Archivio per novembre 2011

Settimana 76: 21/11 – 27/11

Serie TV
The Walking Dead
. Stagione 2. Episodio 6.
6. Puntata chiaramente for the lulz. Iniziamo con Dale in versione “vecchio braghero”, proseguiamo con Andrea “mano sul pacco” e Shane, continuiamo con “lo zombie farmacista” e chiudiamo con “sono andata col tuo amico mentre eri morto ma le mucche in lontananza sono più interessanti”. Sprecata, per ora, anche la storia del fienile. Ridateci Daryl. (4/10)
How I Met Your Mother. Stagione 7. Episodio 11.
11. Ecco il peggior episodio della stagione a mani basse. Non basta un NPH in forma a render divertenti una storyline completamente NON SENSE. Carino il resto ma non ho riso neanche una volta. Pessimo, da galera, il finale. (4/10)
Fringe. Stagione 4. Episodio 7.
7. Ennesimo filler di buon livello che perde di intensità nel contesto di una stagione decisamente sotto tono. Il caso del giorno è ancora una volte agrodolce, in linea con lo stato d’animo della serie e dei personaggi. Ora che sono in pari, mi aspetta una lunga pausa. (6/10)
Hart Of Dixie. Stagione 1. Episodio 8.
8. Episodio carino e pucciosissimo. La trama è una palla, ma è tutto così puccioso che io pucciosizzo e pucciosamente metto su gli occhi a cuoricino. La Bilson non tanto porca e questo è grave. La trama non me la ricordo. (7/10)
Misfits. Serie 3. Episodio 4.
4. Lo dico: è il primo episodio di sempre che non mi fa titubare sui viaggi temporali. Preso con leggerezza è un ottimo passatempo, con Kelly che sta diventando il personaggio più interessante. Peccato per la trama prevedibile in alcuni punti, ma il resto funziona bene. (8/10)
Friends. Stagione 2. Episodio 1, 2, 3.
1. Il ritorno dopo il cliffangherone è di buon livello, Chandler domina come sempre. Gli altri reggono la parte e il cambio delle parti (Rachel innamorata, Ross no) è interessante e ben gestito. Troppo stupido Joey. (7/10)
2. La storyline del cowboy è geniale, il resto regge bene con la Aniston in tenuta di grazia pur avendo una parte banale. Ottimo il resto, la trama orizzontale avanza a passettini. (8/10)
3. E la puntata con Chandler protagonista arriva e oltre a farmi spanciare dal ridere in un finale clamoroso, mi fa venire il mescolino con una semplice battuta. Ho paura che questa serie mi farà male. (9/10)
2 Broke Girls. Stagione 1. Episodio 10.
10. Episodio natalizio ricco dei soliti difetti. Trama non-sense, battute volgari (che non fanno ridere) e un sentimentalismo di base sempre pessimo. Il recitato non è buono, io salvo solo Oleg e con questo ho detto tutto. (5/10)

