Archivio per febbraio 2012

Settimana 89: 20/02 – 26/02

Serie TV
Friends. Stagione 4. Episodi 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24.
15. Chandler in Yemen, Monica la mia copia definitiva e in questo episodio anche Ross fa ridere nella sua banalità. Serie mastodontica che non perde pezzi e colpi. (8/10)
16. Il momento della bottiglia è un momento di televisione altissimo. Il resto è un ottimo episodio, anche se fatica ad andare avanti sulle questioni sentimentali senza qualche coppia fissa. Phoebe incinta è anche quasi simpatica. (8/10)
17. Situazione sentimentale di Ross che non esalta con una Monica sotto tono. La storia del porno gratis non convince anche se le battute a tema risultano buone. Regge la baracca Phoebe e sì, mi vergogno a scriverlo. (7/10)
18. Decisamente nulla di entusiasmante. Tutte le storyline non colpiscono per innovazione e giocano sui soliti classici cliché legati alle personalità dei personaggi. Può fare di meglio. (7/10)
19. Episodio epico. Scambio di appartamento, proposte di matrimonio, limoni e una chiusura cantata geniale. Quando riescono a combinare continuity e dettagli, tutto diventa esplosivo. (9/10)
20. Anche se Monica raggiunge il livello minimo di comprensione, l’episodio resta gradevole e godibile. Chandler è in ombra, ma un ombra che splende. Tremo per il futuro matrimonio. (8/10)
21. Episodio che sbrodola vecchie scene, con un collage sentimental/amoroso. Quello che si vede è già visto, fa piacere rivedere il tutto ma la poca inventiva, unita ad un dramma emotivo, rendono l’episodio poco godibile. (5/10)
22. Episodio davvero gradevole. Il sestetto si divide in due, regalando alcune delle migliori dinamiche separate. Le storyline preparano al finale di stagione che si annuncia pirotecnico. Meno male che l’anatra è ancora viva. (8/10)
23-24. Finale di stagione col botto. Si parte bene, con il duo Joey e Chandler in gran forma. Monica trattata malissimo da tutti e dai suoi, finalmente si avvicina a Chandler. Vomito arcobaleni per il futuro, ma il loro congiungimento non mi è piaciuto. Troppo veloce e troppo scontato. La tiritera di Ross e Rachel va ancora avanti e il colpo di scena finale serve solo ad aumentare l’hype per la quinta stagione. (7/10)
The Walking Dead. Stagione 2. Episodio 9.
9. Inizia bene e prosegue meglio per tutto il tempo in cui si narrano le vicende di coloro che sono FUORI dalla fattoria: ansia, sparatorie, zombie. Le dinamiche interne sono agghiaccianti, messe in atto da personaggi che dovrebbero morire TUTTI. Il problema di questa stagione è proprio la staticità delle ambientazioni e delle situazioni: troppo tempo perso tra quei quattro recinti a cucinare aria fritta. (6/10)
How I Met Your Mother. Stagione 7. Episodio 17.
17. Chiaro esempio di come l’unica cosa che può mandare avanti una carcassa per conto proprio è la continuity. Il richiamo al passato e i segnali al futuro fanno restare alta l’attenzione in un episodio che comunque sì, è divertente, ma che resta troppo lontano dai fasti di qualche anno fa. (7/10)
Once Upon A Time. Stagione 1. Episodio 13.
13. Che barba questo episodio. Niente di nuovo sul fronte Charming-Snow sia dal lato fiaba sia dal lato reale che raggiunge, in questo caso, il minimo storico. Se escludo il mistero dello scrittore e quello della sparizione della figlia di Re Mida, il resto è TUTTO FUMO. Noia. (5/10)
The Good Wife. Stagione 1. Episodio 8, 9, 10, 11.
8. Che paura! Chi è quello spione? Ennesimo caso vinto per il rotto della cuffia, del quale non frega niente a nessuno perché c’è l’appello di Noth che è molto più importante. La parte sui figli non è solidissima anche se ha del potenziale, punto debole. Il resto è maestoso. (8/10)
9. Altro ottimo episodio. Tralasciando la nonna di Jen e le difficoltà adolescenziali dei figli, tutto funziona alla grande. Arriva il terzo socio che più interessante non poteva essere. Terzo socio = Threesome di Peter, che assume importanza e prende in mano una situazione difficile facendo ricadere Alicia tra le sue braccia. Interessante anche la storia del complotto, vedremo. (8/10)
10. Carina la storia del giudice, attenzione che si sposta su altri personaggi e non sul duo Alicia-Peter. Le vicende della figlia non mi convincono, mentre la candidatura della madre di Sheldon unita alla fermezza di Will (che gioca a basket!) sono uno spettacolo. La solidità di questa serie è sconcertante. (8/10)
11. Trama orizzontale che avanza un po’? La lotta tra Peter e il fumo nero viene gestita con cura ed attenzione, creando un certo hype. Approfondito a questo giro Will, che sembra essere un vecchio marpione senza scrupoli con una spruzzata di cuore d’oro. Il resto mostra la solita solidità. (8/10)
Luck. Stagione 1. Episodio 4.
4. Rimango sempre colpito da come questa serie possa risultare interessante pur trattando un argomento del quale non me ne può fregare di meno. Oramai quasi tutti i personaggi hanno preso forma: gli intrighi (anche sentimentali) prendono corpo e ci vengono mostrati in maniera decisamente sobria. Tutti hanno qualcosa da dire e l’interesse con cade mai. Unico neo: il poker, mai verosimile. (8/10)
Fringe. Stagione 4. Episodio 14.
14. Episodio eccelso che mette la giusta carica di hype per il finale di stagione. Intenso sotto tutti i punti di vista, pecca di prevedibilità in alcune scelte di sceneggiatura e sfrutta troppo il “dico non dico”. Tocca le corde emotive al punto giusto e il momento con l’observer soddisfa, a metà, le aspettative. (8/10)

