Archivio per agosto 2010

Settimana 11: 23/08 – 29/08

Serie TV
FlashForward. Stagione 1. Episodi 19, 20, 21, 22.
19. Niente di spettacolare. Episodio inutile che porta avanti un po’ di storielle. Che noia che barba, che barba che noia.
20. Solito bel colpo di scena finale. Si sta arrivano alla fine di questo baraccone e devo ammettere che gli ultimi episodi non sono completamente da buttare. Questo episodio pone dei quesiti sulle solite questioni destino-libro arbitrio e rende interessante il finale. Ho detto interessante, non ommioddio devo sapere come finirà.
21. Che imbarazzo… Non potevano fare un episodio prima della fine peggiore di questo! Sconclusionato, senza presa e comico in certe scene (come quella della rissa all’FBI o del passaggio della fiaschetta… Oscena.
22. Finalmente ho finito di vedere questa oscenità. L’abc mi deve 40 min. x 22 ep. = 880 min. = 14 ore di vita buttata via. La serie si chiude anche con un senso logico nella sua sconfusionatezza e questo fa crescere a livello altissimo l’incazzo per lo spreco di una buonissima idea. A mai più FlashForward, non mi mancherai. Dopo questa ciofeca, ho deciso di guardare The Big Bang Theory, giusto per continuare a farmi delle risate.
The Big Bang Theory. Stagione 1. Episodi 1, 2
1. Ne parlano tutti bene ed ero curioso di iniziare a vedere questa serie. Il pilot non è male, fa ridere e la trama è interessante, soprattutto per me: un gruppo di nerd che inizia ad avere a che fare con una fighetta bionda. Le risate non mancano.
2. Sembra non esserci una vera e propria trama orizzontale e questo mi preoccupa… Si iniziano a conoscere un po’ meglio i personaggi. Si ride.

Musica
Bob Dylan – Highway 61 Revisited (1965)
Per me è di difficile comprensione. A prescindere da fatto che da bambino mi entrava nelle orecchie solo questo.
Bon Iver – For Emma, Forever Ago (2008)
Mhhh. È un cd abbiocco, anche se non è brutto. Da ascoltare in momenti allegri e carichi per tirarsi addosso un po’ di sonnolenza.
Jay-Z – The Blueprint (2001)
Album uscito l’undici settembre. E questa forse è l’unica curiosità di un album non tanto curioso per le mie corse. Si ascolta ma non mi ha impressionato come i recenti album hip-hop che ho ascoltato.
Marvin Gaye – What’s Going On (1971)
Soul maschile vecchio stampo. Non ci siamo, non ha la carica del sommo Barry White.
The Beatles – Rubber Soul (1965)
Questo mi piace mi piace mi piace. Gran bel disco che prepara le orecchie al sound dei Beatles. Pollice in su.
The Beatles – Revolver (1966)
Buon album. A prescindere dal chi, dal come e dal perché. Sembra una sorta di opera di sperimentazione per i capolavori seguenti.
The Rolling Stones – Exile On Main St. (1972)
Mah, questo non l’ho proprio capito. Come si vede da sopra, sto ripercorrendo la classifica dei migliori 500 album di sempre secondo la rivista Rolling Stone: questo è il primo che proprio non ho capito. Lo riascolterò in futuro.
Wilco – Yankee Hotel Foxtrot (2002)
Tracce lunghe quindi non subito assimilabili. La mano che dirige il disco è buona, pecca forse di ridondanza.

Film
Fantozzi Contro Tutti, Neri Parenti – 1980
Terzo capito dopo quattro anni, nuovo regista, stessa musica. Scene epiche oramai facenti parte della cultura popolare, si sente un po’ la mancanza della sig. Silvani.

