Archivio per luglio 2009

La cosa migliore

Cosa c’é di meglio che prendere un caffè alle tre del pomeriggio, in un caldo afoso su un tavolino collocato sull’asfalto sotto un telo tormentato dal sole?

NON prendere un caffè alle tre del pomeriggio, in un caldo afoso su un tavolino collocato sull’asfalto sotto un telo tormentato dal sole.

Alla prossima sudata,
Boss.

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Ahia!

Una mela la giorno toglie il medico di torno.
Se la addentate come l’ho addentata io, leva il medico ma non leva il dentista.

Al prossimo frutto,
Boss.

Pumba

Ieri sera ho preso parte ad una delle serate in della mia zona alla quale non avevo mai partecipato: la serata gay-lesbo del martedì.
Prima di partire da casa, il dramma era già all’orizzonte: delle sei magliette che uso, nessuna era disponibile. Ho dunque ripiegato sulla maglietta meno schifosa tra le infinite magliette schifose che posseggo. Una maglietta gialla con un grosso PUMBA sulla schiena.
In questa versione non é che mi sentissi molto a mio agio, ma non avevo alternative.

Il preserata é stato prendere il solito Spritz e la solita, ahimé conseguente, sbronza.
Al locale dovevamo andare a salutare l’amica di un mio amico. Dopo averla conosciuta, questa ha iniziato a prensentarmi alle sue amiche come “Carmine”. Ora. Sappiate che non mi chiamo Carmine e non ho nemmeno la faccia da Carmine.

Il resto della serata é passato tra lesbiche intrallazzate (sbav), é passato cercando di nascondere PUMBA contro ogni sorta di pianta e/o muro ed é passato cercando di nascondere il Carmine che c’é in me.
‘Sta volta mi sono rotto il cazzo, ma é una serata che va ripetuta. SENZA PUMBA.

Alla prossima maglietta demmerda,
Boss.

La sagra 2009

La sagra 2009 del mio paesino, quest’anno, ha subito l’impatto della crisi.
Invece che due weekend, ne é durato uno solo ed inoltre lo spettacolo pirotecnico é stato eliminato. Peccato perché era uno dei momenti di tradizionale introspezione sul significato della vita.

In compenso, però, hanno tenuto in piedi la lotteria. Di solito i primi premi vengono vinti dalle stesse persone tutti gli anni (membri delle famiglie più numerose del paesino) ma quest’anno, in base alle statistiche, avrei dovuto vincere io.
La bici l’avevo già vinta e il vino vinto due anni fa l’ho finito. La tv, vinta invece qualche anno fa, si sta rompendo… Dovevo vincere quella nuova!

L’estrazione é stata truccata a favore di uno sconosciuto. Ora non mi resta di vincere il superenalotto e farli piangere tutti di rabbia e di invidia e di nervoso e di irritazione e di sconforto e di gelosia!

Alla prossima estrazione,
Boss.


Mi trovate anche qui

Sul Kindle


Ann Leckie – Ancillary Justice


David Simon – Homicide: A Year On The Killing Streets

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