamente una mezza delusione. Non capisco come sia possibile che Red sia il lupo nel mondo delle fiabe per colpa di alcuni plot hole. Nella realtà le cose si fanno un tantino più interessanti, ma non basta per rendere l’episodio davvero gradevole. I denti di Ruby sono inquietanti. (6/10)
The Good Wife. Stagione 1. Episodio 18, 19, 20, 21, 22, 23. Stagione 2. Episodi 1, 2, 3, 4, 5.
18. Cambia lo stile e la trama orizzontale non si evolve. Da un’altra parte sarebbe stato un flop, qui tutto è meraviglioso come al solito. Unica nota stonata è il finale, di un’amarezza incontenibile. (8/10)
19. Ancora un episodio maestoso. La scena tra la nonna di Jen e Eli Gold è l’apice di una puntata in cui anche Cary assume ulteriore profondità. La sfida contro Stern viene vinta da un Alicia che cambia comportamento mostrandosi, sia al processo che con Peter, fredda e calcolatrice. Ottimo colpo di coda per un finale di stagione che si prospetta incandescente. (9/10)
20. Finale thriller! A parte gli scherzi (anche no), altro, ennesimo solido episodio. La puntata precedente prosegue in maniera lineare e pulitissima, con un nuovo personaggio misterioso che aiuta Alicia e poi sparisce. Il caso interessante è quello di Hansel e Gretel, il resto non scatena puro interesse. (8/10)
21. E fu così che si arrivò alla decisione finale tra Alicia e Cary. Momento di ansia tremenda, condito da un caso settimanale non convincente e da un’introspezione di Kalinda che sembra sempre più lesbica. Eli Gold risolve in maniera inaspettata la situazione e io vomito arcobaleni. (9/10)
22. Torna il viscidissimo (e bravissimo) assassino di qualche puntata fa, regalando un episodio ancora denso e pregno di moltissime sfaccettature. La caduta di  Alicia nel vortice del “grigio”, la liberazione di Peter, la vendetta di Cary, i guai finanziari di Will e Diane, la posizione di Kalinda: tutto è amalgamato nello stesso contenitore, con una pazienza e una cura davvero invidiabili. (8/10)
23. Degno finale di stagione, che chiude il cerchio così come si era aperto. Il cliffangher finale mi fa urlare a squarciagola GO WILL, ma mi trattengo per assaporare e ammirare tutta la narrazione nel suo complesso. Il caso del giorno non è interessante, ma è utile alla causa: mette in gioco tutti i personaggi e i loro risvolti caratteriali. Il turbine grigio di Alicia è iniziato. Tremo. (8/10)
1. Lo devo ammettere: episodio confuso. La risoluzione del cliffangher lascia a desiderare e viene accantonata subito. Il resto vede un associato nuovo, con nuovi personaggi introdotti alla svelta. Sembra un episodio di presentazione, ma vittima della troppa carne al fuoco. (7/10)
2. Si torna a marcare il ritmo, con un Will in formato strepitoso. Ammiro lo sviluppo del dettaglio nella corte militare, non gradisco ancora l’eccessiva confusione nello studio. Ma Kalinda ed Eli regalano emozioni, rendendo l’episodio decisamente sopportabile. (8/10)
3. Spunta il fratello gay di Alicia e il finale puccioso rende l’episodio di una awwwaggine strepitosa. Non particolarmente intenso, gioca con i personaggi col solito ottimo stile. (8/10)
4. La pianto con i complimenti. In questi quaranta minuti, oltre ad andare avanti la trama orizzontale viene sfruttato anche il fattore continuity, richiamando e riciclando personaggi e storie viste nella prima stagione. Tanto di cappello anche per le scene scritte, girate e interpretate con il chiaro scopo di farmi esultare ad alta voce alle 2:30 di notte. (9/10)
5. Ennesimo ottimo cambio di stile e struttura dell’episodio. Alicia in abito da sera per quaranta minuti, Kalinda che spacca auto a tempo di musica e Will figaiolo valgono il gioco. Un po’ fuori contesto Peter, che soffre una dozzinale voglia di spiare il telefono di Alicia. Uhhh. (8/10)
Community. Stagione 3. Episodio 11.
11. Finalmente è tornato. Trama Shirley centrica, gestita in maniera non stucchevole o noiosa. Troy e Abed normali a fatica mi hanno piegato da ridere, come Britta sbronza che vorrei sul comodino. Si può fare di meglio, ma per ora mi accontento. (7/10)

