Archivio per dicembre 2011

Settimana 81: 26/12 – 01/01

Serie TV
Boss
. Stagione 1. Episodio 8.
8. Nell’episodio finale, Boss è ufficialmente la mia serie dell’anno. I nodi vengono al pettine in maniera magistrale, toccando apici di crudezza e cinismo visti raramente. Ottima la scrittura, anche se un po’ gradassa, accompagnata da regia e fotografia ottime. La vicenda si è conclusa in maniera degna, con un decesso importante e sconvolgimenti di situazioni: sarà interessante gustarsi la seconda stagione. (9/10)

Reality
Survivor
. Stagione 12 (Panama). Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16.
1. Eccoci ad un format che sembra simile a Cook Islands. Quattro tribe divise in modo particolare (sesso ed età), Exile Island (che non mi dispiace), cast che non spicca per particolarità (a parte la cicciobbomba nigga che non c’azzecca un cazzo): un avvio un po’ moscio. Idolo subito l’ASTRONAUTA. (6/10)
2. Dopo un episodio c’è da un semi-merge. Mah, i personaggi non appassionano, a parte i soliti casi umani come la cicciobbomba, il cinese karateka, il fumatore in crisi di astinenza e l’astronauta. Le prove non sono un granché, infatti la tipa pensa bene di buttare lo spear in mare. Idola. (7/10)
3. Niente di esaltante. Si salva solo Bruce (Lee?) che è l’unico a farsi un sacco di Exile Island e a cavarsela. Il resto dell’attenzione, dopo una prova scadente, si sposta sulla tribù dell’astronauta. Viene eliminata una concorrente interessante, peccato che l’abbia scampata Tina 2. (7/10)
4. E Tina 2 per fortuna non ce la fa. Puntata smorta di una stagione smorta, neanche il ritrovamento dell’idol carica di attese una situazione strategica e dei personaggi decisamente mosci. Delle prove non parliamo: mi son reso conto che mi fanno sempre schifo (ma non sono male in questo caso). (7/10)
5. Seconda volta di Tom 2 nell’exile, il resto vede perdere la tribù sempre vincente e si vede lo scompiglio in una tribù che farà fuoco e fiamme al merge. Il fumatore è un idolo incredibile, che si incazza per qualsiasi cosa e si lamenta per tutto. Bello il campo allagato e Bruce IDOLO MIYAGY. (7/10)
6. Piango lacrime amarissime per l’eliminazione dell’astronauta. Puntata buona, solida e tosta sia sotto l’aspetto strategico (ottima la scelta dei vincitori su chi mandare all’exile island) che sotto l’aspetto sentimentale. Speriamo che la stagione prosegui in questo senso. (9/10)
8. Eccoci al merge e al vile e tenue tentativo di sconvolgere le carte in tavola. Tom 2 vince la prima immunità singola, rivelandosi un concorrente decisamente tosto. Nessuno dei quattro riesce a ribaltare la situazione e e ne va un tizio che fino adesso non ha mai fatto nulla. (7/10)
9. Quando il momento si fa giusto, quando viene rivelato il segreto dell’idol, le strategie si fanno più intense e ovviamente non vanno in porto. Tom 2 non gioca l’asso aspettando momenti migliori, ma ora come ora è in netta difficoltà, a meno che non vinca tutte le immunità. Gran tensione nel finale ma è merito della regia. (8/10)
10. Ennesimo episodio in cui Tom 2 domina la scena ma non viene supportato nelle mosse strategiche da eventuali flippatore. Gioca male l’idol, ma lo spirito di autoconservazione domina sovrano. La regia la fa da padrona alla fine, ma niente esalta. Mi ricredo sulle prove: tutte originali e discretamente fighe. (8/10)
11. Ecco un ritiro che non mi aspettavo. Il povero Miyagy molla per malattia e lascia la tribù in sei facendomi provare tristezza per il personaggio e tristezza per i mancati sviluppi strategici che avrebbe potuto avere la sua presenza. Puntata emotiva, con uno Shane oramai completamente folle. (6/10)
12. Eliminazione tramite blindside con una giocata magistrale da parte di Cirie. Quella ciccia del cazzo sta andando sempre più avanti in maniera solidissima, io la odio con tutto il cuore. Tom 2 continua a vincere tutto il vincibile, in prove sempre e comunque originali. (6/10)
13. Ancora una vittoria di Tom 2 e ancora un blindside da parte del trio della noia. Viene eliminato uno dei concorrenti più folli visti fin’ora, per colpa di una sicurezza che in questo gioco non puoi mai permetterti di avere. A questo punto tifo Tom 2, anche se non mi esalta né come persona né come stratega. (6/10)
14. Prima volta che vedo dedicato un episodio intero ai final four. Spettacolari le testate tra Tom 2 e Aras, come carino l’astio che c’è tra i due dato che movimenta un episodio senza strategia. Il colpo di scena finale non esalta, come il resto della stagione. (6/10)
15. Ultimo episodio dove stranamente ci si occupa solo dei final four. Vince l’ultima immunity l’unica che non meritava la finale, infatti vince il tizio che per tutta la stagione non ha fatto nulla. Buona stagione per via del cast, pessimo sviluppo. (6/10)
16. Reunion dove spuntano fuori tutte le facce della stagione e dove scopro che Cirie è stato uno dei personaggi più amati. Assurdo. Le concedo il merito di aver strategizzato alla grande, per il resto fastidio allo stato puro. Spero di rivedere Shane. (6/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 80: 19/12 – 25/12

