Archivio per agosto 2011

Settimana 63: 22/08 – 28/08

Serie TV
Breaking Bad
. Stagione 4. Episodio 6.
6. Ok, siamo a metà stagione e il registro non è tanto cambiato: solita magnificenza tecnica, solita recitazione stupenda, dialoghi fantastici (anche se un po’ prevedibili). Sono disposto a sopportare ancora un po’ questo andazzo, nella speranza di una accelerata. (8/10) PS: scrivo questo commento una settimana dopo la visione: ho la mente confusa.
Fringe. Stagione 1. Episodi 18, 19, 20. Stagione 2. Episodi 1, 2.
18. Oh che colpo di scena super PREVEDIBILE. Il caso umano fa abbastanza cacare, come le vicende del tipo in carrozzina che “io so tanto ma ti dico solo se”. Ovvio, altrimenti la serie finisce. (6/10)
19. Non che ci si capisca molto a dire la verità, ma l’episodio è decisamente tosto e ben fatto. Il caso del giorno si va ad incastrare con la trama generale anche perché nella realtà alternativa sembra stia accadendo qualcosa. Qualcosa che mi incuriosisce tantissimo. Ottimo Noble nella scena del bar. (8/10)
20. Finale di stagione denso, rapido e ben fatto. Si arriva ad una conclusione con un colpo di scena leggermente prevedibile (la tomba). Non male l’idea e l’impianto narrativo, come gli effetti speciali e l’aspetto recitativo. Una stagione a tratti lenta, decisamente di inquadramento ma molto buona. (8/10)
1. Si torna con una caterva di cliffangher e colpi di scena e misteri a go-go. I duplicati fanno molto Alias, la morte non insospettisce e la nuova arrivata è bbona ma inutile. La storia non va avanti di una virgola, anzi: aggiunge misteri al mistero. Carina solo la questione dell’incidente, giustificato e spiegato da ricordi frammentari e da un piccolo collegamento con il precedente season finale. (6/10)
2. Niente di esaltante. Il caso dell’uomo talpa è da film horror scadente e nel resto dell’episodio non succede nulla. L’unica cosa è Olivia che sviluppa un superudito e che va da uno scienziato-giocatore di bowling. Il resto è noia. (6/10)

