Settimana 43: 04/04 – 10/04

Serie TV
30 Rock
. Stagione 4. Episodi 19, 20, 21, 22. Stagione 5. Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18.
19. aahhahah, ahhahaha. Finale in cui mi sono pisciato addosso dal ridere. Peccato per la parte di Jack (davvero sotto-tono in questo finale di stagione), il resto mette in luce una Jane Krakowski stellare, insieme all’idolo di sempre Lutz che compare due secondi giusto in tempo per farsi venire un infarto! (8/10)
20. Quando la serie è al massimo della forma, diventa spassosa anche se gli argomenti sono sempre quelli. Manca qualche battuta ma grazie ALLA MAMMA DI LUTZ il mondo assume un’altra colorazione… Tutto è così bello… Un plauso anche alla madre di Liz per aver lavorato alla Sterling Cooper (una citazione per il cameo di Jon Hamm?)! (8/10)
21. Episodio spezzato in vista del finale. I nodi vengono al pettine guardati con l’occhio comico di sempre. La scena del matrimonio mi è sembrata un tantino banale, ma Tracy in versione drama merita. (7/10)
22. Episodio conclusivo della stagione in linea col gemello precedente. La parte di Jack non è stata entusiasmante mentre la parte di Liz, con un bravo Matt Damon, rende bene. Un plauso alle solite genialate che, diciamolo, non sono innovative ma nel contesto danno quella sorta di continuità assumendo senso oltre al proprio valore oggettivo. Buona stagione in generale che consacra 30 Rock come comedy solida e divertente. (7/10)
1. Ritorno alla quinta stagione col solito schema e le solite piccole auto-celebrazioni. Fa piacere rivedere Matt Damon e Kenneth che lavora per Letterman! (7/10)
2. Non mi ha convinto particolarmente. Storyline separate, zero Jenna e poche risate (a parte il cazzotto a Lutz). (6/10)
3. Episodio che sembra essere solo un’introduzione al tema della stagione. Il resto mette in luce la follia dei personaggi presenti, con un po’ di tutti ma niente di nessuno. Non convincente. (5/10)
4. Episodio LIVE. Io una cosa così divertente e meravigliosa non l’ho mai vista. Decisamente l’episodio migliore di sempre, ora capisco come mai l’inizio di stagione è stato difficoltoso e leggermente lento. Capolavoro, su tutti un plauso alla Krakowski. (10/10)
5. Episodio carino per via degli svariati flashback che danno senso alla continuity. Ottima la parte di Tracy ma resto dell’idea che la preparazione del live abbia turbato molto l’inizio di stagione. (6/10)
6. Mhh, non sono ancora convinto. Storyline non eccezionale, poca Jenna e padre di Liz inutile. Carine alcune piccole battute, ma niente di esaltante. (6/10)
7. Leggero salto di qualità. Si ritorna alla continuity con un bell’incastro di storyline. Ottimo Alec Baldwin, davvero in forma in questo episodio. Un plauso anche a Jhon Slattery per la comparsata. (7/10)
8. Episodio carino sui vecchi standard. Incentrato su Liz e con un piccolo tentativo di utilizzo corale del cast anche se in venti minuti riesce spesso difficile… Una lode a Lutz che per la prima volta ha UNA SERIE DI BATTUTE che non fanno ridere ma io lo amo quindi son contento. (8/10)
9. Plot carino, funziona tutto in maniera sensata, con un tentativo di creare e sviluppare un pochino anche il passato dei personaggi. Tracy e Jenna non mi hanno esaltato. (7/10)
10. Episodio di Natale, quindi con un leggero buonismo di sottofondo alla 30 Rock style. Tutto funziona, anche le storyline di Jenna e Tracy, non tanto in forma nelle ultime apparizioni. (7/10)
11. Episodio carino che è scivolato via in fretta. Trovate simpatiche ma niente risate a gargarozzo. Sembra che Lutz sia sottoutilizzato, non fa più ridere. SIGH. (7/10)
12. A parte Robert De Niro (!!!), episodio eccellente come non se ne vedevano da un po’. Sarà forse perché uno dei fulcri era IL MIO IDOLO LUTZ CHE REGALA UN SACCO DI EMOZIONI? Può essere, grande LUTZ IO TVB. (8/10)
13. Niente di entusiasmante, solo un plauso all’autoironia della Fey che si mette a nudo con la panza fuori. Poche lo farebbero. Il resto introduce il nuovo ambiente della compagnia. Puntata introduttiva? (7/10)
14. No, no, questa stagione non mi convince per nulla. A parte il pre-sigla, il resto è stato decisamente brutto. La parte sull’aereo creata apposta per far rompere Liz con Carol? Bleah. Il solito battutame sul Canada? Super Bleah. Il cinese di FlashForward? IPER BLEAH! (5/10)
15. Questo è decisamente particolare. Per metà è senza senso, lasciando intuire che ci sarà una qualche spiegazione nel finale. Spiegazione che in effetti c’è ed è una citazione di un qualche poliziesco che non conosco (penso “The Mentalist”). Guardabile solo per l’originalità. (7/10)
16. Pre-cut eccellente, storyline carina. I cambi di personalità, la parte di Jack e il finale sono stati davvero buoni. Leggera risalita. (8/10)
17. Questa non è una puntata di 30 Rock. I personaggi sono gli stessi, ma il tema principale è la presa per il culo dei reality. Sull’argomento siamo d’accordo, è un genere da prendere in giro, sulle modalità non tanto: l’episodio è oggettivamente carino ma a me non è piaciuto. Poi è l’ennesimo episodio senza Tracy e si sente. (6/10)
18. Bello, finalmente si dovrebbe chiudere il cerchio su Tracy. Ottima Tina Fey in forma con battute e scene geniali (quella della prostituta) e una comparsata del mio futuro idolo Aaron Sorkin. Buona anche la parte di Jack e i piani B degli altri dello staff (quello della ceffa che è la Lutz femmina era stupendo). (8/10)
The Killing. Stagione 1. Episodi 1, 2.
1. Ottime ambientazioni e sviluppo della presentazione dei personaggi. In maniera pacata si è arrivati alla scoperta del corpo con la scena del padre e della madre tutto sommato convincente (un plauso alla faccia dei bimbi mentre guardano la madre al telefono). L’unica cosa che non mi ha convinto sono state le inquadrature lunghe sulla detective che ragiona in silenzio, l’indagine un pochino superficiale nella fase del campo e le troppe strizzatine d’occhio a Twin Peaks. Resta comunque un ottimo pilot. (8/10)
2. Buon episodio sotto l’aspetto tecnico, non convincono alcune trovate in sceneggiatura. La scena con la finta canna (spero fosse finta, altrimenti sarebbe ancora più banale) e la conseguente importante scoperta insieme alla campagna politica (ancora troppo fuori dallo schema), non mi hanno convinto più di tanto. Il dolore della famiglia funziona, vedremo come evolve. (7/10)
The Chicago Code. Stagione 1. Episodio 7.
7. Episodio che riprende un po’ la trama generale, senza concentrarsi particolarmente sul singolo caso della settimana (che però anche qui è ben presente). Il rapporto tra l’Aldermanno e l’infiltrato mi piace ed è ben scritto tanto quanto non ha senso la dipendenza da bevande energetiche di “uasachi”. Nota particolare: la vera protagonista della serie però è Chicago, che non si limita a fare da sfondo ma rientra sempre in ogni riflessione voice over dei personaggi (aspetto tra l’altro ottimo e originale). Jennifer Beals figa come sempre. (8/10)
Desperate Housewives. Stagione 7. Episodio 17.
17. Mioddio che episodio osceno… Con ordine: Susan prima niente rene, poi non lo vuole, poi ovviamente glielo danno poi lo prende. Utilità? Zero, si sapeva che sarebbe andata a finire così. Gabrielle e Renée prima devono dare un party, poi nessuno ci va ma poi è pieno di gente X perché è una festa a favore della vita e contro al suicidio. WTF?! Lynette e Tom sono alle prese con il centesimo cambio di lavoro e stranamente LITIGANO poi fanno pace. Roba che è successa tipo OGNI EPISODIO. Per finire, visto che a Bree non sapevano che cavolo fare, han fatto rispuntare il figlio pieno di problemi tra cui l’alcolismo (ORIGINALE). Rispuntano inoltre i problemi madre-figlio perché non ne avevamo avuti abbastanza in passato, ma alla fine come sempre si vogliono bene e parlano. Una grandissima nota di demerito a Paul che si redime (?) e, data la ridicolaggine delle sue azioni, un ringraziamento particolare alla scena in cui piange: ESILARANTE. (3/10)