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 10: 16/08 – 22/08

Serie TV
Desperate Housewives. Stagione 6. Episodi 20, 21, 22, 23.
20. Mi verrebbe da esclamare “bello!”, ma sono perplesso. È una puntata che svela il mistero base delle aggressioni, però è tristissima. Ti fanno piacere un personaggio decisamente negativo e io ora tifo per lui, nella speranza che li AMMAZZI TUTTI! La storyline non è convincente ma fila.
21. Nei tre minuti iniziali succede quello che ci si aspettava da dieci episodi. Puntata interessante a parte il parallelo Susan-Gabrielle. Il resto mette in campo una piccola dose di tensione… Vediamo come va a finire.
22. Bella. La puntata prima del finale è ben diretta e prepara perfettamente il terreno per la conclusione. La tensione non è ancora tangibile (e dubito che lo diventi), ma le situazioni sembrano più complicate del previsto. Corro a vedere il season finale.
23. Partendo da un inizio banale, la situazione di Lynette è completamente fuori luogo ed esagerata, anche un po’ banale in realtà… Il resto scorre senza alti né bassi. Dale Cooper ha uno scatto d’orgoglio (finalmente), il mistero si risolve in maniera furba e ovviamente ho pianto. Il colpo di scena finale è da drizzare i capelli!
Family Guy. Stagione 5. Episodio 10.
10. Il vero padre di Peter?! Questa non la sapevo… Da vomito la scena della sciarpa.
FlashForward. Stagione 1. Episodi 14, 15, 16, 17, 18.
14. Riprendo in mano questa serie per vari motivi: vedere se migliora, farmi due risate, incazzarmi per come una buona idea sia stata buttata nel cesso. Questo episodio è forse il più brutto che io abbia mai visto. Intanto le scene in Somalia sono ridicole: c’è un nigga che spara a tutti, così, perché gli va, ovviamente colpendo solo comparse, c’è una connessione internet wireless in mezzo al deserto, casualmente vengono trovate le cose che servono cercando a caso e, soprattutto, in una fossa comune ci sono cento corpi perfettamente decomposti, senza un insetto in giro e senza un vestito (a parte la collana della madre del nigga spara-a-tutti). BLAH.
15. Questa l’ho guardata ieri sera e manco me la ricordo. Ho in mente solo una giapponese che finisce per lavorare in una officina meccanica in nero e che viene arrestata dalla finanza e una IMPOSSIBILE deduzione investigativa che porta ad un numero di cellulare. Ah, il resto è ambientato all’interno dell’FBI per cercare una talpa. Ecco, forse l’unica cosa figa sono i colpi di scena finali. Non c’è un episodio che non ne abbia uno da WTF.
16. Seh vabbé: alla ricerca della pistola perduta! La scena del bacio è una delle cose più imbarazzanti che abbia mai visto.
17. Beh, questo episodio non è stato male. Resta il rammarico per il prodotto precedente: un’ottima idea buttata nel cesso, sono episodi come questo che te lo fanno capire.
18. Sono arrabbiatissimo. Un altro buon episodio che fa salire il nervoso per quello che sarebbe potuto essere e non è stato. Girato bene, senza tempi morti, senza errori evidenti (a parte la solita riproposizione stucchevole dei flashforward). La parte di
Olivia non è mai stata interessante fino ad ora.

Musica
Brooke Waggoner – Heal Fot The Honey (2008)
Buon debutto di questa cantautrice. Mi è stata suggerita da esperti di pazze musiciste, ma non è al loro livello. Potrebbe essere molto più pazza.
Brooke Waggoner – Go Easy Little Doves (2009)
Secondo lavoro di questa artista, la produzione si fa più attenta e le canzoni assumono ulteriori livelli di sonora profondità. Non male.
Modest Mouse – The Moon & Antarctica (2000)
Questo disco è stato classificato da molte parti come uno dei migliori lavori del decennio 00’s. Un rock alternativo con spruzzate indie veramente orecchiabile e niente male.
Someone Still Loves You Boris Yeltsin – Let It Sway (2010)
Gruppo dal nome idolo, ascoltato a caso. Non male, non è un disco che pretende di dimostrare chissà cosa e, forse per questo, riesce nell’intento di essere ascoltato e non fastidioso.
Spoon – Kill The Moonlight (2002)
Altro album che a detta di molti merita di essere uno dei migliori degli 00’s. A parte la canzone che compariva nella colonna sonora di “The O.C.”, il suono indie non stupisce e non colpisce. Era poi anche il 2002.
bitron – Electroshit (2010)
8-bit puro, niente di esaltante.
Cat Power – The Greatest (2006)
Altra cantautrice che, con questo disco, dovrebbe aver raggiunto l’apice. Purtroppo ha un tono vocale che non mi piace, accompagnato da melodie un po’ moscie che non mi hanno preso.
Fleet Foxes – Fleet Foxes [EP] (2006)
Beh, ascoltando questo EP autoprodotto, capisco come abbiano potuto far successo. Capolavoro di indiesità.
The Beach Boys – Pet Sounds (1966)
Secondo nella classifica di Rolling Stones dei migliori 500 album di sempre. Beh: è un sound che non mi appartiene, che non capisco e che non ho vissuto. Però non mi dispiace, rilassa e certi motivetti rimangono in testa.