Reality
Survivor. Stagione 24 (One World). Episodio 5.
5. Eccoci al primo twist (prevedibile): il cambio delle tribe. I Blu assumono l’abilità cuore, gli altri assumono l’abilità di peggior tribe della storia (anche se Palau è difficile da eguagliare). Muscoli contro niente. Colton assume subito il controllo, grazie ai disadattati che lo circondano e riesce ad eliminare per la terza volta chi vuole lui. Le prove carine ma nulla più. (7/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 91: 05/03 – 11/03

Serie TV
The Walking Dead
. Stagione 2. Episodio 11.
11. Dopo gli zombie dell’episodio precedente, ecco che ne compare solo uno in cinquanta minuti. Le idiozie tornano quelle di un tempo, le discussioni pallose le stesse, ma tutte con uno scopo: fare odiare DALE ancora di più. E così la sua morte da squartato assume un significato tutto nuovo. Una gioia per gli occhi, un canto beato di un coro angelico. Addio vecchio rimbambito, a mai più. (5/10)
Once Upon A Time. Stagione 1. Episodio 14.
14. Episodio che ho detestato dall’inizio alla fine. Niente di strabiliante, i personaggi coinvolti li ho trovati decisamente imbarazzanti e la loro storia noiosa. Vince a mani basse la realtà e, data la stupidità della trama, è tutto un dire. Ora però sale l’hype per CAPPUCCETTO ROSSO. (5/10)
Family Guy. Stagione 7. Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8.
1. Episodio Brian centrico, con le comparsate di Cleveland che non fanno ridere. Il tono è decisamente basso, a parte qualche sketch, il resto è polvere, di quella noiosa. (4/10)
2. Arriva Gesù e purtroppo il livello non si alza. L’episodio è quello del famossimo balletto “Surfin’ Bird” ed avendolo visto e rivisto non mi ha fatto ridere. La storia di Gesù è carina, ma non convince molto vista la pochezza dei flashback, unico vero motore dello show. (5/10)
3. Quando dalla sigla si capisce che la puntata sarà Brian-Stewie centrica, mi vien male. Qui però il viaggio nel tempo tiene vivo l’interesse e alcune parti risultano divertenti: è quando si toccano i temi scomodi che questa serie dà il massimo. (7/10)
4. Ecco che riconosco il Family Guy di un tempo: flashback, parodie e demenza allo stato puro partendo da un concept assurdo. Avanti così. (8/10)
5. Inutile dire che voglio un nuovo Brian anche io! L’episodio è carino e divertente, soprattutto per la parte iniziale alla Jackass. (7/10)
6. Solo la scena del cesso vale una stagione. Il livello di demenza si è assestato, anche se noto che in tutti gli episodi la seconda parte è sempre più debole della prima. (7/10)
7. Ancora buon livello, anche se l’impronta musicale è eccessiva. Il video di Stewie è uno spettacolo, ma la battuta su Two And An Half Man vince tutto. (7/10)
8. Forse il tema gay è quello trattato peggio dalla follia di McFarlane. Episodio ricco di cliché e roba stupida, forse doveva esagerare di più. (6/10)
The Good Wife. Stagione 1. Episodio 13, 14, 15, 16, 17.
13. Inizio a sbilanciarmi: miglior episodio fin’ora. Si entra nel vivo dell’appello di Peter e tutto è girato e scritto alla perfezione. Il caso di Alicia è di quelli ambigui e moralmente discutibili, cosa che ti fa attaccare ancora di più ai personaggi. Come se non bastasse, riescono ad infilarci anche dei bei siparietti tra Kalinda e Diane, più profondi di quello che sembra. L’unico neo è sempre il solito: avvocati che fanno gli investigatori? Mhh. (9/10)
14. Capolavoro. Un caso interessante, la conclusione dell’appello, giochi e doppi giochi, lotte e momenti di riflessione ma soprattutto una Kalinda in formato stratosferico. Hi al primo dieci della serie. (10/10)
15. Altro capolavoro. Altro caso fighissimo e aggiunta di un personaggio che già amo: Eli Gold. Amore profuso anche per la risata e la storyline di Diane, per Peter, per Alicia e per Kalinda. Non c’è un personaggio che dia fastidio e la scrittura esalta le doti di ognuno. Davvero mostruoso. (10/10)
16. Oddio, ennesima ottima perla. Quaranta minuti per elevare nell’album degli dei sia Will che Eli Gold. Tutto è perfetto, c’è poco da dire: si aprono nuovi orizzonti, speriamo che la scena finale non porti a pargoli improvvisi. (9/10)
17. No aspetta: devo metabolizzare. Il bacio tra i due è arrivato troppo presto. La reazione di Alicia mi ha lasciato perplesso, anche se le leggere rivelazioni sul loro passato sono convincenti. Il caso del giorno è di quelli al limite della nobiltà d’animo e ha come scopo principale quello di indebolire Will. Un leggero calo sotto l’aspetto emozionale, il resto rimane intonso. (7/10)
Luck. Stagione 1. Episodio 6.
6. Per la prima volta ci sono due corse di cavalli, tutte e due straordinarie. Il contesto è pregno di TUTTI i personaggi e di tutte le situazioni, ma l’intensità non preclude l’approfondimento dei caratteri e delle circostanze. Tutto funziona in un quadro sempre più delineato, a parte quello di Ace che per ora resta il meno interessante. (8/10)

