Settimana 35: 07/02 – 13/02

Serie TV
Alias
. Stagione 3. Episodi 17, 18, 19, 20, 21, 22.
17. A ‘sto giro il mio idolo Jack Bristow mi ha deluso un bel po’… Non può cadere in un tranello del genere! Il resto dell’episodio funziona seguendo sempre le solite dinamiche. Anche se la bionda è decisamente più zoccola di tutti. (7/10)
18. Era da un po’ che Alias non mi faceva smangiucchiare le unghie. Episodio teso e pregno di Rambaldi, il cerchio si sta stringendo verso il season finale, sperando che sia degno. Complimenti alla Garner per il calcio al mondo, un colpo alla Van Basten, niente da dire. (8/10)
19. Solita sparatoria WTF e solita comparsata dell’ennesima parente che c’entra qualcosa. Non ho idea di dove vogliano andare a parare, ma tutto gira intorno a Rambaldi… E questo è un bene. Carino il colpo di scena anche se decisamente prevedibile. (7/10)
20. Ecco che in maniera un po’ tirata spunta il nuovo personaggio cardine della vicenda. A due dalla fine, un episodio normale, senza picchi particolari. Non molto chiara la rivelazione a Vaughn del tradimento di Lauren. Ad inizio episodio parlano normalmente… mah (7/10)
21. Deciso episodio di preparazione al finale. Oramai Sark fa ridere anche i polli… Sempre costretto ad andarsene sul più bello. Per il resto non succede NULLA e il finale cerca di dare un po’ di carica alla vicenda, ma ho i miei dubbi. (6/10)
22. Finale di stagione che rispetto agli altri due non mi dice nulla. C’è il colpo di scena finale che però non si capisce, sembra buttato lì, come la vicenda di Rambaldi che assume l’ennesima curvatura. Vedremo con calma la quarta stagione, quella più dura. (6/10)
Glee. Stagione 2. Episodio 11, 12.
11. Speciale per il SuperBowl di Glee, che ritorna dopo una lunga assenza. L’episodio è un concentrato delle caratteristiche della serie: trama che gira, rigira e torna sempre allo stesso punto per certi aspetti, mentre per altri corre a forte velocità, il tutto condito da una vena comica secondo me ben studiata (qualche risata mi è partita). L’aspetto musicale è decisamente sotto tono: il mash-up della partita non mi è piaciuto, il numero dei fringuelli è stato osceno (roba da imbarazzo e FastForward)… Si salva come sempre la Michelle. (7/10)
12. Puntata a tema “ammore”, in pieno stile Glee. Situazioni sconclusionate senza capo né coda in un miscuglio di canzoni che non mi hanno mai colpito. I Fringuelli spero prendano fuoco, sono incagabili sia per come cantano sia per come si inseriscono nelle vicende. Un plauso a Santana vestita da infermiera zozza. (7/10)
How I Met Your Mother. Stagione 6. Episodio 15.
15. Episodio davvero carino. Finalmente un salto avanti con la trama, gestito tramite telefono. Le varie versioni fanno ridere, su tutte quella di Barney che racconta di Tedbla, bla, bla I’m an architet, bla, bla, bla, I don’t wear suits“. Davvero soddisfatto. (8/10)
The Chicago Code. Stagione 1. Episodio 1.
1. Beh, attendevo con ansia questo Pilot, visto che il creatore è lo stesso Shawn Ryan di “The Shield“. L’episodio mostra con rapidità i personaggi (una per me insolita Jennifer Beals e altri a me sconosciuti) ma in maniera naturale li introduce in una Chicago che sembra uno sfondo prepotente. Il finale mi dà la carica, si è guadagnato il secondo episodio. (8/10)
The Wire. Stagione 1. Episodi 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13.
5. Episodio eccellente. La tranquillità con cui la storia prosegue è il punto di forza: pian piano ti affezioni ai personaggi e inizi ad intravedere gli spetti della personalità nelle scene più senza senso (rispetto al contesto). Sembra un’opera solidissima, degna di rispetto. (8/10)
6. Bello bello bello. Ora che il caso entra nel vivo, tutto diventa più intrigante. Attori molto bravi nella loro normalità, scrittura perfetta (un po’ troppi nomi ma ci si abitua), fotografia sempre più convincente. Tanto di cappello. (8/10)
7. Niente di diverso dal solito, la normalità e dialoghi scritti alla perfezione fanno sembrare tutto estremamente reale. Non c’è una grinza e la storia prosegue piano piano. (8/10)
8. Ennesimo bell’episodio. Ho trovato la parola per descrivere cosa si prova a guardare roba del genere: poesia. E dare della poesia ad un poliziesco ce ne vuole. Ma una caratterizzazione dei personaggi così è veramente straordinaria: niente è sopra le righe e tutto scorre, anche se lentamente, in maniera precisa. (8/10)
9. Ci siamo, si sta alzando un po’ il tiro. Il finale nelle espressioni di Avon si fa chiaro sul suo stato d’animo e quando si nota lo stato d’animo del cattivo da un’inquadratura (sommata a precedenti spezzoni apparentemente senza nesso), vuol dire che la serie è pensata a tutto tondo. Il resto fila e non ho idea di cosa proporrà. (8/10)
10. Ecco l’episodio che aspettavo. Perfetto, col colpo di scena finale veramente angosciante. Tutto funziona alla perfezione, nn c’è una sola inquadratura sprecata, come le parole. Questa serie è un gioiello. (9/10)
11. Episodio di assestamento che mette il punto e prepara il terreno per il finale. Sulla scia dei precedenti, ti fa vivere con un senso di insoddisfazione dovuto al tocco drama decisamente drama. (8/10)
12. Episodio decisamente strano. A sessanta minuti dalla fine tutto è estremamente tranquillo, non c’è ansia, non ci sono aspettative e non si sa dove si andrà a parare. Una cosa del genere non mi era mai capitata. La tecnica di rappresentazione è precisa come al solito e i dialoghi perfetti. (8/10)
13. Onestamente mi ha un po’ deluso. Niente cliffangher, niente sorprese, niente emozioni particolari. Alcuni dettagli della scrittura fanno chiudere dei cerchi e inquadrano un disegno della stagione pressoché perfetto, ma dal finale mi aspettavo qualcosina in più. La forza della serie è la linearità, la costanza e l’abilità di raccontare spaccati di società in maniera reale, senza esagerazioni. Un’opera a tutto tondo. (8/10)
Pretty Little Liars. Stagione 1. Episodio 16.
16. Gente che vive a scuola e poi viene ospitata in villa di lusso, gare di nuoto trash delle quali fottesega a nessuno e il resto boh, un’accozzaglia di situazioni improbabili condite da vestite assurde, dialoghi sottili conditi con musiche thriller. WOW. (8*/10)
*trash

Alla prossima settimana,
Boss.

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