Musica
Paolo Benvegnù – Hermann (2011)
Ascoltato inevitabilmente prima di vederlo live (in realtà non l’ho visto ma chissene) una volta sola. Lavoro che non aggiunge niente ai precedenti, anzi. Toglie a mio parere la ricercatezza musicale in cambio di uno studio dei testi più profondo (non che nei precedenti non lo fosse). Il risultato mi sembra scollato e non entra in testa anche dopo più di un ascolto.

Alla prossima settimana,
Boss.

Annunci

0 Responses to “Settimana 43: 04/04 – 10/04”



  1. Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




Rubriche

Comandamenti
Mai più senza:
- Armadio
Opere d'Arte:
- Scultura alle Selz Soda

TV

Classificone Televisivo 2012/2013
Classificone Televisivo 2013/2014
Classificone Televisivo 2014/2015
Classificone Televisivo 2015/2016

Al momento seguo:
Better Call Saul, Stagione 3
Fargo, Stagione 3
Girls, Stagione 6
Ink Master: Redemption, Stagione 3
Last Week Tonight With John Oliver, Stagione 4
Seinfeld, Stagione 5
Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
Z Nation, Stagione 3

Sul Kindle


Douglas Adams - Mostly Harmless


David Simon - Homicide: A Year On The Killing Streets

Musica

Ora sono in fissa con:

Frank Ocean - Blonde (2016)

Best of 2009
Best of 2010
Best of 2011

Visite


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: