Archivio per luglio 2011

Settimana 58: 18/07 – 24/07

Serie TV
Breaking Bad
. Stagione 4. Episodio 1.
1. Che dire: è tornato alla massima potenza. L’attesa è stata tanta ma è stata ripagata nel migliore dei modi. Il cast, stellare come al solito, non sbaglia un colpo, con un Giancarlo Esposito sugli scudi, accompagnato da un Cranston e un Paul ottimi come sempre (quest’ultimo parla con gli occhi e basta). Se vogliamo trovare il pelo nell’uovo, qualche scena soffre un tantino di spocchiosità: Skyler col fabbro non è convincente al massimo, pur essendo un atteggiamento in linea con lo sviluppo caratteriale del personaggio. Togliamoci il cappello. (9/10)
Family Guy. Stagione 6. Episodi 9, 10, 11.
9. Carino ma di Woods fottesega. Qualche bel flashback ma niente di esaltante. (5/10)
10. Niente di che, gli episodi Bryan-centrici non mi soddisfano quasi mai. Carine due o tre scenette, il resto passa inosservato. (6/10)
11. Al Harrington sei il mio DIO. Quando compari tutto mi si illumina, soprattutto se l’episodio è decente dopo due sottotono (7/10)
12. Puntata carina, ma il calo c’è da qualche episodio. Finita la stagione, speriamo nella prossima. (6/10)
Forbrydelsen. Episodi 1, 2, 3, 4, 5.
1. Curiosità a livello massimo per l’originale da cui è tratto “The Killing“. Il primo episodio è stato duramente scopiazzato dagli americani, in ogni scena compresa la fotografia. Il cast originale regge bene e non soffre il confronto recitativo americano (un po’ pompato). La trama la conosco e non mi ha stupito, ma è davvero ben fatto. (8/10)
2. Ecco che mi piace già molto di più. Filone dell’indagine originale, sensato e funzionale. Lund è meravigliosa con la sua monoespressione, Meyer ha un carattere completamente diverso che non mi piace personalmente ma rende il personaggio interessante. La famiglia Larsen sopporta il dolore e lo manifesta in maniera non spocchiosa e non le viene dato troppo spazio. Il prodotto è solido, la casualità non sembra essere parte della trama. (8/10)
3. Elementi incastrati diversamente fanno funzionare l’episodio e la trama. Ho la sensazione che sia il remake fatto male, pur essendo scopiazzato in molte parti di pari passo. Il cast mi inizia a piacere davvero, TUTTI compreso il politico che è molto meno americano e quindi molto più reale. Mi inizia a prendere, sono davvero curioso: per ora niente colpi di fortuna nelle indagini. (9/10)
4. Niente casualità e ciò è un bene. Spunta il video in maniera tranquilla e la puntata rallenta un po’ il ritmo. Resta positiva la qualità, che non scende mai partendo dagli attori e arrivando alla fotografia. Dovrebbe essere preparatoria per la prossima. (7/10)
5. Episodio molto lineare e funzionale. La trama avanza e le discrepanze con la copia non sono tante. Qua però la qualità del disegno generale è decisamente superiore, tutto funziona e non ci sono tempi morti. Mi sale il rimorso di non averlo guardato prima, alcuni colpi di scena mi avrebbero fatto un altro effetto. (8/10)
Carnivàle. Stagione 1. Episodio 12.
12. Mah, non ho capito il senso di alcune cose. Pensavo che Lutz avesse usato il serpente per mettere alla prova Ben, ma poi si fa ammazzare. Il resto funziona, Sofie guadagna rispetto ma per questo viene punita? Justin invece come al solito dice cose a random e poi tiene un discorso in diretta radiofonica che mi devo riguardare perché non ho capito cosa dice. L’episodio in se è carino, ma non ho capito molto della trama (come della stagione). Peccato, sembra essere un buon prodotto. (7/10)