Reality
Survivor
. Stagione 5 (Thailand). Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14.
1. ERIN. Tette enormi, piercing alla lingua e discreta faccia da porca. A parte lei, l’inizio è interessantissimo: bella l’idea di far comporre le squadre a due membri (idola la tipa che sceglie tutti i vecchi… Gran tribe) e belle le diversità tra i due campi. Dei personaggi nessuno salta all’occhio a parte lo skater che però mi sta un po’ sul cazzo. Prima prova interessante e addio pastore: i religiosi non li sopporto in questo gioco. (8/10)
2. Ok, anche il lato B di Erin è gradevole, quindi la eleggo a gnocca indiscussa di sempre. Puntata sotto tono anche se le prove sono state carine. I viola ovviamente vincono tutte le prove (anche se di poco), obbligando gli altri ad eliminare una ragazza carina. Ora mi chiedo: perché eliminare una ragazza carina quando puoi eliminare una vecchia che in due episodi ha pianto tre volte? Idolo il nigga enorme. (7/10)
3. Le prove sono originali e mi piacciono un sacco. Gran bella reward (e gran premio): i viola si dimostrano grossi e stupidi mentre gli altri vecchi e saggi… Che ovvietà. Delle tribe nessuna delle due mi entusiasma, anche se la storia tra i due nigga è ai limiti dell’assurdo. Votato out il solito fenomeno. (7/10)
4. Ghandia ma levati dal cazzo e stai zitta faccia di culo. Si vede che la odio? Il resto dell’episodio si alterna tra noiosa vita da campo ma prove davvero originali e carine. Reward ed immunità vinte dai viola che dominano su tutti i fronti. (7/10)
5. Rossi sfigatissimi a perdere la barca nell’episodio con le prove peggiori fino ad ora (anche se l’asta mi piace sempre). Il resto passa inossevato ed un po’ annoia, speriamo che il merge ravvivi la situazione! (6/10)
6. Ma io dico: perdi la barca e la vai a cercare a nuoto alla cazzo di cane? Ma taglia un tronco e costruiscine una! Rossi stupidi e odiosi, viola inutili: la stagione mi è scesa, anche perché hanno eliminato un personaggio noioso ma almeno interessante. Restano le tette di Erin. (6/10)
7. Bel twist. Il fatto che non avessero creato la bandiera e scelto un nome doveva insospettirli, ma la trovata delle due tribe nello stesso campo mi è piaciuta tantissimo. Tutti i piani di tradimento saltano al pettine e c’è anche spazio per una scimmia intelligente. Ci rimette la cinciullà, così il merge sarà molto meno interessante. (9/10)
8. Ma vaffanculo. Puntata emotiva e tettona ci saluta. Una sola immunity challenge porta i viola all’ennesima sconfitta. Idola la scimmia e la vecchia che piange per ogni animale morto. Senza merge è davvero una bella stagione. (8/10)
9. Finalmente il merge prima di vedere il parentame. La stagione è gestita bene ma i personaggi non appassionano. Bella l’immunity vinta a sorpresa da Clay che per me è un misto odio/fastidio. I classici tentativi di ribaltone falliscono e portano all’addio di Ken: non mi mancherai. La vecchia ha pianto un sacco. (7/10)
10. Puntata noiosa sia per la reward che per l’immunity. Al campo non cambia nulla e la situazione diventa interessante solo al tribal council: Penny tradisce Jake e Clay lo prende in quel posto dagli altri: si prevedono scintille. (6/10)
11. Mamma mia quanto parentame in questa puntata. Super figa la moglie di Bryan, odiosi gli altri piagnistei. Prova del cibo davvero inaffrontabile e prova del cubo non entusiasmante. Vince Ted con il fratello e viene eliminato il vecchio. Ora si fa interessante vedere chi dei cinque avrà la meglio. (7/10)
12. Brian sei stupido: lo so io come si scrive Road Trip!! Puntata all’insegna delle strategie e di Ted ubriaco che fa sganasciare dal ridere. Ottima la strategia di Helen che porta all’eliminazione dello stesso Ted. Se potessi ti porterei fuori a bere. (7/10)
13. Eccoci all’episodio finale. Tre tribal council portano in finale Brian e Clay. La puntata in se è stata prevedibile e noiosetta, soprattutto l’ultima prova con le monete (durata un quarto d’ora). Toste le ultime domande, che sono state puntigliose e ben fatte dagli eliminati decisamente scocciati: ciò mette in luce la strategia di Bryan. Helen, tanto di rispetto per il voto finale e per la tua incazzatura, non deve essere stato facile. (7/10)
14. Reunion con Jeff e finalmente si ride di gusto (ma alcuni preferiscono piangere). Buona stagione di gioco, giocatori poco memorabili. (7/10)
Survivor. Stagione 6 (The Amazon). Episodio 1.
1. Questo penso sia l’episodio di apertura migliore di sempre. Siamo nell’entroterra (e questo mi piace) e abbiamo per la prima volta la divisione in uomini/donne. Uomini che ovviamente si pompano tra di loro e si credono degli dei, dominando su tutti i fronti l’organizzazione del campo. Donne che pensano a lavare i vestiti prima di creare il rifugio. I personaggi mi piacciono quasi tutti: gli uomini le tette, la modella di costumi e la sorda (!!!). Ovviamente le donne vincono l’immunity e un tale Ryan se ne va. Se la stagione è così, è il TOP. (9/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 62: 15/08 – 21/08

