Il cecchino

•10 febbraio 2010 • Lascia un commento

In una delle tante sere in cui non sono riuscito a stare in casa, ho chiamato il mio amico “Il Conte” e siamo andati a trovare il nostro amico B. in sala giochi (beh, sala giochi è un po’ eufemistico).
Dopo aver perso a stecca (colpa de “Il Conte” che non è in grado di dare il massimo se sotto pressione), ci siamo buttati sulle nostre amate freccette.

Le prime partite pseudo serie hanno decretato vari vincitori, ma la più bella è stata la partita inventa il tiro più strambo che puoi. Tiri di schiena, tiri al volo, tiri di lato, tiri in salto e TIRI SULLE MANI DEL CONTE CHE SCAVEZZANO LA PELLE FANDO USCIRE IL SANGUE.

Nulla di stano nel dire che l’ultimo tipo l’ho inventato io.

Ho già delle idee micidiali per la prossima volta (tiro nella pupilla o auto-tiro nel cuore).

Alla prossima partita dunque,
Boss.

dia il pane al mapzzo cane, dai il mazzo a l cazzo cane

•23 gennaio 2010 • Lascia un commento

Che bella serata, non mi ricordavo che qualche alcoulico di troppo potesse ridurmi un stato così pieetoso… Devo tornare ad allenare il mio fegao, non posso permettermi di dimenticare la GRAMMATICa!!

Alla prossima bevuta,
Boss.

How I Met Your Mother

•10 gennaio 2010 • 2 commenti

Ho visto solo sei episodi di questa serie, me ne aspettano 100 mila ma chissenefrega: se mi fanno ridere anche solo un decimo di quanto mi hanno fatto ridere queste sei, sono a posto per la vita.
Evito di citare tutte le cose divertenti che ho visto finora, altrimenti intaso questo utilizzatissimo blog.

Alla prossima manifestazione di gioia esplosiva,
Boss.

Non ha prezzo

•5 gennaio 2010 • Lascia un commento

Uscire tra mezz’ora per andare allo stadio a vedere la propria squadra del cuore dopo la sosta invernale, non ha prezzo.

Beh, veramente ce l’ha: 2,50€ di scaldapiedi + 1,00€ di benzina per andarli a comprare + 3€ di benzina per andare e venire dallo stadio + 7,00€ di biglietto + una decina di anni a curarmi i reumatismi alle TERME.

Ma al cuor non si comanda.
Alla prossima partita,
Boss.

Un anno di musica: 2009

•1 gennaio 2010 • Lascia un commento

Dopo un dicembre di ascolti forsennati di album degni di un minimo interesse usciti nel 2009, ho provato a stilare la classifica dei 10 migliori lavori da me ascoltati. Bando alle ciancie, ecco la classifica in ordine crescente:

DIECI

Stellastarr* - Civilized

Stellastarr* - Civilized (Indie Rock)

NOVE

Tegan And Sara - Sainthood

Tegan And Sara - Sainthood (Indie Pop)

OTTO

Florence + The Machine - Lungs

Florence + The Machine - Lungs (Indie Pop)

SETTE

The XX - XX

The XX - XX (Indie Rock)

SEI

Metric - Fantasies

Metric - Fantasies (Indie Rock)

CINQUE

The Whitest Boy Alive - Rules

The Whitest Boy Alive - Rules (Folk Pop)

QUATTRO

Dirty Projectors - Bitte Orca

Dirty Projectors - Bitte Orca (Experimental Rock)

TRE

Bibio - Ambivalence Avenue

Bibio - Ambivalence Avenue (Ambient Pop)

DUE

Phoenix - Wolfgang Amadeus Phoenix

Phoenix - Wolfgang Amadeus Phoenix (Indie Rock)

UNO

Worm Is Green - Glow

Worm Is Green - Glow (Electronic)

Ascoltate, ascoltate, ascoltate.

Alla prossima classifica,
Boss.

FlashForward, 1×07 (The Gift)

•25 novembre 2009 • 4 commenti

Al Gough

Al Goug

So, live your life. Live every day. And know that the future… Is unwritten. Make the most of that.”

Alla prossima quasi piango [cit.],
Boss

Urlo

•13 novembre 2009 • Lascia un commento

Questa la devo troppo raccontare.
Ero tranquillamente assorto nei miei pensieri, mentre mi recavo in biblioteca quando, all’improvviso, un urlo proviene da una finestra.

“SEI BRUTTA!”

Il rischio di essere scambiato per una donna era evitato. Mi giro e vedo un/a tipo/a con aria indifferente fissare la finestra chiusasi subito dopo l’urlo. Era evidente il fatto che l’urlo era rivolto a lui/lei, ma esso/ella é stato/a bravo/a nel mantenere un certo self-control.
Lo/a guardo a modo, faccio spallucce e, nella mia testa, penso che forse sarebbe stato il caso di urlare: “BRUTTO CESSO DISUMANOOOO!”

Al prossimo insulto gratis,
Boss.

Agip

•26 ottobre 2009 • 1 commento

È incredibile: sono senza internet da dieci giorni e non ho mai avuto così tanta voglia di scrivere.
Quando ce l’ho (internet), penso sempre a un migliaio di post che potrei scrivere, finendo poi inesorabilmente ad attaccarmi alla Play o a FB; quando non ce l’ho, HO VOGLIA di scrivere MA NON POSSO.

Ci dev’essere qualcosa che tocca. Che sia il mio solito modo di fare di auto prendermi in giro?

Alla prossima crisi,
Boss.

PS: il titolo é dedicato alla benzinaia in tuta da lavoro che mi ha quasi messo sotto in bicicletta.