Reality
Survivor
. Stagione 13 (Cook Islands). Episodi 15, 16.
15. Ultima puntata dall’isola. Bello il riassunto ma per il resto tutto è oramai deciso. Sarebbe stato molto interessante se Ozzy non avesse vinto l’ennesima immunità, ma vincendola si merita la mia personale stima e il mio tifo smisurato (smisurato è anche per Yul ma un po’ meno). Interessante il  primo tribal council dove vengono illustrati tutti gli scenari possibili, con Becky e Sundra che se ne infischiano giocandosi la vittoria. Lacrima per il remember delle torce. La prova del fuoco è stata imbarazzante, il mio amore per Becky è calato anche perché è stata asfaltata dalle domande. Si sta per chiudere questa stagione e già mi manca tutto. Sundra è comunque un discreto milfone. (9/10)
16. Oh mio dio quanto è obeso OZZY. Vittoria meritata di Yul, anche se Ozzy avrebbe meritato davvero tanto, contando che il suo gioco è stato solitario e non basato sull’idol. Super milfone Sundra, più bbona anche di Sexy Becky e di trans-Parvati. La puntata finale è davvero simpatica ed è una gioia per gli occhi rivedere tutti, anche se quella di Pearl Islands è stata più bella. (9/10)
Survivor. Stagione 1 (Borneo). Episodi 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11.
5. Hanno fatto fuori il concorrente più imbarazzante che io abbia mai visto. Idolo Rudy che esprime il suo parere sulla Bibbia, Richard non si esprime al massimo ma è l’unico concorrente assieme alla uoma che strategizza un po’. Le prove durano due minuti l’una nel montaggio, viene dato molto più spazio alla non interessante vita di campo, anche se tutti vogliamo sapere le sorti del Superpole! (6/10)
6. Puntata interamente incentrata sul futuro merge. Viene detto in anticipo e viene preparata una challenge dura ed impegnativa che può essere la svolta della stagione visto che può generare un 4-6 o un 5-5. Sarà 5-5 grazie all’eliminazione di un tipo insopportabile, anche se io avrei eliminato quello che fa finta di parlare al telefono. Gervaise I-D-O-L-O, ammette spudoratamente di non fare nulla al campo ma comunque è simpatico e quindi resta. (7/10)
7. Eccoci al fantomatico primo merge di sempre. Mi è anche piaciuto come è stato gestito e preparato ed inizio ad affezionarmi ad alcuni partecipanti. Sono rimasto colpito da come questa prima stagione sia poco strategica: in quattro si mettono d’accordo e riescono a dominare, dato che gli altri votano a sentimento. Se la gente non se ne renderà conto il finale sarà prevedibile, ma penso che d’ora in poi le cose cambieranno (7/10)
8. Ancora una volta la poca strategia la fa da padrone. Idolo Gervais che sa benissimo di essere inutile ma quando viene bersagliato vince l’immunity e si salva. I quattro alleati hanno l’aiuto di un gran giocatore che vota IN ORDINE ALFABETICO e cacciano quel mongoloide di Greg. Spero che ora vada a parlare al telefono usando una scarpa. (7/10)
9. Grande Rudy e grande alleanza anche se inizia a scricchiolare un po’. Il tipo che vota in ordine alfabetico ancora una volta si rivela decisivo. La vedo male però per Richard e la sua nudità: se non prendono in mano in maniera decisiva la situazione, rischiano di farsi del male da soli. Hai voglia a pescare del pesce. (7/10)
10. Tutta la puntata a parlare di strategia (in mezzo a prove schifose) e poi alla fine la strategia non l’ho mica capita. Su questo piano la stagione perde molto, la casualità la fa da padrona, anche se può darsi ci sia qualcosa sotto. Addio Gervais, sei il giocatore più inutile che io abbia mai visto e per questo TVB. (5/10)
11. Prima prova di durata dopo una reward sullo yatch con quel pirla di Sean, che non ho capito cosa ci faccia ancora sull’isola. L’eliminazione di “Cooleen” è un pugno nella panza, doveva rimanere lei al posto di quello scemo di superpole. Cambia poco nel disegno generale, ora la vedo dura per lui e l’altra ceffa, anche se l’immunità potrebbe giocare brutti scherzi. (7/10)

Musica
Cut Off Your Hands – Hollow (2011)
Il mio fornitore di consigli musicali proponeva questo disco neozelandese di indie-pop senza fronzoli. Al primo impatto non è niente di innovativo e niente di esaltante, semplicemente ascoltabile. Poi si perde lungo la durata dell’album ed essendo nove tracce non è il massimo. 

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 57: 11/07 – 17/07

Serie TV
Family Guy
. Stagione 6. Episodio 7, 8.
7. Dopo gli episodi merdosi ne fanno sempre di strepitosi. Sarà che Meg è il mio personaggio preferito ma non ridevo così a gargarozzo da un bel pezzo. (9/10)
8. Puntata storica sulle cellule staminali. Non mi ha fatto impazzire, ma la gradevolezza e qualche scena restano impresse. (6/10)
Carnivàle. Stagione 1. Episodio 11.
11. Mah, rimango sempre sconvolto da quanto è lenta questa serie. Durante i cinquanta minuti accadono due cose di rilievo: Lutz compra un serpente velenoso, Ruthie sembra morire e Justin dà un limone alla sorella che sembra avere poteri. Per il resto un po’ di tette qua e là e storie d’amore delle quali frega nulla. Rimango affascinato dalla prestanza tecnica (recitato, sceneggiatura, scrittura e fotografia) ma la trama resta solo sufficientemente interessante. A un episodio dalla fine mi aspettavo d più, anche se è uno dei migliori fin’ora. (8/10)
The Corner. Episodi 4, 5, 6.
4. Episodio che si differenzia dai precedenti per via della gestione dei personaggi. Nessuno viene messo in primo piano anche se il cardine sembra essere Gary. Il migliore fin’ora, strappacuore e umanamente disarmante. Un analisi della droga e dei tossicodipendenti precisa e puntuale, dove il realismo la fa da paura. Mi sono commosso in ogni scena in cui compariva Fran. (9/10)
5. Piccolo calo. Copre un lasso temporale più lungo rispetto al solito e sembra di preparazione per il finale. Qualche momento importante con dialoghi sempre perfetti. Spunta anche Cedric/Abbadon e viene da sorridere. Episodio di transizione, brutta l’intervista finale. (7/10)
6. Bel finale. La storia non è propriamente un granché, ma l’intervista finale apre il cuore lo toglie e lo spappola. Pollice in su per deAndre senza capelli e per la vera Tyreeka (mo’c bròta pépà)! (9/10)

Reality
Survivor
. Stagione 13 (Cook Islands). Episodio 14.
14. La prova del fango molto sessy con una Becky davvero luridissima. Lo stradominio di Ozzy doveva essere fermato prima, ora tifo per lui in maniera sconsiderata. Per il cappello avrei fatto uguale, quindi tanto di rispetto. Idolo Adam che dopo l’exile island non riesce a stare in equilibrio sulla trave. L’eliminazione era scontata, i Raro dovevano muoversi prima. (8/10)
Survivor. Stagione 1 (Borneo). Episodi 1, 2, 3, 4.
1. Commento a distanza di giorni. Si vede che è la prima puntata di sempre visto che gli spiegoni sono tanti e Jeff è pucciosissimo. I personaggi che saltano subito all’occhio sono i due vecchi (che mi stan su) e il tizio appollaiato sull’albero, che diventa da subito il mio idolo in quanto HA RAGIONE su ogni cosa che dice. L’immunity challenge fa cagare, ma è solo l’inizio. (6/10)
2. Episodio decisamente spiegone. Non c’è una reward challenge e c’è molta più vita di tribù. Non sanno pescare e mangiano topi, costruiscono palazzi di legno attaccati all’acqua e strategizzano poco. I primi episodi soffrono tutti del problema “affollamento”: alcuni spiccano e si fanno notare, altri restano completamente sconosciuti. Peccato per l’eliminazione di Brunelleschi, ma i vecchi in Survivor mi stanno sulle balle a prescindere quindi fottesega. (6/10)
3. Episodio incentrato sulle difficoltà di procacciarsi del cibo. La reward challenge consente alla tribù dell’idolo di pescare (fantastica la sfida tra il tridente e il superpole). Per il resto l’unica che strategizza è la uoma bionda e in un tribal council sotto il diluvio eliminano tette grosse. (6/10)
4. Prima prova niente di che. Seconda prova già più carina e dominata dagli arancio (i nomi delle tribù non li imparerò mai) che grazie alla migliore alimentazione reggono meglio fisicamente. La loro è la tribù pi interessante, dove sta per nascere anche una sorta di alleanza tra l’idolo, la uoma e un’altra ceffa. I gialli eliminano la malaticcia, ma solo perché cominciava a starmi simpatica. (6/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 56: 04/07 – 10/07