Reality
Survivor
. Stagione 9 (Vanuatu). Episodi 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 12, 13, 14, 15.
3. Idolo il tipo che va dalle donne e inizia a comandare. Prova carina ed emozionante, doppia eliminazione davvero interessante. Il gruppo di maschi lofi continuano a non ragionare e a far fuori i baldi giovani, le donne continuano a blindesidearsi a vicenda creando spaccature. Non si può dire che ci si annoi. (8/10)
4. Niente blideside ma continua la strategia suicida degli uomini che eliminano i più forti. Nient’altro da segnalare se non per il tipo che insegna alle donne come vivere masticando LEGNO. (7/10)
5. Al terremoto mi sono gasato come se ci fosse una prova in mezzo alla lava. Niente lava ma finalmente tanta acqua e un mix di tribe un po’ senza senso (eliminazioni scontate) che sposta gli equilibri. Sarà interessante vedere cosa succede al merge definitivo. (7/10)
6. In nigga ce l’ha fatta. Io odio quando i concorrenti non riescono a rompere alleanze, ma quando quelli come lui ce la fanno lo odio ancora di più! Puntata con delle belle prove (i maiali) che mostrano la netta supremazia dei rossi (ad alto tasso maschile). Se ne vedranno delle belle. (8/10)
7. Carina la reward e pessima l’immunity, dato che Rory domina e porta i gialli alla vittoria. Eliminato il giovane, con un twist che scombina ufficialmente le carte in tavola. Quando ci sarà il merge, si prospetterà un finale scoppiettante. (7/10)
8. Eccoci al merge e al come l’eliminazione del tipo la volta scorsa si sia rivelata sbagliatissima. Le donne prendono il sopravvento ed eliminano Rory che sì, odiavo, ma appena è tornato dagli uomini mi è salito in gradimento. Peccato, ma prevedo uno switch interessante in futuro. Resta sempre piacevole il merge, anche se in questo caso meno enfatizzato del solito. (7/10)
9. E io credo sempre nel colpaccio. Se ne va uno dei miei preferiti, votato dal suo alleato che lo pugnala esclamando “questo voto è per te, non contro di te”. Dal gran che sei pirla, spero tu abbia ragione. Il resto della puntata è strategicamente interessante anche se le prove han fatto schifo. (8/10)
10. Ennesimo tentativo di sconvolgere le carte in tavola fallito. Amy mi piace un sacco perché è super cattiva, ma è l’unica che mi esalta un pochino, le altre son tutte gallinelle ai suoi piedi che tramano, tramano, ma non ottengono nulla. (7/10)
11. E finalmente la stagione esplose. Un bel twist, organizzato a puntino (forse troppo tardi?) che cambia le care in tavola nella puntata in cui arriva il parentame (e via che si piange). Chris sta diventando un martire. (9/10)
12. Bye bye Amy. Un bel personaggio cattivo se ne va, ha giocato alla grande dominando la scena. Purtroppo per lei è stata troppo confidente nel fatto di avere il controllo sulle sue donne, cedendo quando era il momento di stringere la corda. Prove ok, immunity PE-NO-SA: odio quei dischetti. (8/10)
13. Sbagliato Chris, sbagliato!! Non puoi giocartela bene fin’ora e poi fare errori del genere. Vota out sì una favorita dalla giuria, ma si porta dietro una coppia nei final four. E le coppie nei final four non vanno MAI bene. Reward carina, pessima immunity come sempre. (8/10)
14. Ok, finale leggermente prevedibile, fa perdere un po’ di phatos. Il tutto è realizzato alla perfezione, ma Chris domina e azzecca tutte le scelte, da perfetto giocatore. Ami resterà nella mia classifica dei gradimenti a lungo, degli altri resterà un bel ricordo. Una menzione d’onore al viaggio di ritorno di Jeff, SPETTACOLARE. (8/10)
15 .Reunion non entusiasmante, tutto incentrato sulla bugia di Twila. Bugia forte, ma vogliamo mettere Jhonny Fairplay?! Neanche tante risate. (6/10)

Musica
Brunori SAS – Vol 2 – Poveri Cristi (2011)
Secondo volume che aggiunge alla qualità del precedente una band più consistente e presente. Nel complesso il disco scorre, ma inciampa molto nei pezzi più deboli. Risulta quindi meno compatto del debutto, ma comunque ascoltabile.