Film
Il secondo tragico Fantozzi, Luciano Salce – 1976
Molto meglio del primo, le scene memorabili entrate nella quotidianità di ogniuno non stanno nelle dita di due mani. Dal casinò al pomodorino, dal sexy bar alle apparizioni dell’arcangelo Gabriele. A guardarlo mi sono sentito un puccettone!

Alla prossima settimana,
Boss.

Psicologia inversa

Si informano i gentili agenti atmosferici che gradirei domani piovesse, dato che NON DEVO andare in piscina.

Alla prossima subdola tecnica per farsi voler bene dal sole,
Boss.

Settimana 9: 09/08 – 15/08

Serie TV
Desperate Housewives. Stagione 6. Episodi 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19.
12. Solo la prova di Teri Hatcher vale il prezzo del biglietto. Il mistero non si smuove, si assestano le varie relazioni tra i personaggi dopo l’incidente e mi chiedo perché deve sempre essere la famiglia Shiavo ad alzare il livello di drammaticità della serie.
13. Toh, spuntano fuori personaggi oramai dimenticati da alcune puntate, il mettere troppa carne al fuoco qui si rivela controproducente, anche se la serie resta comunque di alto livello. Il personaggio dell’ex Dale Cooper, quanto fa cagare? E capisco come Dana Delany abbia accettato un ruolo da protagonista in un’altra serie. Sul finale però piango.
14. Puntata non spettacolare. Per la prima volta una delle famiglie storiche inizia a nasare qualcosa sui Bolen, ma niente di rilevante. Meno male che hanno inserito una figona a contatto con Susan, se no sarebbe stato un episodio di transizione senza lode.
15. Mica per niente, hanno dedicato un’intero episodio alla figona. Struttura interessante che mostra la diversa interazione di questo personaggio con tutti i protagonisti. Non ne capisco però il senso e sento una grossa puzza di filler. E siamo a due di fila.
16. Continua la serie di filler. Inizio a pensare di avere sempre avuto le fette di prosciutto sugli occhi, magari i filler ci sono sempre stati in questa serie. Il mistero base NON evolve, viene dato spazio solo alle sotto-trame. Ben venga perché la qualità resta alta, però l’aggiunta di ulteriori personaggi e la ricomparsa/scomparsa di altri per interi episodi mi lascia spiazzato. Non capisco come in questo modo la serie possa essere seguita anche da nuovi spettatori.
17. Allora lamentarsi serve a qualcosa. Ogni singola storia si evolve e il mistero base si inizia a spiegare. Infelice qualche trovata anche se la lingua lunga di Gabrielle ci sta, ma Karen? Che fine ha fatto?! Speriamo che da qui alla fine continui così.
18. Gabrielle, Susan e Lynette non hanno niente da dire in questo episodio e se la sbrigano nelle loro piccole avventure. Bree si muove all’interno del suo nuovo mistero, che secondo me durerà poco, mentre Katherin esce di scena a testa alta (?) speriamo per sempre. Episodio più divertente che altro, anche se il mistro generale si smuove ulteriormente.
19. Ohhh. A quattro episodi dalla fine il cerchio si stringe. Si intravede la soluzione al mistero generale e viene usato un colpo di scena alla Lost (ovvero rendere pericoloso un personaggio non dico secondario: centosecondario) per chiarire alcune situazioni che si pensava fossero più contorte. Il resto è una minestra riscaldata di situazioni di coppia, meno male che Orson sembra essere tornato un personaggio interessante.
Family Guy. Stagione 5. Episodio 9.
9. Quando la puntata parte con la sigla di Brian e Stewie, mi scende in automatico perché detesto i balletti. Però il balletto di questo episodio è una figata.
Pretty Little Liars. Stagione 1. Episodio 10.
10. Questo lo commento in diretta. Già la festa glamour al campeggio merita, poi la ricezione del messaggio in contemporanea con il contemporaneo concerto di suonerie (immagino le puttanelle sempre dietro a togliere e mettere la suoneria) è stupenda! Sguardi preoccupati che si guardano intorno, tensione alle stelle! Ahahah, la scena del centone, col dramma del portafoglio nuovo… Ma diglielo che sei una pezzente! Ora c’è lo stusciamento di cazzo sul culo di Spencer con tanto di slinguazzata al moroso della sorella (ovviamente arriva Alison che le da della troietta). Poi spunta Aria che se la fa col nuovo giocatore di football davanti, ovviamente a Mr. Fritz (appena spuntato… Lui spunta sempre nei momenti ggiusti). La scena con l’FBI è di una banalità sconcertante, nonché l’attrice quattordicenne che fa la zoccola è imbarazzante. Ahhahaha, Aria che legge la poesia in un posto scomodissimo piangendo e poi ha un discorso senza senso con Mr. Fritz dove, sul più bello, arriva il nuovo ceffo: BANALE. Toby colpevole? Non credo, mi gioco la trentenne che finge di essere sedicenne Maya. Si ma poi le scene in cui per spiegare qualcosa devono far comportare i personaggi in maniera inverosimile?! Dai!! Però ‘sta serie è così trash che ti fanno prendere un cazzo di spaghetto a metà episodio! Il camping è molto più trash di quello che mi aspettavo… La tensione è alle stelle! Alcune DEVONO farsi belle mentre l’altra va in mezzo al bosco da sola sapendo a memoria il numero di passi che dovrà fare… ahahaha! Poi anche io girerei in macchina con una borsa di soldi appena rubata, APERTA. Senza parlare dell’iper vista di Emily che scorge un incisione sul legno mezza coperta dalla vegetazione, AL BUIO e con una torcia a cinque metri di distanza! Complimenti!! Vabbeh, l’episodio è finito: finale shock, c’è ancora del mistero e molte situazioni sono dubbiose. Non so se ce la farò ad attendere mesi per il seguito.