Documentari
The Universe
. Stagione 1. Episodio 3.
3. Dopo la rottura di palle del precedente episodio su Marte, ecco che si parla DELLA FINE DELLA TERRA. BELLISSIMO. Tra asteroidi con la possibilità di 1/45000 di colpire la Terra tra vent’anni, tra GAMMA BURST e THE BIG RIP io mi sono sciolto. (9/10)

Reality
Survivor. Stagione 24 (One World). Episodio 2.
2. Niente di esaltante, vengono mostrati alcuni drammi interiori col chiaro tentativo di creare ansia che non c’è. Però tornano le due prove (viste e riviste) e nella seconda le tette la fanno da padrone. Già alla seconda eliminazione non si riescono a sconvolgere gli equilibri: la vedo grigia. (6/10)

Musica
Maria Antonietta – Maria Antonietta (2012)

Preso da una fotta che ancora non capisco da dove sia venuta, scopro che questa qua mi ha dedicato una canzone (Quanto Eri Bello): è amore. Ottimo disco che perde solidità nella seconda parte. Non ho ascoltato il debutto precedente, ma la mano di Brunori si sente. Mezz’ora spensierata.
Frankie Rose – Interstellar (2012)
Tipico disco pitchforkiano. Passa completamente inosservato, non rimane nulla da canticchiare in testa. Probabilmente la cosa più anonima che abbia mai ascoltato.

Alla prossima settimana,
Boss.