Serie TV
Boss
. Stagione 1 .Episodi 5, 6, 7.
5. Niente da fare, altro episodio fantastico. Grammer stratosferico, ma è veramente difficile trovare qualche attore che non regga la parte. La storia dei rifiuti tossici diventa sempre più compromettente, in un susseguirsi di eventi perfettamente incatenati tra loro. Ottima anche la scrittura, che arriva ad esaltare le allucinazioni e a descrivere personaggi facendo parlare terzi. (9/10)
6. Forse il migliore fin’ora. Trama ai massimi livelli, lentezza, crudeltà, vorticismi, la solita trombata e un prova di tutto il cast davvero eccelsa, con un Grammer quasi da oltretomba. La rampa per il grande salto è stata collocata alla perfezione. (9/10)
7. Quando pensavo che la serie avesse raggiunto il massimo, ecco che Tom Kane va oltre e rivela il proprio lato oscuro. Con una lucidità da spavento, sconvolge le carte in tavola e la bravura di Grammer esalta dialoghi scritti alla perfezione. Fotografia e regia esaltano i momenti di tensione e i momenti chiave con passaggi virtuosamente sopraffini. (10/10)
Misfits. Serie 3 .Episodio 8.
8. Mamma mia che schifo. L’idea del ritorno dei vecchi probation worker è geniale, ma sfruttata in malo modo. Tutto serve alla dipartita di Alisha e Simon, che se ne vanno sfruttando buchi della trama (e temporali) clamorosi, anche se probabilmente è solo colpa mia il non averli capiti. Per il resto non succede NULLA, altra serie andata in vacca. (5/10)