Serie TV
Breaking Bad
. Stagione 4. Episodio 5.
5. Episodio che porta avanti le nuove situazioni in maniera impeccabile. Scene normali unite alla scrittura perfettamente in personaggio diventano bombe. Il livello di tensione è ancora basso, ma il prodotto è talmente ben creato e ben interpretato che resta una meraviglia per gli occhi. (8/10)
Fringe. Stagione 1. Episodio 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17.
8. Niente di esaltante, solito tran-tran, interessante dal punto di vista Fringe-science (formula che consente di attraversare la materia), noiosetto dal resto. Guarda caso il castello rosso era proprio lì dove stavano cercando… Se poi aggiungiamo una Gillian Jacobs che non fa ridere il risultato non può esaltare. (6/10)
9. Solito canovaccio per una trama a tratti confusa. Il disegno generale sembra chiaro (non nei dettagli) ed ogni episodio regala un pezzetino dell’puzzle. C’è da dire che metterli insieme non è facile. Ottimo il colpo di scena finale. (7/10)
10. Eccoci al primo vero e proprio episodio convincente. La trama si infittisce e tutti i vari pezzetti dei precedenti episodi trovano una linea e un punto d’arrivo. Niente è stato sprecato e più che ansia si inizia a provare immensa curiosità. Provo quasi le stesse emozioni di Alias. (8/10)
11. Dopo la svolta del precedente, prosegue l’intreccio tra caso del giorno e trama generale. Molte cose richiamano davvero Alias (e la Garner è superiore) il resto è un continuo rimescolamento di carte e colpi di scena. “Non capisci, ti abbiamo salvato” stride un po’ con “ammazzala”. Vedremo. (7/10)
12. Puntata fuori dallo schema generale che porta solo ad esclamare un LIMONE LIMONE LIMONE. Per il resto, il caso è interessante soprattutto per la presenza di Frank Sobotka di The Wire e della non gradita presenza della nonna di Jen di doson crick. (6/10)
13. Davvero bel caso del giorno e chiusura (almeno così sembra) della parentesi John Scott. Tutto fila liscio e tutto torna rispetto a quello che si è visto negli scorsi episodi, anche se la trama generale non è ancora ben delineata. (7/10)
14. Altro episodio decisamente spinto. Resta il mistero del “perché Olivia” ma tutto è convincente e funzionante, soprattutto il colpo di scena finale che non mi aspettavo. La fotta è ufficialmente partita, si prevedono tempi bui per la mia vita sociale. (8/10)
15. Cheppalle il bambino. Storia sconnessa se non fosse per il palese collegamento con The Observer (al quale non ero arrivato). L’artista è un idolo incredibile, in assoluto il miglior serial killer di sempre. Per il resto niente di strepitoso. (6/10)
16. Episodio che si scollega completamente dalla trama principale. Come filler porta avanti una mezza vicenda sentimentale tra Peter e la sorella di Olivia, mentre Walter inizia a fare qualche progresso dal lato caratteriale. Il mostro è carino e la puntata ben fatta. (7/10)
17. Altro episodio cardine a tre dalla fine. Niente, niente male l’evoluzione di Olivia e la scoperta del suo passato. Episodio solido che spolvera molte domande e risponde a piccoli quesiti: oramai sono addicted e curioso di saperne di più. (8/10)