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Settimana 88: 13/02 – 19/02

Serie TV
The Walking Dead
. Stagione 2. Episodio 8.
8. Ecco che torna le serie sugli zombie senza zombie. Viene metabolizzato lo scorso finale con le solite modalità, che non portano la serie (e la stagione) ad un nuovo livello. Al bar ho sperato con tutto il cuore che spuntasse fuori uno zombie, ma niente: spuntano due male intenzionati che pagano il loro essere gli unici personaggi interessanti pur essendo stati appena introdotti. (5/10)
How I Met Your Mother. Stagione 7. Episodio 16.
16. Secondo episodio di fila in cui non rido. Festeggio la dipartita di Kal Penn e rimango dubbioso sull’importanza flash data alla fiamma di Barney. Il finale è vergognoso. Forse uno dei peggiori episodi di sempre. (4/10)
Once Upon A Time. Stagione 1. Episodio 12.
12. Decisamente carino. La realtà ha veramente poco da dire fino al finale, dove un colpetto di scena muove le acque e rende interessanti gli sviluppi futuri. Da apprezzare i dettagli di contorno nella fiaba: fanno appassionare alla vicenda e la rendono più “verosimile”. Non ho capito l’omaggio a “One Flew Over The Cuckoo’s Nest”, ma l’ho apprezzato. (8/10)
The Good Wife. Stagione 1. Episodi 4, 5, 6, 7.
4. Ecco il primo episodio che mi è sembrato sotto-tono. Il finale del processo era ampiamente prevedibile e per questo, forse, il seguire le vicende l’ho trovato un po’ noioso. L’avvocato di Peter è uno dei personaggi più fastidiosi della storia, spero non si riveda mai più. (7/10)
5. Ottimo episodio dopo il leggero calo precedente. Troppo sconnessa la storyline di Kalinda, ma il resto funziona alla grande tra dibattiti morali, scelte familiari e un caso interessante. La solidità di attori e scrittura fa quasi paura. (8/10)
6. Primo episodio che mi fa piangere come un capretto. Solido, intenso e col mio giudice preferito, mette in luce tutto il potenziale di questa serie. Gli attori sono perfetti per i loro ruoli, un casting così perfetto l’ho visto raramente. (9/10)
7. Eccellente episodio, anche se le vicende investigative del figlio mi appassionano ZERO. Il caso del giorno è lontanamente interessante, ma è delicato e preciso nel dualismo con la vita di Alicia. Ottima Panjabi. (7/10)
Fringe. Stagione 4. Episodio 13.
13. Tipico episodio di Fringe. Ti lascia sempre l’agrodolce in bocca, facendoti trovare in un posto che non è il tuo. Il caso del giorno è interessante, viene quasi risolto e alla fine scatta il WTF. Non male, il ritmo è buono quanto il proseguire della trama orizzontale. È quello che voglio. (7/10)
Luck. Stagione 1. Episodio 3.
3. Altra opera tecnicamente imperiosa, ma il continuare a presentare personaggi e situazioni alla lunga intontisce. I passi avanti sono piccoli, ma l’hype per l’episodio seguente è alto: non capisco come facciano a tenerlo a livello. (8/10)
Friends. Stagione 4. Episodi 12, 13, 14.
12. No va beh, si sono scommessi l’appartamento. Se non fosse stato per la terrificante e orripilante storyline di Phoebe, sarebbe stato uno dei migliori episodi fin’ora. Il quiz è stato qualcosa di straordinario. (9/10)
13. Siamo al cambio di appartamento e la sofferenza di Monica è alle stelle (la capisco). Il resto è il dramma umano di Chandler che, facendo l’asino, si fa mollare da quella passera di Paget. Paget ti amavo io,  potevi aspettare me! (8/10)
14. Niente di esaltante se non sul fronte della trama orizzontale. Ross e Rachel si confrontano inconsapevolmente, Chandler elabora la solitudine e gli altri fanno da contorno. Non male, ma le risate non sono tantissime. (7/10)

Reality
Survivor. Stagione 24 (One World). Episodio 1.
1. Novità nell’aria, cast interessante, un sacco di tette, un infortunio, furti e trame, gente che sa accendere un fuoco, litigi e un Jeff che tra un po’ cade dall’elicottero. Direi che ci siamo, la stagione inizia bene. Non ho ancora delle preferenze, l’unico è Bill che ha la faccia da vincente. (7/10)

Musica
Laura Marling – Alas, I Cannot Swim (2008)
Debutto acerbo che mette in mostra solo il potenziale futuro. Scorre bene senza alti né bassi, un ascolto gradevole ma meno impegnativo e ricercato. Sufficienza stretta.