Serie TV
The Corner
. Episodio 3.
3. Episodio che tratta del personaggio che per ora mi è stato meno simpatico: il risultato è un prodotto caldo e spaccacuore in maniera delicata, con un retrogusto argodolce notevole. Un bel prodotto, un’analisi sociale perfetta. (8/10)
Family Guy. Stagione 6. Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6.
1. Primo capitolo di Star Wars in salsa “Griffin“. Capolavoro con scene memorabili tra cui il divano e il balletto scesi dall’astronave. Le premesse sono buone. (10/10)
2. Niente di esaltante, porta avanti la storyline di Bryan. Il resto scorre senza esaltare. (6/10)
3. La scena della scazzottata vale come sempre il prezzo del biglietto. Episodio decisamene morailasta col tocco irriverente. Approvata. (8/10)
4. Episodio doppio. Prima parte carina, niente di esaltante a parte qualche flashback e la storia in se. (6/10)
5. Seconda parte decisamente più movimentata e carina. In un qualche momento ho notato una citazione di Alias, per il resto scazzottate e non-sense a profusione. (7/10)
6. Tema razzista: di solito Family Guy dà il meglio in questo campo ma in questo episodio toppa. Poche risate anche se i flashback sono interessanti (a parte Mary Poppins). (5/10)
Carnivàle. Stagione 1. Episodio 10.
10. Episodio in linea con i precedenti. Il ritorno di Padre Justin a casa mi è piaciuto ed eleva il personaggio al ruolo di preferito. Storie amorose di cui ancora frega niente e trombata di Ben con la Milf dei serpenti molto “mbeh”. Ci sono delle dinamiche interessanti, ma il tutto si muove in maniera lentissima. Anzi: SUPER stra-lenta. (7/10)

Reality
Survivor
. Stagione 13 (Cook Islands). Episodi 12, 13.
12. Finalmente Candice si leva dalle scatole. Idola il mio amore Becky che la manda sull’exile per l’ennesima volta. La strategia oramai ha dettato la strada, vedremo se saranno in grado di percorrerla: le prove individuali sono appannaggio di Ozzy, ma qualora ne vincesse una Adam o Parvati… (8/10)
13. Parvati che si affetta un dito è il top, a parte l’urlo non fa una piega. La prova ha fatto schifo, ma cazzo, SARA LEE è bbona pure lei! I parenti non me li aspettavo proprio e mi sono anche mezzo commosso. Fantastica la storia del cibo con Adam e Parvati che la mettono in quel posto in maniera inconsapevole agli altri. Il challenge era ovviamente per Ozzy che vince. All’eliminazione di Jonathan mi son reso conto di quanto fosse tosto questo personaggio, mi mancherà. (8/10)
Survivor. Stagione 7 (Pearl Islands). Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14.
1. In questo episodio saltano alla luce tutte le differenze con Cook Islands, ma ci sta anche se anacronistico, visto che sono comunque un pivello del reality. Tanti personaggi che appaiono tutti insieme e le prime simpatie che nascono a pelle e tette. Idoli: Rupert (sembra un pirata messo in un gioco per pirati, poi è un assistente sociale lo amo) e S. Ryan solo perché mi impersonifico e il nigga che tiene in tasca le bottiglie di vino. Odio a pelle: la vecchiazza scout e Sandra. Belle gnocche: Michelle e le tette enormi di Tijuana. L’inizio è strano e senza senso: le tribù si fiondano sul villaggio SENZA un piano, comprando cose a caso.Idolo Rupert che scambia cose degli altri per ananas, pessimi i Morgan che se ne vanno con dei soldi e costruiscono un rifugio PER TERRA. La prova ha fatto cagare (sopratutto per i nudi) e le tette di Nicole non mi mancheranno. (7/10)
2. Dopo questo è cambiato il detto da “trovare l’amo in un pagliaio” a “trovare una punta di ferro in mezzo all’oceano”. I Morgan sono talmente scarsi che li adoro. La prova era brutta e il furto non mi garba tanto. Idolo il nigga con l’alcol che se ne vuole andare: grande e grosso è una gallina incredibile. Fail enorme per il mio idolo Skinny Ryan che non rivela a tutti che il nigga se ne vuole andare. E infatti se ne va lui con mio grosso dispiacere. (7/10)
3. I Morgan sono davvero fantastici per quanto sono scarsi, Ostin su tutti che si alza in piedi e affonda la sua stessa barca. Riguardandola attentamente, la dentona invece che tirare l’acqua nella barca la tira in faccia a Rupert ahahahahahahahahah. L’immunity ovviamente viene perso da Ostin che invece che essere eliminato viene tenuto. L’unica cosa buona è che cacciano Lill. Addio brutta scout vecchia bacucca. (6/10)
4. Morgan fantastici come non mai, oltre a non saper procacciarsi nulla e essere in mezzo ad un ammasso di animali e insetti hanno pure il rifugio troppo vicino all’acqua. Ostin che affoga è il mio idolo indiscusso. I Drake sbagliano a gettare l’immunity: che ragionamento è? Perdono un concorrente e Rupert. Per questo eliminano la mente del piano. Addio chiunque tu sia. (7/10)
5. Rupert è un idolo incredibile. Va dai Morgan e gli spiega come vivere. Questi sono talmente impediti che se gli avesse detto di affogarsi l’avrebbero fatto. La reward vinta grazie a Rupert. L’immunity era da vomito, però Michelle che swallowa è da occhi a cuoricino. Infatti quei deficenti la eliminano. (7/10)
6. Ostin versus il pellicano è una cosa da dieci in pagella. Interessante la prova del cannone, con il barbino che non ne azzecca una. L’immunity di resistenza esalta ancora le doti di Ostin, una pugnetta incredibile! DEVE VINCERE LUI, è troppo scarso!! Eliminata Trish: mi sono accorto adesso che esiste. (6/10)
7. Che ridere, i Morgan si lamentano di non avere pesci e NON pescano. Che geni. Per il resto, OH-GOD che brutto twist. A prescindere dalla vittoria o meno della prova, NON È GIUSTO dare la possibilità agli eliminati di rientrare. Un twist che rischia di rovinare la stagione. Poi ci mettete Ostin che è il primo concorrente ad abbandonare il gioco di propria volontà, il dado è tratto: Pessimo episodio. (5/10)
8. Episodio in cui accadono un sacco di cose. Il reintegro nelle tribe per i due eliminati è completamente fuori luogo. Cioé, dai: LA VECCHIA?! I Morgan fanno bene ad essere incacchiati e qui sbagliano. L’idolissimo Rupert prende in disparte il figliol prodigo e spiega i suoi motivi, facendosi un ulteriore alleato (che infatti lo ripaga). La prova continua nella media dello schifo e non appassiona. L’eliminazione mi dispiace: vedere la faccia consumata di uno che ha sofferto la fame è davvero triste. Mi spiace per lui. (7/10)
9. Le prove continuano a far schifo e Rupert continua a vincere tutto. È un personaggio incredibile, ha un controllo totale della situazione ma questo mi mette un po’ paura: rischia di attirarsi tutti contro. Il biondino è qualcosa di odioso, non capisco perché continuino tanto a tirarselo dietro. Pessimi gli ex-Morgan sotto con i numeri che non muovono un dito per stravolgere la situazione. (7/10)
10. Che incredibile amarezza. Davvero, l’episodio è una bomba ma la meschinità di queste strategie è qualcosa di obrobioso. Voto alto per lo shock ma io mi voglio divertire, non stare male. Il pirata doveva restare nel gioco. Mi mancherà. (9/10)
11. Beh, mi rimangio tutto sulle strategie. Episodio che va dal generare dispiacere, al generare vomito, al generare stupore e ammirazione. Jon è una cosa incredibile, sconvolge TUTTO con una bugia GENIALE solo per il suo fine e ci riesce benissimo, fregandosene dell’animo umano (e della nonna). Riflettendo però potrebbe anche esserci un’alleanza super segreta tra Burton, Jon e Sandra. È che il voto di quest’ultima puzza di marcio quanto i miei piedi in questo momento… Non posso pensare che con la scusa del giuramento sulla nonna, Jon l’abbia convinta assieme alla bionda che assomiglia ad una mucca. Addio, black boobs. (9/10)
12. Ennesimo episodio strategico fino alla radice. Non c’è neanche da lontano un’alleanza super-segreta, semplicemente le tipe fuori dalla cerchia sono impedite e non sanno neanche mettersi d’accordo su chi votare. Qualche micro-complotto non cambia le carte in tavola dei “traditori” che proseguono lungo la loro strada. Jon è uno dei personaggi più brutti che io abbia mai visto, ma dal gran che mi fa schifo lo amo. La prova per l’immunity è penosa anche questa volta e vedere Lill riscuotere i premi è un pugno nell’occhio. (7/10)
13. Bella reward pessima scelta di Burton di invitare Jon, infatti le altre complottano alle loro spalle. Il giurin giurello è stato patetico ma Sandra acquista qualche punto. All’eliminazione finale mi sono trovato ad esultare dato che Burton mi stava troppo in culo. A questo punto mertita la dentona o Jon, SOL CHE NON VINCA LA SCOUT CHE LA ODIO DAL PRIMO EPISODIO. (8/10)
14. Lettere da casa per una Lil che raggiunge l’apice dell’odio con un piagnisteo irritante. L’immunity a quiz fa ancora schifo e nessuno vince. Invece che eliminare Lil e la sua brutta faccia, eliminano la dentona che ok, è un pericolo, ma Lil è fastidiosa! Jon idolissimo che riesce sempre a scamparla. Seconda immunity persa da Jon in modo sciocco a danno della scout che così arriva in finale. Assurdo e immeritato, data l’eliminazione alla terza puntata. Momento lacrima per le torce che bruciano: l’immagine di quella di Rupert che prende fuoco è un pugno nello stomaco, doveva vincere lui. Con il potere dell’immunità, Lil porta con se in finale Sandra. Final tribal council col Jon che sfodera un baffo invidiabile e Sandra che spacca il culo a Lil con le risposte. La vittoria a questo punto mi soddisfa, soprattutto per la scelta di Lil che è eticamente ineccepibile ma strategicamente pessima. L’episodio finale ci fa vedere che in finale c’erano due persone diverse e tanti concorrenti sono diventati obesi. Tante risate e un saluto alle Pearl Islands. Rupert e Jon nel cuore. (7/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 55: 27/06 – 03/07