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 75: 14/11 – 20/11

Serie TV
The Walking Dead
. Stagione 2. Episodio 5.
5. Pur avendo letto mezzo spoiler sul finale, sono rimasto piacevolmente convinto. Il resto dell’episodio è solido, forse perché Daryl è l’indiscusso protagonista. Lasciano il tempo che trovano alcuni dialoghi, ma finalmente cambiano le carte in tavola e lo sviluppo della trama assume interesse. (8/10)
Fringe. Stagione 3. Episodi 18, 19, 20, 21, 22. Stagione 4. Episodi 1, 2, 3, 4, 5.
18. Episodio veramente, veramente brutto. Un incrocio tra Alias e Lost, mi aspettavo da un momento all’altro l’arrivo della Derevko. In poche parole: storia vista e rivista, con nemmeno il colpo di scena a sconvolgere le carte in tavola. L’unica cosa interessante è la gravidanza accelerata, in perfetto stile Fringe, peccato per il resto. (4/10)
19. Non ho mai amato le spiegazioni oniriche. Un episodio completamente incentrato nella mente di un personaggio, con soluzioni complicate spappolate qua e là giustificate dal contesto. Quando si è intrapresa la strada del ritorno di Bell si è complicato tutto, ora si spera che tutto torni come prima. (6/10)
20. Ohhhh, finalmente torniamo a salire. Ecco gli sviluppi sulla guerra tra i mondi che aspettavo: macchinari, follia, i due universi, pericoli, punti di vista, sentimenti e trama orizzontale sfruttata al massimo. Terreno per il finale preparato ottimamente. (9/10)
21. Tanto rumore per nulla? Episodio condito di wtf che resta comunque gradevole e carico di una tensione che non uccide ma che va bene lo stesso. Ci si aspettava qualcosa di meglio, vedremo dove cavolo è finito Peter. (7/10)
22. W.T.F. Dopo questo è ufficiale: io ODIO i viaggi nel tempo. Non li capisco e non li concepisco. Nel frattanto che mi documento sul viaggiare nel tempo, l’episodio in sè è anche figo, ma lo sviluppo non mi ha tanto convinto pur funzionando. Il cliffangherone funziona e la lacrima fa capolino quando Peter parla con Walter. Bello, ma poteva esserlo di più. (7/10)
1. Quando ho visto la sigla gialla mi è venuto il #caghetto. Dopo lo scorso (azzardato) finale, ecco la tabula rasa che serve ad introdurre un nuovo (vecchio) arrivato in una nuova situazione, nella quale una zona è senza spazio e il resto è completamente nuovo. Tutto è in mano degli osservatori. Quelli sbagliati, perché io sono spiazzato. (6/10)
2. Episodio atto a mettere in luce, attraverso un caso del giorno, i rapporti tra i due universi. Puzza di filler già al secondo episodio e ciò non è un bene, dato che l’unica cosa interessante sono i due minuti finali. Dov’è Peter? Dov’è Walternate? (6/10)
3. Episodio super noioso nella prima metà, poi cresce pur tenendo conto di alcuni piccoli dettagli che non funzionano. Un John Noble in stato di grazia regala una delle migliori prestazioni di sempre non solo nel perfetto finale. L’autolobotomia è una delle cose più agghiaccianti che abbia mai visto. (7/10)
4. Cheppalle ipergalattiche. Se non fosse per Noble, sarebbero stati i 4/5 di episodio più pallosi di sempre. Solo lui riesce a mantenere vivo l’interesse in un episodio senza mordente. Si salva solo il finale, pur con il “casuale” ritorno di Peter. Riguardo a questo mi aspettavo qualcosa di più. (5/10)
5. Incentrata sui multiforma moderni e sul ritorno di Peter (bravo Jousha Jackson a restare se stesso in un contesto diverso). Ancora una volta il tema del rapporto Peter-RestoDelMondo è quello portante, ma perde di mordente per la poca connessione alla trama orizzontale. Del finale non stupisce nulla. (7/10)
Misfits. Stagione 3. Episodio 3.
3. Simon protagonista in vicende che riguardano ancora il suo io futuro, i viaggi nel tempo e tutta la manfrina sul diventare un supereroe. Se non fosse per questo l’episodio sarebbe anche accettabile, con una Kelly che domina e un Rudy non troppo fastidioso. Rigirando il dito in una piaga sconclusionata, l’episodio perde in qualità. (5/10)
How I Met Your Mother. Stagione 7. Episodio 10.
10. No va beh, carino l’intreccio sentimentale (ma eliminate Penn cristoddio) che dà un po’ di verve ad una storia che non avanza, ma il resto è stato ORRIPILANTE. I due minuti di montaggio veloce del video e i piccoli dettagli (il cartellone del baffo), non mi fanno dimenticare la noia pura delle scene precedenti. (5/10)
Hart Of Dixie. Stagione 1. Episodio 7.
7. Ancora tanta pucciosità. Episodio sentimentale (quando ci vuole ci vuole) e la trama non pensa minimamente a spostarsi dal pucci pucci generale. Tifo sconsiderato per Wade mentre sorge un dubbio: Rachel Bilson si è tatuata l’eyeliner? (7/10)
Community. Stagione 3. Episodio 8.
8. Episodio tanto folle tanto geniale. Ribalta gli schemi della narrazione in un mix frenetico di scene strampalate ai limiti dell’assurdo. Molte scene memorabili ma nel complesso soffre un pochino il caleidoscopio di situazioni. Devo dire che però entrambi gli spot spaccano parecchi culi. Buona prova del dean e dei suoi sostituti. (7/10)
2 Broke Girls. Stagione 1. Episodio 9.
9. Lo dico? Lo dico! Promosso! Storyline che funziona (preso atto dei soliti mezzucci utilizzati), battute a cerchio che funzionano e poca volgarità gratuita. Ci si diverte senza rischiare l’abbiocco, forse è la prima volta. (7/10)