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 87: 06/02 – 12/02

Serie TV
Fringe
. Stagione 4. Episodio 11, 12.
11. Non male, finalmente viene dato spazio ad Asrid e alla sua copia. Tutto trova spazio in un episodio che fa dire qualcosa anche agli osservatori, lasciando domande che lasciano presagire a prossime risposte. Il resto del cast fa da ombra al solito Noble. Leggera risalita. (7/10)
12. Darei un voto altissimo solo per l’emozione provata nel finale. L’episodio è compatto, solido, interessante e dall’ampio respiro. Combinazioni tra vecchi universi e nuovi, nuove sfaccettature di trama con uno spruzzo di continuity. L’idea che Walter non voglia far partire Peter mi manda in brodo di giuggiole. (8/10)
Friends. Stagione 4. Episodi 8, 9, 10, 11.
8. Chandler espia le sue colpe in un modo straordinario e tutto si risolve con un cuore grande così. Il resto passa in secondo piano, compreso Vaughn di Alias che si limona il mio amore Monica. La storia della scatola mi ha fatto pisciare addosso: è la seconda volta e sono preoccupato. (8/10)
9. Ancora i lavori al centro di tutto. Dopo aver lasciato Rachel da parte per un po’, le si dedica un po’ di tempo con una storyline lavorativa interessante. Monica e Phoebe si dividono (per fortuna), poco, pochissimo Chandler. (7/10)
10. Bah, Ross inutile e trama principale nelle mani di Monica e Joey che mi hanno piacevolmente colpito. Per il resto è stata un’attesa per la canzone finale di Phoebe: decente. (7/10)
11. C’era Phoebe nel titolo ed io ero molto preoccupato. L’episodio regge bene pur avendo un cambio di trama decisamente sconvolgente. Ottima la parte di Chandler e il sesso, buono il duo Joey-Ross, appena sufficiente il resto. (7/10)
How I Met Your Mother. Stagione 7. Episodio 15.
15. Non ho riso neanche un secondo. L’unica cosa interessante è l’esperimento di scrittura e regia fatto. Niente cresce e si evolve, con un calo qualitativo della parte comedy deciso. Un plauso al lavoro, niente plauso alla sostanza. (5/10)
The Good Wife. Stagione 1. Episodi 1, 2, 3.
1. Hype a mille per una delle due serie che rimpiango di aver lasciato indietro. Pilota decisamente ben fatto, pulito, ben scritto e soprattutto ben interpretato. La base procedurale non mi convince a prescindere (anni fa brutta esperienza con Ally McBeal), ma l’ottima fattura mi caricano per il proseguio. Avanti così. (8/10)
2. Episodio raffinatissimo. Soffice e deciso, segue una linea di precisione davvero interessante e ben riuscita. L’ottimo cast mostra una particolare delicatezza nell’interpretare una buona scrittura, dando profondità ad ambienti e luoghi chiusi. Spero continui così, con più Kalinda e meno storie legate a sex-tape. (8/10)
3. Altro eccellente episodio, frutto di un cast che esalta le qualità di un apparato tecnico ottimo. La storia prende ed appassiona, l’unico neo che si può trovare è l’eccessiva fortuna di Alicia nel voltare i casi a proprio vantaggio. Se prosegue così, ho paura di assistere ad un capolavoro. (8/10)
Luck. Stagione 1. Episodio 2.
2. Strabiliante da guardare, ottimamente fatto ma difficile da comprendere. Sembra di essere stati catapultati nel bel mezzo di una vicenda senza avere i mezzi per comprenderla. Si segue bene, ma ha qualche piccola lacuna esplicativa che complica la visione. Dustin Hoffman un po’ spento. (7/10)

Documentari
The Universe
. Stagione 1. Episodio 2.
2. Cheppalle. Marte nn mi ha esaltato per niente, anche se la storia delle missioni era davvero interessante. C’è vita su Marte? Dopo un’ora non l’ho capito, facciamo che opto per il sì. (6/10)

Musica
Émilie Simon – Franky Knight (2011)
Continua il mio recupero “delle francesi”. Non male il quarto album in studio, anche se nei precedenti mi diceva qualcosa in più. Un buon pop non eccessivamente complesso, una produzione semplice senza pretese.