Serie TV
Family Guy
. Stagione 5. Episodi 17, 18.
17. Happy Days è il top, la scimmia cattiva, 9/11, il finale. Siamo ancora su un discreto livello. (8/10)
18. Un po’ troppo sentimentaloide ma il richiamo a Back To The Future è straordinario come il finale con Rick Astley. Finale di stagione in crescendo. (9/10)
The Wire. Stagione 5. Episodi 9, 10.
9. Piango come una fontana per Bubs e soffro come un cane per il crudo realismo della vicenda. L’arresto mi puzzava di marcio, Greggs mi è scesa a livello incredibile così come Carv (che in realtà forse è l’unico che non ho mai amato). Il resto, solite lodi con un finale da strazio. (10/10)
10. Un’ora e mezza di poesia, malessere e gioia. La scena finale è un misto di carezze e schiaffi come solo The Wire è in grado di saper dare. Si chiude un’opera maestosa sotto ogni singolo punto di vista, capace di descrivere uno spaccato di società a tutto tondo come non ho mai visto fare da nessuna altra parte. La lacrima scende nel vedere la sorte di Bubs e Duquan. Non ci sono aggettivi, davvero. (9/10)
Game Of Thrones. Stagione 1. Episodi 6, 7, 8, 9, 10.
6. Ecco, lo riprendo in mano dopo una pausa. Fantastico sotto tutti gli aspetti tecnici, mi ha scombussolato per via dei millemila nomi e delle tante situazioni. Questo episodio soffre dell’astinenza, ma si regge sulle solite ottime basi. Bel finale, qualche piccola pecca lungo il percorso (il combattimento “col nano” e il cuore da mangiare). (7/10)
7. La storia non mi sta appassionando un granché, anche perché fatico veramente tantissimo con i nomi (in realtà non ho voglia di applicarmi). In questo episodio non ci sono scene sotto-tono, forse la morte del re è stata un tantino rapida. Il resto scorre tra intrighi e trombate lesbo con guardone giusto quando in camera entra qualsiasi tipo di parente. (8/10)
8. Che barba. Sì ok, la storia è interessante, misteriosa, con colpi di scena e attrezzatura tecnica fantastica. Però non so, due palle. Accadono un sacco di cose tra le quali fatico a districarmi e l’aspetto che ha è quello di una completa transizione: il terreno è pronto per il finale, ma non fremo dall’attesa. (6/10)
9. Hanno tagliato un po’ di scene di battaglia e questo è un punto a sfavore. Hanno ucciso un protagonista e questo è un punto a favore: che sia per questo che la saga è così osannata? Questi colpi di scena sono rari da vedersi, supportati dall’apparato tecnico diventano unici. (9/10)
10. Niente da dire, la storia è arrivata a prendere, anche se essendo la saga immensa non si ha una vera e propria conclusione alla stagione, diciamo si hanno nuovi punti di partenza. Molto bello il finale, espressivo e decisamente reale. Tanto di cappello al questa serie che dal punto di vista soggettivo non mi ha esaltato e fanboyzzato, ma dal punto di vista oggettivo è oro per gli occhi. (8/10)
Carnivàle. Stagione 1. Episodi 8, 9.
8. Non ho voglia di guardarlo, ma poi non mi annoio e non rimango mai particolarmente schifato. Il problema più grosso è che ci sono un sacco di cose non dette o raccontate per metà. Tutta la parabola discendente di padre Justin è interessante e il personaggio sta salendo molto. Al circo invece inizio ad essere indispettito dal “vedo/non vedo” nel triangolo Samson-Lutz-Ben. BENISSIMO il finale. (7/10)
9. Episodio che muove, finalmente, qualche equilibrio. Qualche spiegone chiarifica la posizione di Ben, anche se il mistero è ancora tanto. Padre Justin continua la sua riabilitazione ed esce con un’espressione da pazzo e questo mi lascia ben sperare. Il quadro del circo non rivela nulla di nuovo, a parte qualche situazione sentimentale. L’apporto tecnico è come sempre eccellente. (7/10)
The Corner. Episodi 1, 2.
1. Prima di The Wire, fu The Corner. Una mini-serie in sei episodi che racconta le vicende dei tossicodipendenti di Baltimora dal punto di vista della strada. Rivedere tanti tra gli attori che passeranno alla storia qualche anno, dopo fa un bell’effetto. La storia è cruda e realistica, i personaggi abbozzati sono convincenti. Perde un po’ l’aspetto tecnico: il documentario e la camera mobile non fanno la differenza, in certe situazioni disturbano. Resta un buon prodotto. (8/10)
2. Sul livello del precedente. Ogni episodio fin’ora ha trattato di un personaggio e di quello che gli gira intorno, soprattutto droga. È recitato molto bene e i dialoghi sembrano puliti e scritti bene. Si vede anche un accenno di storyline generale, si stacca un po’ dal freddo documentario. Carini i flashback del passato. (8/10)