Reality
Survivor
. Stagione 4 (Marquesas). Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14.
1. Finalmente un “vero” Survivor. Niente cibo, niente acqua e niente fuoco. I personaggi sembrano interessanti, anche se come al solito nelle prime puntate non si capisce una cippa. Dopo le due stagioni nell’entroterra tornano anche le prove in acqua e questo può essere solo un bene per la stagione. Agli occhi balzano le tette di una certa Sarah e il naso di un tipo enorme. Prima eliminazione dei gialli a sorpresa, non a sorpresa la loro sconfitta visto quanto sono scarsi. (7/10)
2. I gialli perdono sempre e tettona si salva per la seconda volta: sono i miei preferiti. La prova del cibo è inutile come al solito, non capisco perché si ostinino a metterla come immunity challenge. Del resto nessun personaggio interessante e particolare, spero che le caratteristiche vengano fuori in seguito. (6/10)
3. I gialli sono incredibilmente scarsi, con Sean che cerca di essere l’anacronistica copia di Troy di Community. Mi piace il tipo che trama come un ossesso e tratta tutti come pedine, riesce ad eliminare chi vuole e a circondarsi solo di gente estremamente scarsa. Mitico anche il tipo che si fa sempre male. (6/10)
4. Twist che cambia l’episodio ed elimina la tetta rifatta. Non so se sia sensato cambiare i membri e non il numero, l’unica cosa sicura è che ora è tutto più interessante. Tifare per i gialli è scontato, come è scontato odiare i tre dell’ave maria passati ai Raru. Idola la biondina col nome strambo. (7/10)
5. Mamma mia se odio quei tre (che poi sono due, ma fa lo stesso): cambiano tribe e iniziano i casini. Va beh che la visione utopistica di una tribù pacifica senza nemici era impossibile, ma loro sono gradevoli come un calcio nel culo. Tra l’altro riescono ad eliminare un tizio che non aveva fatto nulla di male, solo per via delle paranoie dell’emo. Mah. (7/10)
6. Che sfiga Gina, eri fuori dalla precedente tribe e sei fuori da questa: passerai alla storia come la concorrente più sfigata della storia. Amo la biondina e la camionista, per il resto adoro i labirinti e ci vorrei andare dentro io. (6/10)
7. Eccoci al merge ed ecco che Boston Rob inizia a fare del bordello incredibile. Peccato perché come giocatore era bravo, solo che tramava troppo ed infatti viene cacciato a calci in culo. La strada sembra segnata per gli ex-gialli, ma si inizia ad intravedere qualche piccola crepa anche tra gli ex Raru. Speriamo in prove più avvincenti. (7/10)
8. Qua mi sbilancio: son bastate due scoregge di Sean e una intuizione della biondina che amo per stravolgere il gioco. Gran bella blindsideata, sono carico come una molla per il seguito. Carina la prova dell’aquilone e grazie a Survivor ora ho scoperto che posso mangiare anche io lo Snickers. (9/10)
9. Come al solito dopo averlo odiato mi trovo a tifare un personaggio di cacca. Forza Sean, caccia via quelle merde di Rob e della mora visto che alla camionista hai dato un bel calcio in culo. Neleah, ho imparato come ti chiami, visto quanto ti amo? (7/10)
10. Episodio che non muove più di tanto le dinamiche della tribe. Sean è più intelligente del previsto e sono contento per la vittoria del vecchio e Neleah nella reward. Il resto è di preparazione al finale, nella speranza che Sean faccia il furbetto. (6/10)
11. Niente di imprevedibile a parte l’arrivo dei parenti improvviso. Viene eliminato uno dei concorrenti più inutili della storia e Neleah inizia a destare troppi sospetti. Sarà interessante vedere ora che fine farà l’alleanza dei cinque, con la vecchia che sente il pepe al culo. (6/10)
12. Non avrei mai detto che mi sarebbe dispiaciuto per Sean ed invece è così. Kathy ha preso una decisione chiaramente sbagliata (almeno penso) perché il succo del discorso di Sean era che non aveva mai promesso a V di non votarla. Spero che il gioco non si basi tutto su questo, altrimenti sarebbe un FAIL clamoroso. (7/10)
13. Aspetta aspetta aspetta: che cazzo sono quelle pietruzze? Assolutamente senza senso tirare in mezzo il vecchio nello spareggio anche se è stato meglio che se ne sia andato a casa (stava per rimanerci secco). Brutto anche il twist finale di V, che pur essendo pessima e stronza e troia riesce a vincere. Bello il tribal council finale dove sono tutti incazzati neri. La stagione in generale non regala delle perle incredibili, si colloca in basso in classifica. (6/10)
14. Alla reunion han sostituito il ciccionigga con una ciccia che sì, fa ridere ma anche no. Niente di esaltante. (4/10)

Musica
Digitalism – I Love You Dude (2011)
Mah, mi ha fatto discretamente schifo. Qualche pezzo si salva ma siamo decisamente lontani dal primo lavoro. Forse cresce col tempo, ma dato il gap temporale tra uno e l’altro mi aspettavo molto di più.