Reality
Survivor
. Stagione 23 (South Pacific). Episodi 15, 16.
15. Quanta carne al fuoco. Ozzy regala emozioni come solo lui sa fare, purtroppo perde l’unica sfida che non deve perdere e lascia andare un SICURO milione di dollari. Il reso è di conseguenza noioso, non vince neanche Coach, l’unico che ha un giocato anche di strategia e che si è preso le sue responsabilità. Sophie resta un brutto concorrente, dato che fra i tre è quella che si è esposta di meno. Inutile Albert, che per fortuna non si becca un voto. Stagione bocciata, anche se qualche piccolo spunto l’ha dato. Togli Ozzy e diventa la stagione più brutta di sempre. Premio simpatia al baffo di Rick, premio gnocca a Whitney. (7/10)
16. Che brutta reunion, non parlano neanche tutti e la storia di Russel mi ha stancato praticamente subito. Il resto scivola tra le solite banalità, con circa mille chili in più. (5/10)
Survivor. Stagione 11 (Guatemala). Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15.
1. Location interessante, tribe già formate e due returning, di cui una con un cuore immenso. Non me l’aspettavo, ringrazio me stesso per essermi evitato qualsiasi tipo di spoiler. Prima prova devastante ma carina, immunity non esaltante se non fosse per la vittoria di Stephenie che, dopo una stagione intera, si evita un tribal council. (9/10)
2. Classico episodio iniziale. Prove carine e originali, c’è chi vince e c’è chi perde e Stephenie non è stata eliminata. I gialli sono idoli per quanto stiano male, ma per il resto mi sembra un buon cast in generale. (7/10)
3. Inizio seriamente a pensare che Stephenie porti sfiga… Continua a perdere e a me continua a rompersi il cuore. Episodio senza alti nè bassi, viene eliminata una di quelle concorrenti inutili e come se non bastasse le prove han fatto pena. Dai che eravamo partiti bene, coraggio. (6/10)
4. Niente male. Una reward che mischia le tribe in un 4-3 e un 4-4. Stephenie perde ancora (incredibile) ma lo switch di Judd rende vivo un episodio e una dinamica strategica al limite del già visto. Prova così così, ne voglio di più complicate. (8/10)
5. WOW finalmente Stephenie vinceee! Ottima la tribe originale che riesce a far flippare qualcun’altro mettendosi in ottima prospettiva per il merge. Carina la prima prova, trita e ritrita la seconda. I personaggi incuriosiscono e la stagione regge bene. (7/10)
6. Judd idolo subito! Fa un casino assurdo al tribal council in un episodio che sarebbe passato inosservato, a parte gli urli da pazzo di Bobby Jon. Doppia eliminazione, una blindsideata (perché non hanno eliminato caviglia rotta), prova così così. (7/10)
7. Episodio che non si discosta dai precedenti per emozioni, anzi: risulta un po’ noiosetto. Il finale è un’invenzione della regia, un finto complotto contro Bobby Jon che ovviamente non va in porto. Se ne va caviglia rotta, finalmente direi. (7/10)
8 .Eliminato quello che negli ultimi episodi era diventato l’idolo. Peccato perché l’episodio è stato decisamente buono ed emozionante, con complotti e controcomplotti che hanno scosso le strategie. L’unica cosa che non capisco è perché vengano sempre eliminati personaggi a caso e non i veri pericoli o i veri scassamaroni. (8/10)
9. Titolo spoiler, penso sia uno degli episodi più paranoici della storia. Pare di qua, pare di là e vince l’immunity il tizio più imparanoiato del giorno. Se ne va Bobby Jon grazie al colpo di scena messo in atto da Gary. Non se l’aspettava nessuno, nemmeno io. (9/10)
10. Blindsideata da ufo e se ne va il paranoico. Per la prima volta vedo complotti e controcomplotti di cui uno va in porto. Prove carine e tensione strategica al massimo. Lacrime a rubinetto anche solo per i due minuti di videocassette. (9/10)
11. Niente di particolare. Scazzi e contro scazzi, infarciti di prove non esaltanti. Viene eliminato il giocatore di football, un po’ tardi rispetto a quanto previsto. In teoria è una eliminazione di transizione, in attesa di vedere i veri sviluppi. (6/10)
12. Altra blindsideata. Forse l’errore è stato grosso e costerà a qualcuno, senza tener conto che Judd ha sempre condiviso le vittorie con i suoi alleati e questi gli hanno votato contro. Vedere Lydia così avanti fa impressione dato che è l’anti-survivor. (8/10)
13. Interessane il twist della macchina e la tipa, vincendo in egoismo, rimane vittima della maledizione. Bella la reward e interessante la prima vittoria di sempre in due stagioni di Steph. (7/10)
14. Episodio finale sempre alle soglie della commozione. Puntata di per se deboluccia, senza colpi di scena clamorosi e una final immunity challenge che non esalta le doti di nessuno (ma esalta il dramma di Sthephenie). Vittoria scontata per come è nata, con un final tribal council molto meno movimentato di quanto ci si potesse aspettare, a parte Judd stranamente sobrio. (7/10)
15. Reunion che non fa tanto ridere a parte Jamie il paranoico e il solito Judd che, a questo punto, spero di rivedere prima o poi. (6/10)