Reality
Survivor. Stagione 24 (One World). Episodio 4.
4. Episodio EPICO. Pur odiando Colton con tutto il cuore, un insieme di situazioni così al limite dell’assurdo non le avevo mai viste. Dare via l’immunity per blidsideare un concorrente solo perché sta sulle balle al “capo” è qualcosa di inconcepibile. La faccia di Jeff al tribal council vale da sola il prezzo del biglietto. (9/10)

Musica
Lichtenstein – Fast Forward (2012)
Completamente anonimo. L’interesse non sale nemmeno dopo alcuni ascolti, alla fine risulta essere una perdita di tempo.
Sleigh Bells – Reign Of Terror (2012)
Altra delusione della settimana. Disco confusionario, col palese scopo di darsi un tono serio rispetto al primo lavoro. L’impresa fallisce, tra sgommate ripetitive e rumori molesti.

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 90: 27/02 – 04/03

Serie TV
How I Met Your Mother
. Stagione 7 .Episodio 18.
18. Diciamolo chiaro e tondo: il problema di How I Met Your Mother, in questo periodo, è che NON FA RIDERE. Al di là delle scelte di sceneggiatura (i via vai, le fiamme improvvise), i personaggi si sono scollati e interpretano la versione macchiettisitica di loro stessi. Peccato, ad ogni risalita c’é una discesa. (5/10)
The Walking Dead. Stagione 2 .Episodio 10.
10. Si può dire che, per fortuna, SONO ARRIVATI GLI ZOMBIE. Siamo ad uno dei vertici della stagione, con ansia, introspezione guerre tra leader e un po’ di sano cinismo. A pare Lori che deve morire male e subito, le questioni si fanno per lo meno interessanti. (7/10)
The Good Wife. Stagione 1 .Episodi 12.
12. Ennesimo, ennesimo episodio squisito. Il presunto doppio, triplo gioco di Kalinda mi manda in ebollizione, mentre il caso del giorno si dimostra interessante anche se sempre troppo prevedibile. Ottimo Noth che per quel poco che si vede, cambia stato d’animo ad ogni movimento di sopracciglio. Pallosi i marmocchi, peccato che la nonna di Jen ce l’abbia fatta (no, scherzo). (8/10)
Luck. Stagione 1. Episodio 5.
5. Ennesimo, ottimo episodio. Penso di non aver mai visto nulla di così tecnicamente perfetto come lo sono le corse dei cavalli. Tutto continua a funzionare in maniera sublime, compresa la scrittura che ha aumentato la sua qualità diminuendo i tecnicismi. La serie sta prendendo il tempo necessario per introdurre situazioni e approfondire i rapporti tra i personaggi, senza stancare e riuscendo nell’impresa. È bello tutto e continuo a non capire il perché. (8/10)

Reality
Survivor. Stagione 24 (One World). Episodio 3.
3. La stagione regge bene. Drammi al campo, convivenza difficile, ribaltamento nelle prove, giochi di potere ed eliminazione del bellimbusto super sicuro di sé stesso. Prove noiosette e cacca a Bill che si fa triturare nella composizione del puzzle. Al tribal è stato detto qualcosa di interessante, secondo me ne vedremo delle belle. (7/10)

Film
In Time
, Andrew Niccol – 2011
Nulla da dire: il concept è GENIALE. Di quelle cose che mi fanno rimpiangere di non aver avuto un’idea del genere. Gli attori, quasi tutti provenienti da fortunate serie tv, se la cavano alla grande in una sceneggiatura che traballa e mette in luce, invece che nascondere, le piccole lacune. Un bello spreco.

Alla prossima settimana,
Boss. 


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Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
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