Leggero ritardo

•12 ottobre 2009 • Lascia un commento

L’altra sera, parlando con una mia amica, m’é tornata la fotta di mangiare del miele.
Per me é sempre stato uno di quegli alimenti con cui ho un rapporto strano: il gusto, onestamente, mi fa cagare, ma ne mangerei quintalate.

Stanotte praticamente non ho dormito, nell’attesa di gustarmi una fetta biscottata con un gocciolone di miele. Peccato che aperta la credenza e preso fuori il vasetto, mi sia ritrovato in mano un vasetto pieno di roba nera.
Dato che me lo ricordavo giallo, ho controllato la data di scadenza per curiosità: 30 LUGLIO 2006.

Non potete neanche immaginare la mia disumana delusione.

Al prossimo ritardo,
Boss.

Desperate Housewives, 5×13 (The Best Thing That Ever Could Have Happened)

•10 settembre 2009 • Lascia un commento

Promessa di Eli Scruggs

Promessa di Eli Scruggs

“Poi aveva fatto un voto silenzioso a Dio: da quel momento in avanti avrebbe fatto il possibile per aiutare le persone a rimettere in sesto la propria vita. E per il resto dei suoi giorni, questo, é stato esattamente quello che aveva fatto”.

Alla prossima piango-[cit.],
Boss.

BASTA!

•5 settembre 2009 • 1 commento

A forza di raccontare queste cose va a finire che non mi crede nessuno…

Ieri sera, dopo essere tornato a casa alle 4:30 da una serata “bella regaz”, mi sono preparato per andare a letto. Peccato che, per puro caso, ho fatto caso ad un grosso millepiedi mezzo nascosto SOTTO AL CUSCINO.
Preso dall’incazzatura e da un incontrollabile desiderio di STERMINIO, ho escogitato un piano. Peccato che il millepiedi avesse un piano di fuga più efficace del mio. Dopo essersi infilato sotto il comodino (ho un comodino immenso), non s’é più mosso. Vano ogni mio tentativo di stanarlo con fogli di carta, squassamenti del comodino e illuminazione.
Poi ho ragionato.

“Se io non riesco a venire da te, sarai tu che verrai da me”: ho dunque preparato una barriera di insetticida intorno ad ogni possibile via di fuga.
Finito di preparare la trappola, verso le 6:00 mi sono accomodato sul divano, pronto a passare una scomodissima notte.

Ora vado a vedere se la trappola ha funzionato, anche se ho la vaga sensazione che la risposta sia NO.

Alla prossima caccia,
Boss.

VOLZA INBEE!

•31 agosto 2009 • 2 commenti

Oddio che ridere.
Sabato, dopo essere stato allo stadio, mi sono fermato con L. a vedere il derby di Milano in un Punto Snai. Non che me ne fregasse molto della partita, ma era un interessante inizio serata.
Nel suddetto Punto Snai mi sono dato una divertita pazzesca.
Circa il 90% degli spettatori erano di colore e tifavano non per le due squadre, ma per i giocatori di colore. Ad ogni gol esultavano urlando “VOLZA INBEE” ma gli urli  e gli applausi più grandi ci sono stati al momento dei cambi, quando sono entrati tre giocatori di colore. Ogni qual volta c’era un’inquadratura stretta sul camerunense o sul ghanese, nonché sul brasiliano, scattava una festa.

Momento simpatico quando, dopo il quarto gol, un milanista di colore voleva andarsene ma i suoi “amici” lo volevano costringere a restare. Due pizze in faccia, VOLZA INBEEE e amici come prima.
D’ora in poi son sempre lì.

Al prossimo derby,
Boss.

Simpatiche burle

•25 agosto 2009 • Lascia un commento

Nel mio paesino va ultimamente di moda mettere in piedi simpatici siparietti che attentano alla vita delle persone.
Avete presente gli spruzzini installati nelle rotonde stradali? Quelli che si accendono a notte fonda per innaffiare l’erba all’interno delle stesse rotonde.

Beh, la simpatica burla é orientare tali spruzzi verso la strada.
Del tipo che se io passo con i finestrini giù, l’acqua mi acceca, mi allaga la macchina, mi fa prendere un colpo e per poco non mi fa cappottare.
Che gli autori di questo scherzetto siano MALEDETTI.

Al prossimo bagno,
Boss.

OMG

•18 agosto 2009 • Lascia un commento

Stasera ho scoperto che la cocomeraia e i suoi cocomeri hanno solo 18 ANNI.
Urge un intervento repentino per strapparla dalle grinfie del fratello minorenne del mio amico che la invita sempre a prendere un gelato.

(Che gelato?)

Alla prossima scampata minorenne,
Boss.

Che festa!

•16 agosto 2009 • 1 commento

Venerdì sera ero al cocomero-park a guardare un po’ di meloni. Dato che fissare le cose non é un bene (nonché ti prendono per un maniaco), abbiamo deciso di andare alla festa del PD di un paese vicino.
L’avessimo mai fatto.

Nei pochi metri quadri della festa, praticamente nel cortile di una casa, abbiamo notato l’alta percentuale di vecchiume presente in balera. Camminando tra la pesca e il ristorante, abbiamo notato un passaggio segreto che ci ha condotto nella ZONA DEI GIOVANI.
O meglio: dei VECCHI GIOVANI.
Su un palco composto da balle di fieno, il cowboy metropolitano ci ha deliziato col suo sound trebbiato.

Giunta l’ora di tornare a casa, ho preso il mio bastone appena acquistato, ho indossato la bombetta e messo la dentiera. Mi sono poi incamminato verso la ciclo, sforzandomi di non sentire i dolori alle ossa e alle articolazioni.
Certi posti é meglio che non li frequenti più.

Al prossimo invecchiamento veloce,
Boss.