Reality
Survivor
. Stagione 23 (South Pacific). Episodio 10.
10. Tutto sta andando come deve andare. Ozzy carico e sborone nella redemption mi gasa, finiti i Savaii ora si spera di vedere un po’ di sangue anche tra gli Upoulu. Non so più chi tifare durante le prove schifose. (6/10)
Survivor. Stagione 9 (Vanuatu). Episodi 1, 2.
1. Non ce l’ho fatta, ho dovuto ricominciare la cavalcata. Inizio bomba con rituali e quant’altro e la divisione in due tribe: uomini e DONNE SUPER TETTUTE. Rischia per questo di essere la stagione migliore di sempre. Dopo gli iniziali imbarazzi, le tribe si trovano a competere per la prima immunity-reward, vinta dalle donne per colpa di un incredibile pesce lesso MITO ASSOLUTO. Fa cagare, fa perdere la prova ma ribalta tutto ed elimina un tipo enorme e fisicato. Primo blindside. (7/10)
2. Beh dai, stagione partita benissimo. Le prove non sono un granché e le donne asfaltano gli uomini nella reward, ma perdono l’immunity dando vita a sotto trame da vere serpi. Viene blindesideata una tizia carina di nome Dolly, non perché aveva un piede in due scarpe ma perché aveva le tette non di plastica. (7/10)

Musica
Brunori SAS – Vol. 1 (2009)
Arrivo tardissimo a scoprire costui e sono rimasto piacevolmente colpito. A tratti originale, espone testi semplici ma ben studiati, il tutto accompagnato da melodie strutturate a sostengo del cantato. Non male.

Alla prossima settimana,
Boss

Settimana 74: 07/11 – 13/11

Serie TV
The Walking Dead
. Stagione 2. Episodio 4.
4. Che. Episodio. Palloso. Sui piccoli dettagli non guadagna fiducia, il resto cerca di approfondire dei personaggi in una situazione che non avanza di una virgola. Durante l’episodio si vede UNO zombie che non è neanche pericoloso. Discorso al funerale pietoso grazie ai non necessari flashback, finale con il pesce lesso nel quale ci viene mostrata una cosa che sapevamo già. (5/10)
Fringe. Stagione 3. Episodi 12, 13, 14, 15, 16, 17.
12. Episodio che parte col caso del giorno e che finisce con un paio di spiegoni clamorosi. Il dispositivo non è più un mistero così come la vicenda amorosa assume un altro punto di vista. Si sta rallentando il ritmo. (7/10)
13. Cosa stanno facendo? Passano nell’altro universo (che mi piace forse di più) e me la buttano su un caso del giorno che serve a svelare un prevedibile risvolto melodrammatico? No, per cortesia, non lo fate che va bene così. (7/10)
14. Squarci legati da sentimenti. Limoni duri che tornano. Episodio sotto tono che serve ad inquadrare una situazione critica nella quale Walter dimostra di essere “cambiato”. In tutto questo, non ho capito come ha fatto a sparire il balcone. (7/10)
15. Quando ho visto la sigla anni ’80, sono andato in brodo di giuggiole. Episodio totale. Sono riusciti a farmi amare due versioni dello stesso personaggio, impresa difficile da portare a termine, ma perfettamente riuscita. Resta qualche dubbio, ma tutto ciò fa capire che tutto Fringe è basato su fondazioni solidissime e a me queste cose piacciono da impazzire. (9/10)
16. Booom. Colpaccio di scena finale per un episodio decisamente di transizione, anche se in Fringe la transizione non esiste per via dei dettagli sempre utili in futuro. Caso interessante, universi in pericolo, tanta carne sul fuoco: speriamo che la cottura arrivi a compimento. (7/10)
17. Sento di fare i complimenti ad Anna Torv, per il resto un brutto episodio che non stupisce neanche nel colpo di scena. Il caso del giorno è lofi e non prende, anche per la slegatura dal contesto. Piccola defaillance. (5/10)
Hart Of Dixie. Stagione 1. Episodio 6.
6. Awwww, quanto buonismo e pucciosità. Lemon non si veste di giallo (arriva ad un beigeolino), la Bilson si fa toccare il culo e c’è un pazzo che finge di essere morto (quello che vorrei fare io). Rispunta pure la bimbetta nerd con gli occhialetti e una teenager che si sbronza. Viva. (8/10)
How I Met Your Mother. Stagione 7. Episodio 9.
9. Per risalire da un periodo nero, mettono in mezzo la slapsbet e un trusto amoroso cioè due carichi da novanta. Il risultato è accettabile, ma nel complesso si nota il tentativo. Nota di favore un Ted all’apice dell’idiozia. Nota a sfavore: lo psicologo. Fatidioso anche quando non c’è). (7/10)
Misfits. Stagione 3. Episodio 2.
2. Beh, Rudy è un Nathan due un filo meno volgare. Il resto è incentrato su Curtis e il rapporto con l’altro sesso in salsa misfitsiana: niente di esaltante anche se il personaggio è migliorato molto. (6/10)
Community. Stagione 3. Episodio 7.
7. Mi è sembrata una puntata introduttiva. Nessun picco particolare i personaggi mi sembrano troppo macchiette anche se ben delineati. La parte della canzone era una nuova forma d’arte, un misto di trash e kitch in salsa retro-pop. Mai visto e mai provato quelle sensazioni. (7/10)
2 Broke Girls. Stagione 1. Episodio 8.
8. Sono sincero: a parte quelle due battutine volgari, l’episodio mi è anche piaciuto. Oleg dice sempre le stesse cose ma mi ha fatto ridere, il resto prosegue nei soliti ambienti più uno nuovo (la casa di un accumulatore, simile a camera mia). (7/10)

Reality
Survivor
. Stagione 23 (South Pacific). Episodio 9.
9. Il nuovo formato, per me, porta due tribal council e due eliminazioni. Il tradimento della mmmerda taglia fuori Ozzy e Jim, due personaggi che insieme sono mille volte più interessanti di tutti gli Upoulu messi insieme. Il futuro si prospetta grigio, inizio a tifare per Albert anche se lo vedo messo male. Prove noiose. (8/10)

Musica
Florence + The Machine – Cerimonials (2011)
Secondo disco che ai primi ascolti sembrava troppo “meh”. Produzione non eccellente, brani omogenei con l’evidente scopo di risaltare live e dare potenza al cantato. Aumentando gli ascolti, l’album entra bene e resta in testa qualcosa di canticchiabile, si rivela inoltre più intimo e scuro del debutto: un cambio di rotta sottile ma apprezzabile.

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 73: 31/10 – 06/11

Serie TV
Fringe
. Stagione 3. Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11.
1. Mamma mia che macello. Episodio ottimo per riprendere il filo del discorso, subito con punture strane e maneggiamenti della mente. Il passaggio alla realtà alternativa è ottimo (grazie al mitico Andre Royo, che appare poco ma commuove) e dà nuova vita alle storyline, rendendo ancora più un mistero e dubbioso il futuro. (8/10)
2. Eccoci tornati di qua. Episodio decisamente buono, con un buon caso del giorno, una buona nuova trama orizzontale e una buon colpo di scena finale. Sfrutta al meglio il proprio potenziale portando al massimo i suoi interpreti migliori: Torv, Jackson e Noble. (8/10)
3. Altro ottimo episodio ambientato “di là”. Caso del giorno, piccoli dettagli che insieme costruiscono passo per passo il nuovo universo e uno sviluppo costante della trama orizzontale. Attori perfetti come non mai. Ottima fotografia e ottima scrittura. (8/10)
4. Altro ottimo episodio. Tornano di scena i mutaforma e se ne va un personaggio importante in un modo decisamente inaspettato. La Torv mi sta stupendo in positivo, così come Noble non risulta mai posticcio o macchietta di se stesso. Niente male lo sviluppo della trama orizzontale, anche se non ci sono molti avanzamenti (i mutaforme arrivano ad avere un’anima). (8/10)
5. Ancora al di là, nell’universo che si sta rivelando forse più interessante. Non male il caso del giorno, utile a mettere in luce il dualismo della nostra Olivia, in un contesto che non perde tempo con sviluppi inutili. (8/10)
6. Avanti così! Buon episodio che collega i due mondi con un’aliasesca macchina infernale dal dubbio funzionamento e una lostiana sequenza di numeri misteriosi. Oramai la serie è lanciata a pieno ritmo e io sono un po’ in fotta. (8/10)
7. Episodio che contiene ai massimi livelli tutto ciò che Fringe può dare. Tensione, intrippi, emotività e colpi di scena. Il tutto inquadrato in una fotografia ottima. Ansia. (9/10)
8. Ecco che siamo giunti al ritorno dello status quo. Rispunta Royo che alza il livello qualitativo (anche se non ce n’era bisogno), Anna Torv dà il massimo con una bravura che stupisce. La trama prosegue spedita e funziona, siamo a pieno regime. (8/10)
9. Tutto è già tornato alla “normalità” e nel nostro universo già spunta il caso del giorno. Oltre al balletto macabro della marionetta, sembra che tutto sia costruito sul dialogo finale, fatto apposta per far dire ai personaggi quelle battute. Ma chissenefrega, l’episodio è bello come i precedenti. Joshua Jackson è maturo. (9/10)