Musica
Fleet Foxes – Fleet Foxes (2008)
Ero curioso di sentire questo disco, dato che nel 2008 è stato spesso valutato meglio del disco dei Portishead dello stesso anno. Al primo ascolto non impressiona, al secondo colpisce a al terzo stupisce. Davvero un ottimo lavoro che a tratti ricorda le sonorità dei Guillemots.
Bob Dylan – Desire (1976)
Avevo comprato questo disco con TV Sorrisi e Canzoni, per due motivi: la traccia 1 era la colonna sonora di un film che avevo visto a scuola da poco “Hurricane” e mio padre è un fan accanito di Bob Dylan. Beh, il disco non mi piace tanto, qualche pezzo si ascolta ma diciamo che non è il mio genere.
Gonjasufi – A Sufi And A Killer (2010)
Taggato in rete come Electro, Hip Hop e altro a me puzza di noise fatto male. Un ascolto è più che sufficiente.
Regina Spektor – Live At Bull Moose [EP] (2005)
Non sapevo dell’esistenza di tutti questi EP, questo è un’ottima occasione di sentire Regina live, con suono pulito.
Regina Spektor – Live In California 2006 EP [EP] (2007)
Ottima occasione di sentire Regina live, con suono pulito e band a seguito.
Regina Spektor – Laughing With [EP] (2009)
EP di lancio di Far, da avere solo per The Call.
Regina Spektor – iTunes Live From Soho [EP] (2009)
Ottima occasione di sentire Regina live, con suono pulito e band a seguito (ma va)?

Film
Fantozzi, Luciano Salce – 1975
Questo film non fa parte di quelli “col titolo famoso che non ho mai visto”, ma fa parte di quelli che “ho visto cento miliardi di volte a pezzi e mai per intero“. Volendo rimediare a questa lacuna, l’ho guardato tutto e mi sono scompisciato sotto, come un COGLIONAZZO proprio come nella scena del bigliardo!

Alla prossima settimana,
Boss.


Rubriche

Comandamenti
Mai più senza:
- Armadio
Opere d'Arte:
- Scultura alle Selz Soda

TV

Classificone Televisivo 2012/2013
Classificone Televisivo 2013/2014
Classificone Televisivo 2014/2015
Classificone Televisivo 2015/2016

Al momento seguo:
Better Call Saul, Stagione 3
Fargo, Stagione 3
Girls, Stagione 6
Ink Master: Redemption, Stagione 3
Last Week Tonight With John Oliver, Stagione 4
Seinfeld, Stagione 5
Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
Z Nation, Stagione 3

Sul Kindle


Douglas Adams - Mostly Harmless


David Simon - Homicide: A Year On The Killing Streets

Musica

Ora sono in fissa con:

Frank Ocean - Blonde (2016)

Best of 2009
Best of 2010
Best of 2011

Visite