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 61: 08/08 – 14/08

Serie TV
Breaking Bad
. Stagione 4. Episodio 4.
4. Ottimo ritorno alla sostanza e ai ritmi serrati. L’episodio mi è piaciuto tanto, anche se non ci sono scene cult che entreranno nella storia della tv. Dialogo tra Walt e Jesse fenomenale come quello tra Walt e Hank: un gruppo di attori straordinario. Inizia a salire l’ansia per l’episodio successivo e questo è un benissimo. (9/10)
Fringe. Stagione 1. Episodio 6, 7.
6. Ho lasciato in pausa Fringe per qualche giorno (colpa di Survivor zioporco) e mi ritrovo di fronte ad un episodio gradevole. Si scopre il passato di Olivia (o almeno una piccola parte), si scopre parte del passato di Peter e inizia a saltar fuori una micro scintilla sentimentale. Il resto dell’episodio scorre sugli stessi canoni degli altri, niente di nuovo sotto al sole. (7/10)
7. Un colpo di scena finale talmente prevedibile che a metà dell’episodio avevo già scommesso cinquanta euro su cosa sarebbe successo. Il canovaccio è sempre quello, con piccolissime accelerate e piccoli tasselli che vanno a formare un complesso quadro generale. Ottimi gli effetti speciali che mi stupiscono ogni volta. (6/10)

Reality
Survivor. Stagione 3 (Africa). Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15.
1. Qui sono curioso di vedere come faranno con l’acqua e il cibo. Bella la cosa dei turni di notte per tener d’occhio gli animali, fa un po’ paura. Il mio tifo va per la tribù che è riuscita ad accendere il fuoco e per il nigga mangione col cuore d’oro. Non apprezzo Lex a prescindere, c’ha un brutto soprannome. La stagione però è partita bene. (7/10)
2. Chememerda la prova del sangue. Per il resto non succede niente di esaltante o memorabile, si strategizza in maniera eccessiva e viene eliminata la bruttona dei gialli che continuano a perdere senza starmi simpatici. Strano, perché di solito quelli lofi sono i miei preferiti. (5/10)
3. Bene la prova per il reward, orribile l’immunity. Nessun personaggio ancora salta all’occhio e i campi sono abbastanza noiosi a parte i leoni. La tribù rossa si trova in un’insolita situazione vecchi contro giovani e questi ultimi riescono a spuntarla con mio sommo rammarico. Odio la bionda. (6/10)
4. Prove non esaltanti e aspetto con ansia il merge, affinché i quattro ragazzini possano finalmente prenderlo nel culo. Nessun personaggio sale all’occhio e l’unica cosa degna di interesse è la tribù dei rossi: col fatto che i rossi mi stan tutti sulle balle, la stagione diventa un po’ noiosa. (6/10)
5. Si vede che mi hanno ascoltato… Per movimentare un po’ la questione hanno mischiato le tribe. Come twist fa cagare, ma come effetto è una bomba, infatti viene eliminato il me di Survivor (io mi paragono ai super-complottisti perché probabilmente farei come loro). ‘Sto qua complotta talmente tanto e in maniera confusa che gli altri lo eliminano per quello. Inizio a provare un discreto ODIO per Lindsey. (7/10)
6. Le prove con le domande son lofi, la seconda con l’arco dà l’immunità ai gialli mettendo sulla graticola il gruppo di bambocci dei rossi. Meno male che decidono di auto-sputtanarsi regalando all’altra metà della tribe (e a me) l’eliminazione di Lindsey che vince a mani basse il premio come personaggio più odiato di sempre. (8/10)
7. Eccoci al merge. Per la prima volta non faccio un tifo smodato per qualcuno, ho solo un odio mistico per i giovani fighetti amici di Lindsey e per Big Tom che non capisco come cazzo parli. Tanto di rispetto a Lex che ha le palle di dire a Clarence che sarà lui ad uscire, beccandosi il voto in faccia. (7/10)
8. Gran bell’episodio. L’ho dovuto guardare due volte per capirci qualcosa nel giro di strategie che sono state fatte. Col senno di poi è uno degli episodi più strategici che io abbia mai visto, e questo mi ha gasato a manetta anche perché han fatto fuori una che mi stava sulle balle. (8/10)
9. Ennesimo episodio in cui si dimostra come le motivazioni fanno la differenza. Lex a rischio vince l’immunity e si ritrova completamente blindsideato quando i suoi alleati eliminano il doppiogiochista del quale Lex si fidava. Interessante sarà scoprire la reazione nel prossimo episodio. (7/10)
10. Niente di esaltante. C’è un’alleanza forte che, seppur scricchiolando, va avanti per la sua strada. Lex vince l’immunity e probabilmente si salva ancora il culo. Patetica Teresa che cerca sempre di uscire dalla situazione di inferiorità e quando non ci riesce vota contro i suoi alleati piangendo come una gallina. (6/10)
11. Un filo di strategia a fronte della vulnerabilità di Lex, ma il resto scorre tra una prova col parentame e la sua reward in maniera poco esaltante. Tifo per Big Tom anche se non capisco nulla di quello che dice. (6/10)
12. Lex continua a salvarsi grazie alle immunità e il resto degli alleati votano compatti per eliminare la scassa minchia Teresa. Per il resto non mi ricordo cosa è accaduto, quindi direi puntata noiosa. (5/10)
13. Ecco, qui succedono le cose che odio. Il personaggio più inutile, che si è fatto portare avanti dagli altri vince le immunity finali e va nei final two. L’episodio è di una noia mortale, resta solo la curiosità di vedere chi vince. Il tribal council finale è stato un superpacco. Emozionante solo la proclamazione del vincitore. (5/10)
14. Reunion che passa inosservata, ma con Lindsey che alla fine è un bel passerone. (6/10)
15. LA vita dopo Survivor: niente di esaltante. (5/10)