Reality
Survivor
. Stagione 13 (Cook Islands). Episodi 10, 11.
10. Episodio che mette ancora in mostra le enormi doti degli Aitu che stravincono le prove e mi fanno esultare. Ozzy sempre più un mito e i Raro mi iniziano a stare simpatici visto quanto sono imbambiti. Belle le prove e decisiva la scelta del bottle twist: la decisione non mi ha dato fastidio in particolar modo, ma se avessero vinto i Raro mi sarebbe stata sulle scatole. Becky sempre bbbona come al solito. (9/10)
11. Altro episodio bomba! Eccoci di fronte al primo merge della mia vita, in un episodio che si riempe di strategia, tradimenti e momenti pucciosi (quando Yul dice a tutti i suoi compagni il proprio segreto). Jonathan nell’occhio del ciclone prende una decisione importante, rigirato dallo stesso Yul come un calzino. Ozzy sempre più idolo e Becky sempre più figa. (9/10)

Alla prossima settimana,
Boss.


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Al momento seguo:
Better Call Saul, Stagione 3
Fargo, Stagione 3
Girls, Stagione 6
Ink Master: Redemption, Stagione 3
Last Week Tonight With John Oliver, Stagione 4
Seinfeld, Stagione 5
Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
Z Nation, Stagione 3

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Douglas Adams - Mostly Harmless


David Simon - Homicide: A Year On The Killing Streets

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