Alla prossima settimana,
Boss

Settimana 79: 12/12 – 18/12

Serie TV
Once Upon A Time
. Stagione 1. Episodio 7.
7. WTF! Ecco la prima svolta e il primo, serio, colpo di scena. Episodio ottimo dal punto di vista della trama, che incastra per la prima volta in maniera tangibile la favola con la realtà. Ciò non può far altro che scatenare le ire di Regina, che infatti agisce in maniera crudele, con un gesto che dà la svolta all’episodio e all’intera serie. Storco un po’ il naso per alcune scelte stilistiche (il cervo finto), ma nel complesso sono pienamente soddisfatto. (8/10)
Hart Of Dixie. Stagione 1. Episodi 9, 10.
9. Praticamente lei è la Dr. House del laghetto. Da un po’ non seguivo le vicende di questa pucciosissima serie, con gente sempre in costume, un filtro sabbiato e una leggerezza di argomenti imbarazzante: mi mancava. La trama è banalotta (rispunta la questione del 30% così dal nulla) e si risolve come al solito, ma la pucciosità è a livello massimo col povero disgraziato che vorrebbe pucciarsi la Bilson. Eh. (6/10)
10. Episodio decisamente troppo puccioso anche per me. Si scoprono gli altarini di Lemon e del Sindaco, quelli ufficiali di Wade e altre amenità varie, il tutto in salsa “gara di natale tra adolescenti turbate”. Il tutto talmente scontato che ho preso paura di me stesso per quante battute ho indovinato prima che venissero pronunciate. (6/10)
Misfits. Serie 3. Episodi 5, 6, 7.
5. Cazzo CHEPPALLE. Storia di una noiosità mortale dove l’unica cosa interessante che succede è la cosa più sbagliata di sempre. Non si può far morire il personaggio MIGLIORE del momento. Una stagione che non va a parare da nessuna parte, tristezza infinita anche per il fallimento di Rudy. (5/10)
6. Mi aspettavo molto peggio. La vicenda di Rudy mi avrebbe anche in parte divertito se non avesse messo in luce la completa inutilità di Simon. La vicenda di Curtis fa “schifo al cazzo”, ma ho apprezzato anche solo il vile tentativo di inserirla in uno straccio di trama orizzontale, unica cosa veramente interessante. (6/10)
7. Zombie non proprio perfetti che danno un senso di continuity alle scelte prese dagli autori nella puntata precedente. Il tutto è puro intrattenimento (cheerleaders), con battute banali che colgono nel segno della banalità e assistenti sociali uccisi a prescindere. Si può fare di meglio. (6/10)
Boss. Stagione 1. Episodi 1, 2, 3, 4.
1. Gran bel prodotto. Soffre i difetti dei pilot con qualche spiegone di troppo, ma è maestoso nell’intreccio, nella fotografia e nella regia. La trama è ben struturata, in un connubio di personaggi che attirano subito l’attenzione. Non li denuncerò. (8/10)
2. Il taglio resta simile al precedente. Scene rapide alternate a silenzi, trama bomba in ogni singola storyline, attori perfetti: serie solidissima. Non c’è una scena buttata via e pur essendoci varie situazioni da incastrare, il tutto funziona, lasciando anche spazio ad un approfondimento dei personaggi. Tifo smodato per tutti. (8/10)
3. Tanta roba davvero. Qualità ancora una volta eccelsa e un Kelsey Grammer davvero fantastico. La trama in questo episodio è un pochino meno intensa delle precedenti, vengono portati avanti i discorsi aperti ma con un impatto leggermente minore sullo status-quo. Finale sottile e un confronto padre-figlia ben fatto e solido. Ottimo. (8/10)
4. Ancora un ottimo capitolo. Personaggi profondi, con dinamiche intrecciate e una trama convincente. Perfetta scena finale, che mostra le debolezze del personaggio più cuore di ghiaccio di tutti. L’unico difetto, se così si può chiamare, è l’obbligo di stare attenti per non perdere una singola sfumatura. (8/10)

Reality
Survivor
. Stagione 23 (South Pacific). Episodio 14.
14. Ozzy è l’unico che spinge al tifo dato che è l’unico che sta facendo qualcosa di lontanamente entusiasmante. Gli altri mummeggiano punzecchiandosi a vicenda, con Brandon che regala (speriamo) l’ultimo gesto di follia donando l’immunity ad un già eliminato Albert. Ha vluto così Dio, e io me la rido. (7/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 78: 05/12 – 11/12

Serie TV
Once Upon A Time
. Stagione 1. Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6.
1. Tanto hype per una delle serie debuttanti quest’anno che hanno diviso la critica. La trama è relativamente semplice, grazie anche ai mille spiegoni, ma tutto mi aspettavo tranne che una dose di mistero in questa favola (?) moderna. Convincente la Morrison, gli si può dare una seconda possibilità, a patto di aver meno spiegoni, più intrecci e più tensione nei misteri. (6/10)
2. Continua in maniera solida la narrazione, tra fiaba (buona) e realtà (ottima). Il plot è decisamente interessante e piano piano si sviluppa, gradirei vedere qualche personaggio fiabesco in più. Amore incontrastato per CAPPUCCETTO ROSSO. (6/10)
3. Ecco che torna a spuntare il principe azzurro, nell’episodio più solido fino ad ora. L’unico personaggio che non convince è il bimbo, che sembra troppo fuori contesto. Per il resto interessante vedere il “passato” di Biancaneve in una versione rivisitata. Ancora mistero a volontà. (8/10)
4. Spunta Cenerentola ed insieme a lei viene reso protagonista “Tremotino”, il personaggio sicuramente più intrigante ed inquientante della serie (dopo il bambino). La trama è convincente e funzionante, l’alone di mistero la fa da padrone e attira lo spettatore assieme all’ottimo sviluppo originale di personaggi già conosciuti. Buono il cast a livello recitativo. (8/10)
5. Forse il migliore fino ad ora. Il personaggio del grillo è quello che mi attira di più, data la sua presentazione già dal primo episodio. Si vede la sua storia (ottima) mentre il suo alter-ego sfarfuglia inseguimenti e prese di coscienza. Ottima l’idea di Geppetto di usare l’esplosivo, per il resto bene così. (7/10)
6. Episodio ancora incentrato sul Prince Charming. Buono il rapporto tra favola e presente, ma ad effetti speciali non ci siamo: l’ambientazione fiabesca è troppo pacchiana e volutamente “finta”, rendendo il tutto meno convincente a prescindere dal gemello tarocco. Il resto è un po’ sdolcinato ma tutto funziona. (7/10)
Friends. Stagione 2. Episodi 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24.
12-13. Doppio episodio perfetto, con varie storyline che si intrecciano e nelle quali i personaggi interagiscono alla perfezione. Sia il ritorno della scimmia (che non ho mai gradito), sia la trama di Phoebe sono state gestite al meglio. Sale di molto, in realtà è un crescendo in tutta la stagione, la figura di Joey, che in coppia con un Chandler stellare forma un legame oramai indissolubile. Mille scene epiche (i bicchieri in faccia), due guest-star da paura. Chapeau. (9/10)
14. La parte del braccialetto è stata ottima, ma ancora più ottimo è il video del prom. GENIALE. Poi l’episodio diventa pucci-pucci all’improvviso, il tutto con una pucciosità immane. Quasi quasi vado a letto piangendo. (9/10)
15. Spettacolo puro a partire dal titolo. Questo è il primo episodio che mi ricordo di aver visto anni e anni or sono in tv. Ottimo tutto, partendo dalla guest e arrivando alla gestione della parte sentimentale. Chandler riesce a regalare emozioni restando seduto tutto l’episodio. Poca Phoebe e questo è bene. (8/10)