Musica
The Notwist – Neon Golden (2002)
Perché nessuno mi ha mai obbligato ad ascoltare The Notwist? Il sound è quello che piace a me, un misto di elettronica soft della corrente tedesca, con melodie ritmate ideali da ascoltare in cuffia. Ottimo disco davvero.

Alla prossima settimana,
Boss.

Dolore immane

Ore 2.45 di un giovedì mattina qualsiasi.
Dopo una giornata in piscina, una serata lavorativa e uno sfogo blasfemo a PES, finalmente riesco ad avere quelle mie due orette dove cazzeggiare un po’ (potete dire quello che volete: le attività svolte durante il giorno sono faticose).
Dopo un quarto d’ora di stravaccatura da professionista il dramma: MAL DI TESTA lancinante seguito da un DOLORE AL DENTE MORTALE. Cioè: io un male così non l’ho mai patito.
Inizio con i rimedi della nonna.

Tentativo 1: auto-imposizione di un abbiocco fulminante scaccia crisi “domattina mi sveglio e spero che mi sia passato”. Fallito.
Tentativo 2: massaggio con la lingua al dente prima in senso circolare molto sexy, poi con un martellamento violento. Fallito.
Tentativo 3: massaggio manuale interno ed esterno. Fallito.
Tentativo 4: auto-cazzotti lesionisti agli arti inferiori “mi faccio male da un’altra parte, magari faccio meno caso al dente”. Fallito.
Tentativo 5: preghiera. Fallito.

Le speranze erano finite. Prendo un’aspirina già conscio della brutta nottata davanti a me. Vado in cucina, preparo il bicchier d’acqua e, per riempir lo stomaco, scarto una merendina al cioccolato.
LA PACE DEI SENSI.
UNA PANACEA.
Finisco la merendina e il dolore è svanito. I casi ora sono due: o il mio organismo inizia a far pulsare il dente quando ho fame, o gli ingredienti della merendina al cioccolato non sono del tutto “legali”.

Domattina scrivo una mail alla casa produttrice.
Al prossimo dolore,
Boss.


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Girls, Stagione 6
Ink Master: Redemption, Stagione 3
Last Week Tonight With John Oliver, Stagione 4
Seinfeld, Stagione 5
Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
Z Nation, Stagione 3

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