10. Non sono particolarmente rimasto colpito dall’episodio in cui torna a farla da padrone l’osservatore. Di interessante c’è da seguire lo sviluppo del rapporto Peter-Olivia e la comparsata di un certo Christopher Lloyd, il resto scorre destando un interesse disinteressato. (7/10)
11. Ahhh, non sono convinto dell’atteggiamento di Peter! Ci mostrano un killer di mutaforma assatanato e spietato, ma perché questo cambio repentino? Spero che si scopra qualcosa in futuro (ma so che sarà così). L’episodio regge comunque bene, a parte qualche facile scelta narrativa sopportabile. (7/10)
The Walking Dead. Stagione 2. Episodio 3.
3. L’alunno è bravo ma non si applica. Episodio con un discreto finale (che non ho previsto) ma che conserva le solite lacune visive. Non vengono mostrati passaggi che vorrei vedere e la narrazione mi è sembrata un collage di situazioni. Tutta la scena al liceo manca di collante tra un’inquadratura e l’altra: come hanno fatto a salvarsi dalla situazione alla fine dello scorso episodio? Come fanno a cambiare ambienti uno dopo l’altro? Buona la scena tra Merle e Andrea, ma il vecchio cos’è sceso a fare? Sbagliata anche qualche tempistica, casualmente Shane torna giusto quando serve, ma va beh: speriamo che l’alunno inizi a studiare. (7/10)
Misfits. Stagione 3. Episodio 1.
1. Per me decisamente un buon debutto. Accade di tutto e c’è qualche scappatoia facile qua e là (e qualche scena già vista), ma ritrovo tutto ciò che è stato Misfist: battute sferzanti, irriverenza e azione. Ottimo Rudy, ottimi i poteri e ottimo inquadramento della nuova situazione. Se ci fosse una storyline orizzontale saremmo a cavallo. La tipa che lo prende nel culo vince. (8/10)
How I Met Your Mother. Stagione 7. Episodio 8.
8. Dai, visto l’andazzo è un episodio quasi salvabile. Bene Ted, male gli altri che, nella loro mediocrità, riescono a reggere storyline non esaltanti (Lily e Marshall che cacchio fanno)? Katie Holmes non sfigura, ma si mescola nell’imbarazzo. (5/10)
Community. Stagione 3. Episodio 6.
6. Lo dico? Non mi ha convinto tanto. Cercano di portare avanti la storia di Troy in maniera sì divertente, ma non convincente. Carina qualche battuta ma il complesso mi è sembrato eccessivamente costruito, poco spontaneo. La psicologia dei personaggi è perfetta, ma voglio più idiozie. (6/10)
2 Broke Girls. Stagione 1. Episodio 7.
7. Dai, neanche malaccio! A parte le battute sulla vagina e l’eccessiva schifezza delle scene a lezione, il resto non è neanche troppo terribile. Ovvio che se va avanti così mi stancherà presto. (5/10)

Reality
Survivor
. Stagione 23 (South Pacific). Episodio 8.
8. Altro ottimo episodio. Tensione a mille per vedere se ad Ozzy riusciva il piano malatissimo, un peccato l’eliminazione di Christine. Merge che sconvolge gli equilibri con un Cochrane in versione PIRLA che rovina il piano congegnato per salvare lui. Ottima giocata dei Savaii che sprecano tutto affidando le mosse decisive al nerd più stupido della storia. Sono rimasto infastidito dagli atteggiamenti di Ozzy pre-merge, ma ora vederlo vincere è una goduria. (9/10)

Alla prossima settimana,
Boss.


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