16. Tristezza a palate per la dipartita di Joey. In una comedy così maestosa, l’aspetto “drammatico” delle vicende tocca ancora più nel profondo proprio perché trattato con apparente superficialità. (8/10)
17. Il litigi gelosi tra Joey e Chandler il top, in un episodio focalizzato su Phoebe e la sua stupida canzone sullo Smelly Cat. Il video resta però un dannato capolavoro. (7/10)
18. Va beh, Eddie idolo subito! Peccato per la morte di Ramoney, il resto se la gioca bene con la trita e ritrita gag del “quanti partner hai avuto”. (7/10)
19. Chandler vorrei essere stato cacciato io dal tuo appartamento. L’abbraccio finale con Joey commuove, tutto torna alla normalità in una puntata fantasticamente assurda. (8/10)
20. Carina e originale il primo “I love you” tra i due piccioncini. Puntata soft con parte di Phoebe leggermente interessante. Incredibile. (7/10)
21. Uffa, basta Phoebe che non fa ridere MAI. Bella la storia dei bulli anche se avrei voluto vedere Joey al posto di Ross: c’è da dire che i personaggi interagiscono a ruota libera, senza soffermarsi su coppiette o simili. Un plauso alla Cox per il finale. (8/10)
22. Originale, spassionato, geniale e ad alta intensità. Due party per festeggiare il compleanno di Rachel, in un episodio dove anche Phoebe trova la sua dimensione: le gag con i genitori sono un po’ tirate per i capelli ma il tutto funziona con un’armonia incredibile. (8/10)
23. Niente di esaltante, un leggero calo in un episodio che dà spazio a Phoebe più che agli altri (purtroppo). Chandler e Joey sono spettacolari (come sempre), Monica inizia a delirare (Tom Selleck sei bravo ma oramai hai dato) e Ross è un po’ tagliato fuori insieme a Rachel. (7/10)
24. WTF clamoroso (ma prevedibile) riguardo Chandler, il resto strappa il cuore con Monica e il baffo che non funzionano e Ross e Rachel al matrimonio in versione imbarazzo. Amarezza e ansia per il futuro. (8/10)
How I Met Your Mother. Stagione 7. Episodio 12.
12. Gli autori si salvano in calcio d’angolo. Fanno tornare Robin in personaggio e Ted del futuro rivela cose interessanti. Il resto dell’episodio si divide tra una parte drama e una comedy che, pur avendo un Marshall in forma, non fa ridere. Il potenziale affettivo è ENORME, torniamo a quello comico per cortesia. (7/10)
Community. Stagione 3. Episodio 10.
10. Un episodio che prende totalmente per il culo glee e lo distrugge senza diritto di replica, il tutto con una mentalità, un’inventiva e una cattiveria mai vista prima. Community va in pausa con uno degli episodi migliori di sempre e la canzoncina dean-dean-dean-dean non mi uscirà mai più dalla testa. (9/10)
2 Broke Girls. Stagione 1. Episodio 11.
11. Venti minuti buttati nel CESSO. Un paio di battute che fanno il ridere (istagram e Peach quando introduce Max), il resto sguazza tra trovate banali, trite e ritrite battute a sfondo ricchezza/povertà e una pucciosità fuoriluogo per un cavallo. (4/10)

Reality
Survivor
. Stagione 23 (South Pacific). Episodio 13.
13. No va beh, se gli unici momenti interessanti alla fine dell’episodio restano quelli riguardanti Ozzy e il preview del prossimo, il livello è veramente basso. Due prove orribili, il parentame di una tristezza clamorosa e un piano strategico di mezz’ora che non va in porto. Strano. Edna viene eliminata mentre il pazzo resta. Idolo il padre del pazzo che cerca di farlo rinsavire dal giocare come il cristo. (5/10)

Alla prossima settimana,
Boss.


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