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 86: 30/01 – 05/02

Serie TV
Once Upon A Time
. Stagione 1. Episodio 11.
11. Ancora una volta la fiaba batte la realtà. La città è piccola, i personaggi introdotti sono pochi e le litigate fra Regina e Swan hanno già ROTTO da quel pezzo. Prevedibilissimo il discorso dei soldi rubati mentre è meno prevedibile la vicenda fiabesca del genio. Non male ma dovrebbe iniziare ad aggiungere carne sul fuoco. (6/10)
Boardwalk Empire. Stagione 2. Episodio 9, 10, 11, 12.
9. Strappacuore la parte della polio, molto gangsta il resto. Mi fa paura Richard mentre l’evoluzione delle situazioni e dei personaggi è tremendamente interessante: l’abbassamento di guardia da parte di Darmody, il turbine guerrafondaio in cui si ritrova Nucky e l’indagine con un capo investigazioni ri-scoperto. Speriamo ci sia qualche colpo di scena in futuro, anche se mi potrei accontentare solo di altre “accettate” sulla testa. E niente più Van Alden. (8/10)
10. Questo sì che è un episodio di transizione, preparatorio per il finale di stagione. Ultimi minuti sconvolgenti, ma paga la vicenda di Nucky che non prende nel profondo. Si perde un personaggio lasciato in disparte per troppo tempo ma del quale si sentirà la mancanza. Attendo con ansia le reazioni. (9/10)
11. Devo metabolizzare. L’incesto forse è stato troppo anche per me, rovina delle tensioni e una puntata costruita egregiamente, rivangando un passato preciso e ottimamente rappresentato. La tensione sale e il cast se la cava alla grande, dal primo all’ultimo. La sceneggiatura paga una scelta pressoché folle, ma la densità degli eventi comprime le emozioni e le soffoca in un paio di occhi a cuoricino. Idolo Van Alden con la sua fuga da Road Runner. (8/10)
12. Sono passati giorni e io devo ancora metabolizzare. Puntata finale decisamente caotica, veloce e sconvolgente. I nodi al pettine vengono risolti con un colpo di balsamo, in modo da concentrarsi sul caso Jimmy. Una scelta che mi ha lasciato basito e perplesso. La prima mossa compiuta da Nucky in persona avrebbe dovuto gasarmi, invece mi lascia perplesso sul futuro. Dove andranno a parare dopo l’aver perso un protagonista degno di questo nome? Quali saranno gli sviluppi? Non potevano ammazzare Margareth? L’unica speranza è che le storie di gang e malavita riempino il vuoto. Stagione comunque solida, cala nel finale che avrebbe dovuto alzare il livello. (8/10)
Friends. Stagione 4. Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7.
1. Ritorno solidissimo se non fosse per il solito minutaggio dedicato a Phoebe. Il resto funziona tutto e già mi si scioglie il cuore per Monica e Chandler, spero non mi torturino ancora con questa pre-tattica. Fantastico il litiglio finale. (9/10)
2. Leggero calo anche se i battibecchi e le gag sono decisamente gustose. Patetica la storia del gatto e addio ad uno dei migliori mobili di sempre mai apparsi su un set televisivo. (7/10)
3. Leggera risalita in un episodio che non dà spazio alla continuity. Epico Joey, ottimo Chandler e ottima Phoebe che quando fa da spalla, non si vede ed è in secondo piano VA BENE. (8/10)
4. Mi sono divertito per  la parte riguardante le iscrizioni e ho goduto per Phoebe che ha perso il lavoro. Il resto è decisamente anonimo, ma un anonimo di ottimo livello. (7/10)
5. Il dramma umano di Chandler con un finale che mi riempie il cuore. Guardando episodi del genere, rifletto sulla mia vita: grazie a qualche entità sovrannaturale, non ho mai MAI provato qualcosa per la morosa di un qualsiasi mio amico. Conoscendo i soggetti, aggiungo PER FORTUNA. (8/10)
6. Tralasciando Rachel e la palese pochezza della sua storyline, il resto è MAESTOSO. Chandler cuore d’oro mi uccide, Monica nel finale eleva la serie ad un altro livello di caratterizzazione dei personaggi. Una meraviglia per gli occhi. Poi c’è Paget Brewster, amata secoli fa in Huff, amore infinito. (9/10)
7. Chandler, cosa combini? Io ti capisco perché Paget è una gnocca disumana, ma quando il sarcasmo lascia il posto all’amarezza io soffro con te. Ottimo episodio anche quando la vena comica viene leggermente lasciata in disparte. Ross e la pianola ridicoli. (8/10)
Luck. Stagione 1. Episodio 1.
1. Un capolavoro. Roboante, preciso, maestoso e girato da un dio. Fotografia sensazionale, già un must. La storia è introdotta in maniera leggermente confusa, bisogna entrare nel mondo degli ippodromi per capirci qualcosa ma la trama di fa da subito interessante. Cast leggermente introdotto, le basi per una serie esplosiva ci sono tutti. L’hype è al massimo. Dustin Hoffman anche. (8/10)

Musica
Lana Del Rey – Born To Die (2012)
Non so chi sia, non so da dove venga, non so il perché di tutto questo hype attorno a questa tipa qua. Penso proprio che non approfondirò il discorso, uno dei dischi più anonimi mai passati nelle mie orecchie.

Alla prossima settimana,
Boss.


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